IL DIRETTORE DEL TG3 NON È RESPONSABILE DELLE INFAMIE PROFERITE SUI NAPOLETANI DAL SUO GIORNALISTA? - LE “PASIONARIE” DAVANO LA VITA, LA BINDI NON SACRIFICA NEANCHE IL VITALIZIO - BASTA, PURE LA FORNERO RIMPROVERA I GIOVANI ITALIANI! - VUOI VEDERE CHE C'È UN NESSO TRA LA DETENZIONE DEI NOSTRI MARÒ E LA VICENDA DELLA FORNITURA DI ELICOTTERI ALL’INDIA? - ADESSO I MEDIA IGNORANO IL MOVIMENTO DI GRILLO…

Riceviamo e pubblichiamo:


Lettera 1
Caro Dago,
in Inghilterra un politico, Andrew Mitchell, si è dimesso per aver dato del 'plebeo' ad un poliziotto. Secondo te quanti stronzi di politici nostrani si sarebbero dimessi? E quanti poliziotti avrebbero osato 'bloccare' un onorevole in bicicletta?
Ciao.
Luciano Venturini Autieri

Lettera 2
Caro Roberto,
il Direttore del Tg3 non è responsabile delle infamie proferite dal suo giornalista?
Un caro saluto.
Roberto Priolo

Lettera 3
Caro Dago,
ogni tanto leggo che Rosy Bindi è soprannominata "pasionaria". C'è una differenza da rimarcare con l'originale: Dolores Ibarruri era disposta a sacrificare la vita per la Repubblica spagnola, la Bindi non ha sacrificato nemmeno... il vitalizio.
Ugo Paliotto

Lettera 4
Ciao dago,
e così, dopo sacconi & brunetta, pure la fornero non manca di rimproverare i giovani italiani per le loro ambizioni schizzinose. professori a vita di università mediocri si permettono fastidiosi commenti su chi vorrebbe lavorare usando la propria pur modesta preparazione, anziché zappare terre incolte o servire ai tavoli dei bar in rigorosa assenza di regole... il resto è pur sempre mancia.

ma al di là dello sporco moralismo reazionario, mi pare che non servano zingales & boeri per capire che a perderci è l'intera economia italiana, non a caso in declino decennale. per ogni giovane che si "accontenta", il sistema perde valore aggiunto, competitività, capacità di generare reddito e investimenti. il sistema economico perde senso e futuro. si stanno fin troppo accontentando, i giovani italiani, e forse fanno male.
Rob

Lettera 5
Francesco Maria Piscicelli ha ragione. Se parla davvero casca mezzo Vaticano. Ma non c'era bisogno che parlasse. Ai vaticanisti nostrani bastava seguire i sassolini bianchi. Come Pollicino. Quelli che portano da Angelo Balducci a Angelo Sodano. Da Angelo Sodano ai Legionari di Cristo. Dai Legionari di Cristo a Stanisław Dziwisz. Da Stanisław Dziwisz a Propaganda Fide.

Lettera 6
Caro Dago, il Papa proclama 7 nuovi santi. A parte il fatto che ormai il calendario è ultrapieno di nomi di santi per cui ogni giorno annovera almeno una decina di santi, trovo una bella mossa quella del Papa. Si assicura la gratitudine delle nazioni d'origine dei santi e di conseguenza i relativi oboli, e non spende un euro perchè ai santi non si versa nè denaro nè vitalizio. Unico dubbio ... chi comunicherà la " promozione " agli interessati ? Renor

Lettera 7
Caro Dago,
stò seguendo il caso dei marò detenuti in India e, a parte il disappunto per un Ministro degli Esteri ridicolo, mi ha incuriosito un particolare. In questi giorni stà per esplodere il caso della fonitura di elicotteri all'India con tanto di "stecca" per chissà chi. Mi è venuto un dubbio, vuoi vedere che c'è un nesso tra la detenzione (illegale!) dei nostri marò, dei continui rinviii della sentenza che deve decidere la loro liberazione e la vicenda degli elicotteri? Vuoi vedere che qualcuno da lì ha paura di quello che può uscire fuori da quest'inchiesta? I miei sono solo dubbi e non ho gli strumenti per approfondire, ma tu sì che li hai. Io ci dedicherei un pò di tempo, sai che bomba se fosse così?
Un abbraccio M.A.

Lettera 8
Certo il cane Gunther, giunti a questo punto, saprebbe governare meglio questa fogna di paese, dove sempre piu' impera la voglia di arraffare e farla franca, manca qualsiasi senso dello Stato. Grillo sei la mia ultima speranza.

