IL DIVANO DEI GIUSTI - CHE VOGLIAMO VEDERE STASERA? IL VERO COLPO DA MAESTRO LO FA CINE 34 PRESENTANDO "QUEL GRAN PEZZO DELL’UBALDA TUTTA NUDA E TUTTA CALDA" - LA PERLA DELLA SERATA È L’UNICO FILM DI 007 CON L’AUSTRALIANO GORGE LAZEMBY, CHE VENNE RISPEDITO SUBITO A CASA E NON VENNE MAI PIÙ RICHIAMATO, “AGENTE 007. AL SERVIZIO SEGRETO DI SUA MAESTÀ" LA SERATA SI ILLUMINA COL PRIMO DEI FILM EROTICI ECCESSIVI GIRATI CON GABRIELE LAVIA ATTORE E REGISTA E MONICA GUERRITORE, “SCANDALOSA GILDA” - VIDEO!
Marco Giusti per Dagospia
Che vogliamo vedere stasera? In prima serata potete buttarvi su “Armageddon”, kolossal action diretto da Michael Bay, scritto da J.J.Abrans e Tony Gilroy, con Bruce Willis, Liv Tyler, Ben Affleck, Billy Bob Thornton, Will Patton, Steve Buscemi, Peter Stromare e l’enorme Michael Clarke Duncan, Cielo alle 21, 45, coi trivellatori texani che devono bloccare un asteroide grande quanto il Texas che sta per cadere sulle nostre teste. All’epoca nel cinema era tutto possibile, anche bloccare un asteroide coi trivellatori. Fu un successo, ma Bruce Willis non volle più girare con Michael Bay.
Leggo che per girare il film Ben Affleck si rifece i denti. Costo del dentista 20 mila dollari. Anche Buscemi voleva cambiarsi i denti. Bay lo convinse a non farlo, non sarebbe stato più lo stesso senza i suoi denti. Michael Bay trova il giro girato molto in fretta, imperfetto. Roger Ebert lo definì “il primo trailer lungo 150’”.
Su Iris alle 21, 15 avete invece un thriller che fece storia, “Il silenzio degli innocenti” di Jonathan Demme con Jodie Foster, Anthony Hopkins, Scott Glenn, Anthony Heald, Kasi Lemmons, Frankie Faison. Ma il vero colpo da maestro lo fa Cine 34 alle 21, 15 presentando “Quel gran pezzo dell’Ubalda tutta nuda e tutta calda” di Mariano Laurenti con Edwige Fenech, Pippo Franco, Karin Schubert, Umberto D'Orsi. Ricordo che Galliano Juso propose a Luciano Martino, il produttore, un remake a firma di Enrico Ghezzi “Quel gran pezzo dell’Ubalda tutta ri-nuda e tutta ri-calda”. Non se ne fece niente. Fortunatamente.
quel gran pezzo dell ubalda tutta nuda e tutta calda
Rai Storia alle 21, 15 passa uno dei migliori film di Pietro Marcello, “Bella e perduta” con Pietro Marcello con Tommaso Cestrone, Sergio Vitolo, Gesuino Pittalis. Vediamo coa ne scrissi quando uscì. Ah, l’Italia! Se volete dare uno sguardo a come si vive nella Terra dei Fuochi e che fine sta facendo il nostro bel paese, è bene che andiate a vedere questo Bella e perduta, il nuovo film di Pietro Marcello. Non è propriamente un documentario, ma neppure un film di fiction tradizionale, anzi. E non è neppure facile da seguire.
E’ quasi un taccuino poetico, girato in 16 mm con pellicola scaduta e un budget di 450 mila euro, che prende vita da un documentario che Marcello non è riuscito a fare legato a un viaggio in Italia ispirato a un romanzo di Guido Piovene che ha poi ha preso una strada tutta sua e tutta particolare.
