majorana

LA VERITA’, VI PREGO, SU ETTORE MAJORANA - “ERA OMOSESSUALE E SCOMPARVE DOPO AVER LITIGATO CON LA FAMIGLIA” - UN LIBRO RICOSTRUISCE IL MISTERO DELLA SPARIZIONE DEL GENIALE SCIENZIATO: SCARTATA LA FUGA ALL’ESTERO LEGATA A QUALCHE SCOPERTA SENSAZIONALE

Simone Paliaga per “Libero Quotidiano”

MAJORANAMAJORANA

 

«Domina su tutto la certezza che nessuna donna fu mai collegata in alcun modo a Ettore Majorana, tanto da far avanzare autonomamente l' ipotesi di una sua omosessualità; già allora e ancor più oggi.
 

Mancano, infatti, di consistenza tutte quelle voci su suoi interessi femminili giovanili sussurrate inopinatamente e che con la loro casualità, leggerezza e brevità portano, paradossalmente, acqua alla parte avversa. Alludo, per tutte, alle giovanili testimonianze dell' amico Gastone Piquè come riprese da Joao Magueijo.

 

Niente nel periodo scolastico secondario quasi tutto trascorso come convittore dai padri Gesuiti, niente in quello universitario; anzi, conferme negative nelle testimonianze di Laura Fermi o mancanza di testimonianze, di qualsiasi genere, da parte di altre donne (Ginestra Amaldi, Nella Mortara per fare dei nomi).

 

Niente dalle sorelle e dalle molte e belle cugine o dal campo della servitù, i soli pascoli allora tollerati, a disposizione per le prime esperienze, rispettivamente, sentimentali e sessuali», scrive Stefano Roncoroni ne «Il mistero irrisolto della scomparsa di Ettore Majorana» pubblicato sull' ultimo numero del bimestrale Nuova Storia Contemporanea (pp. 168, euro 12) diretto da Francesco Perfetti e pubblicato da Le Lettere.
 

Roncoroni non è nuovo a questi interessi. Già al tempo in cui lavorava come regista in Rai si era appassionato a questo mistero della storia italiana e soprattutto della sua famiglia. E già perché «i miei rapporti di parentela con la famiglia Majorana», ricostruisce per Libero Roncoroni, «sono articolati.

 

Semplificando possiamo dire che mia nonna e il papà di Ettore erano fratelli e quindi mia mamma era sua cugina di primo grado. E poi in particolare la mia famiglia, a Roma, frequentava i figli del fratello Fabio».
 

majoranamajorana

Insomma pare che dietro la fuga del genio della fisica non ci siano ragioni arcane.
Sotto sotto si trovano questioni banali, ma non per questo meno incisive. «È difficile capire», continua Roncoroni, «quali siano le ragioni della sua scomparsa. Sono sicuramente molte e di difficile comprensione. Esse stanno nella mente di un uomo.

 

Io da anni indago sulla sua scomparsa analizzando le reazioni di chi è rimasto. E mi sono costruito una mia convinzione». Scopriamo così che dietro alla sua scomparsa immortalata da Leonardo Sciascia, che per la famiglia non è stato nient' altro che un «questurino», sottolinea Roncoroni, non c' è nessuna fuga in Germania o in Russia e neppure in America Latina.
 

majorana 1majorana 1

«Le motivazioni che lo hanno portato ad allontanarsi», insiste, «non hanno nulla di simbolico. Non sono una reazione a qualche sua straordinaria scoperta. A tormentarlo c' erano profondi dissidi con la famiglia. I parenti gli rimproveravano di essere un teorico. Di non aver seguito le tracce dello zio Quirino, fisico sperimentale a Bologna che si adombra spesso per il successo del nipote.

 

Pensi che addirittura il fratello di mia nonna reputava il comportamento di Ettore, cioè la scelta di dedicarsi alla ricerca pura, aberrante. Non capiva la famiglia Majorana, famiglia catanese di rilievo per la presenza di senatori e professori, la passione che Ettore coltivava per l' aspetto teorico delle sue ricerche.

 

Avrebbero voluto che brevettasse delle scoperte straordinarie. Il rapporto con loro era pertanto pessimo. A questa disistima si aggiunge anche il problema della omosessualità irrisolta».
 

maiorana 2maiorana 2

È un tema già emerso in passato. Ma il fatto che provenga da un membro della famiglia lo rende significativo. «Non sono solo voci famigliari. Nel 1972 ero per lavoro a Catania e approfittai dell' occasione per recarmi in questura e verificare alcune cose sul caso Majorana.

