2025divano2606

IL DIVANO DEI GIUSTI/2 – “HO VOGLIA DI METTERE LE MANI SOTTO LE MUTANDINE…”, “MI DISPIACE, NON LE HO”. I FAN DI MONICA GUERRITORE SARANNO FELICE DI VEDERE L’EROINA DI “INGANNO” DECISAMENTE PIÙ GIOVANE, MA NON PER QUESTO MENO DESIDERABILE, NELLO STRACULTISSIMO THRILLER “SENSI” – IN PRIMA SERATA AVETE “TRUTH”, BEL VIAGGIO NEL MONDO DEL GIORNALISMO DEMOCRATICO SECONDO LE ANTICHE REGOLE DI HOLLYWOOD E DELLA STAMPA AMERICANA. SE NE FACCIA UNA RAGIONE GIULIANO FERRARA CHE ULULÒ CONTRO LA FALSITÀ DEL FILM QUANDO VENNE PRESENTATO A ROMA… - VIDEO

alvaro vitali pierino medico della s.a.u.b

Marco Giusti per Dagospia

 

E in chiaro che vediamo? Ieri, almeno su Cine 34 sono passati in prima e seconda serata dei film con Alvaro Vitali, “Paulo Roberto Cotechino, centravanti di sfondamento” di Nando Cicero e "Pierino, medico della SAUB” di Giuliano Carnimeo. Sono anni che Cine 34 (e non solo…) passano ininterrottamente i suoi film. E’ il minimo che potessero fare.

 

il mestiere di vivere

E stasera che abbiamo? Su Rai Tre alle 23 passa il documentario su Cesare Pavese “Il mestiere di vivere” ideato e diretto da Giovanna Gagliardo, che almeno sa bene di cosa si sta parlando. Nata nelle Langhe a Monticello d’Alba nel 1941, Giovanna è stata giornalista, sceneggiatrice e una delle prime registe del nostro cinema. Di sicuro è una delle più anziane in attività.

 

la fredda luce del giorno 1

Attrice negli anni ’60, giornalista de “Il giorno”, è stata sceneggiatrice nella factory di Ennio De Concini, collaborando a film come “Colpo di stato” di Salce, “L’amica” di Alberto Lattuada, “La tenda rossa” di Michail Kalatozov, per poi diventare la sceneggiatrice italiana dei film di Miklos Jancso, “La tecnica e il rito”, “Vizi privati, pubbliche virtù”.  Rai Movie alle 21, 10 ci propone “Runaway”, penultima regia di Michael Crichton con Tom Selleck, Cynthia Rhodes, Gene Simmons, Kirstie Alley, dove un poliziotto combatte contro i robot impazzito dopo che un pazzo li ha riprogrammati.

 

la fredda luce del giorno

Girato nel 1984, ambientato negli anni ’90, il film, scritto dallo stesso Crichton, prevede sotto molti aspetti tecnici il nostro vero futuro. Primo ruolo da cattivo per il cantante dei Kiss Gene Simmons. Su Mediaset Italia 2 alle 21, 15 avete “Final Destination – Death Trip”, horror diretto da David R. Ellis con Bobby Campo, Shantel VanSanten, Mykelti Williamson, Nick Zano, Haley Webb, Krista Allen. Su Canale 20 alle 21, 15 l’action “La fredda luce del giorno” di Mabrouk El Mechri con Henry Cavill, Bruce Willis, Sigourney Weaver, Verónica Echegui, Caroline Goodall. Ha delle critiche terribili e un voto in pagella di 4% di gradimento da parte dei critic americani. Ahi.

caccia al ladro

 

Su Iris alle 21, 15 ci tiriamo su con il sempre accattivante “Dante's Peak”, catastrofico di Roger Donaldson con Pierce Brosnan, Linda Hamilton, Jamie Reneé Smith, Jeremy Foley, dove un vulcano dormiente si sveglia improvvisamente. Nella guerra dei film sui vulcani degli anni’90 questo arrivò tre mesi prima di “Vulcano – Los Angeles 1997” con Tommy Lee Jones e Anne Heche e funzionò decisamente meglio del rivale. Su La7D alle 21, 20 passa un classico visto e rivisto come “Caccia al ladro” di Alfred Hitchcock con Cary Grant, Grace Kelly, Jessie Royce Landis, Charles Vanel, John Williams.

