2022divano2007

IL DIVANO DEI GIUSTI - MA COSA VOLETE VEDERE STASERA SE NON IL KOLOSSAL DELLA CRISI DEL GOVERNO DRAGHI? CERTO, POI SCOPRI CHE ALLE 21 C’È “GALLO CEDRONE” DI CARLO VERDONE -  NELLA NOTTE TORNA IL BELLISSIMO “SONO FOTOGENICO” DI DINO RISI, CHE RACCONTA IL CINEMA ROMANA DEL 1980 - CINE 34 ALLE 2, 45 PRESENTA IL GROTTESCO-GIALLO-EROTICO DI TINTO BRASS, “SNACK BAR BUDAPEST” CON GIANCARLO GIANNINI, FRANÇOIS NEGRET, RAFFAELLA BARACCHI CHE SI PRESENTÒ, E ALLORA FECE SCANDALO, COL PUBE DEPILATO QUANDO NESSUNA LO FACEVA… - VIDEO

carlo verdone gallo cedrone

Marco Giusti per Dagospia

 

Ma cosa volete vedere stasera se non il kolossal della crisi del governo Draghi? Non credo che sia possibile vedere qualcosa di più emozionante dopo una giornata passata davanti alla tv per capire come si potrà risolvere la crisi. Certo, poi scopri che Cine 34 alle 21 c’è “Gallo cedrone” di Carlo Verdone col rozzo protagonista che alla fine si butta in politica e vuole asfaltare il tevere (“finalmente in questa città se score…”).

 

mission 3

Mission” di Roland Joffe con Jeremy Irons e Robert De Niro sui gesuiti in missione nel Paranà, Iris alle 21, è un po’ troppo impegnativo, ma dopo aver visto “Ennio”, il documentario di Tornatore su Ennio Morricone mi era venuta davvero voglia di rivederlo. Divertente, ma niente di più “Wild Wild West” di Barry Sonnenfeld con Kevin Kline, Will Smith, Kenneth Branagh, Salma Hayek, Canale 27 alle 21, 10, versione kolossal di una celebre serie western comedy americana degli anni ’60 (122 puntate!).

l’uomo perfetto

 

 Se avete voglia di un po’ di commedia italiana, ma niente è superiore qualsiasi intervento di Ignazio La Russa, ci sarebbero “L’uomo perfetto” di Luca Lucini con Francesca Inaudi, Gabriella Pession, Riccardo Scamarcio e Giampaolo Morelli, La5 alle 21, 10, e “Scusate se esisto!” di Riccardo Milani con Paola Cortellesi, Raoul Bova, Corrado Fortuna, Lunetta Savino e Marco Bocci, Rai Movie alle 21, 10.

scusate se esisto 4

Avete mai visto in un film italiano, scrivevo riguardo al secondo film, una protagonista, una grossa star molto amata come Paola Cortellesi, che sente trombare nella stanza vicina con gran frastuono, il suo coinquilino, diciamo un’altra grossa star molto amata come Raoul Bova, assieme a un partner maschio occasionale?

scusate se esisto 3

 

 O una star un bel po’ chiacchierata, come Raoul Bova appunto, che bacia in bocca il suo fidanzato Marco Bocci sotto gli occhi proprio della Cortellesi? O vederli chiedersi l’un l’altra, nudi a letto, appena svegliati, se hanno fatto l’amore o no? E concludere, poi, che insomma, se l’hanno fatto o no è lo stesso. Beh… Nel film, Paola Cortellesi, architetta che si deve arrangiare nella Roma di oggi, e Raoul Bova, gay dichiarato con matrimonio alle spalle e figlioletto da crescere, formano davvero una coppia riuscita all’interno del film.

scusate se esisto 2

 

Hanno pure una scena stracultissima con lui che massaggia da sturbo il piede di lei. E il film stesso, alla fine, malgrado gli sponsor infilati alla ndo-cojo-cojo, malgrado qualche caduta, funziona più del previsto proprio perché il suo centro narrativo regge così bene grazie a un’alchimia bizzarra tra i due protagonisti.

