2023pulci1410

CHE FA DI NOTTE LORENZETTO? LE PULCI AI GIORNALI! - MARIO SECHI, DIRETTORE DI "LIBERO": “UN MONDO SENZA LA ZIO SAM SARÀ MIGLIORE!”. IL GENDER DILAGA - SU “LA REPUBBLICA” MASSIMO BASILE SI OCCUPA DI BRIANNA COPPAGE, INSEGNANTE STATUNITENSE CHE HA LASCIATO LA SCUOLA PER DEDICARSI AI VIDEO HARD SU ONLYFANS: “SERVONO ANCHE 70-80 MILIONI DI DOLLARI L’ANNO PER STUDIARE”. SARÀ COSTRETTA A DARSI MOLTO DA FARE...

“Pulci di notte” di Stefano Lorenzetto da “Anteprima. La spremuta dei giornali di Giorgio Dell’Arti” e pubblicato da “Italia Oggi” (http://www.stefanolorenzetto.it/telex.htm)

 

la stampa, 70 80 milioni di dollari l'anno per studiare all'universita

Giuliano Foschini, inviato della Repubblica, da Rimini: «Del mare qui non si sente nemmeno l’odore, piuttosto invece si ascolta il rumore della strada provinciale e il verde di un boschetto che lo costeggia». Deve aver visto troppe volte Non guardarmi: non ti sento con Gene Wilder.

 

•••

 

Sempre Giuliano Foschini l’indomani sulla Repubblica si domanda: «Chi ha mandato il video della manifestazione del porto di Catania il 25 maggio del 2018, alla quale ha partecipato la giudice Iolanda Apostolico, al ministro Matteo Salvini?». La faccenda è «cruciale» per Foschini perché documenterebbe «un dossieraggio nei confronti di una cittadina, per lo più magistrata». Ci pare piuttosto cruciale anche l’inciampo grammaticale di Foschini, per lo più giornalista.

 

•••

la verita??, scappare con 100 euro

 

Dall’editoriale di Mario Sechi, direttore di Libero: «Un mondo senza la Zio Sam sarà migliore! strillano i professionisti dell’anti-americanismo di ieri e oggi». Il gender dilaga.

 

•••

 

Dalla rubrica L’ago della bilancia di Sergio Romano sul Corriere della Sera: «La prospettiva non piace a Mosca che cercherà di evitarlo, se potrà, inserendolo in un futuro accordo di pace». Il gender tracima.

 

•••

 

Sul sito della Repubblica, ripreso pari pari da quello della Stampa (stesso editore), Massimo Basile si occupa di Brianna Coppage, insegnante statunitense che ha lasciato la scuola per dedicarsi ai video hard su Only Fans: dice che solo così potrà pagare i debiti con l’università. «Per studiare nelle università maggiori servono anche 70-80 milioni di dollari l’anno», specifica Basile. Siamo in ansia per l’ex docente: sarà costretta a darsi molto da fare.

il mattino di padova, 6 o 36

 

•••

 

Gianluca Mercuri sul sito del Corriere della Sera: «Tra i palestinesi di Gaza, i morti sono almeno 950 e i feriti quasi diverse centinaia». Quindi quasi migliaia?

 

•••

 

Rai Storia manda in onda il 9 ottobre la puntata di Il giorno e la storia dell’8 ottobre. Suggeriamo di modificare il titolo del programma: Il giorno infinito e la storia.

 

•••

 

«Fidarsi sempre fino a un certo punto, con questi benedetti arabo-musulmani. Patrick Zaki, per fare un esempio». Comincia così, sul Foglio, la rubrica Andrea’s version di Andrea Marcenaro. Esempio e versione sbagliati. Zaki non è musulmano, bensì cristiano ortodosso copto, tant’è che a settembre si è sposato con Reny Iskander nella cattedrale di San Marco al Cairo, sede della Chiesa ortodossa copta, che è in buoni rapporti con la Chiesa di Roma.

brianna coppage 8

 

•••

 

Stefano Cappellini sulla Repubblica: «Nel retropalco spuntano un altro ex ministro, Stefano Fassina, da tempo impegnato a promuovere una specie di socialismo sovranista, e l’ex leader del sindacato Sergio Cofferati». Fassina ministro? E quando? Noi ce lo ricordiamo soltanto come vice di Fabrizio Saccomanni, ministro dell’Economia e delle Finanze, nel governo presieduto da Enrico Letta che rimase in carica dal 28 aprile 2013 al 21 febbraio 2014.

 

•••

 

«Migliaia di profughi in fuga dal Nagorno / Bruxelles se la cava mandando due soldi», titola La Verità. Il sommario precisa: «L’Ue liquida il problema dei 13.500 che “scelgono” di scappare con 100 euro a testa». Chi fugge ha in tasca 100 euro? No? Allora bisognava scrivere: «L’Ue liquida con 100 euro a testa il problema dei 13.500 che “scelgono” di scappare».

