morgan maria de filippi

MORGAN, STORIA DI UN ANARCHICO INGESTIBILE: DA ‘X FACTOR’ AD ‘AMICI’, IL SUO CARATTERE IRREFRENABILE GLI È COSTATO VARIE EPURAZIONI. NEL FRATTEMPO LA SUA BELLA VOCE SE NE È COMPLETAMENTE ANDATA... – VIDEO

Matteo Cruccu per corriere.it

 

morganmorgan

La risoluzione consensuale, come si direbbe in gergo calcistico, tra Morgan e Maria De Filippi nel teatro nazionalpopolare per eccellenza, «Amici» potrà forse stupire qualcuno, sicuramente meno chi conosce per bene la parabola di quel che rimane uno dei cantanti più geniali degli ultimi vent’anni, incapace però di gestire il proprio personaggio. O, meglio, incapace lo show business di accettare il fatto che il suo abito di scena possa essere solo quello, ricco di trovate, sapido di conoscenze musicali sconfinate, eppure ritardatario, irrefrenabile, anarchico, ingestibile.

 

Già, fin troppo eversivo per il palco apparentemente fricchettone di XFactor, figuriamoci per la fabbrica, svizzera e metodica, di Nostra Signora della Televisione, Maria De Filippi. Alla fine, per Morgan, è l’ennesima cacciata. Ma, statene pur certi, oggi come ieri, non si metterà a piangere in un angolo.

 

 

Esiste però una prima stagione, molto lineare e assai meno convulsa, di Marco Castoldi in arte Morgan, nato nel 1972, monzese purosangue, presto orfano di padre (una morte che ne condizionerà per sempre umore ed estetica), orecchio musicale perfetto fin da bambino. È la stagione dell’incontro con il conterraneo Andy Fumagalli e della fondazione dei Bluvertigo, la band più “moderna” degli anni’90, per sonorità e tematiche: con la cosiddetta “trilogia chimica”, l’incontro con Battiato, fino all’approdo a Sanremo, il gruppo diventa popolarissimo. Morgan ne é il leader indiscusso, eccentrico e sincero fino ad essere offensivo, ma assolutamente padrone delle sue azioni, determinato a conquistare la vetta del pop italiano.

 

maria de filippi morgan maria de filippi morgan

A un certo punto però qualcosa si rompe. Per alcuni la Yoko Ono di turno sarebbe Asia Argento con cui il cantante si fidanza nel 2000 e da cui ha una figlia, Anna Lou. Per altri, la natura irrequieta di Morgan non può che prendere il sopravvento su tutto il resto, su una carriera ordinata fatta di dischi e tournée. Fatto sta che molla i Bluvertigo dopo Sanremo 2001, per ritornarci a intermittenza negli anni successivi. La band però, perso l’abbrivio iniziale, non interpreta più lo spirito del suo tempo. E non pubblicherà più un album. Nel frattempo parte il capitolo solista.

 

E questa nuova fase, inizialmente, sembra incoraggiante. L’esordio di «Canzoni dell’appartamento» è un piccolo gioiellino e anche il successivo remake «Non al denaro, all’amore, né al cielo» si rivela un omaggio intelligente e per nulla retorico a Fabrizio De André. Ma anche qui il treno si ferma nel 2007 con «Da A ad A», meno riuscito dei precedenti. E, di fatto, l’ultima traccia originale del Morgan Cantante: da quel momento, escluse raccolte di brani altrui, meno appassionanti del lavoro su Faber, non si registra più nulla.

morgan frankensteinmorgan frankenstein

 

Anche perché parte definitivamente per avere il sopravvento definitivo la seconda vita di Marco Castoldi: già, il cantante diventa l’uomo della televisione. Viene scelto come giudice per la prima edizione di XFactor: le sue caratteristiche, il grande sapere musicale unito a una schiettezza senza pari, si esaltano nel talent. E la sua popolarità decuplica rispetto ai tempi dei Bluvertigo. Nel contempo cambia anche però il suo approccio alle cose e alle persone: Morgan diventa bulimico di passioni, è sempre su di giri, con una soglia di attenzione bassissima che tracima anche negli studi. Si alza perfino durante le trasmissioni, mentre ai concerti, sempre più infrequenti, si presenta con ritardi disastrosi, quando non si presenta affatto.

