joy il film con jennifer lawrence -4

IL CINEMA DEI GIUSTI - SE AVETE USATO UN MOCIO, APPREZZERETE DI PIÙ ''JOY'', FILM DEDICATO PIÙ A JENNIFER LAWRENCE CHE A JOY MANGANO, INVENTRICE DELLO SPAZZOLONE UMIDO - NON IL MIGLIORE DEI FILM DI DAVID O. RUSSELL, MA DOPO IL GLOBE LA BELLA JENNIFER PUÒ VINCERE PURE L'OSCAR

Marco Giusti per Dagospia

 

Joy di David O. Russell

joy il film con jennifer lawrence  7joy il film con jennifer lawrence 7

 

Avete mai usato un mocio? Ecco se avete usato un mocio apprezzerete di più questo film quasi tutto al femminile che David O. Russell ha dedicato interamente più che alla inventrice del mocio, Joy Mangano, alle doti della sua protagonista, Jennifer Lawrence, fresca di vittoria ai Golden Globe e appena candidata per la quarta volta all’Oscar dopo averne vinto uno (a 25 anni…).

joy il film con jennifer lawrence  6joy il film con jennifer lawrence 6

 

Joy, che David O. Russell ha diretto e scritto riscrivendo il copione di certa Annie Mumolo, è una storia di donne totalmente dominato dalla forza di Jennifer Lawrence. Certo, ritroviamo qui anche Bradley Cooper e Robert De Niro, che erano già presenti nei precedenti due film di Russell con Jennifer Lawrence, Il lato positivo e American Hustle, ma hanno ruoli marginali e si arrendono entrambi al carattere che la Lawrence imprime a questa Joy, eroina della casalinghitudine americana anni ’90 molto più combattiva della sua Katniss Everdeen.

 

Joy, nel 1989, quando comincia la storia, che non ha davvero nulla del biopic, è una figlia, moglie, madre, nipote scoppiata che vive una vita impossibile trascinandosi dentro casa tutti i suoi problemi e tutta la sua famiglia composta in gran parte da avvoltoi mollaccioni. Le famiglie sono spesso così…

joy il film con jennifer lawrence  5joy il film con jennifer lawrence 5

 

Una madre, Virginia Madsen, che non si muove dal letto per guardare la sua soap opera preferita, due figli piccoli, un marito sfaticato, Edgar Ramirez, che è diventato il suo miglior amico e vive nello scantinato, la nonna, Diane Ladd, che è l’unica che le voglia davvero bene. A questi aggiungiamo una sorella antipatica, Peggy, un padre divorziato, Robert De Niro, che torna a vivere da lei e occuperà metà dello scantinato del marito.

 

joy il film con jennifer lawrence  3joy il film con jennifer lawrence 3

E mettiamoci anche la nuova fidanzata italiana del padre, una Isabella Rossellinni, meravigliosa, l’unica che ha un capitale e sa qualcosa di affari. Vita sessuale? Zero. Quando scoppia un tubo dell’acqua nella camera della mamma e Joy cerca inutilmente di aggiustarlo, lei capisce di essere sull’orlo della disperazione più totale. Non solo perché tutta la sua famiglia non muove un dito senza di lei, ma perché la famiglia le sta mangiando tutta la sua forza creativa.

 

joy il film con jennifer lawrence  2joy il film con jennifer lawrence 2

Nella cameretta della figlia si inventa quindi il mocio, una scopa componibile che pulisca e asciughi l’acqua per terra. Si fa aiutare economicamente dalla fidanzata del padre, che le mette delle precise regole, e parte per vendere la sua invenzione alla televisione QVC, dove si pratica la vendita diretta dallo schermo. Non sarà facile arrivare al successo, anche se sappiamo da subito che Joy diventerà non solo una donna di successo, ma addirittura una miliardaria.

 

joy il film con jennifer lawrence  1joy il film con jennifer lawrence 1

La aiuterà il direttore della tv, Bradley Cooper, la aiuterà la sua amica del cuore, Jackie, Dascha Polanco, ma soprattutto la aiuterà il suo carattere, visto che non si fermerà di fronte a nulla e affronterà ogni situazione come un corpo a corpo personale. Una frase ricorrente del film è quella che riguarda il produttore David O. Selznick che sposò Jennifer Jones, tipica bellezza dell’Oklahoma, dimostrando così che in America ogni giorno un sogno impossibile era possibile.

 

joy il film con jennifer lawrence  8joy il film con jennifer lawrence 8

Joy insegue quel sogno per tutto il film portandosi dietro però tutto il carico della sua famiglia allargata come fossimo in una serie tv di Ivan Cotroneo. Magari la aiutano anche un po’, ma è è lei che tratta con tipi e tipacci che si trova davanti. Il sogno americano non è sposare un produttore, ma fare soldi con la propria creatività e difenderla. Non è forse il migliore dei tre film che hanno girato assieme Jennifer Lawrence, Bradley Cooper e Robert De Niro con David O. Russell, ma certo è quello dove la Lawrence è davvero il cuore di tutto. E questo senza avere scene d’amore, scene di passione, scene drammatiche. Vincerà l’Oscar? Possibile. In sala da giovedì.

