2024divano0705

IL DIVANO DEI GIUSTI - CHE VEDIAMO STASERA IN CHIARO? ANDATE SUL SICURO COL CLASSICO “MAMMA HO PERSO L’AEREO", MA ANCHE IL FAVOLOSO “IO E ZIO BUCK”, SEMPRE CON MACAULAY CULKIN - OCCHIO ANCHE A UN CULTONE COME “VIAGGIO ALLUCINANTE” DOVE UN GRUPPO DI SCIENZIATI VIENE RIDOTTO DI DIMENSIONE PER ESSERE INSERITO NEL CORPO DI UN UOMO E SALVARGLI LA VITA - IN SECONDA SERATA AVETE UN TRIANGOLO AMOROSO ALLA FINLANDESE IN “THE WAIT”, L’OTTIMO FILM DI GUERRA “FURY”, E IL VECCHIO EROTICO “IO, EMANUELLE”… - VIDEO

Marco Giusti per Dagospia

Il truffacuori

 

Che vediamo stasera in chiaro? Rai Uno alle 21, 30 propone la commedia francese “Il truffacuori”, traduzione azzardata del titolo originale “L'arnacoeur”, diretta dall’esordiente Pascal Chaumeil con Romain Duris, Vanessa Paradis, Julie Ferrier, Jacques Frantz, François Damiens. L’idea è quello di due fratelli che lavorano conto terzi perché le coppie si sfaldino. Nessuna donna resiste a Alex, ma quando lui le ha fatte innamorare, scompare. E lascia campo libero a chi lo ha pagato.

 

VILLETTA CON OSPITI

Magari vi interessa di più “Villetta con ospiti” diretto da Ivano De Matteo con Marco Giallini, Michela Cescon, Massimiliano Gallo, Erika Blanc, Cristina Flutur, Rai Tre alle 21, 20, dramma con giallo sulla borghesia velenosa del Nordest e sui rapporti tra i padroni e padroncini veneti e i rumeni che lavorano per loro. Anche se non è apertamente un film politico, alla fine lo diventa di fatto solo per il raccontare, con un modello da giallo alla Claude Chabrol, una storia che farà esplodere contraddizioni e ambiguità proprio in quella ricca borghesia veneta che Lega e Salvini difendono dagli immigrati.

 

VILLETTA CON OSPITI

Due colpi d’arma da fuoco sparati nella villetta dove abita la famiglia Tamanin, ricchi vinai della zona, saranno la miccia di tale esplosione coinvolgendo nel gioco al massacro tutta la famiglia e chi lavora per loro. C’è una moglie ricca e depressa, la Diletta di Michela Cescon, un marito romano e traditore, il Giorgio di Marco Giallini, una figlia irrequieta, Monica Billiani, la nonna, Erika Blanc, cattiva e razzista, ma di gran divertimento, una cameriera rumena, la Sonia di Cristina Flutur, seria e preparata, suo figlio Adrian Ioan Tiberiu Dobrica, che non accetta la logica dei rapporti di classe.

VILLETTA CON OSPITI

 

Mettiamoci anche tre personaggi esterni, un prete bello, Vinicio Marchioni, che piace troppo a Diletta, un medico non proprio pulito, Bebo Storti, e un poliziotto napoletano, Massimiliano Gallo, che sa come uscire da ogni situazione, molto amico di Giorgio. Bang Bang. Piuttosto riuscito.

 

mamma ho perso l'aereo 1

Su Canale 27 alle 21, 15 andate sul sicuro col classico “Mamma ho perso l’aereo” diretto da Chris Columbus, scritto da John Hughes con Macaulay Culkin, Joe Pesci, Daniel Stern, John Heard, Roberts Blossom, Catherine O'Hara, John Candy, Kieran Culkin. Leggo che dopo i test che fecero del film tolsero molte scene della famiglia di Macaulay Culkin in Europa. Joe Pesci e Daniel Sterm vanno al massimo perché non pensavano proprio che il film potesse raggiungere un pubblico così vasto. John Candy gira la sua parte tutta in un giorno. Improvvisando quasi tutto.