 

•••

 

israele bombardamenti su gaza

«Quindici anni dopo l’invenzione della prima automobile, la fabbrica dell’Ingegner Benz (prima di fondersi con la Mercedes) vendeva circa 4mila automobili», scrivono Francesco Grillo e Paola Bonomo nella pagina dei commenti sul Sole 24 Ore. Per la verità, la fusione avvenne tra la Benz e la Daimler, cioè tra Carl Benz, produttore nel 1886 della vettura Patent-Motorwagen, e Gottlieb Daimler, che aveva battezzato una delle sue auto con il nome Mercedes. È contestabile anche la dizione «prima automobile».

 

israele bombardamenti su gaza

Fu infatti l’ingegnere veronese Enrico Bernardi il primo al mondo a sperimentare, il 5 agosto 1882, un motore a scoppio funzionante a benzina, applicato a una vetturetta a tre ruote da lui battezzata Pia, in onore della figlia, e fatta circolare sulle strade di Quinzano, frazione di Verona. Il brevetto di Carl Benz arrivò il 25 ottobre 1882 e quello di Gottlieb Daimler il 16 dicembre 1883.

 

•••

 

Occupandosi dei pensionati italiani che sono andati a vivere in Portogallo per usufruire dei vantaggi fiscali, Sara Gandolfi sul Corriere della Sera cita Francesca Imperiali, la quale «sette anni fa si è trasferita nel distretto di Viana do Castelo, che definisce “una Piccola Svizzera”, a nord di Lisbona». Talmente a nord che si trova a 385 chilometri dalla capitale portoghese e a soli 25 chilometri dalla Spagna.

 

•••

 

brianna coppage 1

Post del Mattino di Padova su X, ex Twitter: «Il bus di Mestre poco prima dell’impatto andava a 6 km orari». Testo: «Lo riferisce Massimo Fiorese, ad della società “La Linea”, proprietaria del mezzo. La velocità sarebbe stata di 36 chilometri orari quando il bus ha cominciato a a sbandare». «Non risultano segni di frenata», ha dichiarato in conferenza stampa il procuratore capo di Venezia, Bruno Cherchi. Quindi il bus viaggiava a 6 chilometri orari o a 36? E come avrà fatto a decelerare da 36 chilometri orari a 6 senza frenare?

brianna coppage 2

Ultimi Dagoreport

pier silvio marina berlusconi antonio tajani enrico costa deborah bergamini paolo barelli maurizio gasparri

AR-CORE NON SI COMANDA! TAJANI, PRIMO ZOMBIE DI FORZA ITALIA - AZZOPPATO AL SENATO (GASPARRI) E SBARELLATO ALLA CAMERA (BARELLI), PER NON PERDERE DEL TUTTO LA FACCIA, RIESCE A SPUNTARLA SULLA NOMINA A CAPOGRUPPO DI DEBORAH BERGAMINI, CARA A MARINA BERLUSCONI, MA DOVRÀ SUBIRE L’INVESTITURA DI ENRICO COSTA, CHE DI SICURO NON È UN TAJANEO - DI PIÙ: E' RINVIATO IL CONGRESSO NAZIONALE PER EVITARE CHE TAJANI SI BLINDI NEL PARTITO E LA BERLUSCONINA POSSA COSI' SCEGLIERE LEI I CANDIDATI AL VOTO DEL 2027 - TENSIONE ANCHE SUL RUOLO DI FRANCESCA PASCALE: PER IL CIOCIARO, GLI ATTACCHI DELL’EX DI "PAPI SILVIO" SAREBBERO ISPIRATI DALLA FAMIGLIA – IL “COMMISSARIAMENTO” DI FATTO DEL SUO “AIUTO-CAMERIERE” CIOCIARO PEGGIORA LO STATO DEGLI OTOLITI DELLA MELONI CHE VEDE I "PADRONI" DI FORZA ITALIA COME NEMICI E NON VUOLE ULTERIORI SCOSSE ALLA MALCONCIA STABILITÀ DEL GOVERNO - NEGLI ULTIMI GIORNI LA THATCHER IMMAGINARIA DELLA GARBATELLA AVREBBE CHIESTO A PIÙ RIPRESE DI FERMARE LA CACCIATA DEI CAPIGRUPPO TAJANEI - MA COME DETTA LA “LEGGE DI MURPHY’’: QUANDO LE COSE VANNO MALE POSSONO SEMPRE PEGGIORARE…

elly schlein giuseppe conte piepoli

DAGOREPORT – PER CAPIRE PERCHÉ ELLY SCHLEIN SI OPPONE ALLE PRIMARIE NON SERVE UN GENIO: LE PERDEREBBE! IL SONDAGGIO DELL’ISTITUTO PIEPOLI CERTIFICA: IN CASO DI CONSULTAZIONE TRA GLI ELETTORI DEL CAMPO LARGO, IL 55% SCEGLIEREBBE GIUSEPPE CONTE E SOLO IL 37% LA SEGRETARIA DEM – LA “SORPRESA” DI ERNESTO MARIA RUFFINI, CONOSCIUTO AL GRANDE PUBBLICO SOLO COME EX ESATTORE DELLE TASSE (È STATO DIRETTORE DELL’AGENZIA DELLE ENTRATE): IL 26% DEGLI ITALIANI HA FIDUCIA IN LUI (HA UN GRADIMENTO DOPPIO DI ELLY E PEPPINIELLO TRA I MILITANTI DEL CENTRODESTRA) - LA "SVOLTA" DI AVS: DOPO ANNI PASSATI A RIMORCHIO DI CONTE, ORA "SCELGONO" SCHLEIN

