IL DIVANO DEI GIUSTI - CHE VEDIAMO STASERA? IN CHIARO, SENZA IL MINIMO DUBBIO, “INTERLUDE”, DIRETTO DA DOUGLAS SIRK NEL 1958 CON JUNE ALLYSON - RAI DUE PROPONE UNA COMMEDIA ITALIANA PIUTTOSTO BIZZARRA, “ERA ORA”, CON EDOARDO LEO CHE VIVE DI ANNO IN ANNO SOLO IL GIORNO DEL SUO COMPLEANNO. MA PER CHI LO CIRCONDA IL TEMPO SCORRE NORMALMENTE – NELLA NOTTE PASSANO DUE STRACULT: “IL SILENZIO DEI PROSCIUTTI” DIRETTO E INTERPRETATO DA EZIO GREGGIO IN AMERICA CON GRANDE CAST DI STELLE, ANCHE SE UN PO’ SVAPORATE, E “IMPERIA, LA GRANDE CORTIGIANA” DIRETTO DA PIER FRANCESCO PINGITORE CON MANUELA ARCURI...
Marco Giusti per Dagospia
Che vediamo stasera? In chiaro, confesso che mi vedrei, e senza il minimo dubbio, anzi lo consiglio a Dago, “Interlude”, diretto da Douglas Sirk nel 1958 con June Allyson, americana innamorato di un celebre maestro d’orchestra tedesco, Rossano Brazzi, che la riamerebbe, ma ha una moglie malata di mente, Marianne Koch. Ma c’è anche un medico, Keith Andes, che le fa la corte…
Il film è il remake di "When Tomorrow Comes" diretto da John Stahl nel 1939 con Irene Dunne e Charles Boyer. Non è il film più riuscito di quelli targati Universal, prodotti da Ross Hunter, diretti da Sirk, ma grande è la voglia di vedere un mélo di Sirk che non ho visto.
Non ho visto la versione di Stahl, che sarà stupenda, ma ho visto la terza versione, sempre intitolata “Interludio”, diretto da Kevin Billington con Oskar Werner, Barbara Ferris, Virginia Maskell e Donald Sutherland, invedibile da quando uscì in sala nel 1968. Oskar Werner valeva dieci Rossano Brazzi.
alessandro aronadio edoardo leo barbara ronchi era ora
Rai Due alle 21 propone una commedia italiana piuttosto bizzarra, “Era ora” diretta da Alessandro Aronadio con Edoardo Leo che vive di anno in anno solo il giorno del suo compleanno. Ma per chi lo circonda il tempo scorre normalmente. Con lui ci sono Barbara Ronchi, Mario Sgueglia, Francesca Cavallin, Raz Degan. Era già passato su Rai Uno senza grande clamore.
Su Cine 34 alle 21 passa “Immaturi”, commedia di grande successo di Paolo Genovese con Raoul Bova, Barbora Bobulova, Luisa Ranieri, Giovanna Ralli, Giulia Michelini, Ricky Memphis, Luca e Paolo.
Rai Movie alle 21, 10 passa un tardo film di William Friedkin, “Regole d’onore”, scritto da Jim Webb e Stephen Gaghan con Tommy Lee Jones, Samuel L. Jackson, Guy Pearce, Philip Baker Hall, Ben Kingsley, Anne Archer, costruito sul processo a un ufficiale americano che ha ordinato ai suoi uomini di sparare sulla folla per proteggere l’ambasciata americana in un paese del Medio Oriente. Sulla sceneggiatura ci lavorarono per dieci anni, anche con contributi di John Pogue e Kevin Jarre.
sarah michelle gellar in scooby doo 2
Canale 20 alle 21, 10 passa “Speed 2 – Senza limiti” diretto da Jan De Bont con Sandra Bullock, Jason Patric, Willem Dafoe. Ne parla male anche Sandra Bullock. Lo fece solo per i soldi. Keanu Reeves, invece, rifiutò 12 milioni di dollari per riprendere il suo personaggio.
