maria grazia cucinotta

“NON MI PIACCIO NUDA” – MARIA GRAZIA CUCINOTTA SENZA VELI: “NEI MIEI CONTRATTI INSERISCO CHE NON FARÒ SCENE DI NUDO, COL MIO FISICO FORMOSO RISULTEREI VOLGARE. LA MENOPAUSA? UNA LIBERAZIONE DAGLI ORMONI. NOI DONNE CI TOGLIAMO FINALMENTE UNA GRAN ROTTURA DI SCATOLE” – “MI HANNO DETTO DI TUTTO PERCHÉ ERO MERIDIONALE, IN ITALIA IL RAZZISMO PURTROPPO ESISTE”

Da ilnapolista.it

 

maria grazia cucinotta

Su Specchio un’intervista a Maria Grazia Cucinotta. Parla della sua carriera, del suo corpo. A partire dal seno. In passato ha dichiarato: “All’inizio è stato difficile, la gente non mi guardava nemmeno in faccia”. Le chiedono se oggi lo sguardo maschile nei suoi riguardi è cambiato. La Cucinotta risponde:

 

«Dipende dalle persone. Ma mica solo uomini: anche donne, e sono perfino peggiori. L’uomo infatti dà un’occhiata e finisce lì, invece le donne ti scrutano per capire se sei vera, se sei rifatta, se hai cicatrici. Ecco, di questo non ringrazierò mai abbastanza mia madre che invece mi ha insegnato ad amare la bellezza altrui, senza invidia».

 

La Cucinotta spiega cos’è la bellezza.

«Guardi che la bellezza non è solo un fatto estetico o fisico: è un insieme di tante cose. È carisma, intelligenza, temperamento, portamento. Ci sono delle donne che hanno un’energia meravigliosa, che ti catturano per il loro carattere o il loro sorriso. Ecco, io le guardo sempre ammirata, mai con invidia: per me la bellezza è un dono che alimenta la creatività, è una gioia per gli occhi che ispira voglia di vivere».

cucinotta

 

Ci sono stati altri ostacoli nel corso della sua carriera? La Cucinotta parla del razzismo verso i meridionali.

«Be’, all’inizio la mia provenienza meridionale non ha aiutato perché, non c’è niente da fare, il razzismo purtroppo esiste. Io lo considero una malattia mentale per cui si creano delle stratificazioni sociali sulla base delle origini delle persone. Il luogo di nascita invece è solo un punto di partenza: tutti abbiamo le stesse possibilità.

 

Ecco, in questo mi ha salvato l’America: mi seguiva la stessa agenzia di Charlize Theron che, pur essendo una donna bellissima, ha comunque interpretato ruoli di primo piano, senza alcun problema. In Usa guardano infatti solo ai risultati al botteghino, senza pregiudizi personali. Ed è giusto così perché noi lavoriamo per il pubblico. Invece qui in Italia molti vivono per sparlare degli altri. All’inizio me ne hanno dette di ogni colore, poi però si sono zittiti».

 

CUCINOTTA TROISI

Sulle scene di nudo:

«Ogni tanto alcuni registi frustrati sfogano le loro mancanze nel cinema ma basta dire “no” e non farle. Io lo metto addirittura in ogni contratto: o mi prendono a queste condizioni, oppure ciao. Sono dell’idea che non bisogna accettare un film per forza, a tutti i costi, anche perché, diciamocelo, c’è sempre qualcuno che interpreterebbe quel ruolo meglio di te. Ripensando alle mie scelte, non sento quindi di aver perso l’“occasione della mia vita” perché so che, presa da mille ansie, avrei fatto male quel lavoro. Intendiamoci, non ho nulla contro il nudo: è il mio nudo a

maria grazia cucinotta foto di bacco (2)

non piacermi. Per funzionare le scene di intimità devono essere eleganti mentre il mio fisico formoso rischia di risultare volgare».

 

 

La Cucinotta ha fatto uno spot per gli integratori per la menopausa.

«La menopausa in questo senso è liberatoria: ci siamo tolte finalmente una gran rottura di scatole. Noi donne trascorriamo un’intera vita “appese” agli ormoni. Se dovessi rappresentare la mia categoria, disegnerei un enorme ormone gigante con noi donne sopra, che cerchiamo di restare in equilibrio. Quando sei ragazza hai infatti i brufoli, e poi il seno gonfio, e i dolori di pancia. Poi ti passa il ciclo e arrivano le vampate, gli sbalzi di umore. Alla fine, però, si trova un equilibrio. Personalmente quando l’ormone è andato, l’ho lasciato fare: non ho optato per le cure sostitutive. Però faccio palestra, seguo una dieta, uso integratori e ceno alle sei per evitare le vampate notturne».

 

 

maria grazia cucinotta foto di bacco (1)

Ha paura della vecchiaia? 

«No, sarebbe come avere paura di vivere. Invecchiare tra l’altro è un grande dono: da anni sono ambasciatrice della Komen Italia e stare con donne che, ogni giorno, lottano per sopravvivere mi ha insegnato a dare valore al tempo che passa».

 

Teme invece la morte?

«Non la mia, perché da credente sono certa che ci sia un dopo. Mi terrorizza la morte altrui: la perdita crea un baratro che non va più via».

pieraccioni cucinotta maria grazia cucinottaMARIA GRAZIA CUCINOTTAMARIA GRAZIA CUCINOTTACUCINOTTAmaria grazia cucinottamariagrazia cucinottamaria grazia cucinotta foto di bacco

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