“APOCALYPSE MURDOCH” DI GLAUCO BENIGNI, 5° PUNTATA - LA TERZA MOGLIE, WENDI DENG (CHE HA L’ETÀ DELLA SECONDA FIGLIA DI MURDOCH) STRINGE RELAZIONI CON LA CINA - CON LA NASCITA DELLA QUINTA FIGLIA, GRACE, E LA SESTA, CHLOE SI RIAPRE LA QUESTIONE DELLA SUCCESSIONE - RUPERT TRANQUILLIZZA GLI INVESTITORI: IL SUO EREDE E’ IL FEDELISSIMO PETER CHERNIN (CEO DI NEWS CORP) A PRENDERE IL SUO POSTO - LO STESSO CHERNIN CHE POI LO SCARICHERÀ NEL 2009…

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LA TERZA MOGLIE: WENDI DENG (N. 1968)
Si sposano il 26 giugno del 1999 a New York con una cerimonia a bordo dello yacht Morning Glory. Murdoch ha 68 anni. Secondo alcune fonti lei ne ha 30, secondo altre 32. Solo 82 persone sono invitate a bordo, e solo due poliziotti in divisa si occupano della sicurezza. Ad officiare la cerimonia nuziale il giudice della Corte Suprema dello Stato di New York, Jacqueline Silbermann.

All'ora stabilita lo yacht, un 48 metri a vela supertecnologico, costruito nei cantieri di Viareggio della Perini Navi, molla gli ormeggi e si scosta dolcemente dal Chelsea Pier, mentre una piccola orchestra d'archi suona arie di Mozart. Durante il servizio la cantante gallese Charlotte Church canta tre brani. Tra gli ospiti qualcuno veste abiti informali, altri addirittura già calzano scarpe da barca. Rupert indossa un abito blu e una camicia bianca. Qualcuno si domanda come sia andato il divorzio: «Amichevole», viene risposto, «non influirà sugli affari».

Della signora Wendi Deng si sa che suo padre era direttore di una fabbrica di Guangzhou, nel Sud della Cina, che è arrivata negli Stati Uniti quando aveva circa 20 anni, che ha studiato alla California State University, che si è laureata alla School of Management a Yale e che era diventata Vicepresidente alla Star Tv di Hong Kong, dove i due si sono incontrati. La signora viene definita dalla stampa «statuaria e bellissima». Nessuno fa notare che ha la stessa età della seconda figlia di Murdoch. La considerazione sarebbe comunque ininfluente e di cattivo gusto. La coppia andrà ad abitare in un appartamento di Manhattan.

La prima figlia, Prudence, commenta: «Non potevo crederci. Veramente. Ho pensato: vecchio sporcaccione! L'avevo anche confortato sulla rottura del matrimonio (con Anna) durante una vacanza a Creta. Poi mi telefona e mi dice «Sai, ho incontrato questa signora». Ho pensato: «ma che uomo sei?». Poi l'ho conosciuta... ed è fantastica !!!»

Di lì a qualche mese, Wendi si dedicherà alle relazioni con il Governo cinese, stabilendo rapporti addirittura con il Presidente (a quel tempo in carica) Jiang Zemin, e attiverà una serie di accordi e joint venture con gruppi di affari, gestendo importanti negoziati insieme al figlio del marito, James. In sostanza, la nuova signora Murdoch non è solo una giovane bella donna, ma una first lady e una partner di lavoro eccezionale.

La Signora Murdoch recentemente è diventata il Capo delle Strategie di MySpace China e ha convinto il marito a investire nell'internet cinese 45 milioni di dollari. Neanche tanto.

LA QUINTA E LA SESTA FIGLIA: GRACE (N. 2001) E CHLOE (N. 2003)
Nel giugno del 2001 Wendi Murdoch annuncia di essere incinta. Il fatto muta profondamente tutti i progetti relativi alla successione. Addirittura si ipotizza, vista anche la sua abilità negli affari, che il successore possa essere lei. Dopo un paio d'anni di elegante silenzio Anna ex Murdoch si manifesta pubblicamente nel luglio del 2001, probabilmente sollecitata dall'annuncio della gravidanza di Wendi.

L'ex-moglie di Rupert, in un'eccezionale intervista a una rivista australiana, afferma che nessuno dei suoi figli dovrà ricoprire incarichi nelle società di famiglia. Lei non sopporterebbe una guerra di successione. «C'è stata una tale pressione della quale certo non avevano bisogno alla loro età», confessa ad «Australian Women Weekly», e aggiunge che Rupert si sarebbe comportato male nel momento in cui l'avrebbe forzata ad abbandonare il Consiglio d'Amministrazione della News Corp., una società in cui aveva lavorato sin da quando aveva 18 anni.

