soleri crepet

“È OSCENO CHE IL DISAGIO SIA DIVENTATO OGGETTO DI MARKETING” – LO PSICHIATRA PAOLO CREPET SI SCAGLIA CONTRO GIORGIA SOLERI, FIDANZATA DI DAMIANO DEI MANESKIN CHE HA SNOCCIOLATO GLI PSICOFARMACI CHE ASSUME: "C’E’ IL RISCHIO EMULAZIONE. ATTRAVERSO WEB O MEDICI COMPIACENTI QUALCUNO POTREBBE FACILMENTE AVERNE ACCESSO. INTERVENGA IL MINISTRO" - IL CONSIGLIO ALLA SOLERI: "NON AVRÀ 20 ANNI PER SEMPRE. QUINDI TIRI FUORI UN VERO TALENTO, SE CE L’HA" – LA BORDATA CONTRO CHIARA FERRAGNI PER L’ESIBIZIONE DEI FIGLI…

Da mowmag.com

 

paolo crepet

Siamo fuori di testa, ma diversi da loroGiorgia Soleri l'ha fatta fuori dal vaso, più del solito, inteso. L’influencer - scrittrice - modella, meglio nota per essere la fidanzata di Damiano dei Måneskin, nell'aggiornare la sua corposa cartella clinica e illudersi di rompere qualche tabù, spara battute sulla salute mentale, tema delicatissimo.  Tutto si consuma nell'arco di un paio di giorni, quando la neo ventisette aggiorna i suoi seguaci sul nuovo percorso di psicoterapia, a causa dell'umore ballerino. Ragione per cui i fan le chiedono: “Puoi dire che gli psicofarmaci non sono per i matti (qualcuno lo pensa)?”.

 

giorgia soleri

Alla domanda sensata l'attivista replica snocciolando con nonchalance quelli che assume. “Ma che problema c'è nell'essere matti?” si chiede. La bufera social è dietro l'angolo, e c'è chi insinua sia l'ennesimo tentativo per farsi pubblicità. Eppure stavolta la spettacolarizzazione del dolore nasconde più di qualche insidia. A spiegarlo è un vero professionista del settore, lo psichiatra e sociologo Paolo Crepet che sottolinea quanto sia deleterio questo sistema comunicativo, specie per il desiderio d’imitazione. Per poi lanciare una stoccata: “È osceno che il disagio sia diventato oggetto di marketing”. E allude anche alla Ferragni e all'esibizione dei figli.

 

 

Giorgia Soleri elenca gli psicofarmaci che assume come fossero caramelle 

Se questi sono gli influencer, stiamo messi male.

Come spiega l'esigenza costante di condividere malattie?  

PAOLO CREPET

La necessità è ovvia, qualsiasi cosa è utile per accrescere il consenso e aumentare i follower. Quale altro scopo potrebbe avere? Il sistema funziona così. Ma se lo strumento social non ha etica, diventa dannoso. Si parla di problemi con chi ha competenza. Perché devono diventare bandierine di popolarità? Lungi da me credere che chi assume psicofarmaci debba vergognarsi, ma un conto è ammettere le proprie fragilità e un altro è stilare la lista della spesa. 

Sono farmaci da assumere con ricetta medica

Immagino siano prescritti da uno psichiatra, ciò non toglie che il tipo di comunicazione sia deleterio, e in riferimento al desiderio d'emulazione. Non dimentichiamoci che esistono dei siti in cui sono facilmente accessibili. Allora, corriamo questo rischio? Ho speso tanto della mia vita professionale per far comprendere che un disagio psichico non si riduce solo all'assunzione di una pillola. 

giorgia soleri

 

Non era meglio continuare con le foto hot per far parlare di sé? 

A volte personaggio malata e personaggio modella coincidono. Nel mondo della moda, anoressia, bulimia, e altre patologie simili sono ordinarie. Basta pensare alla famosa campagna di Oliverio Toscani con la modella anoressica. Anzi, se qualcuno indagasse sugli psicofarmaci e altre sostanze che circolano in quel mondo, ne avrebbe conferma. Ma attenzione, le due narrazioni non hanno lo stesso valore.

 

giorgia soleri 2

Per il motivo di cui sopra, se la comunicazione è alla ricerca di proseliti, con una foto in mutande al massimo qualcuno compra lo stesso intimo, altra storia è compilare una lista di farmaci del genere. Insomma, con quelli del diabete non avrebbe la stessa pubblicità. Non a caso parla di medicine contro l'ansia, per combattere la depressione e così via, stati d'animo comuni e che creano empatia. E il pericolo, come già rilanciato, è che qualcuno attraverso web o medici compiacenti, possa facilmente averne accesso. Non è una novità l'uso scriteriato di psicofarmaci a mo’ di droga. 

 

Se lo scopo è proprio accrescere il personaggio...

Ripeto, non possono far finta di niente. Questo non è un momento qualsiasi per il Paese, la pandemia, specie sui giovani, avrà ancora effetti a lungo termine. Quindi un altro rischio, fornire la risposta sbagliata a un comprensibile disagio. Nessuno interviene?

giorgia soleri

Ad esempio chi?