 

Il climax di quest’attitudine, ben più punk adesso che frequenta la televisione di quando suonava nei club, culmina nel famoso «Incidente di Sanremo». Poche settimane prima di partecipare all’edizione del 2010, Morgan rilascia infatti un’intervista a Max, in cui, sostanzialmente, dichiara di utilizzare la cocaina «come antidepressivo»: frasi che scatenano un terremoto e, di fatto, costringono l’organizzazione a revocare la sua partecipazione al Festival. Morgan prova invano a giustificarsi, adducendo incomprensioni con l’intervistatrice, ma senza riuscirvi. Chi lo conosce non si sorprende più di tanto, ma il grande pubblico delle mamme, delle casalinghe, delle signore anziane rimane scioccato.

MORGAN AD AMICIMORGAN AD AMICI

 

Chiusa la porta di Sanremo, riprende il rapporto con XFactor: tormentato, ma regge di fatto per diverse edizioni. I suoi concorrenti vincono per ben 5 volte il talent ( e una di loro, Jessica Mazzoli diventerà la madre della sua seconda figlia, Lara) e il Morgan televisivo soppianta definitivamente nella memoria delle nuove generazione il Morgan musicale. Anche perché, la voce, la bella voce di Marco Castoldi, poco curata, se ne è completamente andata, arrocchita quando non inascoltabile.

MORGAN AD AMICIMORGAN AD AMICI

 

Il tormento (le liti con gli altri giudici, le assenze, le sparate) finisce all’alba della nona edizione, nel 2015. Morgan, in pratica, non viene riconfermato e spara a zero contro emittente e produzione. «Non mi hanno pagato». E addirittura invita gli aspiranti artisti a «non iscriversi. Chiunque ha del talento non faccia un talent show. Non è altro che un stratagemma per far firmare un contratto discografico a tutti quelli che s’iscrivono» . Al che, dalla produzione, replicano: «Abbiamo pazientato anche troppo». Volano gli stracci, insomma.

 

le sfuriate di morgan ad amici  le sfuriate di morgan ad amici

Ma sono evidentemente parole in libertà, perché Morgan firma addirittura per la concorrenza, la corazzata di Maria De Filippi, «Amici», la madre di tutti i talent. Ancora più strutturata e organizzata di XFactor per costruire popstar in provetta. Una capovolta culturale che Morgan cerca di giustificare, al solito, con l’arte del paradosso: «Qui avrò più libertà» anche se poi ammette di averlo fatto «per pagare i debiti». Si accorgerà presto però che l’audience multimilionaria di Maria, il gusto assolutamente devoto al commerciale della trasmissione, l’incedere robotico quasi del programma sono troppo per un irregolare come lui.

 

MORGAN AD AMICI   MORGAN AD AMICI

Che infatti inizia a litigare con tutti, perfino con i componenti della sua squadra. E, perciò, l’esperienza non può che durare molto poco, a differenza di XFactor un anno soltanto. Per vedere se oltre gli stracci volerà anche qualcosa d’altro, bisogna solo aspettare (la De Filippi teme «nefandezze). Di sicuro, a 45 anni Morgan non è più un ragazzino, quale terza vita potrà inventarsi ?

morganmorganMORGAN E MARIA DE FILIPPI    MORGAN E MARIA DE FILIPPI morgan si guarda il mucomorgan si guarda il muco

 

morgan 4morgan 4morgan 11 factormorgan 11 factormorgan 2morgan 2morganmorganMORGANMORGANmorgan lascia lo studio di xfactormorgan lascia lo studio di xfactormorgan lascia lo studio di xfactor morgan lascia lo studio di xfactor morgan cantamorgan canta

Ultimi Dagoreport

fulvio martusciello occhiuto zangrillo

IN FORZA ITALIA C’È UN CLIMA INFAME – IL TAJANEO FULVIO MARTUSCIELLO MANDA UN MESSAGGIO NELLA CHAT DEL PARTITO CAMPANO E INVITA A DISERTARE LA GIORNATA DI OGGI DEL CONVEGNO DEI GIOVANI IMPRENDITORI DI CONFINDUSTRIA A CAPRI: “IL PROGRAMMA DI OGGI È DAVVERO FIACCO”. IL MOTIVO? OGGI ALL’EVENTO PARLERANNO I DUE ACERRIMI AVVERSARI INTERNI DI TAJANI: ROBERTO OCCHIUTO E PAOLO ZANGRILLO – “DOMANI INVECE TUTTI PRESENTI PER APPLAUDIRE ‘IL NOSTRO UNICO LEADER’ (MA CHI E’, KIM JONG UN?)