Il primo episodio del documentario ideato da Marcello era proprio ambientato nella Terra dei Fuochi e nella Reggia di Carditello, vecchia reggia borbonica abbandonata rifugio di banditi e latitanti, dove agiva da guardiano volontario Tommaso Cestrone, un pastore chiamato dagli abitanti del luogo l’Angelo di Carditello, perché non solo si occupava della Reggia e si opponeva al degrado ambientale, ma salvava anche dalla morte i piccoli bufali legati alla produzione di mozzarelle campane.
edwige fenech quel gran pezzo dell ubalda tutta nuda e tutta calda
I bufali maschi, infatti, vengono abbandonati dai pastori a morire per la campagna, in mezzo alle discariche, visto che la loro crescita non è così rapida come quella dei vitelli e non è conveniente quindi aspettare tre anni per macellarli e mangiarli. Tommaso, dopo qualche settimana di riprese del documentario, siamo nel 2013, muore improvvisamente, proprio mentre l’allora ministro della cultura Massimo Bray si era impegnato al risanamento della Reggia.
La morte di Tommaso obbliga il regista a cambiare il percorso del suo film. Subentra allora uno sceneggiatore, Massimo Braucci, e il film diventa un’altra cosa, cioè la storia di un piccolo bufalo, Sarchiapone, che parla con la voce off di Elio Germano, salvato da Tommaso e affidato da questo, dopo la sua morte improvvisa, a un buffo Pulcinella, interpretato da Sergio Vitolo, che cercherà di salvarlo e lo porterà in giro per la Terra dei Fuochi.
Nel loro viaggio in un paese sofferente, ma ancora bellissimo, Sarchiapone e Pulcinella incontreranno contadini e strani personaggi, tutti veri, ma come Pulcinella deciderà di togliersi la maschera e di uscire dal mito, non riuscirà più a sentire la voce del bufalo e i due si separeranno. E il bufalo andrà verso la sua triste fine. Non è un film facile, ma vi aprirà gli occhi e il cuore quanto basta, perché non ne sappiamo davvero niente né dei Bufali né delle regge borboniche del casertano, né del buon pastore, né del Pulcinella mitologico presentato qui, maschera che fa da tramite tra il mondo dei morti e quello dei vivi.
quel gran pezzo dell ubalda tutta nuda e tutta calda
Marcello mette di suo una descrizione pittorica del luogo, ispirandosi molto alla pittura di Jacob Philipp Hackert, il pittore di corte di Ferdinando IV, che ottiene appunto dall’uso del 16 mm e da uno sguardo colto e preparato verso il luogo. Non è l’Italia descritta da Piovene che viene fuori, ma ciò che resta di un paese meraviglioso. Andiamo su qualche film più di genere.
Mediaset Italia 2 alle 21 propone “Amityville Horror” diretto da Damiano Damiani, prodotto da Dino De Laurentiis, scritto da Tommy Lee Wallace e rivisto segretamente da Dardano Sacchetti con James Olson, Burt Young, Rutanya Alda, Moses Gunn, James Magner, secondo film della saga, ma prequel rispetto al primo episodio, dove una coppia con quattro figli va nella casa indemoniata e fa una brutta esperienza. Nella scena di sesso incestuoso di Diane Franklin, la ragazza si è opposta al nudo totale che volevano i produttori. Primo film americano di Damiano Damiani.
Tv2000 alle 21, 10 passa il favolistico, “La leggenda di un amore”, rilettura di Cenerentola diretta da Andy Tennant con Drew Barrymore, Anjelica Huston, Dougray Scott, Patrick Godfrey, Jeanne Moreau. Ci sono anche i fratelli Grimm e Leonardo Da Vinci. Sì, un po’ na caciara.
Su Rai Movie alle 21, 10 un film di grande popolarità in Francia nel 1983, “I visitatori”, diretto da Jean-Marie Poiré con Jean Reno, Christian Clavier, Valérie Lemercier, Marie-Anne Chazel, Christian Bujeau, dove un cavaliere medievale e il suo scudiero fanno un viaggio nel tempo e si ritrovano ai tempi d’oggi. Leggo che se ne fece una versione americana doppiata da Mel Brooks, che venne odiata dal regista al punto che non uscì mai.
Occhio su Canale 20 alle 21, 10 al nudo favoloso di Halle Berry in “Codice: Swordfish” di Dominic Sena con John Travolta, Hugh Jackman, Halle Berry, Don Cheadle, Sam Shepard. Sembra che esista anche una versione in bikini e non nuda della scena di Halle Berry. Per colpa di quella scena di nudo non accettà il ruolo Bridget Moynahan.
