amadeus blanco

LA PROCURA VA IN “BLANCO” – È STATA DEPOSITATA LA RICHIESTA DI ARCHIVIAZIONE NEI CONFRONTI DEL CANTANTE, INDAGATO CON L’ACCUSA DI DANNEGGIAMENTO PER AVER DISTRUTTO A CALCI LE ROSE A SANREMO – A ESSERE DECISIVA È STATA LA TESTIMONIANZA DI AMADEUS CHE, COME RIVELATO DA CANDELA SU DAGOSPIA, È STATO ASCOLTATO DALLA DIGOS DI MILANO (LE FOTO SU “CHI”) - VIDEO

 

 

 

Articoli correlati

A LUME DI CANDELA - ILARY BLASI E FURIOSA CON IL \'CORRIERE DELLA SERA\': LA \'SCIO'-GIRL\' SI SAREBBE..

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

CALCI A ROSE A SANREMO, PROCURA CHIEDE ARCHIVIAZIONE BLANCO

BLANCO PRENDE A CALCI I FIORI A SANREMO 2023

(ANSA) - La Procura di Imperia ha depositato la richiesta di archiviazione nel confronti del cantante Blanco, indagato con l'accusa di danneggiamento per aver distrutto a calci il 'giardino di rose' che faceva parte della coreografia montata sul palcoscenico del teatro Ariston all'ultimo Festival di Sanremo.

 

Blanco era stato invitato per presentare il nuovo singolo L'Isola delle rose, ma a un certo punto dell'esibizione, dopo la mezzanotte, ha cominciato a dare in escandescenze, sferrando calci alla composizione floreale. "Non sentivo in cuffia, non potevo cantare", spiegò l'artista.

 

"Ma almeno mi sono divertito, la musica è anche questo". Il presentatore Amadeus gli aveva risposto: "Ora ti calmi e sistemiamo, se vuoi dopo puoi tornare a cantare". Alla fine Blanco non ha più cantato, ma dietro quel colpo di testa è nato un caso. Massimo riserbo sulle motivazioni che hanno indotto la Procura a chiedere l'archiviazione. "C'è stata una risposta della Rai - afferma il procuratore di Imperia, Alberto Lari - Amadeus è stato ascoltato dalla Digos di Milano e sulla base delle giustificazioni fornite, riteniamo che il fatto si possa archiviare". Blanco chiese successivamente scusa, con un post. L'indagine è stata seguita dal pubblico ministero Barbara Bresci

 

amadeus dalla digos a milano

2. IL CASO BLANCO DIVENTA UN GIALLO

Estratto dell’articolo di Valerio Palmieri per “Chi”

 

Sanremo è, da sempre, una miniera di musica e polemi che. Quest'anno, se non ci fosse stato il "caso Blanco" oltre al bacio fra Rosa Chemical e Fedez e al monologo di Chiara Ferragni, sarebbero rimaste nella memoria soltanto le canzoni L'immagine di Blanco che prende a calci le rose sul palco dell'Ariston, invece, ha scatenato una serie infinita di commenti e ha avuto una coda giudiziaria.

 

Non sono bastate le scuse pub bliche del cantante: la procura di Imperia lo ha indagato con l'ipotesi di danneggiamento aggravato, reato che prevede una pena da uno a cinque anni di reclusione.

 

BLANCO CHE DISTRUGGE TUTTO A SANREMO - MEME BY DEMARCO

Lo scorso lunedì Amadeus è stato ascoltato a Milano dalla Digos per oltre un'ora come persona informata sui fatti. Il conduttore è stato testimone dell'accaduto e, soprattutto, conosceva alcuni dettagli che potrebbero essere utili ad alleggerire la posizione del cantante.

 

[...] La posizione del conduttore è da sempre questa, e lo ha ribadito a chi lo conosce bene: Blanco ha sbagliato, il problema tecnico c’è stato, la scena delle rose era prevista, in maniera più poetica e meno violenta, ma indagare il ragazzo per un reato che prevede una pena detentiva così dura è un po’ troppo.

 

La scena è stata brutta, diseducativa, ma parlare di danneggiamento grave per dei fiori recisi che, comunque, dopo qualche giorno sarebbero appassiti (e che, abbiamo scoperto, erano stati privati delle spine per fare in modo che il cantante non si facesse male), appare severo. La tempestività con la quale si è mossa la macchina della giustizia andrebbe riservata anche a fatti ben più gravi.

