TE LO DO IO VANNACCI! L’UNICO GENERALE FASCISTISSIMO CHE VOGLIAMO È ERMANNO CATENACCI BY GIORGIO BRACARDI – LA PERFORMANCE DUCESCA A “MA CHE SERA”, CON RAFFAELLA CARRÀ, NEL 1978: “QUANDO C’ERA LUI, GUARDA CHE NON SI SCHERZAVA MICA. ERA TUTTO PIÙ ALLEGRO, PIÙ OTTIMISTA. NON SI SCHERZAVA MICA, EH. SEMPRE UNO SBATTERE DI TACCHI, TIC TAC, TIC TAC, TIC TAC. ADUNATA DI QUA, ADUNATA DI LÀ, ADUNATA DI SU, ADUNATA DI GIÙ” – “FAMMI VEDERE COSA C’È DENTRO LA SACCOCCIA. BRUTTO SPORCACCIONE, TU CE L’HO TUTTO CERCHIATO, COSA HAI FATTO IERI SERA? CIOÈ, CHE PAURA NON CI FACEVA. TU STAI ZITTO, PARLA QUANDO PISCIANO LE GALLINE…”
Trascrizione dell’audio del Generale Catenacci di Giorgio Bracardi – da “Ma che Sera” - 1978
Quando c’era lui, guarda che non si scherzava mica. A parte che quando c’era lui era tutto più allegro, più ottimista. Uè, quando c’era lui non si scherzava mica, eh. Sempre uno sbattere di tacchi, tic tac, tic tac, tic tac.
Adunata di qua, adunata di là, adunata di su, adunata di giù. E lui sempre in mezzo, granitico, che dava disposizioni alla velocità del fulmine. Tu fai questo, tu fai quell’altro, tu vai di qua, tu vai di là. Uè, convocava, scriveva, parlava, telefonava, faceva tutto lui. Uè, insomma, non mettetevi mai a parlare.
Uè, insomma, lui stava sempre lì, sempre a controllare, sempre a guardare. Lui non gli sfuggiva niente, sempre alla velocità del fulmine. Tu fammi vedere cosa hai fatto, fammi vedere cosa andrai a fare, fammi vedere cosa c’è dentro le mani, fammi vedere cosa c’è dentro la sacoccia. Brutto sporcaccione, tu ce l’ho tutto cerchiato, cosa hai fatto ieri sera? Cioè, se no, no, aspetta, aspetta, che paura non ci faceva. Tu stai zitto, parla quando pisciano le galline.