giorgio pietrostefani

POSTA! - LA VICENDA PIETROSTEFANI È IL PARADIGMA DI QUESTO SCIAGURATO PAESE: IN FRANCIA C'E' UN CONDANNATO CON LA PENSIONE; IN ITALIA TANTI DISPERATI CONDANNATI A ESSERE PENSIONATI - FIORENTINA-ROMA 7-1. UNA PERA PER OGNI COLLE! - CONTE ANNUNCIA CHE SIAMO IN RECESSIONE TECNICA, MA QUALCHE GIORNO FA A DAVOS NON AVEVA DETTO CHE SAREMMO CRESCIUTI DEL 1,5%?

Riceviamo e pubblichiamo:

 

Lettera 1

Gino Strada funerali Moratti

Spiegate a Luttwak che Emergency opera anche in Italia, proprio a favore dei poveri...

D.B.

 

Lettera 2

Caro Dago, il ministro Salvini: "Mentre gli altri chiacchierano e denunciano, la nostra linea della fermezza ha portato otto Paesi europei (Germania, Lussemburgo, Romania, Francia, Portogallo, Lituania, Malta e Spagna) a farsi carico dell'accoglienza degli ospiti a bordo della Sea Watch 3". Sì, anche Renzi a parole ne aveva ricollocati 40.000 in tutta Europa, peccato invece che a tutt'oggi siano ancora quasi tutti in Italia.

Lidiano Pretto

 

Lettera 3

Caro Dago, Coppa Italia, Fiorentina-Roma 7-1. Una pera per ogni Colle!

Flavio Tosti

GIUSEPPE CONTE

 

Lettera 4

Dagovski,

Non chiamateli Migranti. Suona molto meglio Esodati dall’Estero.

Aigor

 

Lettera 5

Caro Dago, il premier Conte: "Nei primi sei mesi di quest'anno la crescita stenterà. È il risultato di fallimenti del passato". Risponde Padoan: "Parole infami ed ignoranti". Insomma, sarà colpa di Berlusconi?

Scottie

 

Lettera 6

Caro Diego, Conte annuncia che siamo in recessione tecnica, ma qualche giorno fa a Davos non aveva detto che saremmo cresciuti del 1,5%?

Nereo Villa

 

LUIGI DI MAIO MATTEO SALVINI GIUSEPPE CONTE

Lettera 7

Caro Dago, Salvini confida in tutto il Senato per non farsi processare per la Diciotti. Troppo comodo. Se, come ha detto più volte, Di Maio è una persona tanto seria, faccia un veloce contrattino con lui per togliersi dai guai. È con lui che sta governando.

Bibi

 

Lettera 8

Caro Dago, in 30 anni solo 2 recessioni indovinate su 150. Il Fmi toppa le previsioni, ma almeno la raccolta dei dati sarà esatta o tendono a taroccare le cifre sin dall'inizio?

Frankie Catrame

 

Lettera 9

Caro Dago, tragedia di Cardito. Tony Essoubti  Badre: "Ho fumato diversi spinelli, come faccio ogni giorno. Poi ho perso la testa e li ho picchiati". Da ricordare quando qualche idiota proporrà di liberalizzare le cosiddette "droghe leggere".

Pat O'Brian

CONTE SALVINI DI MAIO BY SPINOZA

 

Lettera 10

Caro Dago, redistribuzione migranti Sea Watch. Conte: "Alla lista dei paesi amici si è aggiunto anche il Lussemburgo". Uno in più a prenderci per i fondelli, che tanto si sa che alla fine resteranno in Italia.

Corda

 

Lettera 11

Caro Dago, la vicenda Pietrostefani è il paradigma di questo defedato Paese: in Francia il condannato con la pensione; in Italia i pensionati con la condanna.

Giorgio Colomba

 

Lettera 12

edward luttwak (2)

Caro Dago, dite a Luttwak che Gino Strada fornisce assistenza medica gratuita anche in Italia con Emergency. Vista l'età, sarebbe ora che il buon Falco Usa si ritiri definitivamente, visto che delle sue boiate ne avremmo anche abbastanza. Ciao

Mauro Pigozzi

 

Lettera 13

Caro Dago, Maduro teme che Trump voglia invadere il Venezuela. Magari, invece, gli fa arrivare i migranti fermati in Messico.