Lettera 9
Mosso a pietà dalla sua vicenda, voglio dare un consiglio al povero, vecchio Bersani: se vuole tentare di contrastare il falso nuovo Renzi, tenga presente che lo spirito guida dello stesso è quel miracolato che beneficiò dell'invenzione di De Mol ed Ende, che quindi conosce i meccanismi che regolano il fattore successo nel televoto (e le primarie lo sono). Studi i meccanismi del "Grande Fratello" -magari chiedendo i copioni delle passate edizioni- e potrà contrastarli. Di solito, comunque, c'è anche sempre un sottoinsieme riferito ai rapporti di coppia, quindi si aspetti qualcosa anche in questo senso (la moglie di Renzi per ora non ha avuto ancora ruoli, fino a quando?).
Giuseppe Tubi

Lettera 10
Renzi stima Davide Cayman Serra ,che è stimato da Passera ,il grande ministro dei convegni della fuffa;Bersani è il vecchio che avanza ;con Vendola l'agenda del governo sarebbe centrata sui diritti dei gay,sulle adozioni dei gay,sulla famiglia gay,....: mi convinco sempre di più che un vero rinnovamento ci sarebbe solo con la vittoria alle primarie PD di Laura Puppato (una Merkel giovane e nostrana),colpevolmente e consapevolmente ignorata da tv e giornali che non sono certo diretti da chi vuole che qualcosa cambi in meglio.....
Sanranieri

Lettera 11
Caro Dago,
Davide Serra non lavora in Italia non solo per ragioni fiscali ma anche per ragioni culturali.

Se non risiedesse a Londra la macchina del fango si sarebbe messa già in moto con questo meccanismo, collaudato già centinaia di volte in Italia:
a) io politico, potente e intoccabile, ti do del "bandito in pubblico"...
b) la parola "bandito" arriva al magistrato di turno in cerca di visibilità che apre subito un'indagine su di te nell'arco di due giorni
c) i giornali non si sa come mai arrivano a sapere dell'inchiesta in corso prima dell'interessato
d) inizia la macchina del fango che inizierà a macchiare la tua immagine lavorativa e anche personale, fino a che non sarai considerato un delinquente o un furbetto del quartierino qualunque e) dopo un anno la tua carriera di giovane finanziere rampante è già finita a scapito di chi la politica voleva realmente difendere.

Così van le cose in Italia, per fortuna Davide Serra è un giovane accorto...ha fatto le valigie e si è trasferito in un paese, dove le cose funzionano diversamente...e l'attacco di Bersani stavolta ha fatto cilecca, la macchina del fango si è inceppata sul nascere, perchè a Londra il finanziere non lo toccheranno, anzi rischia Bersani, se un giorno sarà premier, di trovarsi a dover stringere la mano a Cameron con un processo in corso in Gran Bretagna. Ma ve lo immaginate...
Alessandro

Lettera 12
Dago darling, Bersani & Renzi, due facce della stessa quercia capital-catto-comunista! Non se ne può più dell'immenso spazio sui media sequestrato ogni giorno da questi due politicanti per recitare la loro commedia "ad usum" popolo bue. Tanto più che un'idea veramente nuova o rivoluzionaria non viene mai dalle loro zucche piene soltanto di rifiuti tossici politichesi.

Tanto più che sottotraccia il vero scopo dei loro mandanti é non mollare mai gli ossi (o prendersene di nuovi), Tanto più che basterebbe un nuovo Hieronymus Bosch per descrivere le loro gesta maccheroniche fatte solo di parole e "petitetesses" che non saranno mai memorabili.

Dall'altra parte (centrodestra), almeno, il silenzio é quasi tombale e quei pochi movimenti che si vedono sanno tanto di "Danse macabre". Certo, il governo dei tecnici impostoci dall'estero (Viva la democrazia!) intanto é vivo e vegeto e continua a prendere ai poveri per dare ai ricchi con una manovra finanziaria dopo l'altra, che pudicamente denomina con vari nomi: Spending review, Patto di stabilità, ecc. ecc.. A quando una "Fucking review"?
Natalie Paav

Lettera 13
Caro Dago,
siamo stufi degli incarichi dati a fine legislatura o in corsa d'opera, per collocare, a spese dei contribuenti, personaggi che non verranno rieletti o esclusi dalle liste elettorali. Penso che sulla nomina della Melandri, debba, assolutamente, intervenire Monti per annullare questo provvedimento. Bersani si preoccupa del 21% di Grillo e, come suo solito, non dice nulla su questa nomina vergognosa.
Annibale Antonelli

Lettera 14
i media tv tradizionali (quelli marionettati dai partiti per intenderci) si stanno superando tra loro : fanno a gara a chi meno parla del movimento 5stelle. ormai secondo partito in Italia dietro al Pd ...ma non ti sembra la motizia dell'anno? a me non me ne frega molto perché mi informo in rete e la tv è diventata un soprammobile.
ma cazzo non trovi che questo modo di agire coordinato è roba da corea del nord...
Ciao

Lettera 15
E ci risiamo. Marco Ansaldo e compagnucci della parrocchietta tifano perchè il Papa faccia questo e faccia quello in tema di Santa Comunione ai divorziati. E' tutto un tifare pro apertura, e' tutto un tifare perchè la Chiesa si cambi lentamente ma non troppo secondo le moderne visioni (femminismo alla clinton, magari con donne prete -Dio ce ne scampi e liberi- omosessualità conclamata, aborto libero, etc. ossia tutto ciò che è in chiaro e insormontabile contrasto con la Religione Cattolica che promana da Gesù Cristo).