Alludendo alla relazione che Murdoch avrebbe avuto già prima del divorzio, Anna continua: «Penso che la storia di Rupert con Wendi sia stata la fine del nostro matrimonio. Lui voleva continuare a frequentarla, comincio a credere che il Rupert Murdoch che amavo è morto tanto tempo fa». In conclusione, Anna, che si è risposata nel 1999 con un finanziere di New York, William Mann, esprime anche valutazioni sulla nuova ipotesi di successione, negando sia a Wendi Deng che ad alcuno dei suoi figli eventuali opportunità.

A novembre nasce Grace. I giornali titolano: QUINTO FIGLIO PER LA DINASTIA MURDOCH. RUPERT DIVENTA ANCORA PADRE ALL'ETÀ DI 70 ANNI. La prima figlia Prudence commenta: «Non capisco perché dovrebbe avere un effetto sull'armonia o sul futuro della famiglia e non capisco perché ci si debba speculare. È una questione privata. La gente non sa che tipo di persone siamo. Non esiste speculazione circa il futuro della famiglia e del Gruppo. Il fatto è lì e noi siamo tutti lì e tutto andrà avanti, e sarà lovely» Anche la seconda figlia Elisabeth dice la sua: «È un nuovo membro della famiglia le diamo il benvenuto, la amiamo e la sosteniamo. Non è proprio una cosa della quale dovremo necessariamente discutere».

Il divorzio dalla seconda moglie Anna e la nascita della quinta figlia Grace costituiscono due passaggi fondamentali nella vita della dinastia Murdoch. Il primo interrompe una continuità fatta di trentuno Natali e porta a una prima grande modifica nell'equilibrio interno del clan: l'esclusione di Anna dai ruoli operativi futuri e lo speculare ingresso di Wendi. Il secondo cambia la distribuzione di potere e ricchezza tra gli eredi, che non sono più quattro ma cinque, anzi tra breve diventeranno addirittura sei.

Il clan si trova improvvisamente imparentato con i cinesi: il triangolo Sydney-Londra-New York si estende e diventa un quadrato, includendo un polo che rappresenta tutta l'importanza degli affari nell'area del Pacifico. È vero che la famiglia ha accolto la neonata con cori gioiosi (anche Lachlan conferma la sua felicità per l'evento) ma gli azionisti della News Corp. non la vedono così semplice, e premono per sapere come verrà ripartito il patrimonio di Rupert Murdoch.

Spunta fuori un accordo che Rupert e Anna hanno firmato al momento del divorzio, secondo il quale i primi quattro figli ereditano il controllo della AE Harris Trust e della Cruden Investment, attraverso le quali la famiglia influisce sulla News Corp. E si viene a sapere che, una settimana dopo la firma di questo accordo, ognuno dei quattro figli ha nominato propri rappresentanti nei Consigli d'Amministrazione delle citate società. Insieme controllano così il 50% dei boards, il resto è controllato dai manager della News Corp. e dai legali. C'è poi un 10% nelle mani della Grande Madre Elisabeth.

A chi andrà alla sua morte? A Grace. Ma Grace non può entrarne in possesso prima del compimento dei trent'anni, quindi nel 2031. E fino a quella data chi gestirebbe questo 10% che potrebbe significare il controllo su tutto? Dei garanti. E chi avrebbe la facoltà di nominare i garanti se Murdoch morisse? E così via.

È evidente che con la nascita di Grace si è innescato un effetto domino di proporzioni notevoli, che porta a conclusioni imprevedibili. Fra l'altro, per una complessa serie di intrecci azionari e di accordi siglati con uno dei soci di Murdoch, John Malone, si scopre che «se» succedono alcune cose, alla fine anche lui avrebbe voce in causa sul futuro dell'Impero.

Al riguardo è circolata una notizia che potrebbe essere in futuro determinante per l'intera dinastia Murdoch. La fonte è www.indiantelevision.com del 15 febbraio 2003. Nel sito si legge che «Murdoch non è più il maggior azionista della News Corporation». Attraverso la Cruden Investment i Murdoch controllano circa il 30% delle azioni con diritto di voto e circa il 7% delle azioni privilegiate senza diritto di voto. Sommandole, in caso di voto assembleare sulle questioni straordinarie, ciò corrisponderebbe al 17%.

Ma John Malone, presidente della Liberty Media Corporation, possiede un'enorme quantità di azioni «privilegiate», senza diritto di voto sulle questioni ordinarie, ma che corrisponderebbero in assemblea al 18%. L'informazione non risulta priva di fondamento se si considera il ruolo finanziario svolto a più riprese da Malone nelle «scalate» compiute da Murdoch (vedi il futuro capitolo su DirecTv), e se si tiene conto che la Liberty Media è una sorta di crocevia di interessi di diversi conglomerati statunitensi, tra cui figurano anche i maggiori avversari di Murdoch: Aol-Time Warner e Viacom. Malone, fra l'altro, è stato il presidente della maggiore rete via cavo negli Usa, la Tci, nonchè membro nel Consiglio dei Direttori della Bank of New York.

