mario sechi claudio descalzi giorgia meloni

E VAI CON I SOFFRITTI DI INTERESSE! - ALLA KERMESSE DI FRATELLI D’ITALIA A PESCARA, SABATO POMERIGGIO, L'AD DI ENI, CLAUDIO DESCALZI INTERVERRÀ A UN PANEL MODERATO DA…MARIO SECHI, “MEDIATORE” DELLA VENDITA DELL’AGENZIA AGI AD ANTONIO ANGELUCCI – SECHI FINO AL 2022 È STATO DIRETTORE DI AGI, E QUINDI DIPENDENTE DI ENI: DOPO TRE MESI DA PORTAVOCE DI GIORGIA MELONI, È FINITO A DIRIGERE “LIBERO”, DI PROPRIETÀ DEL DEPUTATO DELLA LEGA CHE SI VUOLE PAPPARE LA TESTATA – I GROSSI DUBBI DELL’UE SULL’OPERAZIONE E L’IRONIA DEL LUOGO SCELTO PER IL DIBATTITO: LA “SALA BUDAPEST” (VISTE LE ACCUSE DI DERIVA “ORBANIANA”, UNA SCELTA NON FELICISSIMA)

1. CASO AGI, DESCALZI E SECHI INSIEME SUL PALCO DI MELONI

Estratto dell’articolo di Ilario Lombardo per “La Stampa”

 

MARIO SECHI

Appuntamento alle 18 di sabato nella Sala Budapest: ironia della sorte, viste le accuse di «deriva orbaniana» che il governo di Giorgia Meloni si sta attirando sulle principali testate internazionali per il controllo dei media finanziati con i soldi pubblici. Due sono le vicende finite sotto i riflettori. Una la Rai. L’altra è l’Agi.

 

Sul palco della seconda serata del convegno programmatico organizzato a Pescara da Fratelli d’Italia si troveranno uno di fronte all’altro – anzi, uno intervistato dall’altro - Claudio Descalzi e Mario Sechi, due tra i protagonisti al centro della tormentata vendita dell’Agi da parte di Eni al gruppo di Antonio Angelucci, imprenditore e deputato della Lega, che da settimane […] pone un interrogativo anche in Europa sul palese conflitto di interesse e sulla concentrazione editoriale a favore di Meloni.

 

giampaolo e antonio angelucci

Il panel è dedicato al Piano Mattei […]. Tra gli ospiti anche il viceministro agli Esteri Edmondo Cirielli, l’europarlamentare Carlo Fidanza, e l’ex ministro del Pd Marco Minniti, passato dalla politica alla fondazione Med-Or di Leonardo.

 

Per chi non lo sapesse, Descalzi è l’amministratore delegato di Eni, colosso mondiale dell’energia controllato dal ministero dell’Economia e dal 1965 proprietario dell’Agi, la seconda agenzia di stampa d’Italia. Mario Sechi è l’ex direttore dell’Agi, ma è anche l’ex portavoce di Meloni a Palazzo Chigi, e oggi dirige Libero, uno dei tre giornali – gli altri due sono Il Tempo e Il Giornale – editi da Angelucci, tutti di orientamento spiccatamente filomeloniano.

 

le altre copertine su giorgia meloni dell anno by andrea bozzo per il giornalone

[…] Sechi è considerato il regista dell’operazione di portare Agi in dote ad Angelucci, che Eni sperava di concludere senza troppo clamore, e di cui una settimana fa Meloni, a Bruxelles, ha detto di non sapere nulla. Dichiarazioni a cui è difficile credere visto che la premier è al centro di questa rete di relazioni, ha avuto due portavoce provenienti dall’agenzia (anche l’attuale), sente ripetutamente l’ad di Eni, ha ricevuto Angelucci a Palazzo Chigi.