meloni merz le pen trump

DAGOREPORT - NEI GIORNI IN CUI A BRUXELLES SI TIENE UN CONSIGLIO EUROPEO INFUOCATO, GIORGIA MELONI PERDE IL SUO UNICO ALLEATO: MERZ. SUL BILANCIO COMUNITARIO, IL CANCELLIERE TEDESCO VOLTA LE SPALLE ALLA DUCETTA, CHE SOGNA UN BILANCIO GONFIO, E SI ACCODA AL FRONTE DEI PAESI FRUGALI: "DOBBIAMO RIDURLO IN MODO SIGNIFICATIVO" - INOLTRE, LA MELONI, ORA CHE NON C'È PIÙ L'UNGHERESE VIKTOR ORBAN, SCONFITTO ALLE ELEZIONI DI APRILE, È RIMASTA L'UNICA A DIFENDERE IL DIRITTO DI VETO, CHE BLOCCA OGNI DECISIONE A BRUXELLES - A VIENNA SI SONO RIUNITE LE TESTE D'UOVO DEL VECCHIO CONTINENTE PER INTERROGARSI SUI TERREMOTI POLITICI CHE POTREBBERO SCUOTERE IL MONDO NEI PROSSIMI MESI: DELLE ELEZIONI ITALIANE, ANCORA SENZA UNA DATA, NEPPURE UNA PAROLA. A TOGLIERE IL SONNO AI POTENTONI EUROPEI SONO SOPRATTUTTO TRE APPUNTAMENTI ELETTORALI: ISRAELE, STATI UNITI E FRANCIA....

giuseppe castagna giancarlo giorgetti banco bpm credit agricole

DAGOREPORT - MENTRE GLI OCCHI DI TUTTI SONO PUNTATI SUL PALIO DI SIENA TRA MPS E INTESA, CON FARE SILENTE E QUASI ACCOMODANTE, COM’È IL LORO STILE, I FRANCESI DI CREDIT AGRICOLE STANNO ALLUNGANDO LE LORO MANINE SU BANCO BPM, SECONDO POLO BANCARIO ITALIANO PER RETE DI SPORTELLI - PER RENDERE L’ISTITUTO, CARO ALLA LEGA, NON PIÙ CONTENDIBILE (VEDI L’OPS DI UNICREDIT FERMATA A COLPI DI GOLDEN POWER), IL MINISTRO DEL MEF GIORGETTI HA PORTATO DENTRO IL CAPITALE SOCIALE DEL BANCO I FRANCESI, GIA’ A CAPO DEL GRUPPO CREDIT AGRICOLE ITALIA - UNA VOLTA RAGGIUNTO IL 29,3% DI BPM, NELLA TESTA DI PARIGI SPUNTA LA GENIALE IDEA: PERCHÉ IMBARCARSI IN UN’OPA ONEROSA SUL BANCO CARO AL CARROCCIO, QUANDO LO SI PUÒ ESPUGNARE “A GRATIS”, SENZA SGANCIARE UN EURO DI PREMIO AI SUOI AZIONISTI? - C’EST FACILE! BASTA FAR CREDERE CHE SIA BPM A COMPRARE CREDIT AGRICOLE ITALIA: IL BANCO INCORPORA LA CONTROLLATA DEI FRANCESI, E IL RISULTATO “POLITICO” È CHE GLI ITALIANI SI PRENDONO LA BANCA TRANSALPINA. IL PIÙ CLASSICO GIOCO DI PRESTIGIO…