the tank

Mi è del tutto ignoto l’horror neozelandese con creatura assassina che si risveglia dopo secoli di sonno “The Tank” diretto da Scott Walker con Luciane Buchanan, Mark Mitchinson, Matt Whelan, Jaya Beach-Robertson, Ascia Maybury. Critiche pessime. Cielo alle 21, 20 propone l’horror olandese con leone mostruoso che terrorizza gli abitanti di Amsterdam “Prey – LA preda”, diretto da Dick Maas con Mark Frost, Julian Looman, Abbey Hoes, Kees Boot, Mike Libanon, Mamoun Elyounoussi. Il leone è ricostruito come animazione da Erik De Boer, già responsabile della tigre di “Vita di Pi”. Andò benissimo in Cina.

hitch lui si che capisce le donne 2

 

Su Canale 27 alle 21, 20 la commedia “Giù le mani dalle nostre figlie” di Kay Cannon con John Cena, Leslie Mann, Graham Phillips, Ike Barinholtz, Gina Gershon. L’idea è quella di tre coppie di genitori che cercano di bloccare le loro figlie che hanno avuto la bella idea di perdere la verginità nel corso della stessa sera. Su Italia 1 alle 21, 25 la commedia con Will Smith “Hitch – Lui sì che capisce le donne” diretta da Andy Tennant con Eva Mendes, Kevin James, Amber Valletta, Julie Ann Emery.

 

the punisher 3

Warner tv alle 21, 30 propone il bruttissimo “The Punisher” di Jonathan Hensleigh con Thomas Jane, John Travolta, Will Patton, Roy Scheider, Laura Harring. E’ un revenge movie esagerato dove l’uomo che si vuole vendicare diventa una specie di macchina per uccidere da fumetto.

 

Passiamo alla seconda serata con un altro action, “Sleepless – Il giustiziere” diretto da Baran bo Oda, sceneggiato da Andrea Berloff con Jamie Foxx, Michelle Monaghan, Scoot McNairy, Dermot Mulroney, David Harbour, dove il protagonista ha poche ore di tempo se vuole salvare suo figlio. E’ il remake di un film francese, “Notte bianca” di Frédéric Jardin. Rai4 alle 23 propone il thriller tailandese “The Pool” di Ping Lumpraploeng con Theeradej Wongpuapan, Ratnamon Ratchiratham.

truth – il prezzo della verita 3

 

La7 alle 23, 15 torna sul giornalismo politico americano con “Truth” opera prima diretta e scritta dal giovane James Vanderbilt, 39 anni, già sceneggiatore del favoloso Zodiac di David Fincher, che aprì con una certa eleganza il Festival di Roma nella vecchia gestione Monda-Detassis, è un altro  bel viaggio nel mondo del giornalismo democratico secondo le antiche regole di Hollywood e della stampa americana. Cioè copione perfetto, regia grintosa, attori meravigliosi e una verità da raccontare.

 

truth – il prezzo della verita 2

Se ne faccia una ragione Giuliano Ferrara che ululò contro la falsità del film quando venne presentato a Roma. Protagonisti della storia, ambientata nel 2004, nell’anno cioè della campagna di George W. Bush, al suo secondo mandato, contro John Kerry, sono la produttrice della celebre trasmissione di approfondimento giornalistico della CBS “60 minutes”, Mary Mapes, interpretata da Cate Blanchett, il suo anchor man Dan Rather, pilastro della tv democratica americana, interpretato da un Robert Redford in gran forma, e tutto il loro gruppo di lavoro, composto da Dennis Quaid, Elizabeth Scott e Topher Grace.

 

truth – il prezzo della verita 1

Come Spotlight insegna i gruppi di lavoro sono la vera forza del giornalismo. Mary Mapes ha fra le mani un caso scottante riguardante l’imboscamento di George W. Bush nella Guardia Nazionale negli anni della guerra in Vietnam e il perché non venne mai mandato a combattere. Vista la campagna che i repubblicani stavano facendo sull’impegno bellico del candidato democratico John Kerry, la CBS rispose con un grandioso servizio di Dan Rather, andato in onda l’8 settembre del 2004, sul misterioso caso dell’imboscamento di George W. Bush nella Guardia Nazionale nel 1972.

truth – il prezzo della verita 5

 

Caso di vigliaccheria personale e di protezione politica a alti livelli niente male. Mary Mapes aveva in mano però solo una fotocopia di una lettera scritta da un ten. Colonnello, Killian, e conservato da un ufficiale, Bill Burkett, interpretato da un vecchio Stacy Keach, che sbugiardava letteralmente Bush. Solo che, appena uscito il servizio, la ABC lanciò un controservizio sulla possibile falsità di quella fotocopia e di tutto il servizio. Dove sono gli originali? Ahi!