 

Sechi è l’uomo che si trova in mezzo. Ex dipendente di Descalzi e di Meloni, oggi lavora per l’editore-deputato leghista. È il mediatore perfetto per la vendita dell’Agi. Difficile immaginare, però, che, nelle vesti di moderatore alla festa di FdI, farà una domanda anche su questo. Su una trattativa tenuta all’oscuro, emersa solo grazie alla tenacia della redazione dei giornalisti che l’hanno resa un caso internazionale, sul quale il Quirinale ha attivato i propri sensori di garante della Costituzione e anche la Commissione europea ha promesso di vigilare. Lo farà sulla base del Media Freedom Act, il regolamento sulla libertà di stampa […].

 

claudio descalzi premio guido carli 2023

2. I MANAGER DI STATO ALLA CORTE DI MELONI: TUTTI ALL’EVENTO FDI

Estratto dell’articolo di Giacomo Salvini per “il Fatto quotidiano”

 

Cinque manager di Stato. Tutti insieme, tra sabato e domenica, si trasferiranno a Pescara per l’assemblea programmatica di Fratelli d’italia. Non un evento istituzionale o di governo, ma una manifestazione di partito, presentata ieri a via della Scrofa e cucita apposta per permettere a Giorgia Meloni di annunciare la sua candidatura come capolista alle elezioni europee in tutte le circoscrizioni. All’assemblea programmatica di Fratelli d’italia – che inizia venerdì e finisce domenica in Abruzzo – andranno il presidente e l’amministratore delegato di Leonardo Stefano Pontecorvo e Roberto Cingolani, l’ad di Enel Flavio Cattaneo, l’ad di Fincantieri Pierroberto Folgiero e soprattutto quello di Eni, Claudio Descalzi. È proprio il panel in cui parlerà l’amministratore delegato del Cane a sei zampe a sollevare più perplessità […].

PROTESTA DEI GIORNALISTI DELL AGI CONTRO LA VENDITA AD ANTONIO ANGELUCCI.

 

Venerdì alle 16, nella “sala Vienna 1683” (la battaglia contro gli Ottomani) invece parlerà il presidente di Leonardo Pontecorvo che, insieme al ministro della Difesa Guido Crosetto e al direttore dell’agenzia per la Cybersicurezza Bruno Frattasi, discuterà di politica estera comune e difesa della libertà europea.

 

Sabato alle 16 invece sarà l’ad di Enel Cattaneo a dialogare col ministro Adolfo Urso sulla “sfida dell’indipendenza tecnologica” e alla stessa ora l’ad di Fincantieri Folgiero parlerà di “Europa blu” con i ministri Nello Musumeci e Daniela Santanchè. Infine Cingolani che discuterà di intelligenza artificiale con il sottosegretario Alessio Butti.

 

giorgia meloni mario sechi e mitch mcconnell

Il giorno dopo, la domenica mattina alle 11.45, Meloni chiuderà l’evento annunciando la sua candidatura alle elezioni europee. La sorpresa riguarda la presenza degli alleati Lorenzo Cesa, Maurizio Lupi e i vicepremier Antonio Tajani e Matteo Salvini prima della premier. Tra gli outsider […] saranno presenti lo zio di Giulia Cecchettin, l’influencer creata dall’intelligenza artificiale Francesca Giubelli e non poteva mancare il rappresentante del board di Pro Vita & Famiglia per parlare di natalità. Sperando che non si presenti, come era avvenuto ad Atreju, anche l’ex compagno della premier Andrea Giambruno: “La kermesse è aperta a tutti i cittadini...”, risponde imbarazzato il responsabile organizzazione di FDI Giovanni Donzelli.

mario sechi mastica chewing gum dietro a giorgia meloni claudio descalzi foto di bacco (19)PROTESTA DEI GIORNALISTI DELL AGI CONTRO LA VENDITA AD ANTONIO ANGELUCCIclaudio descalzi foto di bacco (20)

patrizia scurti mario sechi giorgia meloni

 