 

amadeus dalla digos a milano

Durante la presentazione del suo nuovo album, dove duetta con Mina, Blanco è partito all’attacco, accusando la Rai di aver approfittato della sua defaillance. «La cosa veramente brutta non è stata quella dei calci alle rose. Ma il fatto che loro - tanti di loro, escluso Amadeus, che è stato buono - hanno giocato su questo incidente, che ha fatto una hype incredibile al Festival di Sanremo. Hanno pensato di più a buttare merda su un ragazzo di vent’anni. Però, intanto, hanno mangiato su questa cosa. Alla fine la verità è che in televisione non puoi essere te stesso. Mi è partita la brocca. Era già previsto che spaccassi le rose durante la mia esibizione, ma non così, poi è scivolata di mano la situazione». [...]

blanco amadeus gianni morandi spazza il palco dell'ariston dopo l'esibizione di blancoblanco distrugge tutto a sanremo 2023amadeus dalla digos a milano amadeus e i fiori distrutti da blanco sanremo 2023blanco amadeus BLANCO A SANREMO - MEMEblanco prende a calci i fiori di sanremo sul palcoblanco distrugge i fiori sul palco di sanremoblanco distrugge tutto a sanremo 2023 blanco amadeus 2blanco distrugge tutto a sanremo 2023 2meme su blanco a sanremo 2023 18blanco meme sanremo 2023 9amadeus e i fiori distrutti da blanco sanremo 2023

Ultimi Dagoreport

marcello sala luigi lovaglio gaetano caputi giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone

DAGOREPORT: C’È MOLTA TENSIONE IN “SALA” DI ATTESA - DAVANTI A UN’IPOTESI DI REATO SARÀ DIFFICILE PER LA CAMERA E IL SENATO NEGARE L’AUTORIZZAZIONE ALLA PROCURA DI MILANO, CHE INDAGA SULLA SCALATA DI MPS A MEDIOBANCA, AD ACQUISIRE LA MESSAGGISTICA TELEFONICA DELL’EX DIRETTORE GENERALE DEL TESORO, MARCELLO SALA (NON INDAGATO), CON MINISTRI E PARLAMENTARI – SE, PUTACASO, SBUCASSE UNA CONVERSAZIONE DEL TITUBANTE SALA CON L’INFLUENTE CAPO DI GABINETTO DELLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO, GAETANO CAPUTI, OPPURE UNO SCAMBIO DI MESSAGGI CON IL CAPO DI GABINETTO DEL MINISTRO GIORGETTI, STEFANO VARONE, VERREBBE MENO IL RISCHIO DI VIOLARE LE PREROGATIVE PARLAMENTARI...

claudia conte matteo piantedosi

FLASH! – MENTRE IL MINISTRO PIANTEDOSI È INDAFFARATO A QUERELARE DAGOSPIA, LA SUA (EX?) AMANTE, CLAUDIA CONTE, CONTINUA A TORTURARE GLI ASCOLTATORI DI RADIO1 CON LA SUA TRASMISSIONE, “LA MEZZ’ORA LEGALE”. IERI, OSPITE AI MICROFONI DELLA PREZZEMOLONA CIOCIARA, IL SOTTOSEGRETARIO AI TRASPORTI, IN QUOTA FDI, ANTONIO IANNONE, SUL TEMA DELLA SICUREZZA STRADALE - IL PROGRAMMA, DEDICATO ALLA GRANDE PASSIONE DI CLAUDIA (LA “LEGALITÀ”), INCLUDE UNA RUBRICA FISSA DEDICATA ALLA POLIZIA DI STATO, FORZA DELL’ORDINE DI CUI PIANTEDOSI È IL CAPO...