 

io e zio buck

Occhio che stasera, su Tv2000 alle 20, 55, avete anche il favoloso e non meno divertente “Io e zio Buck”, scritto e diretto da John Hughes proprio con John Candy, Jean Louisa Kelly, Macaulay Culkin, Amy Madigan, Gaby Hoffmann. Girato prima di “Mamma ho perso l’aereo”, è già un successo dello stesso tipo, con Macaulay Culkin già perfetto. John Candy, cioè Zio Buck, deve fare da babysitter a tre bambini, ma non è proprio il tipo a cui affidare dei bambini. Molto divertente.

tiramisu fabio de luigi

Volete ridere all’italiana? Avete “Tiramisù”, diretto e interpretato da Fabio De Luigi con Vittoria Puccini, Angelo Duro, Alberto Farina, Giulia Bevilacqua, Giovanni Esposito, Orso Maria Guerrini, Cine 34 alle 21. Confesso che me lo ricordavo migliore il western che per il tempo sembrava innovativo “Due stelle nella polvere” diretto dal modesto Arnold Laven con George Peppard che se la vede con Dean Martin, non solo bandito, ma anche innamorato pazzo, da sempre, di Jean Simmons. John McIntire è invece il socio della Simmons nell’apertura di una linea di carrozze che attraversano il west.

 

Viaggio Allucinante

Alla fine lo scontro è fra George Peppard e Dean Martin, più per la ragazza contesa che per le ruberie del secondo. Ricordo che al tempo piacque l’idea delle trappole indiane che conosce Dean Martin. Non è il massimo… Su Canale 20 alle 21, 05 passa l’action thriller “Codice Swordfish” di Dominic Sena con John Travolta, Hugh Jackman, Halle Berry, Don Cheadle. Rai Movie alle 21, 10 presenta un cultone come “Viaggio allucinante” di Richard Fleischer con Stephen Boyd, Raquel Welch, Edmond O'Brian, Donald Pleasence, dove un gruppo di scienziati viene ridotto di dimensione così tanto da poter essere inserito nel corpo di un uomo e cercare di salvargli la vita.

Viaggio Allucinante

 

Fleischer racconta di un film dalla lavorazione estenuante, lunghissima, dove ogni cambio di scena richiedeva ore di attesa e dove brilla sil grande seno sempre in mostra di Raquel Welch. Nella sua autobiografia lei racconta che era totalmente infatuata di Stephen Boyd, ma lui non se la filava. Su Cielo alle 21, 20 avete anche “Outlander – L’ultimo vichingo” di Howard McCain con James Caviezel, Sophia Myles, Jack Huston, Ron Perlman, John Hurt, John Beale.

 

the wait

Passiamo alla seconda serata col tardo thriller bellico “Forza 10 da Navarone” di Guy Hamilton con Robert Shaw, Barbara Bach, Franco Nero, Harrison Ford, Rai Movie alle 22, 55. Vi avverto che non è all’altezza dei grandi western girati da James Stewart con la regia di Anthony Mann “Passaggio di notte” diretto da i James Neilson, che prese il posto di Anthony Mann, che riteneva troppo debole la sceneggiatura, con James Stewart, Audie Murphy, Elaine Stewart, Dan Duryea, Dianne Foster. Su Cielo alle 23, 30 avete un triangolo amoroso alla finlandese in “The Wait” di Aku Louhimies con Inka Kallén, Andrei Alén, Aku Hirviniemi, Eino Heiskanen, Adeliina Arajuuri.

 

brad pitt fury

Su Canale Nove alle 0, 15 l’ottimo film di guerra “Fury” di David Ayer con Brad Pitt, Logan Lerman, Shia LaBeouf, Jon Bernthal, Michael Peña, Scott Eastwood. Si comincia a ragionare col vecchio erotico di Cesare Canevari “Io, Emanuelle” con Erika Blanc, Adolfo Celi, Paolo Ferrari, Milla Sannoner, Cine 34 alle 2, 20, anche se il film è tratto non dal romanzo di Emmanuelle Arsan, ma da quella di certa Graziella Di Prospero, anche sceneggiatrice. Erika Blanc non si era mai spinta tanto nel cinema erotico, anche se la censura eliminò una grande scena di nudo.