the colony 2

Su Cielo alle 21, 15 trovate il catastrofico “The Colony” di Jeff Renfoe con Laurence Fishburne, Kevin Zegers, Bill Paxton, dove la terra è un enorme ghiacciaio, sarà, qui si muore di caldo, e i pochi esseri umani rimasti vivono sotto il ghiaccio. Su Rai Due alle 21, 20 avete la commedia con Jean Reno alle prese coi nipotini “Un’estate in Provenza” di Roselyn Bosch. Divertente. Rai Tre alle 21, 20 presenta un altro film francese, “La belle époque” di Nicolas Bedos con Daniel Auteuil coi baffoni, Guillaume Canet, Fanny Ardant, Pierre Arditi, sorta di viaggio nel tempo nella giornata più importante nella vita di Victor, sessantenne in crisi.

 

keanu reeves morgan freeman reazione a catena

Il 16 maggio del 1974, quando conobbe il suo amore. Il film è una sorta di post-resnais. Un filo nioso. Na dormita… Trovate più azione, ovvio, in “Reazione a catena” di Andre Davis, il regista de “Il fuggitivo”, che vede la FBI all’inseguimento di una bella fisica che ha fatto una importante scoperta e un giovane bel meccanico, Rachel Weisz e Keanu Reeves, Nove alle 21, 25. Ci sono anche Morgan Freeman, Joanna Cassidy e Fred Ward. Non funzionò per nulla.

la ragazza fuoristrada

 

In seconda serata Cine 34 alle 22, 50 punta ancora sulle forme di Zeudi Araya, non ancora signora Cristaldi, in “La ragazza fuoristrada” di Luigi Scattini con Luc Merenda, Martine Brochard, Giacomo Rossi Stuart. La storia vede il pubblicitario Giorgio, Luc, che incontra in Nubia la bella Maryam, Zeudi Araya, e la porta in Italia, in quel di Ferrara, per sposarla. Ma ci si metteranno di mezzo amici infami e l’ex ragazza di lui.

l infermiera 1

Cielo risponde con Ursula Andress star della commedia sexy di Nello Rossati “L’infermiera” con Mario Pisu, Duilio Del Prete, Daniele Vargas. Su Rai Movie alle 23, 25 è un po’ più fresco “Qualcosa di nuovo” di Cristina Comencini con Paola Cortellesi, Micaela Ramazzotti, Edo Valdarnini, Eleonora Danco. Almeno una commedia senza moralismi, dove due amiche quarantenni, Paola Cortellesi e Micaela Ramazzotti, si dividono lo stesso ragazzino diciannovenne, l’inedito Eduardo Valdarnini, che deve ancora fare la maturità.

 

qualcosa di nuovo

Poco conta che la cosa nasca da un qui pro quo da vecchia pochade, con il ragazzo che non si ricorda con chi delle due abbia passato la notte. Così prende una donna per l’altra. Conta però che le due donne si dividano allegramente il ragazzo, senza far drammi e senza sentirsi in colpa, e che lui non si senta poi così sfruttato. Il problema, magari, è che è tutto un po’ cerebrale, non circola cioè la giusta dose di sesso fra i tre personaggi.

 

QUALCOSA DI NUOVO 3

 Probabile che sia una scelta, la storia non è leggerissima. Probabile che sia per la derivazione teatrale del film, lì a dividersi la scena erano due attrici fortemente comiche come Angela Finocchiaro e Maria Amelia Monti. Ma anche in questo caso, con Paola Cortellesi e Micaela Ramazzotti, pur avendo maggiori occasioni di giocare sull’erotismo del terzetto amoroso, ci sembra che la scelta registica sia stata del buttarla in commedia. Giocando sugli sterotipi che ben conosciano delle due attrici protagoniste, con tanto di monologo di bravura della Cortellesi e di monologo di confusione virziniana della Ramazzotti.

l’uomo della pioggia

A parte un po’ di repliche, “Amici e nemici” di George Pan Cosmatos con Roger Moore, Elliott Gould, Telly Savalas, Claudia Cardinale, 7Gold alle 23, 30, “L’uomo della pioggia” di Francis Coppola con Matt Damon e Danny De Vito, La7D alle 23, 35, il bellissimo “Insomnia” di Christopher Nolan con Al Pacino e Martin Donovan, poliziotti chiacchierati di Los Angeles, che devono risolvere un caso di omicidio in un’Alaska senza notti, Iris alle 23, 35.