Ultimi Dagoreport

pier silvio marina berlusconi antonio tajani enrico costa deborah bergamini paolo barelli maurizio gasparri

AR-CORE NON SI COMANDA! TAJANI, PRIMO ZOMBIE DI FORZA ITALIA - AZZOPPATO AL SENATO (GASPARRI) E SBARELLATO ALLA CAMERA (BARELLI), PER NON PERDERE DEL TUTTO LA FACCIA, RIESCE A SPUNTARLA SULLA NOMINA A CAPOGRUPPO DI DEBORAH BERGAMINI, CARA A MARINA BERLUSCONI, MA DOVRÀ SUBIRE L’INVESTITURA DI ENRICO COSTA, CHE DI SICURO NON È UN TAJANEO - DI PIÙ: E' RINVIATO IL CONGRESSO NAZIONALE PER EVITARE CHE TAJANI SI BLINDI NEL PARTITO E LA BERLUSCONINA POSSA COSI' SCEGLIERE LEI I CANDIDATI AL VOTO DEL 2027 - TENSIONE ANCHE SUL RUOLO DI FRANCESCA PASCALE: PER IL CIOCIARO, GLI ATTACCHI DELL’EX DI "PAPI SILVIO" SAREBBERO ISPIRATI DALLA FAMIGLIA – IL “COMMISSARIAMENTO” DI FATTO DEL SUO “AIUTO-CAMERIERE” CIOCIARO PEGGIORA LO STATO DEGLI OTOLITI DELLA MELONI CHE VEDE I "PADRONI" DI FORZA ITALIA COME NEMICI E NON VUOLE ULTERIORI SCOSSE ALLA MALCONCIA STABILITÀ DEL GOVERNO - NEGLI ULTIMI GIORNI LA THATCHER IMMAGINARIA DELLA GARBATELLA AVREBBE CHIESTO A PIÙ RIPRESE DI FERMARE LA CACCIATA DEI CAPIGRUPPO TAJANEI - MA COME DETTA LA “LEGGE DI MURPHY’’: QUANDO LE COSE VANNO MALE POSSONO SEMPRE PEGGIORARE…

elly schlein giuseppe conte piepoli

DAGOREPORT – PER CAPIRE PERCHÉ ELLY SCHLEIN SI OPPONE ALLE PRIMARIE NON SERVE UN GENIO: LE PERDEREBBE! IL SONDAGGIO DELL’ISTITUTO PIEPOLI CERTIFICA: IN CASO DI CONSULTAZIONE TRA GLI ELETTORI DEL CAMPO LARGO, IL 55% SCEGLIEREBBE GIUSEPPE CONTE E SOLO IL 37% LA SEGRETARIA DEM – LA “SORPRESA” DI ERNESTO MARIA RUFFINI, CONOSCIUTO AL GRANDE PUBBLICO SOLO COME EX ESATTORE DELLE TASSE (È STATO DIRETTORE DELL’AGENZIA DELLE ENTRATE): IL 26% DEGLI ITALIANI HA FIDUCIA IN LUI (HA UN GRADIMENTO DOPPIO DI ELLY E PEPPINIELLO TRA I MILITANTI DEL CENTRODESTRA) - LA "SVOLTA" DI AVS: DOPO ANNI PASSATI A RIMORCHIO DI CONTE, ORA "SCELGONO" SCHLEIN

