fabio fazio soldi

FAZIO STRAZIO - “POLEMICHE DI INUSUALE VIOLENZA. QUANDO SI INVOCANO SOMMOSSE POPOLARI E KALASHNIKOV DA GIORNALI ED ESPONENTI DELLE ISTITUZIONI, C'È QUALCOSA CHE NON VA” – TRATTATIVA BLUFF? “NO, AVEVO UN IMPEGNO ALTROVE CHE PARTIVA DALLA MEZZANOTTE DEL 23 GIUGNO. QUELLA ERA LA DATA ULTIMA PER TROVARE UN ACCORDO, MAI PARLATO DI LA7” – CARLO CONTI S'INCAZZA: È ARRIVATO CHI GUADAGNA PIÙ DI LUI

Renato Franco per il Corriere della Sera

 

fabio fazio palinsesti rai fabio fazio palinsesti rai

Un copione prevedibile. Alla presentazione dei palinsesti Rai si parla di casi aperti e programmi chiusi, di polemiche piuttosto che di programmi. Dopo gli attacchi sul suo contratto, la parola va finalmente a Fabio Fazio: «Mi dispiace che si debba parlare di polemiche che sono di inusuale violenza. Quando si invocano sommosse popolari e kalashnikov da giornali ed esponenti delle istituzioni, c' è qualcosa che non va».

 

FABIO FAZIOFABIO FAZIO

Chiarisce come è nata la trattativa che lo ha portato a rimanere in Rai: «Avevo un impegno altrove che partiva dalla mezzanotte del 23 giugno. Quella era la data ultima per trovare un accordo e se ho cercato di resistere fino a quella data è perché conosco il valore della Rai». Quanto a colloqui con altre emittenti aggiunge: «Io non ho mai parlato di La7. Ma ho sentito il vicepresidente del Senato Gasparri dire che ha contattato tutti i soggetti e lui è sicuro che non sia vero: spero sia in grado di dimostrarlo, io sono in grado di dimostrare il contrario».

palinsesti rai 2017 orfeo fazio fabiano dallatana bignardi teodolipalinsesti rai 2017 orfeo fazio fabiano dallatana bignardi teodoli

 

Entra anche nel merito delle cifre, viale Mazzini gli ha assicurato un pacchetto quadriennale da 11,2 milioni di euro: «Se la Rai mi ha proposto quel contratto avrà fatto i suoi conti. La Rai non è ingenua: 15 secondi di pubblicità di Che tempo che fa valgono in media oltre 40mila euro, con 16 minuti netti di pubblicità a puntata».

 

FABIO FAZIO E MICHELE SERRAFABIO FAZIO E MICHELE SERRA

Nonostante le trattative chiuse e l' annuncio dei nuovi impegni autunnali, dopo aver ribadito il suo attaccamento «emotivo prima ancora che professionale» verso il servizio pubblico, Fazio si dice anche pronto per un passo indietro: «Qualora l' azienda avesse un ripensamento o decidesse autonomamente che l' accordo non è più conveniente, non ho problemi a non dare esecuzioni agli accordi presi».

 

Ci pensa subito il direttore generale Mario Orfeo a stoppare la possibilità: la Rai non fa marcia indietro.

fabio fazio paolo mielifabio fazio paolo mieli

Rimane ancora aperto il caso Giletti. Il conduttore, amareggiato per la chiusura della sua Arena , sembra intenzionato a non accettare la proposta Rai: 12 serate legate a grandi eventi musicali al sabato sera da opporre a Maria De Filippi che spadroneggia su Canale 5.

 

A proposito della cancellazione del programma che faceva 4 milioni di spettatori e il 20% di share, Orfeo spiega: «La decisione è un combinato disposto tra una scelta editoriale e la volontà di diversificare l' offerta delle tre reti principali: l' intrattenimento di qualità ( Domenica in ) con Cristina Parodi su Rai1, la satira intelligente ( Quelli che il calcio ) di Luca e Paolo su Rai2, l' informazione ( In 1/2 h ) di Lucia Annunziata su Rai3, che raddoppierà lo spazio. Noi comunque ci auguriamo che Giletti accetti la nostra offerta».

giuseppe tornatore e  mario orfeogiuseppe tornatore e mario orfeo

Nei palinsesti non c' è Flavio Insinna. Se lo stop ad Affari tuoi era noto da tempo causa emorragia di ascolti, il futuro del conduttore - di cui Striscia ha mostrato i fuori onda in cui non era esattamente calmissimo - non sembra essere in discussione. Per il direttore di Rai1 Andrea Fabiano «non c' è nessun problema» e «Insinna tornerà». Quando, si vedrà.