La7 Cinema alle 21, 15 propone “La festa prima delle feste” che traduce il titolo originale “Office Christmas Party”, commedia diretta da Josh Gordon, Will Speck con Jennifer Aniston, T.J. Miller, Jason Bateman, Olivia Munn, Courtney B. Vance, dove una festa potrebbe salvare un’azienda dalla chiusura. Così così.
Andate sul sicuro, perché sapete quel che state vedendo, con “Scooby-Doo”, diretto da Raja Gosnell con Matthew Lillard, Freddie Prinze jr., Sarah Michelle Gellar, Linda Cardellini, Canale 27 alle 21, 15.
Iris alle 21, 15 ripropone “Proposta indecente” di Adrian Lyne con Robert Redford, Demi Moore, Woody Harrelson, Oliver Platt, Billy Bob Thornton e Seymour Cassel. Sul set Demi Moore e Adrian Lyne non andavano troppo d’accordo sul personaggio che doveva interpretare l’attrice e Woody Harrelson cercava di fare da mediatore.
Il film era pensato per Tom Cruise e Nicole Kidman come la coppia giovane e Warren Beatty come il più vecchio miliardario porcone che fa la proposta indecente. Demi Moore aveva fatto delle foto porno nella sua carriera e non aveva problemi col nudo, ma chiese di poter rivedere al montaggio le scene che la mostravano nuda per dire se erano appropriate o no. Non tolse nulla.
Cielo alle 21, 20 propone “The Vanishing – Il mistero del faro” di Kristoffer Nyholm con Peter Mullan, Gerard Butler, Gary Lewis, Connor Swindells, Ólafur Darri Ólafsson. Su Rai4 alle 21, 20 abbiamo il thriller “Un uomo sopra la legge” diretto da Robert Lorenz, primo aiuto di Clint Eastwood alla regia, con Liam Neeson, Katheryn Winnick, Teresa Ruiz, Juan Pablo Raba. Ve lo potete immaginare.
Rai 5 alle 21, 20 propone “Gandhi” di Richard Attenborough scritto da John Briley con Ben Kingsley, Rohini Hattangadi, Roshan Seth, Candice Bergen, John Gielgud, Edward Fox. Vinse otto Oscar, e tra questi miglior film, regia, protagonista, sceneggiatura, fotografia. Solo per la scena del funerale di Gandhi la produzione riuscì a disporre di 300 mila extra. Di questi 200 mila erano gratis. Un terzo del budget era pagato dal governo indiano, ma il grosso ce lo mise Joseph E. Levine, che capì l’operazione e in cambio chiese a Attenborough di girare due film, “Quell’ultimo ponte” e “Magic”.
proposta indecente scena hot 1
Ben Kingsley, nato come Krishna Bhanji, con famiglia proveniente dal Gujarat, la stessa regione di Gandhi, divenne subito popolare e venne accettato dal pubblico indiano. Molti indiani pensavano che fosse davvero Gandhi tornato sulla terra. Era identico. Il ruolo venne prima offerto a Anthony Hopkins che venne smontato dal padre quando gli disse “Bello, è una commedia, no?”. E’ anche il primo film di Daniel Day Lewis.
Passiamo alla seconda serata con il reboot “The Karate Kid – La leggenda continua” di Harald Zwart con Jackie Chan, Jaden Smith, Taraji P. Henson, Wenwen Han, Rongguang Yu, Zhensu Wu.
Su Rai4 alle 23, 05 abbiamo il bel thriller con vendetta di un tassista su chi ha accoppato la sorella, “Adverse”, diretto da Brian A. Metcalf con Thomas Ian Nicholas, Penelope Ann Miller, Sean Astin, Mickey Rourke. Ha buone critiche.
Iris alle 23, 35 ci rallegra la serata con lo strepitoso “Paura e delirio a Las Vegas” diretto da Terry Gilliam con Johnny Depp come il giornaliosta Hunter S. Thompson e Benicio Del Toro come il suo amico e avvocato, Doctor Gonzo, Christina Ricci, Tobey Maguire, Ellen Barkin.
johnny depp e terry gilliam sul set di paura e delirio a las vegas
Su Rete 4 alle 0, 55 abbiamo il drammatico “Room” diretto da Lenny Abrahamson con Jacob Tremblay, Brie Larson, Joan Allen, William H. Macy, Jack Fulton, sul caso della ragazza obbligata dal suo rapitore a stare chiusa in una stanza per anni con tanto di figlio nato dalle violenze che aveva subito.