BarbaPeru

 

Lettera 14

Caro Dago, l'Unhcr si lamenta per il numero di migranti che finiscono nelle carceri in Libia. E allora, visto che non li paghiamo per stare a guardare e criticare, attivino i Caschi Blu al confine Sud della Libia per impedire l'accesso delle persone in un Paese pericoloso. Altrimenti vuol dire che sono complici e si spera che qualcuno li denunci.

Ice Nine 1999

 

MADURO PUTIN

Lettera 15

Caro Dago, Stati Uniti nella morsa del gelo con le temperature più fredde degli ultimi 25 anni. Fino a 51 gradi sotto zero e a Chicago -30. Ha ragione Donald Trump che ha scritto: "Che è successo al Global Warming? Torna presto che abbiamo bisogno di te!".

Sasha

 

Lettera 16

Ieri hanno spiegato a Di Maio, che un esponente del CAF CGIL ha evidenziato come fosse facile aggirare le norme del suo Reddito di cittadinanza, e lui rideva visibilmente soddisfatto. Non dovrebbe prendere provvedimenti in merito?

Valter Coazze

 

Lettera 17

Caro Dago, Facebook pagava gli utenti, anche adolescenti, per monitorarne le attività su smartphone e studiarne le abitudini. E meno male che si parlava di Mark Zuckerberg come candidato per i Democratici alla Casa Bianca nel 2020. Più ficcanaso di Barack Obama che faceva spiare Angela Merkel e i leader mondiali dall'Nsa!

mario monti

Martino Capicchioni

 

Lettera 18

Caro Dago, aperture negozi, M5S e Lega hanno trovato l'intesa per superare le liberalizzazioni di Mario Monti. Si parte da 26 aperture domenicali su 52 e chiusura degli esercizi commerciali nelle 12 festività ma con una deroga per 4 giorni di apertura da stabilire su scelta delle Regioni. Invece per i lavoratori di ospedali, trasporti, bar, ristoranti, forze dell'ordine e spettacoli, nulla? Sempre al lavoro perché sono figli di un dio minore?

Simon Gorky

 

Lettera 19

Caro Dago, per gente che uccide un bambino con la scopa io non sprecherei soldi per mantenerlo a vita in un carcere, ci sono casi che dovrebbero essere chiusi in un modo diverso, sempre dopo un giusto processo. 

saluti

LB

 

Lettera 20

fabio fazio

Dago ti amo, dagospia è il sito che fa la quadra delle realtà mettendo una accanto all'altra le perle dei nostri giornalisti, pennivenduti o pennindipendenti che siano, tutti lì.  E così ti fo' una richiesta: ce la puoi mettere una simpatica bestemmia la prossima volta che parli di Fabio Fazio? Un po' per esorcizzare quella sua aria da beato in attesa di santificatio, un po' perché la mia Bibbia assomiglia più al Vernacoliere che alle bibbie che vendono le suore.

Tuo semper tuo,

Villi

 

Lettera 21

Dago caro, hanno attraversato l'Africa impiegando anni (almeno così ci dicono) per raggiungere la Libia onde farsi incarcerare e torturare. Poi hanno sganciato 3-4 mila dollari e, muniti di smartphone, si sono imbarcati su un gommone destinato a sicuro naufragio. Quelli non affogati sono quindi stati presi in ostaggio e nuovamente torturati da Salvini, Alcuni finiranno in Romania, davvero ne valeva la pena?

Gianluca

 

TONINELLI CONTESTATO A PIOLTELLO 3

Lettera 22

Come cambiano i tempi! Una volta i quattro moschettieri erano Athos, Portos, Aramis e D'Artagnan. "Uno per tutti e tutti per uno!" era il loro motto. Oggi abbiamo Salvini, Di Maio, Conte e Toninelli. "Simul stabunt, simul cadent". Loro vorrebbero salvare capre e cavoli: sembrare democratici, umani e progressisti e bloccare l'immigrazione.

 

Se vogliono fermare l'immigrazione allora c'è un solo modo, quello che predica da tempo Giorgia Meloni: blocco navale davanti alle coste della Libia, previa dichiarazione di guerra ovviamente, ammesso che funzioni. Comunque dobbiamo ringraziare il ministro Salvini che ha salvato il paese dall'invasione di 47 stranieri, mica bruscolini. 47 aho! Ma salvare il paese da un'invasione straniera non dovrebbe essere compito dell'esercito e del Ministro della Difesa? Trenta, se ci sei batti un colpo.