matteo renzi theodore kyriakou giorgia meloni brachetti peretti mario orfeo

DAGOREPORT: KALIMERA, THEO! – ALTRO CHE INCONTRO SEGRETO CON RENZI A ROMA, COME HA SCRITTO SALLUSTI SU “LA VERITÀ”: IL NEO EDITORE DI “REPUBBLICA”, THEO KYRIAKOU, STA GIRANDO COME UNA TROTTOLA, CON INCONTRI SU E GIU’ PER L’ITALIA  (APPARECCHIATI DAL SUO STAFF CAPITANATO DAL NUOVO CEO DELL’ACQUISITO GRUPPO GEDI, MIRJA CARTIA D’ASERO), PER CONOSCERE I POTERI DRITTI E STORTI DEL PAESE DI MACHIAVELLI E PULCINELLA: HA STRETTO LA MANINA DI SALA, CAIRO, PIER SILVIO BERLUSCONI, CALTAGIRONE, ANGELUCCI, COMPRESO IL VISPO LEONARDINO DEL VECCHIO - LA TAPPA CAPITOLINA DEL GRAND TOUR DEL GRECO ANTENNATO, È STATA ATTOVAGLIATA NELLA MAGIONE DI UGO BRACHETTI PERETTI – OLTRE ALL'AMICO DI LUNGA DATA, SOTTO L'ALA DI TONY BLAIR, MATTEO RENZI, ALLA COLAZIONE ERANO PRESENTI IL SINDACO DI ROMA GUALTIERI, I DISCEPOLI RENZIANI NASTASI E CARBONE, ATTUALE MEMBRO LAICO DEL CSM - COLPISCE CHE IN TUTTI QUESTI INCONTRI E ABBOCCAMENTI ITALICI, IL NOSTRO THEO ABBIA AVUTO FINORA SOLO UN BREVE CONTATTO TELEFONICO CON GIORGIA MELONI…

alberto leonardis maurizio molinari angelo binaghi la stampa giuseppe bottero

DAGOREPORT – A TORINO TORNA IL REGNO DI SARDO-SABAUDO! -  L’ACQUISIZIONE DE “LA STAMPA” BY ALBERTO LEONARDIS SI CHIUDERÀ A FINE MAGGIO: IN PRIMA FILA LA FONDAZIONE DI SARDEGNA, CHE ERA GIA' PRESENTE NEL QUOTIDIANO “NUOVA SARDEGNA” QUANDO FU ACQUISITO DALLA SAE DI LEONARDIS, VARI IMPRENDITORI PIEMONTESI, TRA CUI, PARE, IL SARDISSIMO ANGELO BINAGHI (TRAMITE “SPORTCAST”, SOCIETÀ EDITORIALE DELLA TV “SUPERTENNIS”) – SE L'EX DIRETTORE DI "REPUBBLICA", MAURIZIO MOLINARI, CURERÀ IL “DORSO INTERNAZIONALE”, PER IL DOPO-MALAGUTI LEONARDIS CERCA UN PROFILO “STANZIALE”: UN UOMO MACCHINA CON I PIEDI A TORINO. IL NOME CHE CIRCOLA È QUELLO DI…

trump meloni vance schlein conte

DAGOREPORT – GIORGIA MELONI ALLA CAMERA HA PARLATO COME SE NON CI FOSSE STATO IL REFERENDUM: HA RIFILATO UN COMIZIO AUTO-CELEBRATIVO E VITTIMISTA, NELL’INDIFFERENZA DELL’OPPOSIZIONE - SCHLEIN E CONTE, INVECE CHE INCASTRARLA, HANNO PIGOLATO DISCORSETTI CHE PAREVANO SCRITTI DA CHATGPT: SONO TROPPO IMPEGNATI A FARSI LA GUERRA TRA LORO CHE A OCCUPARSI DELLE SORTI DEL PAESE – EPPURE, SAREBBE STATO FACILISSIMO METTERE ALL’ANGOLO LA TRUMPETTA DELLA GARBATELLA: A BUDAPEST IL VICEPRESIDENTE JD VANCE L’HA CITATA INSIEME A ORBAN TRA I LEADER UE CHE HANNO “AIUTATO” GLI STATI UNITI CON LA GUERRA IN IRAN, ARRIVANDO A DIRE CHE LA PREMIER ITALIANA “È STATA MOLTO UTILE”. A NESSUNO A MONTECITORIO È VENUTO IN MENTE DI CHIEDERE: COME?