l’ingenua 1

Sui Cielo alle 23, 15 un vecchio erotico soft con Ilona Staller, “L’ingenua” di Gianfranco Baldanello con Ilona Staller, Giorgio Ardisson, Daniele Vargas, Ezio Marano. Secondo di tre film girati uno di seguito all’altro, con cast fisso - Giorgio Ardission, Daniele Vargas, Orchidea De Santis - dalle produzioni di Armando Bertuccioli nel Veneto. Si legge della lavorazione del film, nel padovano, a Montegrotto, in un articolo della Stampa Sera intitolato «Ingenua che bidona: è la giovane ungherese Ilona Staller».

 

Il regista, Gianfranco Baldanello, dice: «Le premesse del racconto sono direttamente ispirate alla realtà veneta di questi giorni. Abbiamo cioè un industriale che da poco è stato costretto a dichiarare fallimento, il quale non sapendo come superare i suoi giorni difficili, tenta il colpo del ‘bidone’. Al suo fianco, certamente per sfruttare una situazione che si presenta favorevole, troviamo un tipo che si fa passare per antiquario e che invece è soltanto un gabbamondo (interpretato da Giorgio Ardisson)».

l’ingenua 3

 

Il giornalista, P.Z., probabilmente Piero Zanotto, chiude il suo articolo così: «un film schiettamente veneto, con diversi attori veneti, girato da un veneziano, Baldanello, è sicuro che divertirà». Tutto l’interesse dell’articolo sta però nella scelta della giovane, 24 anni, Ilona one di Staller come protagonista nel ruolo dell’ingenua. Giorgio Ardisson ricordava di averla scelta lui grazie ai suoi contatti. «Aveva lo sguardo giusto, il sorriso ingenuo giusto. Senza scordare un gran corpo».

 

rocco e i suoi fratelli 2

Iris alle 23, 30 torna su “Cobra”, stracultone di George P. Cosmatos con Sylvester Stallone, Brigitte Nielsen, Reni Santoni, Andrew Robinson, Brian Thompson. Italia 1 alle 0, 05 propone la commedia un po’ sfigata “Non mi scaricare” di Nicholas Stoller con Jason Segel, Kristen Bell, Mila Kunis, Russell Brand, Bill Hader, Liz Cackowski. Rai Movie alle 0, 35 passa un capolavoro di Luchino Visocnti come “Rocco e i suoi fratelli” con Alain Delon, Renato Salvatori, Annie Girardot, Roger Hanin, Katina Paxinou.

 

monica guerritore sensi 3

Cine 34 alle 0, 55 passa invece “Sensi” di Gabriele Lavia con Monica Guerritore, Gabriele Lavia, Mimsy Farmer, Lewis Ciannelli, Gioia Scola. I fan di Monica Guerritore saranno felice di vedere l’eroina di “Inganno” decisamente più giovane, ma non per questo meno desiderabile, in questo stracultissimo thriller che li vede protagonisti di una torbida storia di spionaggio. Il film è un miscuglione pre-pulp di “Nove settimane e mezzo” e “L’onore dei Prizzi” scritto dal geniale Dardano Sacchetti star dei poliziotteschi.

 

Lui, Lavia, è un serial killer in fuga dallo sguarda triste che se la spassa a Roma nella casa di appuntamenti gestita da Mimsy Farmer (“sei sempre appetitosa” le fa). Lei, la Guerritore, è una signora bene che fa la donna di piacere per hobby. Ma im realtà è una spia, un killer assoldata dalla concorrenza (boh?) proprio per fargli perdere la testa e farlo fuori. Grandi dialoghi nelle scene erotiche tra i due. “Ho voglio di mettere le mani sotto le mutandine…” – “Mi dispiace, non le ho”. Ma Lavia se ne esce anche con un geniale “Non mi sento un professionista, mi sento un fesso”.

monica guerritore gabriele lavia sensi

 

Iris all’1, 20 propone una commedia americana di Charles Walters, “Non mangiate le margherite” con David Niven, Doris Day, Janis Paige, Spring Byngton, dove un critico teatrale si trasferisce con la famiglia da Manhattan alla campagna. Il film è tratto dalla autobiografia di Jean Kerr, moglie del critico teatrale Walter Kerr. A quel tempo i critici valevano qualcosa… Anche qui Doris Day canta “Que sera sera”. All’epoca fu un grande successo per la MGM.