FRANCESCA FIALDINI     FRANCESCA FIALDINI

 

Un altro possibile transfuga causa tetto agli stipendi era Alberto Angela, che invece ci sarà (con Passaggio a Nord Ovest su Rai1 e Ulisse su Rai3), anche se il contratto non è ancora stato definito: «Tutto è in movimento - spiega Angela - ne stiamo parlando. Sono qui per una serie di programmi che andranno in onda in autunno, per il resto ci stiamo confrontando». Alla presentazione di ieri fa rumore invece l' assenza di Carlo Conti, ufficialmente in vacanza, ma secondo gli spifferi di viale Mazzini non di buonissimo umore: nonostante abbia portato a casa tre consecutivi Festival di Sanremo di successo, è arrivato chi guadagna più di lui.

 

carlo conti maria de filippicarlo conti maria de filippi

Chiuso l' ampio capitolo polemiche, ci sarebbero anche i programmi. La suggestione di Rai1 è una serata natalizia affidata a Roberto Benigni, i colloqui sono solo all' inizio ma la possibilità che si realizzi è altissima. Unomattina e La vita in diretta è questione di coppie: Franco Di Mare-Benedetta Rinaldi e Marco Liorni-Francesca Fialdini.

 

SCONTRO A PORTA A PORTA TRA BARBARA LEZZI E MARIO ORFEOSCONTRO A PORTA A PORTA TRA BARBARA LEZZI E MARIO ORFEO

Poi tante serate evento: Fiorella Mannoia, Roberto Bolle, Panariello. Su Rai2 arriva lo Speciale Indietro Tutta con Arbore, mentre sono confermati Stasera casa Mika , Nemo , Pechino Express , Night Tabloid di Annalisa Bruchi (con Aldo Cazzullo e Mario Sechi). Rai3 punta ancora su PresaDiretta e Report , Chi l' ha visto? , Le parole della settimana con Massimo Gramellini e Geppi Cucciari, e (da novembre) Michele Santoro.

fazio e gramellinifazio e gramellini

 

Ultimi Dagoreport

2026rinascita rinascita goffredo bettini massimo dalema elly schlein nicola fratoianni andrea orlando roberto gualtieri

DAGOREPORT - SINISTRATI, NATI PER PERDERE: INVECE DI CORRERE A DAR VITA A UNA COALIZIONE DELLE VARIE ANIME DEL CENTROSINISTRA, PROPONENDO UN'ALTERNATIVA A UN ELETTORATO DISGUSTATO DALLA DERIVA AUTORITARIA DELL'ARMATA BRANCA-MELONI ALLE PROSSIME POLITICHE DEL 2027, I SINISTRATI CONTINUANO A FARSI MALE E CIANCIANO DI PRIMARIE – ALL'APERITIVO ORGANIZZATO PER LA NUOVA "RINASCITA" DI GOFFREDONE BETTINI, IMPERA L'EGOLATRIA DI SCHLEIN E CONTE: VOGLIONO BATTAGLIARE COL COLTELLO TRA I DENTI, DI GAZEBO IN GAZEBO, PER CHI SARA' IL CANDIDATO A PALAZZO CHIGI, CONFERMANDO LO STATO DI UN CENTROSINISTRA DIVISO E LITIGIOSO – NON SAREBBE MEGLIO ACCORDARSI PRIMA SU 4-5 PUNTI DI PROGRAMMA E, DOPO IL VOTO, NELLA REMOTA IPOTESI DI UNA VITTORIA, SEDERSI AL TAVOLO E SCEGLIERE IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO? CHE COMUNQUE, VIENE NOMINATO DA SERGIO MATTARELLA…