Gaetano Il Siciliano

 

Lettera 23

michele serra

Caro Dago, Michele Serra: "Non possiamo lamentarci dei tweet di Trump (siccome nevica da qualche parte, in America, quel grosso sciocco si fa quattro risate sul riscaldamento del pianeta, che è un dato statistico comprovato)...". Il riscaldamento del pianeta è un dato statistico comprovato per quello che riguarda il passato, ma non certo per il futuro, su cui si fanno previsioni a vanvera come quelle sull'economia, sull'andamento dei Mercati o sul campionato di calcio.

Raphael Colonna

 

Lettera 24

Vostro Onore Dago, si arrovellano per cercare di annullare sine procedura operante la pensione erogata ai terroristi latitanti. Basterebbe una norma che preveda il ritiro di quanto dovuto all' interessato avvenga personalmente presso un qualsiasi Ufficio Poste Italiane, anche quello che trovasi a Regina Coeli.

Un saluto.

lou von salome'

Peprig

 

Lettera 25

"L' amore, forma intermedia tra l' ipseità del singolo e la fraternizzazione comunitaria dei molti, tra egoismo e altruismo, dischiude dunque una sfera che ciascuno è chiamato a esplorare, ma che in nessun modo può essere sottovalutata, ritenuta inferiore, cancellata nell' esistenza umana."

 

Teniamo presenti queste parole, questa frase sublime, ora vediamo il perchè.... Ho dato un'occhiata al sito stamattina (qualche volta evidentemente soffro di attacchi di masochismo) e mi sono soffermato sull'articolo di talessa Di Cesare (donna quindi) che parla della figura di Lou Salomè, del suo rapporto con vari importanti cazzoni del suo tempo (termine appropriato viste le solite foto che qui non mancano mai, anche per ricordarci che la guida suprema delle porcate è sempre lui, l'ayatollah Dagospino) alias Federico Nietzsche e compagni di merende.

 

Ora, in effetti uno può anche non leggere e passare oltre, ma se ci si sofferma in questo ambito culturale in cui la Cesara fa mostra della sua sapienza letteraria, frutto di tanto femminismo e modernità, ecco emergere quello che il grande Montanelli aborriva, ossia lo scrivere per pochi intimi, l' autocompiacersi di tanta propria scienza infusa e il lancio del classico tiè a chi, come il povero sottoscritto, non brilla di sapere.

paul ree lou von salome' friedrich nietzsche

 

Un lungo elucubrare di temi sfiorati e mai approfonditi ma solo ipotizzati, buttati in pasto a chi legge e da interpretare e capire solo per illuminati seguaci del filosofo tedesco, di Ree, di Rainer Maria Rilke e altri celebrati "uomini di cultura". Un girovagare tra una presunta grande donna ( e te pareva) come la Salomè definita tenera, bellissima, volitiva, indomabile. Una figura, insomma, degna di monumenti e di are celebrative, però ben lontana da noi comuni mortali che non afferiamo dinamiche culturali così elevate.

 

Per noi poveri cristi , questa signora di altri tempi - così avanti per allora, che smanetta cazzi come fossero maniglie di porte -più che grande esempio culturale da imitare, pare ergersi ad antesignana e protettrice delle porno attrici di oggi. Dopo aver letto il testo della Di Cesare, di cui in cima, riportavo la frase finale non rimane che una frase populista, per tirarsi su:" ma che puttanona era 'sta Salomè". Altro che amore in salsa freudiana!

Chiara ex Luciano

 

Ultimi Dagoreport

monte dei paschi di siena luigi lovaglio francesco gaetano caltagirone fabrizio palermo corrado passera francesco milleri