i marziani hanno 12 mani 5

Cine 34 alle 2, 50 ripropone la buffa commedia con marziani “I marziani hanno dodici mani”, scritta e diretta al loro esordio da Castellano & Pipolo, anche se i registi furono in realtà il direttore della fotografia Erico Menczer e l’aiuto regista Elio P. Miraglia, con Franco Franchi, Ciccio Ingrassia, Paolo Panelli, Magali Noël. Su Iris alle 3, 15 passa uno dei migliori film della giornata, il grande film di guerra di Samuel Fuller “L’urlo della battaglia” Con Jeff Chandler, al suo ultimo film, Ty Hardin, Peter Brown, Andrew Duggan, Will Hutchins.

l'urlo della battaglia

 

I Merrill's Marauders, che è poi il titolo originale, erano 3.000 volontari americani che si fecero lanciare oltre le linee giapponese a Burma per i combattimenti corpo a corpo a sorpresa. Tratto dal libro di Charlton Ogburn Jr., che fece parte dei Marauders. Fuller fece il film per la Warner con la speranza che gli finanziassero il suo progetto sul Grande Uno Rosso. Lo realizzerà 15 anni dopo.

 

bud spencer charleston

Su Rete 4 alle 3, 25 trovate “Charleston” di Marcello Fondato con Bud Spencer, Herbert Lom, Michele Starck, James Coco, Ronald Lacey, Geoffrey Bayldon. Chiudo con una rarità, il mai visto (almeno da me) “Il barcaiolo di Amalfi” di Mino Roli con Mario Vitale, Guido Celano, Leda Gloria, Franca Marzi, Filippo Scelzo, Fiorella Ferrero, Iris alle 4, 50.

i marziani hanno 12 mani 2il mestiere di vivere i marziani hanno 12 mani 3il barcaiolo di amalfii marziani hanno 12 mani 4alvaro vitali pierino medico della s.a.u.b final destination death triphitch lui si che capisce le donne 1rocco e i suoi fratellinon mi scaricare 2rocco e i suoi fratelli rocco e i suoi fratelli 4rocco e i suoi fratelli 1rocco e i suoi fratelli monica guerritore sensi 1non mi scaricare alvaro vitali pierino medico della s.a.u.b 2pierino medico della s.a.u.b brigitte nielsen cobra sylvester stallone cobra brigitte nielsen cobra sylvester stallone cobra. sylvester stallone cobra non mangiate le margheritesylvester stallone cobra. dante’s peak 2caccia al ladro truth – il prezzo della verita 6truth – il prezzo della verita 4dante’s peak prey 2giu le mani dalle nostre figlie 3sleepless – il giustizieregiu le mani dalle nostre figlie 1sleepless il giustiziere 1giu le mani dalle nostre figlie 2THE POOLthe punisher 2prey 1 il mestiere di vivere

Ultimi Dagoreport

meloni schlein lovaglio messina donnet

DAGOREPORT – A FERRAGOSTO UN COLPO DI “SOLE” CI STA. FIRMATO DAL DIRETTORE DEL QUOTIDIANO DELLA CONFINDUSTRIA, FABIO TAMBURINI ANNUNCIA CHE PER CONTRASTARE L’OPAS DI INTESA SU MPS NELLA MENTE DI LUIGI LOVAGLIO FRULLEREBBERO NON UNA, MA ADDIRITTURA DUE OPS (OFFERTA PUBBLICA DI SCAMBIO). UNA PER PRENDERE IL CONTROLLO SUL BANCO BPM E L’ALTRA PER ACQUISIRE BANCA GENERALI – NON FINISCE QUI: IN BALLO CI SAREBBE ANCHE LA POSSIBILE VENDITA DEL 13,2% DI GENERALI POSSEDUTO DA MEDIOBANCA, VERO OBIETTIVO DEL RISIKONE BANCARIO – A INGARBUGLIARE LA PARTITA, SI È AGGIUNTA LA PRESA DI DISTANZA DALL’OPAS DI INTESA, LA “BANCA DI SISTEMA” GUIDATA DA CARLO MESSINA, DA PARTE DEL POTERE POLITICO AL COMPLETO, CON MELONI E SCHLEIN PER UNA VOLTA SULLO STESSO FRONTE – ‘STA MEGA-OPERAZIONE DELL’IRRIDUCIBILE LOVAGLIO, CHE DOVREBBE ESSERE ANNUNCIATA NEL CDA DI MPS CONVOCATO PER DOMANI, PUÒ AVERE TANTI VARIABILI DA SCHEDINA: 1-2-X – IN TALE LABIRINTO DI SPECCHI, C’È UN ‘’CONVITATO DI PIETRA’’ CHE TUTTI NOTANO MA CHE NESSUNO NOMINA: IL CEO DI GENERALI, PHILIPPE DONNET, CHE OVVIAMENTE NON FA SALTI DI GIOIA AL PENSIERO DELLA POSSIBILE ACQUISIZIONE VIA OPAS SU MPS DI BANCA INTESA DEL 13,2% DEL COLOSSO ASSICURATIVO…