Per calmare le acque Murdoch fece sapere, a quel tempo, che «se dovessi finire sotto un autobus o se mi dovessi ritirare» sarebbe Peter Chernin ad assumere il comando delle operazioni. Il «fedelissimo» aveva cinquant'anni, era Chief of Executive Officers della News Corporation, e quindi numero due della società. Dal 1996 era il capo delle operazioni negli Usa ed era molto apprezzato dalla gente di Wall Street. La sua popolarità suscitava un'immediata reazione positiva tra gli azionisti.

Ma Chernin, che era anche amato dai figli di Murdoch, non evitò di commentare: «Rupert è stato candido con me. Sebbene non abbia progetti di lasciare la società, vorrebbe comunque che i figli assumessero posizioni di comando, quando fossero pronti. Io non credo che resterei a lungo al vertice». E infatti per evitare ogni rischio se n'è andato nel 2009, lasciando Murdoch sempre più solo.

Grace cresce. Murdoch dorme sereno con la nuova moglie, comincia a vestirsi informalmente, descrive il proprio cuore come «perfetto», nega di avere il colesterolo alto, si tiene in forma con brevi incontri di boxe, allestisce una palestra al terzo piano della News Corp. di New York e alla domanda «Quando intende ritirarsi?» risponde: «Mai. Il mio lavoro è stato cosi' tanta parte della mia vita, non posso immaginare di passare il tempo su un campo da golf. La cosa più triste è vedere le persone uscire di scena quando sono al vertice. Guardate Clinton.

Che fa? Si annoia tenendo discorsi pagati 200.000 dollari l'uno. [...] Certo, sono umano. Arriverà il giorno in cui non avrò più energia, spero solo che arrivi prima di perdere la ragione». Sulla successione risponde: «Lachlan ha una grande capacità di leadership e l'ha dimostrato in Australia. James ha grandi doti negli affari. Ha fatto un lavoro fantastico in Asia (Star Tv). Non ha lo stesso amore per la carta stampata di Lachlan, né la stessa esperienza, ma ha molto tempo ancora di fronte a sé. Io penso che siano molto uniti e che insieme faranno grandi cose. Il potere sarà molto più distribuito di quanto non appaia al momento».

Dal suo canto Lachlan sostiene la stessa tesi della grande armonia interna al clan: «Siamo tutti impegnati nel nostro lavoro e le speculazioni per le quali dovremmo pensare cosa accadrà tra venti o trent'anni sono solo noiose».

Grace compie un anno, e Murdoch si preoccupa in quale scuola mandare la figlia già dall'asilo nido. Ovviamente una esclusiva scuola privata, ma quale? Insieme a sua moglie sceglie l'esclusiva Brearley Girls School, nell'Upper East Side di Manhattan, fondata nel 1884 e frequentata da tutte le donne che negli ultimi 120 anni hanno contato a New York. Niente male.

A febbraio del 2003 arriva la nuova deflagrante notizia: Wendi Murdoch aspetta un altro bambino. «Sono molto, molto felice», dice Murdoch in un'intervista a «Fortune», e aggiunge: «sono fortunato nella mia professione e a casa, e voglio lavorare fino a quando avrò cent'anni» (il che, visto lo stato di salute e la longevità della madre, non è da escludere). Si riapre così la giostra delle speculazioni, ma stavolta Murdoch taglia corto: «Attualmente c'è ampio consenso», dice a www.media.guardian.co.uk: «Lachlan sarà il capo. Sarà il primo tra pari, ma dovrà meritarselo». Si sbaglia. Giovedì 17 luglio 2003 nasce a New York la sesta figlia di Rupert Murdoch. Il papà ha 72 anni, la mamma 35. La bambina viene battezzata Chloe.

APOCALYPSE MURDOCH - PRIMA PUNTATA
http://www.dagospia.com/rubrica-2/media_e_tv/dagospia-presenta-apocalypse-murdoch-di-glauco-benigni-ogni-settimana-due-miliardi-di-persone-leggono-38253.htm

APOCALYPSE MURDOCH - SECONDA PUNTATA
http://www.dagospia.com/rubrica-2/media_e_tv/dagospia-presenta-apocalypse-murdoch-di-glauco-benigni-2-puntata-chi-ha-finanziato-lo-squalo-38304.htm

APOCALYPSE MURDOCH - TERZA PUNTATA
http://www.dagospia.com/rubrica-2/media_e_tv/dagospia-presenta-apocalypse-murdoch-di-glauco-benigni-3-puntata-il-clan-dei-murdoch-attraversa-38422.htm

APOCALYPSE MURDOCH - QUARTA PUNTATA

http://www.dagospia.com/rubrica-2/media_e_tv/dagospia-presenta-apocalypse-murdoch-di-glauco-benigni-4-puntata-squalo-sul-lavoro-pesce-lesso-38486.htm

 

 

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