L’esplosione iniziale di un grattacielo da parte dei terroristi fece molto colpo al tempo. Ma forse la perla della serata è l’unico film di 007 con l’australiano Gorge Lazemby, che venne rispedito subito a casa e non venne mai più richiamato, “Agente 007. Al servizio segreto di sua maestà” diretto da Peter R. Hun con George Lazenby, Diana Rigg, Telly Savalas, Gabriele Ferzetti, Ilse Steppat, Lois Maxwell. Il film ha fan insospettabili.
agente 007. al servizio segreto di sua maesta 4
Lo studio si rifiutò di pagare a Sean Connery un cachet di 1 milione 250 mila dollari, così chiamò Lazenby, che non era nemmeno un vero attore. Barò, disse che era in grado di recitare. Fu un disastro. E l’anno dopo tutti i produttori andarono in ginocchio da Sean Connery a chiedergli di tornare.
Lazenby era un sempliciotto, si fece portar via tutti i soldi che aveva a poker da Telly Savalas e fu il produttore, Harry Saltzman, a recuperarli. Il cast però era notevole, Savalas come Blofeld, Diana Rigg. La povera Ilse Steppat, che interpreta Irma Blunt morì per un attacco di cuore una settimana dopo l’uscita del film. Anche Louis Armstrong, che canta il tema del film, morì due anni dopo averlo inciso.
agente 007. al servizio segreto di sua maesta 2
Su Rai4 alle 21, 20 abbiamo il thriller con traffico di droga, banditi e tutto il repertorio, “Blood for Dust” di Rod Blackhurst con Kit Harington, Ethan Suplee, Josh Lucas, Stephen Dorff, Scoot McNairy, Nora Zehetner. Non è male. Ha buoni voti dalla critica. Passiamo alla seconda serata con la commedia “Al posto tuo” di Max Croci, dove Luca Argentero e Stefano Fresi si scambiano di vita. E uno prende vita, moglie, famiglia dell’altro. Curioso. Ci sono anche Ambra Angiolini, Grazia Schiavo, Carolina Poccioni.
Cine 34 alle 23, propone il poliziesco-melo “Anna, quel particolare piacere” diretto da Giuliano Carnimeo con Edwige Fenech, Corrado Pani, Richard Conte, John Richardson, dove Edwige, con figlio malata, se la vede con un narcotrafficante e con un bravo medico. Scritto da mani troppo diverse, Sauro Scavolini, Francesco Milizia, Ernesto Gastaldi.
Rai4 alle 23 propone “Ida Red”, action diretto da John Swab con Melissa Leo come Ida Red, boss della mala, Josh Hartnett il figlio, Frank Grillo, Deborah Ann Woll, William Forsythe. Così così.
Su Tv2000 alle 23, 15 passa “Noi non siamo angeli” di Neil Jordan con Robert De Niro, Sean Penn, Demi Moore, James Russo, Wallace Shawn, remake non amato dal pubblico di una celebre comedy di Michael Curtiz con Humphrey Bogart evaso.
Rete 4 alle 23, 35 passa “Downton Abbey – Il film”, diretto da Michael Engler con Laura Carmichael, Hugh Bonneville, Matthew Goode, Jim Carter, Maggie Smith. Solo per i fan della serie.
anna quel particolare piacere fenech
Italia 1 alle 23, 40 passa il divertente fumettone “Il Re Scoprione” diretto da Chuck Russel con Dwayne Johnson, Kelly Hu, Michael Clarke Duncan, Steven Brand, Sherri Howard. Iris alle 23, 45 passa invece “Delitto alla Casa Bianca”, thriller presidenziale diretto da Dwight H. Little con Wesley Snipes, Diane Lane, Alan Alda.
LA7 Cinema alle 23, 45 propone “La sindrome cinese” o “The China Syndrome” diretto da James Bridges, che lo ha scritto con Mike Gray, autore anche del documentario “L’assassinio di Fred Hampton” e da T.S.Cook, prodotto e interpretato da Michael Douglas con Jane Fonda, un grande Jack Lemmon, James Hampton, Wilford Brimley, grande successo nel 1979, oggi del tutto dimenticato.
La storia? Quella di una centrale nucleare in California che ha avuto un brutto incidente e potrebbe provocare un disastro di proporzioni ciclopiche. Un coraggioso gruppo di giornalisti interviene. In un primo tempo il regista doveva essere Mike Gray, ma alla Columbia vollero un regista meno marginale come James Bridges.
