CHI FA DA SÉ, FA DIEUDONNÉ - DOPO IL TERZO STOP, IL COMICO ABBANDONA DEFITIVAMENTE LO SPETTACOLO “LE MUR” E OGGI TORNA A TEATRO A PARIGI

1. FRANCIA, TERZO STOP A DIEUDONNÈ. COMICO SU FB: "NUOVO SPETTACOLO"
Da www.repubblica.it

Prosegue senza sosta il braccio di ferro a oltranza tra il governo francese e il comico antisemita Dieudonnè. Il tribunale di Orleans ha annunciato stamane il terzo divieto allo show 'Le Mur' dell'attore, dopo quelli di Nantes e Tours, che chiuderà i battenti anche dello spettacolo di questa sera al teatro della cittadina francese per cui sono già stati venduti 2.500 biglietti. Ma il comico non si arrende e su Facebook annuncia un nuovo spettacolo, 'Asu zoa', in programma oggi alle 14 e per tre spettacoli consecutivi, alle 16, alle 19.30 e alle 22, al teatro de la Main d'Or di Parigi, nell'11esimo arrondissement.

Nel messaggi sul social network Dieudonnè aveva già annunciato di aver ideato un nuovo show in soli tre giorni per prendersi gioco dei divieti. "Asu zoa" è un'opera ispirata a "miti ancestrali e credenze primitive", ha spiegato Dieudonnè, un "concentrato di danza, musica, mimi e alcuni movimenti di tai chi". Intanto l'ultimo spettacolo dell'attore pubblicato ieri sera su Youtube è stato visto più di 600mila volte. "Vogliono sterminarmi totalmente e sistematicamente" ha dichiarato l'attore dicendosi vittima di "una guerra economica".

FAN IN PROTESTA.
Un folto gruppo di fan del comico antisemita ha dato vita a rumorosa protesta davanti al teatro della Main d'Or. Sorvegliati da un impressionante dispositivo di agenti di polizia in tenuta antisommossa, i fan di Dieudonnè hanno protestato davanti al teatro, intonando la Marsigliese, ma anche scandendo slogan come 'Hollande dimissioni, libertà di espressione, libertà per Dieudonnè'. Il teatro della Main d'Or si trova non lontano dalla Piazza della Bastiglia, uno dei punti nevralgici della capitale francese.


2. IL TEATRO DI DIEUDONNÉ: 10 COSE DA SAPERE
Martino De Mori per www.panorama.it

Il caso Dieudonné ha superato i confini francesi per diventare una querelle che mescola ordine pubblico, confini della satira, libertà d'espressione, politica, crisi economica. Gli spettacoli del comico francese, che secondo molti incitano all'odio razziale, sono stati fermati dalle autorità francesi: prima Tours, poi Bordeaux e ora Nantes hanno negato il permesso di esibirsi a Dieudonné. È stato il presidente della repubblica Francois Hollande a invitare all'applicazione di una circolare del Ministro dell'Interno Manuel Valls, che mira a vietare le esibizioni del comico.

In questo bailamme mediatico è facile perdersi. Cerchiamo quindi di capirne di più.

Chi è
Cresciuto nella banlieue parigina, Dieudonné M'bala M'bala ha 47 anni, è di origini franco-camerunesi, ha sette figli, fa spettacoli comici e ha la sua base in un locale della capitale chiamato La Main d'Or.

Gli inizi
I primi spettacoli di Dieudonné si scagliavano contro il partito del Front National e la sua politica razzista portata avanti da Jean Marie Le Pen. Negli anni '80 recitava con l'amico d'infanzia Elie Semoun, ebreo con origini marocchine, portando in scena due personaggi archetipo e antitetici e utili a smascherare i luoghi comuni del razzismo: Bokassa, un nero ignorante, e Cohen, ebreo un po' arrogante. Amato dalla gauche, Dieudonné si candida in politica nelle liste dei Verdi.

La svolta
Nel 1997 i due amici si separano per divergenze economiche e dal 2000 Dieudonné cambia completamente registro, incominciando a introdurre feroci tirate antisemite, falsi storici, satira, e a ospitare negazionisti come lo storico Robert Faurisson nel suo film L'Antisémite. La sua parabola lo vede quindi avvicinarsi al Fronte Nazionale e presentare alle elezioni politiche europee del 2009 una sua lista "antisionista". L'ultimo spettacolo, quello dello scandalo, ha per titolo Le Mur.