 

il caso spotlight 7

Ci sarebbero anche “Il caso Spotlight” di Thomas McCarthy con Mark Ruffalo, Michael Keaton, Rachel McAdams, Liev Schreiber e Stanley Tucci, Rai Tre alle 23, 55, ambientato nel 2001, quando i giornali erano ancora giornali, diciamo, e non c’era bisogno di Selvaggia Lucarelli per vendere due copie in più (ma sarà vero, poi?). Nel film Michael Keaton è a capo di un gruppo di pistaroli del "Boston Globe", il gruppo Spotlight appunto, che nel 2001 partendo da una serie di casi di pedofilia, rivelò il sistema di incastri e di coperture fra Chiesa Cattolica, preti pedofili e maggiorenti locali, tutti cattolici irlandesi.

 

il caso spotlight 5

Una scoperta che diventò una bomba atomica non solo a Boston, ma si estese a tutta l’America fino a arrivare al Vaticano. Michael Keaton, già Batman e Birdman, veste i panni del vero super-pistarolo Walter Robinson che scoprì appunto che il 6 per cento dei preti cattolici era pedofilo. Ma se a Boston il 6 per cento dei preti significava 90 preti pedofili, chissà quanti erano a Roma?  Chiamate Papa Bergoglio. Eppure nell'elenco finale dei preti pedofili scoperti in tutto il mondo, mancava solo Roma, anche se il pessimo cardinale Law di Boston venne mandato per punizione a Santa Maria Maggiore.

sono fotogenico 2

 Su Cine 34 all’1 ritorna anche “La ragazza dalla pelle di luna” di Luigi Scattini con Zeudi Araya, Ugo Pagliai e Beba Loncar. Su Rai Movie all’1, 10 torna il bellissimo film sul cinema di Dino Risi, “Sono fotogenico”. Con la scusa di seguire le piccole avventure di Pozzetto, umilissimo ragazzo del nord che scende a Roma per fare del cinema, Risi mostra di tutti, da Edwige Fenech a Ugo Tognazzi, da Vittorio Gassman a Ennio Antonelli. Film di gran divertimento che racconta il cinema romana del 1980.

 

i complessi 2

Per la serie dei vecchi crime televisivi di Rai premium alle 2, 20 abbiamo “La stanza numero 13” diretto da Paolo Poeti con Tino Scotti e Franco Angrisano. Su rete 4 alle 2, 30 avete il rarissimo “Il sole buio” di Damiano Damiani con Michael Paré, Jo Champa, Phyllis Logan, Luciano Catenacci e Leopoldo Trieste. Storia di un ragazzo che torna a Palermo dopo vent’anni passati col padre in America per i funerali della mamma. E lì incontra una strana ragazza divisa tra spaccio e prostituzione…

 

snack bar budapest.

Su La7 alle 2, 40, ammesso che Mentana abbia mollato la megadiretta sulla crisi del governo, avete il bellissimo film a episodi firmato Risi-D’Amico, Rossi “I complessi” con Alberto Sordi nei panni del celebre Guglielmo il dentone in gara per fare il mezzobusto in tv, La7 alle 2, 40. Cine 34 alle 2, 45 presenta il grottesco-giallo-erotico di Tinto Brass, tratto da un romanzo di Marco Lodoli e Silvia Bre, “Snack Bar Budapest” con Giancarlo Giannini, François Negret, Raffaella Baracchi che si presentò, e allora fece scandalo, col pube depilato quando nessuna lo faceva, la bellissima Sylvie Orcier (che fine avrà fatto?), Philippe Lèotard e Carlo Monni. “Il problema non è che il film non è stato capito, il problema è che non sono andati a vederlo” spiegò Tinto.