DAGOREPORT - IL PALIO DI SIENA IN VERSIONE BANCARIA SI È RIDOTTO A UN REFERENDUM: CALTA SÌ, CALTA NO - DOPO LA DECISIONE DI MILLERI DI NON ENTRARE IN CDA, PROBABILMENTE IN VISTA DI DISMETTERE IL PROPRIO 17,5% (UNICREDIT CI COVA), SONO RIMASTI IN CAMPO GLI ALTRI DUE INDAGATI PER “CONCERTO OCCULTO”: ‘’GOLIA’’ CALTAGIRONE VS ‘’DAVIDE’’ LOVAGLIO - LA PARTITA DEL 15 APRILE, MALGRADO LA DISTANZA DI QUOTE, RIMANE MOLTO APERTA PERCHÉ “ALMENO LA METÀ DEL CAPITALE DEL MONTE È CONTROLLATO DA INVESTITORI ISTITUZIONALI, TRA CUI GRANDI FONDI” - LOVAGLIO HA QUALCHE BUON MOTIVO PER INCAZZARSI CON CALTARICCONE DI AVERLO BUTTATO FUORI DA CEO ‘’PER VIA DEI RISCHI LEGATI AL SUO COINVOLGIMENTO” NEL PAPOCCHIO DELLA SCALATA MEDIOBANCA. OGGETTIVAMENTE, NON AVENDO IN TASCA AZIONI DI MPS, QUALE “CONCERTO” POTEVA METTERE IN ATTO LOVAGLIO? IL SUO RUOLO ERA SOLO DI “ESEGUIRE L’INCARICO”, COME SI EVINCE DALLE INTERCETTAZIONI….

edmondo cirielli guido crosetto giorgia meloni antonio tajani maurizio gasparri

DAGOREPORT - NELL’ARMATA BRANCA-MELONI, GIUNTA AL QUARTO ANNO DI POTERE, I REGOLAMENTI DI CONTI NON AVVENGONO SOLO TRA "VIA DELLA SCROFA E "FIAMMA MAGICA", TRA SALVINI E LA DUCETTA - CHI AVEVA INTERESSE A COLPIRE IL VICEMINISTRO DEGLI ESTERI IN QUOTA FDI, EDMONDO CIRIELLI, RENDENDO PUBBLICA SULLE COLONNE DEL “CORRIERE DELLA SERA”, LA NOTIZIA DEL SUO INCONTRO CON L’AMBASCIATORE RUSSO IN ITALIA ALEKSEJ PARAMONOV? - CHE LA DUCETTA SIA ANDATA SU TUTTE LE FURIE E' UNA CAZZATA PERCHE' IL MINISTRO TAJANI ERA A CONOSCENZA DELL'INCONTRO ESSENDO AVVENUTO ALLA FARNESINA ALLA PRESENZA DI DI DUE FUNZIONARI DEL MINISTERO - A VOLERE LO SCALPO DELL’EX GENERALE DI BRIGATA DEI CARABINIERI SONO IN TANTI, DATO CHE IL SUO CARATTERE FUMANTINO STA SUL GOZZO SIA AI CAMERATI D'ITALIA SIA A FORZISTI ITALIOTI - IL SILURO DIRETTO ALLE PARTI BASSE DI CIRIELLI È “MADE IN CIOCIARIA”…

donald trump benjamin netanyahu ali khamenei iran usa

DAGOREPORT – NON SIAMO ASSISTENDO AL DISORDINE POLITICO MONDIALE, MA PIUTTOSTO AL DISORDINE MENTALE DI GRAN PARTE DEI LEADER - LA STRATEGIA DELLA “DECAPITAZIONE” DI NETANYAHU  (BANG! BANG! UCCIDIAMO TUTTI I LEADER IRANIANI) È UNA MINCHIATA CHE RADICALIZZERA' ANCORA DI PIU' IL REGIME TEOCRATICO DI TEHERAN - PER OGNI AYATOLLAH SPEDITO A MAOMETTO, CE NE SONO ALMENO DUE ANCORA PIÙ ESTREMISTI PRONTI A SUBENTRARE - COME DIMOSTRANO GAZA E LIBANO: HAMAS E HEZBOLLAH, PUR DECIMATI, CONTINUANO A COMANDARE, GOVERNARE E COMBATTERE – L’UCCISIONE DI LARIJANI, CAPO DELLA SICUREZZA NAZIONALE CHE AVEVA PRESO LE REDINI DEL COMANDO DOPO KHAMENEI, AVEVA COME SCOPO DI NON FAR ''SCAPPARE'' TRUMP DALLA GUERRA (LA CASA BIANCA ERA STATA TENUTO ALL'OSCURO DAGLI ISRAELIANI) - CON LO STRETTO DI HORMUZ BLOCCATO E MINATO, LA BENZINA ALLE STELLE, TRAFFICI E COMMERCI IN TILT, UNA CRISI ECONOMICA GLOBALE MINACCIA GLI STESSI STATI UNITI, CHE PERDONO ALLEATI: DOPO GLI STATI EUROPEI, ANCHE IL GIAPPONE RINCULA - UNICA VIA USCITA PER TRUMP? DICHIARARE "HO VINTO" E ANDARE A CASA...

