È ABBASTANZA CHIARO ADESSO: L'UNICA COSA NON NECESSARIA IN POLITICA SONO GLI ELETTORI

Riceviamo e pubblichiamo:

Lettera 1
Dago aho ,
affluenza meno 15% questi nun vonno capì.......
ahòòò
becerus

Lettera 2
É abbastanza chiaro adesso? L'unica cosa non necessaria in politica, sono gli elettori.
Tiziano Longhi

Lettera 3
Adesso, dopo la dipartita della zia della JOLIE, cosa dicono i grandi scienziati, a cominciare da quel vecchio trombone di Veronesi?. Come disse Ricucci: è facile fare il frocio con il culo degli altri. Meglio essere don Abbondio che finire al camposanto.( quando si tratta delle malattie)
vittorio piertosanti

Lettera 4
Dago darling, a proposito di femminicidi, non sarebbe il caso di inasprire le pene degli assassini invece di dar loro la possibilità (come avviene ora) di uccidere altre donne nel corso delle loro vite bestiali? Magari mandarli tutti a Pianosa o a Ventotene a coltivar corbezzoli e farsi seghe per tutta la vita?
Natalie Paav

Lettera 5
Caro Dago,
se i risultati di Roma saranno questi tanto di cappello a Marchini che si è inventato un personaggio dal nulla, e ha preso il 10%...tutto il resto è noia...
Alessandro

Lettera 6
fra un po resteranno piu' candidati che elettori, e nessuno si rende conto che i politici sono troppo presenti nelle varie trasmissioni politiche, occupando i palinsesti da mattina a sera, oltre a presenziare con i giornalisti da sempre di settore, ora pure con improbabili improvvisati e consenzienti conduttori, (d'urso, fazio, la sua intervista ad amato e' stata patetica !!!), oltre a domandarmi quando legiferano se stanno dalle 8.30 di mattino in tv, mi chiedo se a questo punto non sia meglio che vengano pagati dalle emittenti presso le quali stazionano e non da noi.
elledi61

Lettera 7
Egregio Direttore,
"La maggioranza degli italiani considerano gli Ogm meno salutari dei prodotti tradizionali". Ho letto questa frase in una lettera inviata dal ministro Nunzia De Girolamo a Il Giornale. Poiché trovo anch'io difficoltoso armonizzare a volte il verbo con un soggetto che mi sfugge ed il dubbio mi porta a pensare se si doveva usare " considera o considerano", chiedo lumi a cotanto senno in quanto...ubi major minor cessat.

In poche parole il verbo usato dal Ministro è uno strafalcione, un refuso o una distrazione? In tutti i casi cosa andava usato? Naturalmente con la massima simpatia verso una giovane della politica, battagliera e tenace: con le preferenze avrebbe il mio voto, a prescindere! Grazie per l'attenzione e buon lavoro
Arch. Leopoldo Chiappini Guerrieri
Roseto Degli Abruzzi (Te)

Lettera 8
OK Dago,
per te l'Italia è finita e non ne resterà niente.
Per me che sono cinico ma non ho raggiunto il tuo livello di nichilismo, c'è ancora l'"ultima ratio" che è la possibilità di sfruttare i notri "giacimenti culturali". Visto che perdiamo tutte le guerre con le armi. Perché non addestrare una task force che presidi i nostri monumenti contro i vandali, foraggiati in gran parte dai nostri competitor turistici "Franza e Spagna"?
Cyber

Lettera 9
Ohibò! a Cannes riescono a consegnare riconoscimenti al cinema italiano quando in giuria c'è un connazionale. Diciamolo, quella boiata di 'Reality' di Garrone che ha vinto il Gran Prix l'anno scorso (che tra l'altro ha tolto molte chance quest'anno alla 'Grande Bellezza') era una gran boiata. Sorrentino avrà quel volto di chi si è appena fatto un cannone, ma con il cinematografo ci sa dannatamente fare. Frivola la sceneggiatura, ma rarità il raffinato linguaggio visivo a cavallo di una galleria di immagini straordinarie accompagnate da liriche eccelse (in alcune scene), che, da sole, valgono il prezzo del biglietto. Niente a che vedere con il patetico 'This Must Be The Place'.
honeybump

Lettera 10
Caro Dago,
qualcuno dica a Letta che con i tagli che diventeranno effettivi nel 2017 (salvo aggiustamenti in corso) tanto vale aspettare direttamente il crollo della baracca senza affannarsi. Sembra un chirurgo che per suturare una emorragia importante in un paziente ormai esangue, ordina il materiale di sutura da una ditta tedesca e con invio per posta ordinaria.