madame sans gene 2

 Chiuderei con “Madame Sans-Gene” di Christian-Jacque con Sophia Loren come la bella lavandaia Catherine che segue il suo bel sergente, Robert Hossein, nella campagna di Napoleone e da lì diventerà una signora. Ci sono anche Marina Berti, Gianrico Tedeschi, Carlo Giuffré, Fernando Sancho. Kolossal storico prodotto da Carlo Ponti per Sophia e girato in quel di Tirrenia, negli studios fascisti della Pisorno (Pisa-Livorno), che Ponti aveva rilevato. E che non funzionarono come sperato. L’anno dopo Gina, da sempre in guerra con Sophia, rispose con “Venere imperiale” di Jean Delannoy. Guerra di corsetti.

 

il gigante del texas 1

Ci sarebbe anche il rarissimo “Il gigante del Texas” di Elmo Williams, Iris alle 5, 15, piccolo western girato in otto giorni (sic!) con un cast di attori importanti e di sinistra, Lloyd Bridges, Lee J. Cobb, Luther Adler, che, investigati dalla CIA per attività antiamericane, si trovarono senza lavoro. Il copione era così scalcinato che Marie Windsor chiese uno script doctor come Elizabeth Reinhardt per dare un senso alla storia.

gallo cedrone il gigante del texas 2la ragazza dalla pelle di luna 2zeudi araya, ugo pagliai la ragazza dalla pelle di luna 2gallo cedrone 1 zeudi araya la ragazza dalla pelle di lunala ragazza dalla pelle di luna 4madame sans gene 1sono fotogenicosono fotogenico 1i complessi 1giancarlo giannini snack bar budapest snack bar budapest 8snack bar budapest 5snack bar budapest snack bar budapest 3ARMANDO FEROCI gallo cedrone 9la stanza numero 13 1la stanza numero 13 2mission 1mission 2sono fotogenico 3kevin kline will smith wild wild west il sole buio 2il sole buio 1wild wild westscusate se esisto 10amici e nemiciscusate se esisto 5amici e nemici 2l infermiera ursula andressinsomnia insomniail caso spotlight 4il caso spotlight 1il caso spotlight 3ursula andress l infermiera 89il caso spotlight 2l infermiera 2l infermiera 3un estate in provenza 1l’uomo della pioggia 1 zeudi araya luc merenda la ragazza fuoristrada HARRISON FORD - IL FUGGITIVO luc merenda zeudi araya la ragazza fuoristrada 1 luc merenda zeudi araya la ragazza fuoristrada 2TOMMY LEE JONES - IL FUGGITIVO QUALCOSA DI NUOVO 3QUALCOSA DI NUOVO COVERProva qualcosa di nuovo.jHARRISON FORD - IL FUGGITIVO un estate in provenza 2un estate in provenza 3scusate se esisto 6the colony 3the colony 1la belle epoque 1la belle epoque 2la belle epoque 3carlo verdone armando feroci gallo cedrone

Ultimi Dagoreport

monte dei paschi di siena luigi lovaglio francesco gaetano caltagirone fabrizio palermo corrado passera francesco milleri

DAGOREPORT - IL PALIO DI SIENA IN VERSIONE BANCARIA SI È RIDOTTO A UN REFERENDUM: CALTA SÌ, CALTA NO - DOPO LA DECISIONE DI MILLERI DI NON ENTRARE IN CDA, PROBABILMENTE IN VISTA DI DISMETTERE IL PROPRIO 17,5% (UNICREDIT CI COVA), SONO RIMASTI IN CAMPO GLI ALTRI DUE INDAGATI PER “CONCERTO OCCULTO”: ‘’GOLIA’’ CALTAGIRONE VS ‘’DAVIDE’’ LOVAGLIO - LA PARTITA DEL 15 APRILE, MALGRADO LA DISTANZA DI QUOTE, RIMANE MOLTO APERTA PERCHÉ “ALMENO LA METÀ DEL CAPITALE DEL MONTE È CONTROLLATO DA INVESTITORI ISTITUZIONALI, TRA CUI GRANDI FONDI” - LOVAGLIO HA QUALCHE BUON MOTIVO PER INCAZZARSI CON CALTARICCONE DI AVERLO BUTTATO FUORI DA CEO ‘’PER VIA DEI RISCHI LEGATI AL SUO COINVOLGIMENTO” NEL PAPOCCHIO DELLA SCALATA MEDIOBANCA. OGGETTIVAMENTE, NON AVENDO IN TASCA AZIONI DI MPS, QUALE “CONCERTO” POTEVA METTERE IN ATTO LOVAGLIO? IL SUO RUOLO ERA SOLO DI “ESEGUIRE L’INCARICO”, COME SI EVINCE DALLE INTERCETTAZIONI….