 

Ultimi Dagoreport

luigi lovaglio francesco milleri gaetano caltagirone generali

DAGOREPORT - MENTRE LA PROCURA DI MILANO, DOPO AVER ISCRITTO SUL REGISTRO DEGLI INDAGATI CALTAGIRONE, MILLERI E LOVAGLIO PER IL PRESUNTO "CONCERTO" ORCHESTRATO PER LA SCALATA DI MEDIOBANCA, PROSEGUE LE SUE INDAGINI, ORA DA FRANCOFORTE SI FA VIVA LA BCE CON UN INVITO ALLA “DISCONTINUITÀ” SULLA NUOVA GOVERNANCE DI MPS – UNA RACCOMANDAZIONE DIRETTA AL CEO DI MPS, LUIGI LOVAGLIO, IN VISTA DEL SUO MANDATO TRIENNALE AD APRILE? - IN TREPIDA ATTESA DEGLI EVENTI GIUDIZIARI, LA VERA DOMANDA DA FARSI PERO' E' UN'ALTRA: CHE SUCCEDERÀ IL 23 APRILE ALL'ASSEMBLEA DI GENERALI, I CUI PRINCIPALI AZIONISTI SONO MEDIOBANCA-MPS, DELFIN DI MILLERI E GRUPPO CALTAGIRONE? - (PERCHÉ CHI PROVA A ESPUGNARE IL LEONE DI TRIESTE RISCHIA DI RESTARE FULMINATO…)

giorgia meloni camillo ruini

FLASH – PERCHÉ GIORGIA MELONI HA UN INFERMIERE CHE ABITUALMENTE VA DA LEI? IL CARDINAL CAMILLO RUINI, NELL’INTERVISTA RILASCIATA A CAZZULLO, HA FATTO UNA RIVELAZIONE “DELICATA”: “CON GIORGIA MELONI C’È UN’AMICIZIA VERA, CI MANDIAMO SEMPRE A SALUTARE. L’INFERMIERE CHE VIENE DA ME PER CURARMI VA ANCHE DA LEI”. ORA, È NORMALE CHE UN 95ENNE DALLA SALUTE FRAGILE ABBIA BISOGNO DI UN CONTINUO SOSTEGNO SANITARIO. MA LA PREMIER, 49ENNE? HA ANCORA GLI OTOLITI IN FIAMME?

giorgia meloni carlo nordio fabio pinelli sergio mattarella ugo zampetti

DAGOREPORT – COSA, E CHI, HA CONVINTO SERGIO MATTARELLA A PRESIEDERE, PER LA PRIMA VOLTA IN 11 ANNI AL QUIRINALE, IL PLENUM DEL CSM? - LA MISURA ERA COLMA: NON SOLO PER IL DELIRIO DI CARLO NORDIO SUL SISTEMA “PARA-MAFIOSO” DEL CSM, LIQUIDATO AL PARI DI UN'ASSOCIAZIONE A DELINQUERE, MA ANCHE PER IL VIDEO RINGHIANTE DI GIORGIA MELONI CHE, DOPO AVER CHIESTO DI ABBASSARE I TONI AL MINISTRO DELLA GIUSTIZIA, IERI SERA E' TORNATA ALLA CARICA CON UN VIDEO CONTRO I MAGISTRATI - BENCHE' NOMINATO VICEPRESIDENTE DEL CSM DALLA DESTRA, IL LEGHISTA FABIO PINELLI NON POTEVA NON REAGIRE: SI È “COORDINATO” CON UGO ZAMPETTI, SEGRETARIO GENERALE DEL COLLE, E I DUE HANNO PREGATO MATTARELLA DI METTERE FINE ALL’ESCALATION DI TENSIONE – E NORDIO ABBASSO' LA CRESTA: “MI ADEGUERÒ” - VIDEO

antonio tajani friedrich merz ursula von der leyen manfred weber

DAGOREPORT – A FORZA DI FARE IL "MAGGIORDOMO" DI CASA MELONI, ANTONIO TAJANI È FINITO IN CUL DE SAC (E NON C’ENTRA SOLO L'ANTI-TRUMPISMO DI MARINA BERLUSCONI): TRATTATO DALLA DUCETTA COME UN VOYEUR E SPEDITO A WASHINGTON ALLA RIUNIONE DEL ''BOARD OF PEACE'' A FARE L'"OSSERVATORE", IL MINISTRO DEGLI ESTERI FA INCAZZARE IL PARTITO POPOLARE EUROPEO, DI CUI È VICEPRESIDENTE – DA WEBER A MERZ, IL ''BOARD OF PEACE'' È L'ENNESIMO SCHIAFFO DI TRUMP AI VALORI DELLA DEMOCRAZIA – IL TENTATIVO DISPERATO E FALLITO DELLA MELONA DI COINVOLGERE MERZ PER NON LASCIARE TAJANI AD ESSERE L'UNICO MINISTRO PRESENTE DEI GRANDI PAESI DELL'UNIONE EUROPEA - IL CONTATTO TRA CONSIGLIERI DIPLOMATICI SULL’ASSE ROMA-BERLINO: I TEDESCHI HANNO RICORDATO A PALAZZO CHIGI LE "PERPLESSITA'" SULL'''OPERAZIONE COLONIALISTA'' DI TRUMP ESPRESSE DALLA SANTA SEDE DI PAPA LEONE...

giorgia meloni matteo salvini gian marco chiocci roberto sergio bruno vespa giampaolo rossi

FLASH! – IERI È STATO SVENTATO IL PROPOSITO DI GIAMPAOLO ROSSI DI DIMETTERSI DAL VERTICE DEL BORDELLONE RAI, NON CERTO IMPIOMBATO DALL’INESISTENTE OPPOSIZIONE, BENSÌ DEVASTATO DALLE FAIDE E LOTTE TRA I TELE-MELONIANI – “IL FILOSOFO DI COLLE OPPIO” HA RICEVUTO LE RICHIESTE RASSICURAZIONI: SEI IL NUMERO UNO E TUTTI I CHIOCCI E I SERGIO SON NESSUNO. DUNQUE STRINGI I DENTI E RESISTI FINO A MAGGIO QUANDO CON IL VARO DEL DECRETO DI RIFORMA RAI CADRÀ IL CDA E TUTTE LE DIREZIONI…