 

Mi sorpresi che lì, nei mesi della scomparsa, le indagini della questura puntarono tutte ai luoghi di malaffare, se così si può dire, i luoghi dove gli omosessuali si ritrovavano. Perché cercare informazioni lì e non controllare le innumerevoli case di famiglia? Questo significa che la questura allora riteneva che fosse più probabile trovare qualcuno che l' aveva incontrato proprio in quei luoghi».
 

lettera majoranalettera majorana

Quindi a spingerlo all' eclisse non era niente di politico o legato a scoperte scientifiche straordinarie. «Anche la famosa frase che la fisica stia su una strada sbagliata ha dato la stura a una messe infinita di speculazioni.

 

Andrebbe però intesa in maniera meno eclatante. Ettore accusava semplicemente i suoi colleghi di investire energie solo nell' aspetto commerciale, cercando in continuazione denaro e brevetti. Non alludeva affatto a qualche scoperta sensazionale ancora segreta!».

ETTORE MAJORANA SCOMPARSOETTORE MAJORANA SCOMPARSOMAJORANA 1MAJORANA 1majoranamajoranaETTORE MAJORANAETTORE MAJORANA

 

Ultimi Dagoreport

tommaso cerno lirio abbate sigfrido ranucci giuliano ferrara valter lavitola

DAGOREPORT - SE C'È UN FILO DI CONTINUITÀ NELLA STORIA DELL’ITALIETTA, UN ELEMENTO CHE RIMBALZA DA UN SECOLO ALL'ALTRO, È IL TRASFORMISMO - SE ALL’EPOCA SULLA VOLATILITÀ DI GIULIANO FERRARA SCESE UNA SORTA DI CONDANNA MORALE, OGGI SI VEDONO COSE CHE DIECI ANNI FA SI POTEVANO IMMAGINARE SOLO IN UN FANTAFUMETTO - L'"AMICIZIA FRATERNA" CHE LEGA L’EX GALEOTTO LAVITOLA CON IL GIORNALISTA DI PUNTA DELL’ANTI-POTERE, SIGFRIDO RANUCCI - L’EX DIRETTORE DELL’''ESPRESSO” LIRIO ABBATE CHE È IN ATTESA DI ASSUMERE LA VICE-DIREZIONE DEL ‘’GIORNALE’’, DOVE L’ATTENDE IL ‘’CERNO-BYL’’ DEL TRASFORMISMO: IL GAIO TOMMASINO, NEL BREVE GIRO DI UN LUSTRO, È STATO DIRETTORE DELL’’’ESPRESSO’’, VICEDIRETTORE DI ‘’REPUBBLICA’’, SENATORE PD SOTTO L’ALA DI RENZI, FINO A QUANDO, TRAFITTO DAL RAGGIO DI GIORGIA MELONI, E' PLANATO NELLA STAMPA DI DESTRA - TI BUTTI NELLA VITA DI MARIO ORFEO E SALTA FUORI DI TUTTO: DA CALTAGIRONE ALLA RAI, DA “REPUBBLICA” A LEONARDINO DEL VECCHIO…

sondaggi pagnoncelli meloni salvini vannacci trump

DAGOREPORT - DISGREGARE L’UNIONE EUROPEA, ALIMENTANDO FINANZIARIAMENTE LE FORZE SOVRANISTE EUROPEE, È L’OBIETTIVO DI TRUMP - NEL 2019, ALLA VIGILIA DELLE ELEZIONI EUROPEE, BANNON RISPONDE A UNA MAIL DI EPSTEIN: “SONO CONCENTRATO SOLO SUL RACCOGLIERE FONDI PER LE PEN E SALVINI IN MODO CHE POSSANO CANDIDARSI CON LISTE COMPLETE” - MEZZO MILIARDO DI CONTRIBUTI NON PUBBLICI DI CUI NON SI HA TRACCIA HANNO ARRICCHITO LE CASSE DEL BRITANNICO FARAGE ALLO SPAGNOLO VOX, FINO AI NAZI-TEDESCHI AFD – FINITO A “VAFFA” IL RAPPORTO TRA TRUMP E MELONI, SGRETOLATASI LA LEGA, ENTRA IN CAMPO, CARICO DI MUNIZIONI, IL GENERALE ROBERTINO VANNACCI. E SUBITO IL SUO PARTITO FA IL BOTTO  - “L’AFD ALLEATO CON FUTURO NAZIONALE È LA SCOMMESSA DI BANNON. I PUNTI NEL PROGRAMMA SONO GLI STESSI: REMIGRAZIONE, FINE DEL SOSTEGNO ALL’UCRAINA. PIÙ IN GENERALE: IMPLOSIONE DELL’UNIONE EUROPEA” – E RICICCIA LA DOMANDINA: CHI FINANZIA L’EX PARA’ DELLA FOLGORE?