edmondo cirielli guido crosetto giorgia meloni antonio tajani maurizio gasparri

DAGOREPORT - NELL’ARMATA BRANCA-MELONI, GIUNTA AL QUARTO ANNO DI POTERE, I REGOLAMENTI DI CONTI NON AVVENGONO SOLO TRA "VIA DELLA SCROFA E "FIAMMA MAGICA", TRA SALVINI E LA DUCETTA - CHI AVEVA INTERESSE A COLPIRE IL VICEMINISTRO DEGLI ESTERI IN QUOTA FDI, EDMONDO CIRIELLI, RENDENDO PUBBLICA SULLE COLONNE DEL “CORRIERE DELLA SERA”, LA NOTIZIA DEL SUO INCONTRO CON L’AMBASCIATORE RUSSO IN ITALIA ALEKSEJ PARAMONOV? - CHE LA DUCETTA SIA ANDATA SU TUTTE LE FURIE E' UNA CAZZATA PERCHE' IL MINISTRO TAJANI ERA A CONOSCENZA DELL'INCONTRO ESSENDO AVVENUTO ALLA FARNESINA ALLA PRESENZA DI DI DUE FUNZIONARI DEL MINISTERO - A VOLERE LO SCALPO DELL’EX GENERALE DI BRIGATA DEI CARABINIERI SONO IN TANTI, DATO CHE IL SUO CARATTERE FUMANTINO STA SUL GOZZO SIA AI CAMERATI D'ITALIA SIA A FORZISTI ITALIOTI - IL SILURO DIRETTO ALLE PARTI BASSE DI CIRIELLI È “MADE IN CIOCIARIA”…

donald trump benjamin netanyahu ali khamenei iran usa

DAGOREPORT – NON SIAMO ASSISTENDO AL DISORDINE POLITICO MONDIALE, MA PIUTTOSTO AL DISORDINE MENTALE DI GRAN PARTE DEI LEADER - LA STRATEGIA DELLA “DECAPITAZIONE” DI NETANYAHU  (BANG! BANG! UCCIDIAMO TUTTI I LEADER IRANIANI) È UNA MINCHIATA CHE RADICALIZZERA' ANCORA DI PIU' IL REGIME TEOCRATICO DI TEHERAN - PER OGNI AYATOLLAH SPEDITO A MAOMETTO, CE NE SONO ALMENO DUE ANCORA PIÙ ESTREMISTI PRONTI A SUBENTRARE - COME DIMOSTRANO GAZA E LIBANO: HAMAS E HEZBOLLAH, PUR DECIMATI, CONTINUANO A COMANDARE, GOVERNARE E COMBATTERE – L’UCCISIONE DI LARIJANI, CAPO DELLA SICUREZZA NAZIONALE CHE AVEVA PRESO LE REDINI DEL COMANDO DOPO KHAMENEI, AVEVA COME SCOPO DI NON FAR ''SCAPPARE'' TRUMP DALLA GUERRA (LA CASA BIANCA ERA STATA TENUTO ALL'OSCURO DAGLI ISRAELIANI) - CON LO STRETTO DI HORMUZ BLOCCATO E MINATO, LA BENZINA ALLE STELLE, TRAFFICI E COMMERCI IN TILT, UNA CRISI ECONOMICA GLOBALE MINACCIA GLI STESSI STATI UNITI, CHE PERDONO ALLEATI: DOPO GLI STATI EUROPEI, ANCHE IL GIAPPONE RINCULA - UNICA VIA USCITA PER TRUMP? DICHIARARE "HO VINTO" E ANDARE A CASA...

