DOBBIAMO PARLARE DI TELEDILDONICA - INUTILE RIMANDARE, IL FUTURO E’ QUI: NEL 2016 VA SUL MERCATO “ROXXXY”, IL ROBOT APPOSITO PER FARE SESSO, NEL 2017 SI VENDERANNO LE “REAL DOLL” PARLANTI, NEL 2020 IN OGNI CASA DELLA COREA DEL SUD CI SARA’ UN ANDROIDE - BISOGNA PORSI QUESTIONI ETICHE PRIMA CHE IL TREND DIA RISULTATI PERICOLOSI

sex doll come verasex doll come veraroxxxy primo robot per il sessoroxxxy primo robot per il sesso

Eva Wiseman per The Guardian

 

Il mondo sta finendo. I campetti sportivi sono vuoti, i laboratori scientifici chiusi. Da anni non nascono bambini, sullo schermo un uomo bacia appassionatamente un robot. Era un episodio di Futurama del 2001, sviluppato in un mondo post-apocalittico ma il cartone aveva sovrastimato i tempi che ci volevano affinché il concetto diventasse realtà.

 

Malesia, novembre 2015: David Levy organizza il secondo annuale congresso su “Amore e sesso con i robot”. La polizia vieta l’evento perché illegale, perché secondo le autorità «non c’è nulla di scientifico nel sesso fra uomo e robot e perché il sesso anale è reato in Malesia». Eppure Levy e altri accademici sono convinti che il futuro del sesso (se non addirittura il presente) sia teledildonico.

 

realdollrealdoll

Ogni settimana escono invenzioni di tech-sex, dall’oceano di possibilità di Oculus Rift alla nuova generazione di bambole androidi. Stiamo raggiungendo un punto in cui preferiamo le relazioni con le macchine piuttosto che con le persone e gli animali. Subiamo da anni il fascino erotico della tecnologia e lo schermo lo racconta, da “La donna bionica” nei ’70 ai recenti “Her” e “Ex Machina”. Un recente studio dell’Università di Stanford rivela che le persone possono provare sentimenti di intimità verso la tecnologia. Oggi la “RealDoll”, azienda produttrice di realistiche “sex doll”, investe in un sistema di intelligenza artificiale in grado di far eseguire i comandi e far rispondere all’utente. Questa sorta di testa parlante può essere attaccata al corpo delle bambole, costerà 10.000 dollari e sarà in vendita nel 2017. Dice il proprietario David Mills: «Le donne si godono i vibratori da 50 anni, gli uomini invece sono ancora stigmatizzati. Voglio diventare la Rosa Parks delle “sex dolls”».

real dollreal doll

 

David Levy è un ex campione di scacchi che dal 1970 si è dedicato a programmi di computer che simulavano la comunicazione umana, vincendo molti premi. E’ convinto che così come la società sta lentamente accettando le unioni fra persone dello stesso stesso, presto accetterà quelle fra uomo e macchina. L’ intelligenza artificiale sarà la risposta a molti problemi: «La prostituzione diventerà obsoleta, le persone si sentiranno meno sole, ameranno e si sentiranno amate, e il mondo si trasformerà in un posto più felice». E se non si vivesse più la realtà ma ci si trasferisse in quella virtuale come un avatar? E se la gente usasse i robot per soddisfare desideri vietati dalla legge?

il futuro vedra relazioni fra macchine uominiil futuro vedra relazioni fra macchine uomini

 

I robot si stanno evolvendo in fretta. Nel laboratorio di Bristol i ricercatori parlano con una quasi umana Molly, che interagisce nella conversazione, ha un tablet sul petto e può fare una cosa tipo sfogliare le fotografie e chiederti: «Ti ricordi di Parigi?», lasciandoti senza parole. Qui si costruiscono “nanobot” per applicazione biomediche, e si modella no idee per combattere il cancro.

il futuro sara teledildonicoil futuro sara teledildonico

 

Levy invece vive recluso altrove, nel suo laboratorio dove mette a punto “Do-Much-More”, un robot che cucina e presto sarà in grado di tenere una conversazione. A Levy non interessano le questioni filosofiche, semmai quelle etiche. Andare con un robot è tradimento? «Solo se usare un vibratore è considerato tradimento». Il robot può dare il consenso a certi atti? «Le pratiche sessuali cambiano con il tempo e, con loro, la moralità.

 

bambola realisticabambola realistica

Fino a qualche anno fa era impensabile legalizzare un matrimonio gay, ad esempio». Non mancherà empatia fra i due agenti? «L’ intelligenza artificiale sarà perfezionata e proveremo per i robot quello che oggi proviamo per gli animali». Questo futuro non fa paura?«La tecnologia che fa paura è quella che oggi ti permette di comprare ovunque un drone e trasformarlo in una bomba che ucciderà centinaia di persone. Questo fa paura».