Su Italia 1 alle 1, 05 avete l’horror “Final Destination 2” di David R. Ellis con A.J. Cook, Ali Larter, cioè la mitica Angela Norris di “Landman”, Michael Landes, Jonathan Cherry, Sarah Carter, col gruppo di ragazzi in lotta con la morte. Pieno di citazioni – omaggi ai grandi maestri del genere, Corman, Carpenter.
Era molto carino quando uscì “Amore, bugie e calcetto” diretto da Luca Lucini con Claudio Bisio, Claudia Pandolfi, Giuseppe Battiston, Angela Finocchiaro, Filippo Nigro. Su Cielo all’1, 15 passa l’avventuroso con bestie “Primal – Istinto animale” di Nick Powell con Nicolas Cage, Famke Janssen, Kevin Durand, Michael Imperioli, LaMonica Garrett.
Su La7Cinema all’1, 25 trovate qualcosa di più in “Oltre il giardino”, il film-testamento di Peter Sellers, diretto da Hal Ashby, tratto dal romanzo di Jerzy Kosinski con Peter Sellers come Chance il Giardiniere, Shirley MacLaine, Melvyn Douglas, Jack Warden, Richard Basehart. Fece vincere l’Oscar a Melvin Douglas. Ma anche Peter Sellers era candidato. Nel ruolo che gli dette una nuova grande popolarità. Sellers ci mise nove anni per realizzarlo.
Il suo personaggio, l’enigmatico, candidato Chance il giardiniere, parla con la voce di Stan Laurel, idolo di Sellers. Ma fece mesi e mesi di prove per ottenere la voce giusta. Per Sellers era il film di una vita. Per non aver vinto l’Oscar dette la colpa agli outtakes, le scene tagliate, che secondo lui rovinano il finale del film. Riuscì’ anche a toglierle dalle copie in circolazione, ma ormai era troppo tardi.
Rai Movie alle 2 passa uno dei film più complesso e autoflagellanti di Martin Scorsese, “Silence” con Martin Scorsese con Andrew Garfield, Adam Driver, Liam Neeson, Ciarán Hinds, Tadanobu Asano, Issei Ogata. Quando, dopo due ore di silenzio, Dio spiega al protagonista, padre Rodrigues, che lui è sempre stato a suo fianco, che è sempre stato lì mentre lui sui soffriva, magari attraverso la presenza del suo personale Giuda, Kichijiro, che lo ha sempre tradito e gli ha chiesto sempre, dopo, confessione e perdono, il film finalmente si apre.
E, forse, anche noi spettatori intuiamo a cosa sia veramente interessato Martin Scorsese che per tanti anni ha inseguito questo Silence, ponderoso, complesso viaggio nel silenzio di Dio, una non-voce che diventa voce solo grazie alla fede e alla comprensione dell’altro, ma anche kolossal storico-cattolico tratto dal fondamentale libro di Shusaku Endo del 1966, già portato sullo schermo da Masahiro Shinoda nel 1971, sul martirio dei cristiani convertiti e dei missionari gesuiti nel Giappone del ’600.
Iris alle 3, 55 passa un gran bel film tratto da John Le Carré, “La talpa”, diretto da Tomas Alfredson con Gary Oldman, Tom Hardy, Colin Firth, Mark Strong, Ciarán Hinds, John Hurt, David Dencik. Vediamo cosa ne scrissi a Venezia quando venne presentato ormai un secolo fa… "Tra la morale e l'estetica ho scelto l'estetica. L'Occidente è diventato troppo brutto...".
tinker tailor soldier spy la talpa
Varrebbe la pena di vedere "La Talpa" (titolo originale "Tinker, Tailor, Soldier, Spy"), inglesissima produzione tratta dalla celebre trilogia spionistica di John Le Carré, e dalla famosa serie tv (sette episodi) con Alec Guinness nei panni di George Smiley, solo per sentire la battuta finale dell'agente inglese doppiogiochista (non possiamo dirvi chi è¨, ovvio) che spiega così il suo tradimento.