classifica universita shanghai ranking consultancy politecnico milano torino corgnati donatella sciuto

DAGOREPORT – LE LUSINGHE ALLA CINA NON RI-PAGANO – LE UNIVERSITA’ ITALIANE, IN PARTICOLARE I POLITECNICI DI MILANO E TORINO, HANNO STRETTO DA ANNI CONVENZIONI CON GLI ATENEI CINESI PER SCAMBI DI STUDENTI (PIUTTOSTO ASINI) E DOCENTI, CON APERTURE DI SEDI E PROGRAMMI DI RICERCA COMUNI (TANTO GLI STIPENDI LI PAGA LO STATO) – MA LA CINA NON RICAMBIA TANTO AFFETTO: NELLA CLASSIFICA DELLE UNIVERSITA’ PIU’ PRESTIGIOSE PUBBLICATA DALL’ORGANIZZAZIONE “SHANGHAI RANKING CONSULTANCY” I NOSTRI ATENEI LI VEDI CON IL BINOCOLO! PER IL POLITECNICO DI MILANO, IL PIU’ ATTIVO CON LA CINA, DEVI ARRIVARE AL TRECENTESIMO POSTO...

meloni gasparri nordio paromonov vannacci

DAGOREPORT – COSA CI FANNO IL MINISTRO NORDIO E IL SENATORE GASPARRI NEL PARTERRE DI UN MAXI-EVENTO CHE SEMBRA AVER ARRUOLATO SAN FRANCESCO NEL MONDO “MULTIPOLARE” E FILO-RUSSO? CON LORO ANCHE ALTI UFFICIALI DELLE FORZE ARMATE – PRENDERANNO PARTE AI “TAVOLI DI PACE: UN’ESPERIENZA FRANCESCANA, UN’ETERNA SFIDA TUTTA ITALIANA”, CHE SI TERRANNO A FORMELLO, ALLE PORTE DI ROMA, DA FINE AGOSTO A INIZI DI SETTEMBRE – I PARTECIPANTI ALL’EVENTO SEMBRANO ACCOMUNATI DAL DISPREZZO PER IL MONDO OCCIDENTALE E PER SIMPATIE NEMMENO TROPPO CELATE PER LE VARIE AUTOCRAZIE. SI VA DALL’AMBASCIATORE RUSSO ALEXEY PARAMONOV, ALL’AYATOLLAH IRANIANO MOHAMMAD HOSSEIN. E, NATURALMENTE, CI SARÀ IL GENERALISSIMO VANNACCI – IMMAGINIAMO QUANTO SARÀ ENTUSIASTA GIORGIA MELONI DELLA PRESENZA DEL “SUO” GUARDASIGILLI IN MEZZO A QUESTE TRUPPE…

valter lavitola sigfrido ranucci bomba attentato

DAGOREPORT - BOMBAROLI D’AMORE O C’E’ DELL’ALTRO? - PAOLO MIELI HA LANCIATO IL SASSO SUL CASO DELL’ATTENTATO A SIGFRIDO RANUCCI: “PUÒ DARSI, CHE QUALCUNO SI SIA INFILATO IN QUESTO RAPPORTO CON LAVITOLA PROPRIO ALLO SCOPO DI METTERE IN PIEDI UNA MISSIONE PER DANNEGGIARE RANUCCI” – CERTO, CI SONO MOLTE ZONE D’OMBRA: TUTTO GIRA INTORNO AL MOVENTE CHE HA SPINTO LAVITOLA A COMMISSIONARE L’ATTENTATO - IL FACCENDIERE VOLEVA ACCRESCERE LA POPOLARITÀ DI RANUCCI PER SPINGERLO A ENTRARE IN POLITICA? - AI MAGISTRATI HA SPIEGATO DI VOLER “SFRUTTARE” LA BOMBA PER SPINGERE LE AUTORITÀ A RAFFORZARE LA SCORTA DEL CONDUTTORE DI “REPORT”. MA SE FOSSERO QUESTE LE RAGIONI, LA CONDIZIONE INDISPENSABILE DEL PIANO ERA: NON ESSERE SCOPERTI – UN’ASSURDITA’, A PENSARCI BENE: COME POTEVANO, VALTERINO E I SUOI UOMINI, ILLUDERSI DI NON ESSERE ACCIUFFATI, DOPO UN ATTENTATO DINAMITARDO? – ECCO PERCHE’ QUALCOSA NON TORNA…

moulay hassan marocco ceuta melilla donald trump giorgia meloni pedro sanchez friedrich merz