nicola fratoianni elly schlein vladimir putin gaetano manfredi

DAGOREPORT - CON L'ARMATA BRANCA-MELONI SOTTO SCHIAFFO DEL VANNACCISMO, IL CENTROSINISTRA RIESCE A MOSTRARE SOLO UN CAMPOLARGO SGARRUPATO E PIENO DI BUCHE - LA MANIFESTAZIONE DI NAPOLI HA FATTO INCAZZARE DI BRUTTO ELLY SCHLEIN PER LE INTEMERATE DI FRATOIANNI E DI CONTE CONTRO L'AUMENTO DELLE SPESE PER LA DIFESA: PER I LEADER DI AVS E M5S, DOPO QUATTRO ANNI DI GUERRA, L'EUROPA SI E' INVENTATA LA "MINACCIA PUTIN" - ANCHE IL LANCIO DEL SINDACO DI NAPOLI, GAETANO MANFREDI, COME LEADER DELLA "GAMBA CENTRISTA", HA INFIAMMATO I NEURONI DI ELLY - IL TIMORE DELLA SEGRETARIA CON L’ESKIMO È CHE IL NUOVO AGGREGATO, ANZICHÉ GUIDATO DA PERSONALITÀ NUOVE CAPACI DI ATTIRARE GLI ELETTORI MODERATI, SIA FORMATO DA POLITICI PD, COL RISULTATO DI FARLA PRECIPITARE NEI SONDAGGI...

mario orfeo mirja cartia dasiero theodore kyriakou

DAGOREPORT – PERCHÉ MARIO ORFEO HA DETTO ADDIO A “REPUBBLICA”? DIETRO ALLE DIMISSIONI C’È UNA FRATTURA INSANABILE CON IL NUOVO EDITORE, IL GRECO THEO KYRIAKOU, E LA NUOVA AD, MIRJA CARTIA D’ASERO – “PONGO” SI È OFFESO PERCHÉ I NUOVI PADRONCINI DI LARGO FOCHETTI HANNO DATO MANDATO AI CACCIATORI DI TESTE DI INDIVIDUARE UN PROFILO ADATTO A GUIDARE LA “CNN ITALIANA” CHE SOGNA IL MAGNATE GRECO. MA COME, È STATA LA RAMPOGNA DI ORFEO, IO SONO STATO DIRETTORE DI DUE TG (TG1 E TG3) E DG RAI, E QUELLI MI IGNORANO? SENTITOSI SCAVALCATO IRRIMEDIABILMENTE, ORFEO VOLA TRA LE MUNIFICHE BRACCIA DI LEONARDINO DEL VECCHIO – PER LA “CNN” DI KYRIAKOU DOVREBBE ARRIVARE IL DESTRISSIMO ANDREA PUCCI, ALLA FACCIA DEL CDR SOVIET DI “REP”…

marco bucci gianluigi aponte michele brambilla andrea malaguti il secolo

FLASH! - ALL'INDOMANI DEL VIOLENTO SCAZZO CON QUERELA TRA IL GOVERNATORE DELLA LIGURIA MARCO BUCCI, CHE HA UN'IDEA DELLA LIBERTA' DI STAMPA PARI A QUELLA DI TRUMP, E IL DIRETTORE DEL "SECOLO XIX", MICHELE BRAMBILLA, ANCHE IL RAPPORTO DELL'EDITORE DEL QUOTIDIANO GENOVESE, L'ARMATORE DEI 7 MARI GIANLUIGI APONTE CON IL GOVERNATORE HA COMINCIATO A DECLINARE - PER RISOLVERE LA SITUAZIONE, APONTE HA INCARICATO IL GENERO PIERFRANCESCO VAGO, PRESIDENTE DI MSC CROCIERE, DI PROPORRE LA DIREZIONE ALL'EX DIRETTORE DE "LA STAMPA", ANDREA MALUGUTI (CORTEGGIATO ANCHE DA LEONARDINO DEL VECCHIO PER IL POLO EDITORIALE QN)....