andrea iervolino antoniozzi giuli santanche floriana gentile cinecitta

DAGOREPORT – “CIAK”, SI SCAZZA! NON BASTAVA LA LITE CON BUTTAFUOCO E UN VESPAIO DI NOMINE DEMENTI, ORA IL MINISTRO GIULI-VO DELLA CULTURA SI RITROVA CONTRO IL CINE-PRODUTTORE ANDREA IERVOLINO, A CUI IL MIC HA BLOCCATO 66 MILIONI DI TAX CREDIT – OLTRE A UNA INTERROGAZIONE PARLAMENTARE DI FDI A SUO FAVORE (SIC!), LA SETE DI VENDETTA DI IERVOLINO SI ARMA DI UN "MANGANELLO DI CARTA": HA ACQUISITO DALLA SANTANCHE' LA RIVISTA “CIAK” PER SVELARE "DA VICINO E DA DENTRO TUTTI I MECCANISMI CHE MUOVONO I FILM: FINANZIAMENTI PUBBLICI, DINAMICHE DEL TAX CREDIT, PREMI E LORO MODALITÀ DI ASSEGNAZIONE" - IERVOLINO HA GIA' DENUNCIATO CHE LE SOCIETÀ DA PUNTARE, QUANDO SI PARLA DI TAX CREDIT, NON SONO LE SUE, MA PIUTTOSTO...

markus soder soeder ursula von der leyen manfred weber friedrich merz

DAGOREPORT – ANCHE MERZ, NEL SUO PICCOLO, S’INCAZZA! IL CANCELLIERE TEDESCO È UNA FURIA CONTRO MANFRED WEBER, IL BOSS DEL PPE CHE A BRUXELLES LAVORA PER L’ALLEANZA CON I POST-NAZISTI DI AFD: “NON COLLABORIAMO CON L’ESTREMA DESTRA E ANCHE LUI LO SA”. TRADOTTO DAL TEDESCO: SE NON TI ADEGUI, SEI FUORI – È LA STESSA LINEA DEL POTENTE MARKUS SOEDER, PRESIDENTE DELLA BAVIERA CHE SCALPITA, E TEME LA CRESCITA DI AFD NEL SUO LAND (INTANTO, DOMENICA SI VOTA IN RENANIA PALATINATO, REGIONE DELL’OVEST IN CUI FROTTE DI VOTI STANNO MIGRANDO VERSO LE SVASTICHELLE…)

peter thiel donald trump papa leone xiv thomas joseph white

DAGOREPORT – PREVOST, CUOR DI LEONE: “NON ME NE FREGA NULLA DEI SOLDI CHE ARRIVANO DAGLI STATI UNITI. CANCELLATE LE CONFERENZE ALL'ANGELICUM DI PETER THIEL” - LA RISPOSTA TOSTA DEL SANTOPADRE AL RETTORE DELL'ANGELICUM, IL TRUMPIANO THOMAS JOHN WHITE, CHE GLI AVREBBE FATTO PRESENTE DI CORRERE COSI' UN SERIO RISCHIO: FAR SVANIRE L'OBOLO DEGLI STATI UNITI, PRIMO FINANZIATORE DEL VATICANO (13,7 MILIONI) – COLPO DI SCENA AL TERZO GIORNO DI PISTOLOTTI ROMANI, THIEL HA SVELATO IL NOME DI CHI AVREBBE AVVERTITO IL MONDO DELL’ARRIVO DELL’ANTICRISTO: RATZINGER, DEFINITO “IL PIÙ  GRANDE PENSATORE CRISTIANO DEGLI ULTIMI 100 ANNI” (NON A CASO FU BENEDETTO XVI CHE TOLSE LA SCOMUNICA AI SEGUACI ANTI-CONCILIARI DI MONS. LEFEVBRE) - IL NOME DI RATZINGER   SERVE SOLO A RINFOCOLARE LA SPACCATURA TRA LA CHIESA CONSERVATRICE USA E QUELLA PROGRESSISTA DI LEONE XIV…