Un tradimento morale, ma non estetico... Bei tempi. In Italia il massimo che possiamo produrre di analogo è stato "Attenti a quei P2" di Pingitore con Pippo Franco come Gelli. Per questa nuova versione del classico di Le Carrè, è stato chiamato un regista svedese di grande talento, il Tomas Alfredson di "Lasciami entrare", uno dei migliori horror degli ultimi anni.
Alfredson, grazie anche al lavoro del suo direttore della fotografia, Hoyte Van Hoytema, lo stesso di "Lasciami entrare", porta nel film una particolare costruzione dell'immagine, che già avevamo visto nella sua opera precedente, che rende complesse e elaborate anche le sequenze più semplici.
tinker tailor soldier spy la talpa
Curiosamente, sono quelle che funzionano di più come atmosfera d'epoca e come suspence. Perfino il pur strepitoso cast, quasi totalmente inglese, che vanta nomi come Gary Oldman, Colin Firth, John Hurt, finisce per essere assorbito da una messa in scena che riporta il clima dei primi anni '70 e il mondo delle spie di Le Carrè con una sorta di maniacalità da laboratorio.
La critica di tutto il mondo, soprattutto, quella inglese, hanno esaltato il film, il regista e soprattutto, il grande Gary Oldman, che ritorna qui strepitoso protagonista cucendosi un George Smiley dimesso, triste, grigio non meno esaltante di quello di Alec Guiness. Oldman, nei panni dell'agente che indaga sulla talpa dell'intelligence inglese riprendendo il lavoro del suo ex-capo, "Control", cioè John Hurt, ha il passo ideale per adagiarsi alla messa in scena complessa di Alfredson, alla scelta dei suoi colori autunnali, sul verde grigiastro.
Al centro di una storia difficile, che deve racchiudere in due ore le troppe pagine di Le Carrè e i suoi tanti sviluppi narrativi, Oldman domina la scena dando luce, umanità e ironia a quel che seguiamo. Va detto però che tutto il cast è strepitoso, dal dandy Colin Firth al geniale John Hurt, ai nuovi arrivati Tom Hardy (il protagonista di "Warrior") e Mark Strong.
Su Cielo alle 3, 10 abbiamo il thriller canadese “Deadly Voltage” di John L'Ecuyer con Alaina Huffman, Mike Dopud, Krista Bridges, Mimi Kuzyk, Daniel Magder, Eva Link, Ron Lea.
Cine 34 alle 3, 20 propone una assoluta rarità, il parodistico “Il silenzio dei prosciutti” diretto e interpretato da Ezio Greggio in America con grande cast di stelle, anche se un po’ svaporate, Dom DeLuise, Billy Zane, Shelley Winters, Joanna Pacula, Charlene Naomi Watts, Jacob Tremblay, Jaeden Lieberher, Maddie Ziegler, Lee Pace, Sarah Silverman, dove una ragazza cerca di salvare una ragazza dalle grinfie di un patrigno violento seguendo le regole scritte nel diario di un bambino geniale, Henry.
imperia la grande cortigiana 2
Stracultissimo “Imperia, la grande cortigiana” diretto da Pier Francesco Pingitore con Manuela Arcuri protagonista, Antonio Giuliani, Filippo Valle, Paolo Triestino, Sergio Assisi, Cine 34 alle 4, 40. Chiudo con “Le conseguenze dell’amore”, Rai Movie alle 5, ottimo secondo film di Paolo Sorrentino con un ottimo Toni Servillo, Olivia Magnani, Adriano Giannini, Angela Goodwin, Raffaele Pisu, fotografia di Luca Bigazzi. Fu il film che fece davvero esplodere sia Sorrentino che Servillo.
imperia la grande cortigiana 4
il silenzio dei prosciutti 1
il silenzio dei prosciutti 3