 

E se il robot è usato da un pedofilo? «Si spera nella creazione di robot programmati con conoscenze psicoanalitiche per trattare i pedofili. Nel caso non funzionasse, credo sia meglio che queste persone abbiano rapporti con una macchina piuttosto che con un bambino vero».

bambola maschilebambola maschile

 

Per quanto si evolvano, i robot saranno sempre distinti dagli esseri umani. C’è un punto in cui gli uomini stessi non si sentono a proprio agio con “l’umanità” delle macchine, perciò la sostituzione totale non sarà possibile. Semplicemente diventeranno un’estensione delle nostre vite.

 

L’antropologa Kathleen Richardson non concorda: «Levy sbaglia. Usa le insicurezze della gente e offre una soluzione inesistente. Pedofili e stupratori hanno bisogno di terapia, non di bambole». In Corea del Sud si è deciso che entro il 2020 ogni casa avrà un robot domestico. Secondo la Richardson: «Con la scusa dell’aiuto domestico, in realtà ci si mette in casa una compagnia. L’idea dei robot socializzanti è tipica delle società iper-capitaliste trainate dal neoliberismo, dove la gente diventa sempre più distante, concentrata sull’individualità. Un robot non è, come dicono, l’evoluzione di un vibratore. La questione è ben più pericolosa».

 

sexy cyborgsexy cyborg

Chi ha comprato il robot Pepper ha dovuto siglare un accordo in cui si impegna a non usarlo per atti sessuali, ma la “True Companion” sta sviluppando un robot donna di nome Roxxxy che sarà “sempre accesa e pronto a giocare”. Non pulisce e non cucina ma fa tutto il resto. Ha pelle che sembra umana, è alta 1 metro e 70, pesa 27 chili, ed è specifica per il sesso. Va in commercio nel 2016, costa circa 800 euro e ha già registrato 4000 preordini.

 

render di un sexbotrender di un sexbotsesso sexbotsesso sexbot

Ultimi Dagoreport

pier silvio marina berlusconi antonio tajani enrico costa deborah bergamini paolo barelli maurizio gasparri

AR-CORE NON SI COMANDA! TAJANI, PRIMO ZOMBIE DI FORZA ITALIA - AZZOPPATO AL SENATO (GASPARRI) E SBARELLATO ALLA CAMERA (BARELLI), PER NON PERDERE DEL TUTTO LA FACCIA, RIESCE A SPUNTARLA SULLA NOMINA A CAPOGRUPPO DI DEBORAH BERGAMINI, CARA A MARINA BERLUSCONI, MA DOVRÀ SUBIRE L’INVESTITURA DI ENRICO COSTA, CHE DI SICURO NON È UN TAJANEO - DI PIÙ: E' RINVIATO IL CONGRESSO NAZIONALE PER EVITARE CHE TAJANI SI BLINDI NEL PARTITO E LA BERLUSCONINA POSSA COSI' SCEGLIERE LEI I CANDIDATI AL VOTO DEL 2027 - TENSIONE ANCHE SUL RUOLO DI FRANCESCA PASCALE: PER IL CIOCIARO, GLI ATTACCHI DELL’EX DI "PAPI SILVIO" SAREBBERO ISPIRATI DALLA FAMIGLIA – IL “COMMISSARIAMENTO” DI FATTO DEL SUO “AIUTO-CAMERIERE” CIOCIARO PEGGIORA LO STATO DEGLI OTOLITI DELLA MELONI CHE VEDE I "PADRONI" DI FORZA ITALIA COME NEMICI E NON VUOLE ULTERIORI SCOSSE ALLA MALCONCIA STABILITÀ DEL GOVERNO - NEGLI ULTIMI GIORNI LA THATCHER IMMAGINARIA DELLA GARBATELLA AVREBBE CHIESTO A PIÙ RIPRESE DI FERMARE LA CACCIATA DEI CAPIGRUPPO TAJANEI - MA COME DETTA LA “LEGGE DI MURPHY’’: QUANDO LE COSE VANNO MALE POSSONO SEMPRE PEGGIORARE…

elly schlein giuseppe conte piepoli

DAGOREPORT – PER CAPIRE PERCHÉ ELLY SCHLEIN SI OPPONE ALLE PRIMARIE NON SERVE UN GENIO: LE PERDEREBBE! IL SONDAGGIO DELL’ISTITUTO PIEPOLI CERTIFICA: IN CASO DI CONSULTAZIONE TRA GLI ELETTORI DEL CAMPO LARGO, IL 55% SCEGLIEREBBE GIUSEPPE CONTE E SOLO IL 37% LA SEGRETARIA DEM – LA “SORPRESA” DI ERNESTO MARIA RUFFINI, CONOSCIUTO AL GRANDE PUBBLICO SOLO COME EX ESATTORE DELLE TASSE (È STATO DIRETTORE DELL’AGENZIA DELLE ENTRATE): IL 26% DEGLI ITALIANI HA FIDUCIA IN LUI (HA UN GRADIMENTO DOPPIO DI ELLY E PEPPINIELLO TRA I MILITANTI DEL CENTRODESTRA) - LA "SVOLTA" DI AVS: DOPO ANNI PASSATI A RIMORCHIO DI CONTE, ORA "SCELGONO" SCHLEIN

