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LE CORNA FANNO BENE ALLA SALUTE! IL SADOMASO E L’INFEDELTA’ POSSONO SALVARE UN MATRIMONIO SECONDO LE NUOVE TERAPIE SESSUALI CHE GUIDANO I CLIENTI VERSO VERO E PROPRI CONTRATTI DI SESSO EXTRA-CONIUGALE NEI WEEK END, SOLI O INSIEME - MOLTE COPPIE, DOPO UN TRADIMENTO, MIGLIORANO

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Kali Halloway per “AlterNet”

 

La monogamia ha visto tempi migliori. Le stime americane sono queste: tra il 20% e il 50% degli uomini e tra il 30% e il 60% delle donne tradisce il coniuge. Intanto il porno su internet è più popolare che mai: se qualcosa esiste, ha un sito dedicato. Anche se “Cinquanta sfumature di grigio” è un libro scritto male e l’adattamento cinematografico è pessimo, ai limiti del comico, il fenomeno ha fatto sì che milioni di casalinghe si masturbassero e che si aprisse un dibattito sul sadomaso.

 

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Si parla apertamente di desiderio, gli psicologi possono finalmente mettere il sesso al centro della coppia, e spiegare che la felicità sessuale è la chiave di un matrimonio di successo. Stanno cambiando il modello di terapia, focalizzandosi sulla cura sotto le lenzuola e trattando argomenti come la fluidità di genere, la pornografia e il BDSM.

 

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Il tema principale è l’infedeltà. Il 56% degli uomini e il 34% delle donne che tradisce il coniuge, sostiene di avere un matrimonio felice. Dunque l’infedeltà aiuta e non distrugge l’unione? I parametri stanno cambiando con la tecnologia: può essere considerato tradimento una chat spinta, una sessione con “cam girl”, un “sexting”, un porno on line? Per rispondere a queste domande e per discutere apertamente delle inclinazioni sessuali, le coppie si rivolgono sempre più ai terapisti del sesso, che non giudicano né stigmatizzano, e danno consigli professionali.

 

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Molte donne, durante il matrimonio, si scoprono “queer” e attratte da altre donne. Non tutte intendono fare una cosa a tre, vogliono fare sesso e semmai innamorarsi di un’altra donna, il che porta il discorso su un altro piano: dalla non monogamia al poliamore. I “counselor” guidano i clienti verso veri e propri accordi sessuali che includono il sesso extra-coniugale nei weekend, insieme o da soli.

 

Il contratto deve mettere a proprio agio entrambi, quindi va continuamente aggiornato, come la patente di guida. La passione scade e nuove relazioni possono rafforzarla. Dice la sessuologa Perel: «Ho notato che molte coppie, dopo un tradimento, migliorano. Il disordine porta a un nuovo ordine, approfondiscono la comunicazione, arrivano a livelli di onestà e apertura mai sperimentati prima. I partner che prima provavano indifferenza sessuale, ritrovano una passione vorace, grazie alla paura di perdersi».

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Margie Nichols è un’altra sessuologa d’avanguardia, che consiglia il sadomaso, laddove i coniugi siano consenzienti: «Le coppie sadomaso pianificano il sesso con molti giorni in anticipo e preferiscono la qualità degli incontri alla quantità. Esplorano e sperimentano, non giudicano i desideri dell’altro. Discutono e negoziano gli atti sessuali, demarcano chiaramente lo spazio normale da quello sessuale, concedendosi un’immersione totale nello spazio erotico».

 

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La terapia può durare anni. Inizia con i coniugi che scrivono i desideri sessuali, danno loro un nome. Spesso le coppie non discutono di sesso e non hanno un linguaggio che lo definisca. Non ne parlano nemmeno mentre lo fanno, quindi non capiscono cosa piaccia all’altro e cosa no. Gli uomini guardano il porno e pensano che fare sesso equivalga a montare. Le donne non chiedono e i mariti rispettano questa riservatezza. Averli in terapia significa educarli al sesso che nessuno ha mai insegnato.

 

 

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