Forse non ha ben chiara la situazione, ma se non prende provvedimenti di immediato riscontro economico (una immissione di sangue, non un ulteriore prelievo) il paziente esala. Avanti cosi' arriveremo presto alla rivolta dei forconi, altroche' tagli dei finanziamenti ai partiti a regime nel 2017, con l'aria che tira saranno i partiti interi ad essere tagliati prima del panettone.
Stefano55

Lettera 11
Caro Dago, immaginiamo per un attimo che tu approdassi sulle nostre rive dopo una lunga permanenza in una sperduta isoletta senza collegamenti con il resto del mondo. Se qualcuno ti dicesse che in Italia vi è una cittá di circa 55000 abitanti, il cui comune occupa circa 900 persone e la cui banca occupa circa l'8% della popolazione, non ti verrebbe immediato pensare a qualche macroscopico errore di battitura oppure a qualche "particolare" situazione siciliana?

Eppure a leggere Sergio Rizzo del Corriere, non è l'uno né l'altro. Si tratta del comune di Siena e della banca Montepaschi, per salvare la quale il governo precedente del sig. Monti, confortato dal fatto che la sua mano destra fingeva di non vedere quello che combinava l'altra e viceversa, ha impegnato quasi 4 miliardi di euro.

Se sempre quel qualcuno ti raccontasse che, in un solo colpo, la magistratura ha posto sotto sequestro il valore corrispondente a 8 miliardi di euro, ti verrebbe naturale pensare a qualche maxi operazione contro la mafia & c.. Invece trattasi di famiglia Riva e atti connessi alla gestione dell'ILVA di Taranto, favoriti dal silenzio di anni e anni di complicitá di stato,sindacati, partiti e giornalisti. La mafia non può permettersi privilegi di quel genere.
Max

Lettera 12
Caro DAGO, fra i tanti motivi di schifo che provo uno è l'uso denigratorio dell'espressione "nano", usata da Grillo, Fo, Bersani e altri contro Brunetta e Berlusconi. I quali sono persone realizzate e di successo, il secondo anche troppo, e se ne possono fottere di questo "basso" argomento. Ma penso ai tanti che nani o quasi lo sono davvero, e sentono ogni giorno trasformata in insulto la denominazione della loro condizione fisica. Da un Grillo certo no, da Bersani nemmeno, ma da un premio nobel ci si potrebbe aspettare qualcosina di piu' profondo, no? ma non si vergognano? guai a toccare gay neri musulmeni ecc., ma i bassi di statura, al quali va la mia persdonale solidarietà, evidentemente non rientrano in alcuna riserva indiana del pensiero unico.
Saluti BLUE NOTE

 

ALFIO MARCHINI PREMIATO A UN TORNEO DI POLO DALLA REGINA ELISABETTASeggio ElettoraleANGELINA JOLIE TOPLESSparlam 27 nunzia digirolamompsPaolo Sorrentino torna a dirigere Tony Servillo servillo PAOLO SORRENTINO Beppe Grillo sul palco di piazza del popolo dario fo