State tranquilli , in realtà veri nemici della Chiesa, neanche il Papa, anzi Lui meno di tutti, può cambiare l'immutabile sentenza di Gesù Cristo: l'uomo non separi ciò che Dio ha unito. Se il Papa facesse qualcosa contro questo sarebbe Lui fuori dalla Chiesa, mentre le vecchine e i cretinetti come me che credono alla Forza del Vangelo, sarebbero nonostante la loro formidabile pochezza ( ad esempio abbiamo poca stima dei tipini come Ansaldo) dentro la Chiesa. Lo so che è dura da accettare per i modernisti, ma è così. E poi perchè quelli che non sono cattolici vogliono farsi gli affari della Chiesa Cattolica? Per aiutarla a crescere, dicono loro. Già per aiutarla a crescere...
Luciano.

Lettera 16
Caro Dago,
in tutte le consultazioni ho sempre votato per Fini. Mi sembra quindi doverosa una difesa di ufficio; il Fini di adesso non è quello che militanti e simpatizzanti hanno conosciuto. E' un uomo maturo che, alla soglia dei 60 anni , conosce una bella ragazza molto più giovane e molto amante, come è giusta che sia a quella eta', di vita brillante conoscenze altolocate, vacanze griffate ecc. niente di male o censurabile.

Il problema sono i 60 anni. A quella età una nuova storia d'amore fa perdere a tutti il senso delle proporzioni, ci si sente rivitalizzati, euforici, pieni di energia e voglia di fare.
L'aspetto negativo è che a risentirne è il lavoro. Si diventa più pigri, indolenti e soprattutto meno attenti. Può quindi accadere che, per distrazione, si autorizzi la vendita di un bene del proprio partito ad un prezzo di svendita e, per distrazione, non notare che questa svendita viene fatta ad un miscuglio di strane società lontano mille miglia dal bene in questione.

Anche i vuoti di memoria sono purtroppo un guasto dell'età avanzata. Non si può quindi imputare all'uomo il fatto di mandare un consistente numero di guardie del corpo in un posto (per alcuni mesi) e andare invece in un altro. L'età poi, lo sappiamo, rende tutti più buoni e comprensivi delle miserie altrui. Come potrebbe, il maturo Fini, rifiutare un favore alla madre della giovane compagna, che desidera lavorare in RAI? Così come cercare un "incarichino" sempre in RAI, ovviamente con minimo garantito al quasi cognato, di cui tutti parlano cosi male, probabilmente solo per invidia.

In definitiva se da parte di Fini ci sono stati comportamenti che qualcuno ritiene discutibili sono dovuti esclusivamente all'età avanzata, unita alla voglia di ben figurare nei confronti di una giovane donna ed ai suoi famigli, come del resto fanno tutti i giovani. Non sembrano motivi di gravità tale da chiedere di lasciare la presidenza, soprattutto considerando il fatto che tra pochi mesi mesi dovrà lasciare definitivamente la politica. FB

Lettera 17
Egregio Direttore,
Certi ambienti istituzionali stanno cercando in ogni modo di liberarsi della "patata bollente" Sallusti, sperando che si risolva in altra sede. Dico questo pensando che la notifica della sentenza esecutiva è stata consegnata all'interessato...via posta, con il logico, dovuto e prevedibile ritardo. Sono finiti i tempi in cui le consegne di atti giudiziari (indagine, avviso di garanzia) si facevano non solo via stampa il giorno prima, ma con un motociclista nella stessa mattinata, tratto Roma-Napoli.

Certo si trattava di persona importante, Berlusconi, ma che diamine, almeno un po' di rispetto per Sallusti: in fondo si tratta sempre di direttore di un quotidiano importante, amico di altrettanto importante ex sottosegretario! O forse proprio per questo serviva solo il detto "colpirne uno per avvisarne cento" e fermarsi lì?
Grazie per l'attenzione e buon lavoro
Leopoldo Chiappini Guerrieri
Roseto Degli Abruzzi (Te)

 

bindi e vendola tg3-I NAPOLETANI PUZZANOGIAMPIERO MANDOLA NEL SERVIZIO CONTRO I TIFOSI NAPOLETANI ANDATO IN ONDA AL TG PIEMONTE ANGELO BALDUCCI A BORDO PISCINA jpegBEPPE GRILLO SUL TRENO IN SICILIAMATTEO RENZIDAVIDE SERRA VERNACOLIERE SU RENZI E BERSANIPAPA RATZINGER PADRE GEORG PAOLO GABRIELE jpegFINI ELI E GIANCARLO TULLIANI fini gianfrancogruber fini

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