DAGOREPORT! UNA BIENNALE FUORI DI TETTA! – FLASH, IMPRESSIONI E IMMAGINI DALLA BIENNALE CHE NON RUSSA DEL SICULO-MUSULMANO BUTTAFUOCO. NEL PADIGLIONE AUSTRIACO C’È UNA POVERA PERFORMER NUDA A TESTA IN GIÙ DENTRO UNA CAMPANA: MANCO A TERRAZZA SENTIMENTO O ALLA GINTONERIA DI LACERENZA SI È VISTA UNA COSA SIMILE - IL PADIGLIONE RUSSO È STATO TRASFORMATO IN UN FRACASSONE DJ SET PIENO DI FIORI. QUELLO AMERICANO SEMBRA UN INTERNO PER RICCHI ARABI CON DELLE SCULTURE DORATE DA SCEICCO (IN PIENO STILE TRUMP) - LA MOSTRA "IN MINOR KEYS" DEGLI ASSISTENTI DELLA FU KOYO KOUOH È UN SUK ’NDO COJO COJO. E’ UNA VIVACE LAMENTELA ANTICOLONIALISTA CHE INVITA GLI EUROPEI A CONFESSARE I LORO CRIMINI (MA QUALI?)

andrea orcel luigi lovaglio castagna giancarlo giorgetti matteo salvini francesco gaetano caltagirone leonardo del vecchio milleri marcello sala

DAGOREPORT - CON IL RIBALTONE SENESE, CON LOVAGLIO DI NUOVO AL COMANDO DI MPS, IL FUTURO DELLA FINANZA ITALICA È TUTTO DA SCRIVERE - NATURALMENTE ALL’ITALIANA, TRA TACITI ACCORDI SOTTOBANCO E OSCURE OPERAZIONI. SE NON CI FOSSE STATO IL VOTO A FAVORE DEL BANCO BPM, GUIDATO DA CASTAGNA, NON SAREBBE RICICCIATO IL "BAFFO LUCANO" IN MPS. E SE NON CI FOSSE STATO L’APPOGGIO DEL CREDIT AGRICOLE, PRIMO AZIONISTA DI BPM, CASTAGNA NON SAREBBE STATO RICONFERMATO ALLA GUIDA DELL’EX POPOLARE DI MILANO, CARA ALLA LEGA DI SALVINI E GIORGETTI - PERCHÉ CASTAGNA  UNA MANO A LOVAGLIO E AGRICOLE DÀ DUE MANI A CASTAGNA? LA RISPOSTA FORSE SI PUÒ RINTRACCIARE SBIRCIANDO LA MESSAGGISTICA TELEFONICA DELL’EX DIRETTORE GENERALE DEL TESORO, MARCELLO SALA, CON MINISTRI E SOTTOSEGRETARI – IL SUCCESSO DI LEONARDO MARIA DEL VECCHIO POTREBBE ANCHE RIVELARSI UNA VITTORIA DI PIRRO: COME FARÀ A RESTITUIRE 11 MILIARDI DI EURO A UNICREDIT, BNP PARIBAS E CRÉDIT AGRICOLE PER  L’ACQUISIZIONE DELLE QUOTE DEI FRATELLI LUCA E PAOLA? SE POI AGLI ALTRI EREDI VIEN VOGLIA DI VENDERE IL LORO 12,5% DI DELFIN? A QUEL PUNTO, NON RESTEREBBE CHE LA CESSIONE DELLE PARTECIPAZIONI FINANZIARE NEL MONTE DEI PASCHI (17,5%), IN GENERALI (10,15%) E IN UNICREDIT (2,7%) - VROOM! IL RISIKO BANCARIO SI E' RIMESSO IN MOTO...

xi jinping donald trump iran stretto di hormuz

FLASH – DONALD TRUMP STREPITA E MINACCIA DI “RADERE AL SUOLO” L’IRAN, MA HA IL PISTOLINO SCARICO: TRA DIECI GIORNI VOLERÀ A PECHINO PER UN INCONTRO CON IL PRESIDENTE CINESE, XI JINPING. QUANDO L’AUTOCRATE COMUNISTA, GRANDE SPONSOR DEL REGIME DI TEHERAN, METTERÀ SUL PIATTO DELLA TRATTATIVA LA PACE IN IRAN, CHE FARÀ IL TYCOON? CONTINUERÀ A FARE IL MATTO O FARÀ PIPPA? IL DRAGONE HA IL COLTELLO DALLA PARTE DEL MANICO, MENTRE IL DEMENTE DELLA CASA BIANCA CONTINUA A CIURLARE: SE TORNA A CASA SENZA NIENTE IN MANO, SAREBBE UNA SCONFITTA PESANTISSIMA, SOPRATTUTTO IN VISTA DELLE ELEZIONI DI MIDTERM DI NOVEMBRE (CHE GIÀ SI PREANNUNCIANO UNA DEBACLE)