Rai Movie alle 0, 20 passa “A un metro da te”, drammone romantico giovanile di Justin Baldoni con Cole Sprouse, Haley Lu Richardson, Moises Arias, Kimberly Hebert Gregory, storia dell’amore tra una ragazza di 17 anni e un ragazzo malatissimo di fibrosi cistica.
Rai Tre alle 0, 35 torna sulle tracce di Zavattini con il documentario “Un paese ci vuole. Zavattini, Luzzara e il Po” di Francesco Conversano, Nene Grignaffini. Rai4 alle 0, 55 passa la commedia “Walter” di Varante Soudjian con Issaka Sawadogo, Alban Ivanov, Judith El Zein, David Salles, Alexandre Antonio.
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Cine 34 all’1 illumina la serata col primo dei film erotici eccessivi girati con Gabriele Lavia attore e regista e Monica Guerritore, “Scandalosa Gilda”, delirio erotico-autoriale-esibizionistico dei due. Lei è una donna tradita dal marito, lui un disegnatore di cartoni animati pazzo della Carmen di Bizet che gira in abito bianco, Timberland ai piedi, in una potente jeep. Si incontrano in autostrada e lui la conquista con la storia del suo cartoon, la cosa migliore del film, diretto e animato dal grande Gibba, già autore dell’unico cartoon erotico italiano, “Il nano e la strega”.
monica guerritore scandalosa gilda
Nel cartoon protagonista è un omino cazzetto che vuole assolutamente entrare in una gigantesca donna-gilda nella città di Cazziglia City. Intanto, la passione del gioco erotico tra i due porta la Guerritore a concedersi a un rozzo camionista sotto gli occhi di lui, mentre Lavia violenta una signora di passaggio.
Dopo aver scoperto l’erotismo con “Fotografando Patrizia”, la Guerritore ci riprova assieme al suo uomo e vate del tempo. Un delirio erotico dove ritroviamo lo sputo pre-sodomizzazione di “Querelle” in chiave etero, qui fatto da Lavia alla Guerritore, il discorso sull’odore degli amanti alla “Breathless”.
Non potendo puntare sull’hard (peccato), e neanche sul denudare troppo la Guerritore (ari-peccato), si punta sul fuori campo (troppo facile) e sul dialogo audace. Al pubblico dei guardoni si lascia la scopatona tra il marito della Guerritore e l’amante e il cartoon di Gibba. Meraviglioso.
Canale 20 all’1, 35 propone il primo “Matrix” diretto da Andy Wachowski, Larry Wachowski con Keanu Reeves, Laurence Fishburne, Carrie-Anne Moss, Hugo Weaving. A quest’ora? Iris all’1, 55 passa pure “Sotto il segno del epricolo”, bel thriller di Phillip Noyce con Harrison Ford, Willem Dafoe, Anne Archer, James Earl Jones. Anche questo, troppo tardi.
Rai Tre/Fuori orario alle 2, 05 passa “Cure” o “Kyua”, grande horror innovativo di Kiyoshi Kurosawa con Koji Takusho, Anna Nakagawa, Tsuyoshi Ujiki, Masato Hagiwara. Fu un successo in Giappone e impose in tutto il mondo il regista. Andrebbe registrato.
Chiuderei francamente qui, ma vedo che passano perle come “Come le foglie al vento” di Douglas Sirk con Rock Hudson, Lauren Bacall, Robert Stack, Dorothy Malone, Robert Keith, Grant Williams, Rai Movie alle 3, 15, la commedia sexy senese “Quel movimento che mi piace tanto” di Franco Rossetti con Carlo Giuffrè, Martine Brochard, Renzo Montagnani, Cinzia Monreale, Cine 34 alle 3, 50, e,
soprattutto, “Il segreto del medaglione” di John Brahm con Laraine Day, Brian Aherne, Robert Mitchum, Gene Raymond, Rai Tre alle 3, 50. Chiudo con un classico del poliziottesco, “Poliziotto senza paura” di Stelvio Massi con Maurizio Merli, Gastone Moschin, Franco Ressel, Joan Collins, Rai Movie alle 5.
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come le foglie al vento 1
quel movimento che mi piace tanto 1
quel movimento che mi piace tanto
quel movimento che mi piace tanto
quel movimento che mi piace tanto
come le foglie al vento 3
Sotto il segno del pericolo 2
gabriele lavia scandalosa gilda