Le autorità esistono, le segnalazioni esistono. Se un messaggio si traduce in problemi, mica possiamo star zitti. Anzi, spero intervenga il Ministro della Salute (Orazio Schillaci ).

Sa che la Soleri firma una rubrica di salute su Repubblica? (gruppo Gedi, Stardust)

Business business business. 

Meglio esporre i figli come la Ferragni o le malattie come la Soleri?

giorgia soleri 23

Non le metterei sullo stesso piano, anche se... Chi esibisce i bambini non si rende conto dell'effetto che comporta. Metterli in mostra è pedagogicamente sbagliato. Poi ognuno fa quello che crede. 

 

 

Che pensa della polemica sul cachet sanremese devoluto in beneficenza?

La beneficenza si fa in silenzio. Per tanti anni Alberto Sordi ha fatto del bene e anche in maniera generosa, ma senza farlo sapere. Malattie, figli, gesti eclatanti, non si può dare tutto per il successo, per farsi pubblicità. Alla fine lo si paga, perché non si è più credibili.

paolo crepet

A un certo punto finisce il gioco

Certo, le malattie non sono inesauribili. Anche perché l'ansia non è dimostrabile, ma se dici di esserti spaccato il femore lo devi far vedere. È osceno che il disagio sia diventato oggetto di marketing. 

Cosa consiglierebbe alla Soleri?

Non avrà 20 anni per sempre, e poi di ragazze belle è pieno il mondo. Quindi tiri fuori un vero talento, se ce l’ha.

Si potrebbe replicare che ha scritto un libro

Uno? Il problema comincia con i libri. Un libro in qualche modo si pubblica, e poi? Anni fa una certa ragazza (Melissa P? Allude chi scrive) si buttò nell'editoria con un libro sexy, e che fine ha fatto? Non si diventa Moravia con una pubblicazione. Il successo è una droga, devi saperlo mantenere. 

 

giorgia soleri 22paolo crepetgiorgia soleri 20giorgia soleri 34giorgia soleri 21giorgia soleri 35giorgia soleri 25giorgia soleri 31giorgia soleri 19giorgia soleri 18giorgia soleri 24giorgia soleri 30giorgia soleri 9giorgia soleri 36

 

Ultimi Dagoreport

giorgia meloni giovanbattista fazzolari sergio mattarella

DAGOREPORT – COME MAI NEGLI ULTIMI TEMPI È DIVAMPATO UN AMOUR FOU DI MELONI E FAZZOLARI PER MATTARELLA? LE LODI DELLA STATISTA DELLA SGARBATELLA PER IL DISCORSO DI FINE ANNO VENGONO INFIOCCHETTATE (“UN GRANDE CHE CI UNIFICA”) DAL “GENIO” DI PALAZZO CHIGI – DAL PREMIERATO ALLA SEPARAZIONE DELLE CARRIERE, NON SI CONTANO I MOTIVI DI ASPRO ATTRITO TRA L'ARMATA BRANCA-MELONI E IL COLLE. MA, ALLA FINE, MELONI E FAZZOLARI SI SONO RESI CONTO CHE LA POPOLARITÀ CHE INCONTRA SERGIONE È TALE CHE È MASOCHISTICO SCHIERARSI CONTRO – ESSI’: LA GIORGIA E IL GIOVANBATTISTA SONO SCALTRI NELLA GESTIONE DEL POTERE. QUANDO SI TROVANO DAVANTI A UN OSTACOLO DURO DA SUPERARE, RICORRONO AL SAGGIO DEMOCRISTIANESIMO ANDREOTTIANO: IL NEMICO NON SI COMBATTE MA SI COMPRA O SI SEDUCE...

dagospia 25 anni

DAGOSPIA, 25 ANNI A FIL DI RETE - “UNA MATTINA DEL 22 MAGGIO 2000, ALL’ALBA DEL NUOVO SECOLO, SI È AFFACCIATO SUI COMPUTER QUESTO SITO SANTO E DANNATO - FINALMENTE LIBERO DA PADRONI E PADRINI, TRA MASSACRO E PROFANO, SENZA OGNI CONFORMISMO, HAI POTUTO RAGGIUNGERE IL NIRVANA DIGITALE CON LA TITOLAZIONE, BEFFARDA, IRRIDENTE A VOLTE SFACCIATA AL LIMITE DELLA TRASH. ADDIO AL “POLITICHESE”, ALLA RETORICA DEL PALAZZO VOLUTAMENTE INCOMPRENSIBILE MA ANCORA DI MODA NEGLI EX GIORNALONI - “ET VOILÀ”, OSSERVAVA IL VENERATO MAESTRO, EDMONDO BERSELLI: “IL SITO SI TRASFORMA IN UN NETWORK DOVE NEL GIOCO DURO FINISCONO MANAGER, BANCHIERI, DIRETTORI DI GIORNALI. SBOCCIANO I POTERI MARCI. D’INCANTO TUTTI I PROTAGONISTI DELLA NOSTRA SOCIETÀ CONTEMPORANEA ESISTONO IN QUANTO FIGURINE DI DAGOSPIA. UN GIOCO DI PRESTIGIO…”