matteo renzi theodore kyriakou giorgia meloni brachetti peretti mario orfeo

DAGOREPORT: KALIMERA, THEO! – ALTRO CHE INCONTRO SEGRETO CON RENZI A ROMA, COME HA SCRITTO SALLUSTI SU “LA VERITÀ”: IL NEO EDITORE DI “REPUBBLICA”, THEO KYRIAKOU, STA GIRANDO COME UNA TROTTOLA, CON INCONTRI SU E GIU’ PER L’ITALIA  (APPARECCHIATI DAL SUO STAFF CAPITANATO DAL NUOVO CEO DELL’ACQUISITO GRUPPO GEDI, MIRJA CARTIA D’ASERO), PER CONOSCERE I POTERI DRITTI E STORTI DEL PAESE DI MACHIAVELLI E PULCINELLA: HA STRETTO LA MANINA DI SALA, CAIRO, PIER SILVIO BERLUSCONI, CALTAGIRONE, ANGELUCCI, COMPRESO IL VISPO LEONARDINO DEL VECCHIO - LA TAPPA CAPITOLINA DEL GRAND TOUR DEL GRECO ANTENNATO, È STATA ATTOVAGLIATA NELLA MAGIONE DI UGO BRACHETTI PERETTI – OLTRE ALL'AMICO DI LUNGA DATA, SOTTO L'ALA DI TONY BLAIR, MATTEO RENZI, ALLA COLAZIONE ERANO PRESENTI IL SINDACO DI ROMA GUALTIERI, I DISCEPOLI RENZIANI NASTASI E CARBONE, ATTUALE MEMBRO LAICO DEL CSM - COLPISCE CHE IN TUTTI QUESTI INCONTRI E ABBOCCAMENTI ITALICI, IL NOSTRO THEO ABBIA AVUTO FINORA SOLO UN BREVE CONTATTO TELEFONICO CON GIORGIA MELONI…

alberto leonardis maurizio molinari angelo binaghi la stampa giuseppe bottero

DAGOREPORT – A TORINO TORNA IL REGNO DI SARDO-SABAUDO! -  L’ACQUISIZIONE DE “LA STAMPA” BY ALBERTO LEONARDIS SI CHIUDERÀ A FINE MAGGIO: IN PRIMA FILA LA FONDAZIONE DI SARDEGNA, CHE ERA GIA' PRESENTE NEL QUOTIDIANO “NUOVA SARDEGNA” QUANDO FU ACQUISITO DALLA SAE DI LEONARDIS, VARI IMPRENDITORI PIEMONTESI, TRA CUI, PARE, IL SARDISSIMO ANGELO BINAGHI (TRAMITE “SPORTCAST”, SOCIETÀ EDITORIALE DELLA TV “SUPERTENNIS”) – SE L'EX DIRETTORE DI "REPUBBLICA", MAURIZIO MOLINARI, CURERÀ IL “DORSO INTERNAZIONALE”, PER IL DOPO-MALAGUTI LEONARDIS CERCA UN PROFILO “STANZIALE”: UN UOMO MACCHINA CON I PIEDI A TORINO. IL NOME CHE CIRCOLA È QUELLO DI…

trump meloni vance schlein conte

DAGOREPORT – GIORGIA MELONI ALLA CAMERA HA PARLATO COME SE NON CI FOSSE STATO IL REFERENDUM: HA RIFILATO UN COMIZIO AUTO-CELEBRATIVO E VITTIMISTA, NELL’INDIFFERENZA DELL’OPPOSIZIONE - SCHLEIN E CONTE, INVECE CHE INCASTRARLA, HANNO PIGOLATO DISCORSETTI CHE PAREVANO SCRITTI DA CHATGPT: SONO TROPPO IMPEGNATI A FARSI LA GUERRA TRA LORO CHE A OCCUPARSI DELLE SORTI DEL PAESE – EPPURE, SAREBBE STATO FACILISSIMO METTERE ALL’ANGOLO LA TRUMPETTA DELLA GARBATELLA: A BUDAPEST IL VICEPRESIDENTE JD VANCE L’HA CITATA INSIEME A ORBAN TRA I LEADER UE CHE HANNO “AIUTATO” GLI STATI UNITI CON LA GUERRA IN IRAN, ARRIVANDO A DIRE CHE LA PREMIER ITALIANA “È STATA MOLTO UTILE”. A NESSUNO A MONTECITORIO È VENUTO IN MENTE DI CHIEDERE: COME?