Ultimi Dagoreport

monteleone corsini malara giletti daniele

DAGOREPORT - A VIALE MAZZINI C’E’ MARETTA INTORNO A “FILOROSSO” E AL SUO CONDUTTORE, ANTONINO MONTELEONE – PER RAGIONI DIVERSE, PAOLO CORSINI, MASSIMO GILETTI, ELEONORA DANIELE E LA REDAZIONE DI “MI MANDA RAI TRE” HANNO I NERVI A FIOR DI PELLE – I BASSI DATI DI ASCOLTO DI “FILOROSSO” METTONO IN CRISI IL DIRETTORE DEGLI APPROFONDIMENTI, PAOLO CORSINI, E SOPRATTUTTO IL SUO VICE, GIUSEPPE MALARA, PRINCIPALE SPONSOR DELLA TRASMISSIONE – PER CORRERE AI RIPARI E CONTENERE L’EMORRAGIA DI TELESPETTATORI, SI VALUTA DI CAMBIARE IL GIORNO DELLA MESSA IN ONDA, ORA FISSATO AL MARTEDI’ - IL CDR APPROFONDIMENTI CHIEDE UN INCONTRO URGENTE AI VERTICI…

giovanni malago giancarlo giorgetti andrea abodi

DAGOREPORT - MALAGÒ È SOTTO ASSEDIO E RESISTE AL TENTATIVO DEL GOVERNO (ABODI E GIORGETTI) DI SPODESTARLO DALLA GUIDA DELLA FIGC – I CLUB DI SERIA A, SUOI GRANDI ELETTORI, FANNO QUADRATO ATTORNO A LUI CHE DOMANI, IN CONSIGLIO FEDERALE, INCASSERA’ IL SOSTEGNO DI TUTTE LE COMPONENTI - DOPO LE PARTITE DEGLI AZZURRI IN NATIONS LEAGUE, LA GIUNTA CONI DECIDERÀ SE COMMISSARIARE LA FIGC (E LI’ MALAGO’, EX PRESIDENTE DEL COMITATO OLIMPICO, HA DIVERSE FRECCE AL SUO ARCO A PARTIRE DAL RAPPORTO PERSONALE CON MOLTI PRESIDENTI FEDERALI, TIMOROSI DI RICEVERE LO STESSO TRATTAMENTO DALLA POLITICA) – LE VOCI (SMENTITE) SULL’82ENNE ADRIANO GALLIANI COME POSSIBILE SUCCESSORE E LA GRANDINATA DI RICORSI CHE SI ANNUNCIANO IN CASO DI COMMISSARIAMENTO...

giorgia meloni istat sergio mattarella ursula von der leyen

DAGOREPORT – GIORGIA DÀ I NUMERI! COSA C’È DIETRO L’ATTACCO DI MELONI ALL’ISTAT, PER LA CERTIFICAZIONE DEL DEFICIT AL 3,1%? LA DUCETTA È CONVINTA CHE IL DEEP STATE ABBIA DECISO DI “ZAVORRARE” IL GOVERNO IN VISTA DELLA PROSSIMA MANOVRA, IMPEDENDO L’USCITA DALLA PROCEDURA D’INFRAZIONE – PER FRATELLINI D’ITALIA, IN TEMPI DI “FINANZA CREATIVA, UN DECIMALE O DUE PER FAR TORNARE I CONTI SI POTEVA TROVARE – L'INSOFFERENZA PER L’ESTABLISHMENT SI CONDENSA NELL’ATTACCO SCOMPOSTO DELLA PREMIER A MATTARELLA SULLA SCUOLA  – L’ALTRO FRONTE DI GUERRA PER LA STATISTA DELLA SGARBATELLA È QUELLO EUROPEO, CON LA COMMISSIONE INFASTIDITA PER LA SCELTA DI FINANZIARE LA MANCETTA ELETTORALE DELLO STOP AL BOLLO AUTO CON I “RISPARMI” DEL PNRR – CON L’ONDA NERA CHE AVANZA, VON DER LEYEN NON CONCEDERA’ UN CENTESIMO IN PIÙ DEL DOVUTO ALLA MELONI E ALLE DESTRE…