nando pagnoncelli elly schlein giorgia meloni

DAGOREPORT - SE GIORGIA MELONI  HA UN GRADIMENTO COSÌ STABILE, DOPO TRE ANNI DI GOVERNO, NONOSTANTE L'INFLAZIONE E LE MOLTE PROMESSE NON MANTENUTE, È TUTTO MERITO DELLO SCARSISSIMO APPEAL DI ELLY SCHLEIN - IL SONDAGGIONE DI PAGNONCELLI CERTIFICA: MENTRE FRATELLI D'ITALIA TIENE, IL PD, PRINCIPALE PARTITO DI OPPOSIZIONE, CALA AL 21,3% - CON I SUOI BALLI SUL CARRO DEL GAYPRIDE E GLI SCIOPERI A TRAINO DELLA CGIL PER LA PALESTINA, LA MIRACOLATA CON TRE PASSAPORTI E UNA FIDANZATA FA SCAPPARE L'ELETTORATO MODERATO (IL 28,4% DI ITALIANI CHE VOTA FRATELLI D'ITALIA NON È FATTO SOLO DI NOSTALGICI DELLA FIAMMA COME LA RUSSA) - IN UN MONDO DOMINATO DALLA COMUNICAZIONE, "IO SO' GIORGIA", CHE CITA IL MERCANTE IN FIERA E INDOSSA MAGLIONI SIMPATICI PER NATALE, SEMBRA UNA "DER POPOLO", MENTRE ELLY RISULTA INDIGESTA COME UNA PEPERONATA - A PROPOSITO DI POPOLO: IL 41,8% DI CITTADINI CHE NON VA A VOTARE, COME SI COMPORTEREBBE CON UN LEADER DIVERSO ALL'OPPOSIZIONE?

giorgia meloni ignazio la russa

DAGOREPORT - LA RISSA CONTINUA DI LA RUSSA - L’ORGOGLIOSA  CELEBRAZIONE DELL’ANNIVERSARIO DELLA FONDAZIONE DEL MOVIMENTO SOCIALE, NUME TUTELARE DEI DELLE RADICI POST-FASCISTE DEI FRATELLINI D'ITALIA, DI SICURO NON AVRÀ FATTO UN GRANCHÉ PIACERE A SUA ALTEZZA, LA REGINA GIORGIA, CHE SI SBATTE COME UN MOULINEX IN EUROPA PER ENTRARE UN SANTO GIORNO NELLE GRAZIE DEMOCRISTIANE DI MERZ E URSULA VON DER LEYEN - DA MESI 'GNAZIO INTIGNA A FAR DISPETTI ALLE SORELLE MELONI CHE NON VOGLIONO METTERSI IN TESTA CHE A MILANO NON COMANDANO I FRATELLI D'ITALIA BENSI' I FRATELLI ROMANO E IGNAZIO LA RUSSA – DALLA SCALATA A MEDIOBANCA ALLA RIFORMA DELLA GIUSTIZIA, DAL CASO GAROFANI-QUIRINALE ALLO SVUOTA-CARCERI NATALIZIO, FINO A PROPORSI COME INTERMEDIARIO TRA I GIORNALISTI DI ‘’REPUBBLICA’’ E ‘’STAMPA’’ E IL MAGNATE GRECO IN NOME DELLA LIBERTÀ D’INFORMAZIONE – L’ULTIMO DISPETTUCCIO DI ‘GNAZIO-STRAZIO ALLA LADY MACBETH DEL COLLE OPPIO… - VIDEO

brunello cucinelli giorgia meloni giuseppe tornatore

A PROPOSITO DI…. TORNATORE – CRISI DEL CINEMA? MA QUALE CRISI! E DA REGISTA TAUMATURGO, NOBILITATO DA UN PREMIO OSCAR, CIAK!, È PASSATO A PETTINARE IL CASHMERE DELLE PECORE DEL SARTO-CESAREO CUCINELLI - MICA UN CAROSELLO DA QUATTRO SOLDI IL SUO “BRUNELLO IL VISIONARIO GARBATO”. NO, MEGA PRODUZIONE CON UN BUDGET DI 10 MILIONI, DISTRIBUITO NELLE SALE DA RAI CINEMA, ALLIETATO DAL MINISTERO DELLA CULTURA CON TAX CREDIT DI 4 MILIONCINI (ALLA FINE PAGA SEMPRE PURE PANTALONE) E DA UN PARTY A CINECITTA' BENEDETTO DALLA PRESENZA DI GIORGIA MELONI E MARIO DRAGHI - ET VOILÀ, ECCO A VOI SUI GRANDI SCHERMI IL “QUO VADIS” DELLA PUBBLICITÀ (OCCULTA) SPACCIATO PER FILM D’AUTORE - DAL CINEPANETTONE AL CINESPOTTONE, NASCE UN NUOVO GENERE, E LA CRISI DELLA SETTIMA ARTE NON C’È PIÙ. PER PEPPUCCIO TORNATORE, VECCHIO O NUOVO, È SEMPRE CINEMA PARADISO…