giulia presutti

OCCHI FODERATI DI...PRESUTTI – DAL CASO DELLA DENUNCIA DI MOLESTIE SESSUALI NEI CONFRONTI DI NELLO TROCCHIA E SARA GIUDICE (ACCUSE POI ARCHIVIATE), ALLE DISCUTIBILI CENE AL "CEFALU’ BISTRO’" DI LAVITOLA, LA RESISTIBILE ASCESA (E REPENTINA DISCESA?) DI GIULIA PRESUTTI - LA 36ENNE GIORNALISTA RAI, DOPO AVER FATTO RIBELLARE LA REDAZIONE DI "REPORT", ORA FA INCAZZARE L'INTERO GRUPPO DI LAVORO DI “MI MANDA RAI TRE” -LA REDAZIONE DEL PROGRAMMA SI CHIEDE: PERCHÉ UNA GIORNALISTA COME LEI, CHE NON HA MAI CONDOTTO UNA TRASMISSIONE, DEVE PER FORZA CONDURRE? PERCHE' PAOLO CORSINI INTIGNA NEL VOLERLA "LANCIARE" A DISPETTO DEI SANTI? - LA PIACENTE GIULIA E' FIGLIA DEL POTENTE PIERCARLO PRESUTTI, DA 17 ANNI CAPO DELLO SPORT DELL'ANSA, E UOMO DI RELAZIONI TRASVERSALI NELLA ROMANELLA EDITORIAL-POLITICA...

marco caputo giovanni alibrandi rai radio

DAGOREPORT – RADIO RAI, UN UFFICIO DI COLLOCAMENTO PER AMANTI, MOGLI, AMICI DI: DAL CASO CLAUDIA CONTE ALL’INFORNATA DI BELLE E PROCACI GIOVANI SU RADIO2, C’È GROSSO MALESSERE A VIA ASIAGO – IN VISTA DELLE ELEZIONI DEL PROSSIMO ANNO, È PARTITO IL SOLITO VALZER DI ABBOCCAMENTI CON LA POLITICA (ALCUNI DIRETTORI GIA' S'ALLISCIANO VANNACCI) – LE POLTRONE CHE TRABALLANO: MARCO CAPUTO, DIRETTORE DI RADIO RAI, E GIOVANNI ALIBRANDI, GRAN CAPO DI RADIO2, NOMINATO IN QUOTA LEGA MA POI ALLONTANATOSI DAL CARROCCIO - EMA STOCKHOLMA E LA NUMEROSA SQUADRA DI "BADANTI" AL SUO SEGUITO - LA GRANDE INFORNATA DI "INFLUENCER" E BONAZZE VARIE A RADIO2...

meloni vannacci manlio messina cateno de luca berlusconi

DAGOREPORT - SE IL CAMPO LARGO CONTINUA TAFAZZIANAMENTE A DARSI BOTTIGLIATE SULL'INGUINE, ESCLUDENDO UN GIORNO L’”INAFFIDABILE” RENZI, IL GIORNO DOPO IL “CONTIANO” ONORATO, DOPODICHÉ TOCCA DELEGITTIMARE L’’’ESATTORE” RUFFINI E IL “POLIZIOTTO” GABRIELLI, MELONI DIMOSTRA ANCORA UNA VOLTA DI POSSEDERE INTELLIGENZA POLITICA. NEL PURO SOLCO DEL BERLUSCONISMO D’ANTAN: MA PERCHÉ ESCLUDERE QUANDO SI PUÒ AGGIUNGERE? - E VOILÀ, HA RECUPERATO IL FEDELISSIMO MANLIO MESSINA CHE A SUA VOLTA HA AGGANCIATO IL MOVIMENTO GUIDATO DA CATENO DE LUCA, "SUD CHIAMA NORD" - L’OBIETTIVO DI CATENO (E MESSINA) È QUELLO DI RAGGIUNGERE IL 3% ATTRAVERSO UNA CAMPAGNA DI ARRUOLAMENTO DI ALTRI SINDACI, CONTROCANTO DEL PROGETTO CIVICO ITALIA MESSO SU DA ONORATO, MA NON ESCLUDENDO DI PORTARE NELL’ARMATA BRANCA-MELONI GLI AMICI UDC DI CESA E DI MASTELLA - E COSÌ, PER RIEQUILIBRARE I VOTI PERDUTI DEI BOLLITI SALVINI E TAJANI, E SEMPRE AUSPICANDO CHE LUNGO LA STRADA IL FENOMENO VANNACCI SI SGONFI, “GIORGIA BERLUSCONI” HA COMINCIATO AD ALLARGARE IL PERIMETRO DEL CENTRODESTRA, PRONTA AD ACCOGLIERE IL DIAVOLO (SE NECESSARIO) PUR DI ARRIVARE AL PREMIO DI MAGGIORANZA DEL 42%… - VIDEO