DAGOREPORT – LA CRISI SUI FLUSSI MIGRATORI TRA ITALIA E SPAGNA È APPESA A CIÒ CHE SUCCEDERÀ DOMANI, 15 AGOSTO: UNA NUOVA “INVASIONE” È STATA MINACCIATA SUI SOCIAL MAROCCHINI A CEUTA E, SOPRATTUTTO A MELILLA, L’ALTRA EXCLAVE SPAGNOLA NEL PAESE NORD-AFRICANO – E QUI SI ARRIVA AL VERO NODO IRRISOLTO DELLA QUESTIONE, CHE NON RIGUARDA L’ITALIA, MA IL MAROCCO E LA ROTTURA DELL'ACCORDO CON LA SPAGNA. A RABAT MOHAMMED VI FORMALMENTE HA SULLA CAPOCCIA LA CORONA, MA A GOVERNARE DI FATTO È IL FIGLIO, IL 23ENNE MOULAY EL HASSAN, BEN SUPPORTATO DA MADRE E SORELLA NELLA SUA ASCESA PER DIVENTARE IL “BIN SALMAN MAROCCHINO” – L’ALLEGRO TERZETTO, ACCOMPAGNATO DA NUMEROSA CORTE ALLE PRESE CON BEN 224 VALIGIE, HA SVACANZATO A LUGLIO A CAPRI DOVE AVREBBERO TROVATO IL TEMPO DI INTRATTENERSI CON EMISSARI DELLA GALASSIA “MAGA” – E DIVENTA SEMPRE PIÙ PLAUSIBILE CHE L'"ISPIRAZIONE" AL PRINCIPE MAROCCHINO PER L'OPERAZIONE CEUTA ABBIA IL MARCHIO DEL SOVRANISMO USA - SE TRUMP S’È BUTTATO A PESCE CON LE SUE ARMATE DI TROLL E ACCOUNT SOCIAL PER SOFFIARE SUL FUOCO DELL’''INVASIONE'', LA SUA EX "AMICA SPECIALE" GIORGIA MELONI È ANDATA A SBATTERE SUL “MURO DI BERLINO” DI MERZ… - VIDEO

craxi di pietro napolitano

VIDEO-FLASH! - NON CAMBIA UN CAZZO: PRIMA C'ERANO IL KGB E I SERVIZI BULGARI CON LE LORO RICETRASMITTENTI, OGGI CI SONO I "MAGA" E I "PUPAZZI PREZZOLATI" DI PUTIN - LE PAROLE VERE, TRAGICHE E ATTUALISSIME PRONUNCIATE DA BETTINO CRAXI NELL’INTERROGATORIO DEL 19 DICEMBRE 1993 DAVANTI A DI PIETRO, AL PROCESSO CUSANI: "I PARTITI ERANO TENUTI A PRESENTARE I BILANCI IN PARLAMENTO E I BILANCI ERANO SISTEMATICAMENTE FALSI” – “C’ERA UN REFLUSSO CHE PROVENIVA DALL’UNIONE SOVIETICA CHE COSTITUIVA UNA DELLE VOCI PRINCIPALI DEL FINANZIAMENTO DEL PARTITO COMUNISTA - NON È CREDIBILE CHE IL PRESIDENTE DELLA CAMERA, GIORGIO NAPOLITANO, CHE È STATO PER MOLTI ANNI MINISTRO DEGLI ESTERI DEL PARTITO COMUNISTA E AVEVA RAPPORTI CON TUTTE LE NOMENCLATURE COMUNISTE DALL'ESTERO, A PARTIRE DA QUELLA SOVIETICA, NON SI SIA MAI ACCORTO DEL GRANDE TRAFFICO CHE AVVENIVA SOTTO DI LUI, TRA I VARI RAPPRESENTANTI E AMMINISTRATORI DEL PARTITO COMUNISTA E I PAESI DELL'ESTERO…”