 

io, emanuelle

“L’ho scelta perché costava poco”, dirà Canevari a “Nocturno”, “poi si è rivelata perfetta… era bravissima”. Canevari la preferì a Edwige Fenech, più blasonata, perché la riteneva più forte, più espressiva. “Un sexymelo che sfrutta il nome (e solo quello) dell’eroina dell’ormai famosissimo romanzo erotico uscito anche in Italia con alterne vicende di pirateria editoriale e di strascichi giudiziari”. LA Arsan provò a fare causa, ma la perse. Strepitosa la canzone dei titoli di coda musicata da Gianni Ferrio e cantata addirittura da Mina. All’epoca lo vedemmo tutti.

 

ethan hawke denzel washington training day

Strepitoso “Training Day”, il poliziesco di Antoine Fuqua con Ethan Hawke, giovane poliziotto onesto di Los Angeles, alle prese con Denzel Washington, sergente di polizia che gli deve fare da balia non proprio onesto, Scott Glenn, Tom Berenger, Snoop Doggy Dogg. Grande film di poliziotti. Su Rete 4 alle 2, 50 trovate “Maciste alla corte dello zar”, peplum firmato da Tanio Boccia con Kirk Morris alias Adriano Bellini, Massimo Serato, Ombretta Colli, Gloria Milland, Tom Felleghy.

maciste alla corte dello zar

 

 Sul settimanale “Sogno”, in data 28 gennaio 1964, leggiamo un’intervista a Kirk Morris di Paola Dessy intitolata “35 uova e 6 trote per la colazione di Maciste” che ci spiega poco del suo legame col cinema, ma parecchio della sua dieta e delle sue misure. “Ho 22 anni, 1, 27 di torace, 1,35 di spalle, peso novanta chili e sono alto un metro e ottacinque. I miei bicipiti, a muscoli rilassati, misurano quarantacinque centimetri”. Howard Ross, a “Stracult”, ha ricordato a Kirk Morris di averlo visto mangiare, su questo film, 25 uova soda e un litro di vino!

maciste contro i mongoli

 Trovate anche, su Cine 34 alle 3, 50 il primo film da regista di Alessandro Paci, socio del Ceccherini da quando facevano i muratori e i comici come Duo Mendi, “Andata e ritorno”, con lo stesso Paci, ma soprattutto Flavia Vento in uno dei suoi rarissimi film, Erika Bernardi, Giustino Durano, Andrea Cambi e Enzo Andronico, grande presenza nei film di Franco e Ciccio alla sua ultima apparizione. Su Rete 4 alle 4, 20 passa “Maciste contro i mongoli” di Domenico Paolella con Mark Forest, José Greci, Grazia Maria Spina, Ken Clark, Howard Ross alias Renato Rossini.

 

flavia vento andata e ritorno

Le scene coi mongoli sono riprese dal film di Riccardo Freda “I mongoli”, appunto. Howard Ross ricorda il regista Paolella come una persona “simpaticissima, ci lasciava completamente liberi di improvvisare e di inventare”. Evidente la controfigura per Mark Forest alle prese con un leone. Iris alle 4, 45 propone il divertente ma non bellissimo “Satanik” diretto da Piero Vivarelli tratto dal fumetto di Luciano Secchi e Roberto Raviola con Magda Konopka, Julio Peña, Umi Raho, Luigi Montin.

 

il meraviglioso paese

Il cast minore rivela la povertà della produzione di Romano Mussolini, il figlio del Duce, che era stato convinto a mettersi nel cinema per lanciare la nipote Igli Villani. Vivarelli mi raccontò che erano stati gli amici del Movimento Sociale, Almirante & Co, a sceglierlo per girare il film, visto il suo passato nella X-Mas. Raccontava anche di una storia focosa con Magda Konopka, da anni misteriosamente scomparsa. Chiudo con un western romantico come “Il meraviglioso paese” di Robert Parrish con Robert Mitchum, Julie London, Pedro Armendariz, Gary Merrill, Albert Dekker, Jack Oakie, Rai Movie alle 5. Quando uscì andò malissimo, ma lo amavamo molto noi cinéphiles genovesi. Lo scrisse segretamente anche Walter Bernstein.

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