andrea iervolino antoniozzi giuli santanche floriana gentile cinecitta

DAGOREPORT – “CIAK”, SI SCAZZA! NON BASTAVA LA LITE CON BUTTAFUOCO E UN VESPAIO DI NOMINE DEMENTI, ORA IL MINISTRO GIULI-VO DELLA CULTURA SI RITROVA CONTRO IL CINE-PRODUTTORE ANDREA IERVOLINO, A CUI IL MIC HA BLOCCATO 66 MILIONI DI TAX CREDIT – OLTRE A UNA INTERROGAZIONE PARLAMENTARE DI FDI A SUO FAVORE (SIC!), LA SETE DI VENDETTA DI IERVOLINO SI ARMA DI UN "MANGANELLO DI CARTA": HA ACQUISITO DALLA SANTANCHE' LA RIVISTA “CIAK” PER SVELARE "DA VICINO E DA DENTRO TUTTI I MECCANISMI CHE MUOVONO I FILM: FINANZIAMENTI PUBBLICI, DINAMICHE DEL TAX CREDIT, PREMI E LORO MODALITÀ DI ASSEGNAZIONE" - IERVOLINO HA GIA' DENUNCIATO CHE LE SOCIETÀ DA PUNTARE, QUANDO SI PARLA DI TAX CREDIT, NON SONO LE SUE, MA PIUTTOSTO...

markus soder soeder ursula von der leyen manfred weber friedrich merz

DAGOREPORT – ANCHE MERZ, NEL SUO PICCOLO, S’INCAZZA! IL CANCELLIERE TEDESCO È UNA FURIA CONTRO MANFRED WEBER, IL BOSS DEL PPE CHE A BRUXELLES LAVORA PER L’ALLEANZA CON I POST-NAZISTI DI AFD: “NON COLLABORIAMO CON L’ESTREMA DESTRA E ANCHE LUI LO SA”. TRADOTTO DAL TEDESCO: SE NON TI ADEGUI, SEI FUORI – È LA STESSA LINEA DEL POTENTE MARKUS SOEDER, PRESIDENTE DELLA BAVIERA CHE SCALPITA, E TEME LA CRESCITA DI AFD NEL SUO LAND (INTANTO, DOMENICA SI VOTA IN RENANIA PALATINATO, REGIONE DELL’OVEST IN CUI FROTTE DI VOTI STANNO MIGRANDO VERSO LE SVASTICHELLE…)

peter thiel donald trump papa leone xiv thomas joseph white

DAGOREPORT – PREVOST, CUOR DI LEONE: “NON ME NE FREGA NULLA DEI SOLDI CHE ARRIVANO DAGLI STATI UNITI. CANCELLATE LE CONFERENZE ALL'ANGELICUM DI PETER THIEL” - LA RISPOSTA TOSTA DEL SANTOPADRE AL RETTORE DELL'ANGELICUM, IL TRUMPIANO THOMAS JOHN WHITE, CHE GLI AVREBBE FATTO PRESENTE DI CORRERE COSI' UN SERIO RISCHIO: FAR SVANIRE L'OBOLO DEGLI STATI UNITI, PRIMO FINANZIATORE DEL VATICANO (13,7 MILIONI) – COLPO DI SCENA AL TERZO GIORNO DI PISTOLOTTI ROMANI, THIEL HA SVELATO IL NOME DI CHI AVREBBE AVVERTITO IL MONDO DELL’ARRIVO DELL’ANTICRISTO: RATZINGER, DEFINITO “IL PIÙ  GRANDE PENSATORE CRISTIANO DEGLI ULTIMI 100 ANNI” (NON A CASO FU BENEDETTO XVI CHE TOLSE LA SCOMUNICA AI SEGUACI ANTI-CONCILIARI DI MONS. LEFEVBRE) - IL NOME DI RATZINGER   SERVE SOLO A RINFOCOLARE LA SPACCATURA TRA LA CHIESA CONSERVATRICE USA E QUELLA PROGRESSISTA DI LEONE XIV…