matteo renzi theodore kyriakou giorgia meloni brachetti peretti mario orfeo

DAGOREPORT: KALIMERA, THEO! – ALTRO CHE INCONTRO SEGRETO CON RENZI A ROMA, COME HA SCRITTO SALLUSTI SU “LA VERITÀ”: IL NEO EDITORE DI “REPUBBLICA”, THEO KYRIAKOU, STA GIRANDO COME UNA TROTTOLA, CON INCONTRI SU E GIU’ PER L’ITALIA  (APPARECCHIATI DAL SUO STAFF CAPITANATO DAL NUOVO CEO DELL’ACQUISITO GRUPPO GEDI, MIRJA CARTIA D’ASERO), PER CONOSCERE I POTERI DRITTI E STORTI DEL PAESE DI MACHIAVELLI E PULCINELLA: HA STRETTO LA MANINA DI SALA, CAIRO, PIER SILVIO BERLUSCONI, CALTAGIRONE, ANGELUCCI, COMPRESO IL VISPO LEONARDINO DEL VECCHIO - LA TAPPA CAPITOLINA DEL GRAND TOUR DEL GRECO ANTENNATO, È STATA ATTOVAGLIATA NELLA MAGIONE DI UGO BRACHETTI PERETTI – OLTRE ALL'AMICO DI LUNGA DATA, SOTTO L'ALA DI TONY BLAIR, MATTEO RENZI, ALLA COLAZIONE ERANO PRESENTI IL SINDACO DI ROMA GUALTIERI, I DISCEPOLI RENZIANI NASTASI E CARBONE, ATTUALE MEMBRO LAICO DEL CSM - COLPISCE CHE IN TUTTI QUESTI INCONTRI E ABBOCCAMENTI ITALICI, IL NOSTRO THEO ABBIA AVUTO FINORA SOLO UN BREVE CONTATTO TELEFONICO CON GIORGIA MELONI…

alberto leonardis maurizio molinari angelo binaghi la stampa giuseppe bottero

DAGOREPORT – A TORINO TORNA IL REGNO DI SARDO-SABAUDO! -  L’ACQUISIZIONE DE “LA STAMPA” BY ALBERTO LEONARDIS SI CHIUDERÀ A FINE MAGGIO: IN PRIMA FILA LA FONDAZIONE DI SARDEGNA, CHE ERA GIA' PRESENTE NEL QUOTIDIANO “NUOVA SARDEGNA” QUANDO FU ACQUISITO DALLA SAE DI LEONARDIS, VARI IMPRENDITORI PIEMONTESI, TRA CUI, PARE, IL SARDISSIMO ANGELO BINAGHI (TRAMITE “SPORTCAST”, SOCIETÀ EDITORIALE DELLA TV “SUPERTENNIS”) – SE L'EX DIRETTORE DI "REPUBBLICA", MAURIZIO MOLINARI, CURERÀ IL “DORSO INTERNAZIONALE”, PER IL DOPO-MALAGUTI LEONARDIS CERCA UN PROFILO “STANZIALE”: UN UOMO MACCHINA CON I PIEDI A TORINO. IL NOME CHE CIRCOLA È QUELLO DI…

trump meloni vance schlein conte

DAGOREPORT – GIORGIA MELONI ALLA CAMERA HA PARLATO COME SE NON CI FOSSE STATO IL REFERENDUM: HA RIFILATO UN COMIZIO AUTO-CELEBRATIVO E VITTIMISTA, NELL’INDIFFERENZA DELL’OPPOSIZIONE - SCHLEIN E CONTE, INVECE CHE INCASTRARLA, HANNO PIGOLATO DISCORSETTI CHE PAREVANO SCRITTI DA CHATGPT: SONO TROPPO IMPEGNATI A FARSI LA GUERRA TRA LORO CHE A OCCUPARSI DELLE SORTI DEL PAESE – EPPURE, SAREBBE STATO FACILISSIMO METTERE ALL’ANGOLO LA TRUMPETTA DELLA GARBATELLA: A BUDAPEST IL VICEPRESIDENTE JD VANCE L’HA CITATA INSIEME A ORBAN TRA I LEADER UE CHE HANNO “AIUTATO” GLI STATI UNITI CON LA GUERRA IN IRAN, ARRIVANDO A DIRE CHE LA PREMIER ITALIANA “È STATA MOLTO UTILE”. A NESSUNO A MONTECITORIO È VENUTO IN MENTE DI CHIEDERE: COME?