cirielli tajani barelli bergamini marina berlusconi schifani mule falcone

DAGOREPORT – I GUAI NEL CENTRODESTRA NON FINISCONO MAI: IN CAMPANIA IL FRATELLO D’ITALIA CIRIELLI E’ STATO MESSO DA PARTE PER LE SUE SPARATE PRO-VANNACCI E PRO-FICO (E VIENE SCALZATO DA SANGIULIANO A CUI LANCIA STILETTATE SUI SOCIAL) – MARINA BERLUSCONI SI TIENE A DISTANZA DA FORZA ITALIA E IL DUO TAJANI-BARELLI SPADRONEGGIA: I DISSIDENTI FINISCONO AI MARGINI E PURE GIANNI LETTA E DEBORAH BERGAMINI, VICINI A MARINA, HANNO CAPITO CHE E’ MEGLIO INABISSARSI – IN SICILIA IL GOVERNATORE SCHIFANI HA IL FOGLIO DI VIA E CERCA UNA EXIT STRATEGY (SOGNA IL CSM) – L’ISOLA VA AL VOTO NEL 2027 E SCALPITANO GIORGIO MULE’ E MARCO FALCONE PER FORZA ITALIA MA IGNAZIO LA RUSSA VUOLE GIOCARE LA CARTA GALVAGNO – IL RUOLO DEL “CAVALLO PAZZO” CATENO DE LUCA E DELL’EX IENA LA VARDERA…

corsini piervincenzi di pasquale malara monteleone ranucci

FLASH! - MAI DIRE RAI! FERMENTO NELLA REDAZIONE DI “REPORT”: CORSA A BLINDARE TUTTI I CONTRATTI DELLA SQUADRA, A PARTIRE DAI CONDUTTORI (DANIELE PIERVINCENZI E CLAUDIA DI PASQUALE): NEL CASO IN CUI VINCESSE IL RICORSO PER IL REINTEGRO, SIGFRIDO RANUCCI SI RITROVEREBBE A DOVER ACCETTARE IL FATTO COMPIUTO (ANCHE SE NON E’ DETTO CHE LA RAI, IN CASO DI CONDANNA, OTTEMPERI AL RICOLLOCAMENTO DI SIGFRIDO A “REPORT”) - INTANTO VOLANO GLI STRACCI INTORNO A “FILOROSSO”: IL RESPONSABILE DEGLI APPROFONDIMENTI, PAOLO CORSINI, E IL SUO VICE, GIUSEPPE MALARA, HANNO I NERVI A FIOR DI PELLE DOPO L’ENNESIMO FLOP D’ASCOLTI - SULLA GRATICOLA FINISCE ANCHE ANTONINO MONTELEONE PER LA SCELTA DI AFFIDARE IL MONOLOGO ALL’EX “RAGAZZO DELLA TERZA C”, FABIO FERRARI…

giorgia meloni roberto vannacci friedrich merz antonio tajani matteo salvini

DAGOREPORT – CAMERATI, LA PAROLA D'ORDINE E': ASPETTIAMO E VEDIAMO! - A GIORGIA MELONI, IN FORMATO "PREMIER DURACELL", CONVIENE PROVARE A PORTARE A TERMINE LA LEGISLATURA FINO A SCADENZA NATURALE, A OTTOBRE 2027, QUANDO SARA' PIU' CHIARO L'ASSETTO DELLE FORZE IN CAMPO NELL'UNIONE EUROPEA - SPIRA UN VENTO DI DESTRA NELL'UE E SE MARINE LE PEN VINCESSE LE PRESIDENZIALI IN FRANCIA, I NEO-FRANCHISTI DI VOX ANDASSERO AL GOVERNO IN SPAGNA E LA CDU, SFANCULATO MERZ, CERCASSE UN ACCORDO CON LE SVASTICHELLE DI AFD, ALLORA ANCHE LA DUCETTA POTREBBE PIU' FACILMENTE "SVOLTARE A DESTRA" E CERCARE UN'ALLEANZA ELETTORALE CON VANNACCI - QUEL CHE OGGI APPARE COME UNA FOLLIA, DOMANI, CON UN'EUROPA "IN NERO" DIVENTEREBBE UNA MOSSA QUASI NATURALE. A QUEL PUNTO, FORZA ITALIA E LEGA NON POTRANNO CHE FARE PIPPA E INGOIARE L'AMARO BOCCONE...