La quenelle
Dieudonné deve la sua fama anche a un gesto molto provocatorio, ribattezzato quenelle (che significa "polpetta"), che consiste in un saluto nazista invertito: braccio teso rivolto all'ingiù e l'altra mano appoggiata alla spalla. È una sorta di "vaffa" al sistema. Diffusosi inizialmente tra i militari - come documentato dalla foto con due guardie in posa davanti a una sinagoga - ha poi spopolato fra i gruppi francesi antisemiti e non solo: è diventato una moda, utilizzato spesso senza nemmeno conoscerne il significato. Il gesto è stato fatto in pubblico anche dall'ex campione di tennis Yannick Noah, dal calciatore Nicholas Anelka e dal cestista Tony Parker.

Il tour e i fan
Finora sono saltate otto date della tournée. A Nantes erano stati già venduti 6mila biglietti per lo spettacolo (al costo di 43 euro l'uno). I legali di Dieudonné hanno annunciato ricorsi per violazione della privacy e diffamazione e i suoi fan si sono radunati davanti al teatro Zenith per invocarlo. Lui li ha invitati a tornarsene a casa. Marine Le Pen, guida del Fronte Nazionale, ha dichiarato: "Non si può stravolgere la legge francese per fermare il signor Dieudonné".

Le cause
Dieudonné è stato condannato varie volte al pagamento di multe per migliaia di euro per istigazione all'odio razziale e diffamazione. Si dice che abbia spostato 400mila euro in Camerun per impedire che gli venissero prelevati per pagarle; per questo è indagato per riciclaggio.

I fan
Nonostante la maggior parte dei media francesi stiano ostracizzando Dieudonné non invitandolo più in tv, il comico e la sua satira continuano ad avere un largo seguito di pubblico, sia ai suoi spettacoli che sui social network. I suoi video su Youtube hanno superato i 20 milioni di visualizzazioni.

I nemici
Contro di lui si muovono cortei e prendono posizione intellettuali come Bernard Henry-Levy e Pascal Bruckner. Dato che nei suoi spettacoli espone la tesi della superiorità dei neri sugli "ebrei negrieri oppressori e neocolonialisti", lo showman è anche accusato di portare avanti un razzismo verso i bianchi.

Curiosità
Dieudonné ha composto Shoananas, una canzone che associa l'Olocausto all'ananas. L'ananas è diventato un simbolo dei suoi sostenitori.
Al bar Hezbollah Club, interno al suo teatro parigino, si serve il cocktail Mahmud, dedicato ad Ahmadinejad, l'ex presidente iraniano nemico di Israele.

Frasi celebri
"Non ho da scegliere fra ebrei e nazisti. Sono piuttosto neutrale sulla questione. Sono nato nel '66, non c'ero a quell'epoca. Che cos'è successo? Chi ha cominciato? Una piccola idea ce l'ho..."
"Io piscio sul Muro del Pianto."
"Sono felice di aver trascinato la quenelle nel culo del sionismo."
"Le camere a gas non hanno funzionato."

 

DIEUDONNE MBALA MBALA I FAN DI DIEUDONNE PROTESTANO E FANNO LA QUENELLE GESTO SIMBOLO E VAGAMENTE NAZI quenelle di gruppo ispirata a dieudonne quenelle dieudonne lista antisionista dieudonne dieudonne quenelle con militari LE PEN FA LA QUENELLE SALUTO ANTISIONISTA DEL COMICO DIEUDONNE LA DIFESA DI ANELKA DOPO AVER FATTO LA QUENELLE SALUTO ANTISIONISTA DEL COMICO DIEUDONNE DIEUDONNE SE NE VA DAL TEATRO DI NANTES DOPO IL DIVIETO A ESIBIRSI I FAN DI DIEUDONNE PROTESTANO FUORI DAL TEATRO DI NANTES I FAN DI DIEUDONNE PROTESTANO E FANNO LA QUENELLE GESTO SIMBOLO E VAGAMENTE NAZI

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