giorgia meloni magistratura giudici

DAGOREPORT – MALEDETTO IL GIORNO CHE E' STATO PROMOSSO 'STO CAZZO DI REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA! - GIORGIA MELONI E' FINITA IN UN CUL DE SAC, ATTANAGLIATA DALL'AMLETICO DUBBIO: METTERCI O NON METTERCI LA FACCIA? - DAVANTI ALLA CRESCENTE RIMONTA DEL "NO", LA DUCETTA SA DI ESSERE L’UNICA A POTER TRASCINARE AL VOTO GLI INDECISI, MA TEME IL CONTRACCOLPO. SE L'ELETTORATO MODERATO, CHE HA GONFIATO DI VOTI FDI FINO AL 30%, NON PARE GRADIRE PER NIENTE LA RISSA INSCENATA DAI NORDIO E APPLAUDE LA SAGGEZZA DEL CAPO DELLO STATO, SERGIO MATTARELLA, LA DESTRA EX MISSINA, GIUSTIZIALISTA PER DNA, STA CON I MAGISTRATI - E POI NON CONTERÀ SOLO CHI LA VINCE, MA SOPRATTUTTO IN QUALE MISURA SARA' LA VITTORIA: 40%? 50%? 60% - COMUNQUE VADA, IL RAPPORTO DELL'ARMATA BRANCA-MELONI CON LA CASTA DEI MAGISTRATI SARA' PER SEMPRE COMPROMESSO - NORDIO E MANTOVANO POSSONO INVENTARSI TUTTE LE SEPARAZIONI DELLE CARRIERE E I CSM A SORTEGGIO CHE VOGLIONO MA FINCHE' SARA' IN VIGORE L'ART. 112 DELLA COSTITUZIONE, CHE IMPONE L’OBBLIGATORIETA' DELL’AZIONE PENALE, SARA' IMPOSSIBILE METTERE LA GIUSTIZIA SOTTO IL TALLONE DELLA POLITICA...

bettini schlein conte fratoianni bonelli meloni

DAGOREPORT – A UN MESE DAL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA, INEVITABILMENTE DIVENTATO IL GIORNO DEL GIUDIZIO PER L’ARMATA BRANCA-MELONI, AVETE NOTIZIE SULLO STATO DELL’OPPOSIZIONE? - A UN ANNO DALLE POLITICHE CHE AVRANNO IL SUPREMO COMPITO DI ELEGGERE NEL 2029 IL SUCCESSORE DI MATTARELLA, CHE FINE HA FATTO IL FATIDICO “CAMPOLARGO” CHE DOVEVA FEDERARE LE VARIE E LITIGIOSE ANIME DEL CENTROSINISTRA? - DOMANI A ROMA, PER PROMUOVERE IL NUOVO NUMERO DI ‘’RINASCITA’’, GOFFREDONE BETTINI CI RIPROVA A FAR DIVENTARE REALTÀ IL SOGNO DI UN CENTROSINISTRA UNITO IN UNA COALIZIONE: “E’ L’ORA DELL’ALTERNATIVA, PRIMA CHE SIA TROPPO TARDI” – AD AFFIANCARE IL BUDDHA DELLE STRATEGIE DEM, SONO ATTESI ELLY SCHLEIN, ROBERTO GUALTIERI, MASSIMO D’ALEMA, ALESSANDRO ONORATO E, COME POTEVA MANCARE PER GOFFREDONE, GIUSEPPE CONTE IN VIDEO - L’ATTESA È TANTA. MA VISTO CHE L’EGO DI OGNI LEADER DELL’OPPOSIZIONE È TALMENTE PIENO DI SÉ CHE POTREBBE STARE TRE MESI SENZA MANGIARE, RIUSCIRANNO I NOSTRI EROI A CEMENTARE LE LORO FORZE PER RISPEDIRE A VIA DELLA SCROFA I “CAMERATI D’ITALIA” CHE DA 3 ANNI E MEZZO SPADRONEGGIANO DA PALAZZO CHIGI?

luigi lovaglio francesco milleri gaetano caltagirone generali

DAGOREPORT - MENTRE LA PROCURA DI MILANO, DOPO AVER ISCRITTO SUL REGISTRO DEGLI INDAGATI CALTAGIRONE, MILLERI E LOVAGLIO PER IL PRESUNTO "CONCERTO" ORCHESTRATO PER LA SCALATA DI MEDIOBANCA, PROSEGUE LE SUE INDAGINI, ORA DA FRANCOFORTE SI FA VIVA LA BCE CON UN INVITO ALLA “DISCONTINUITÀ” SULLA NUOVA GOVERNANCE DI MPS – UNA RACCOMANDAZIONE DIRETTA AL CEO DI MPS, LUIGI LOVAGLIO, IN VISTA DEL SUO MANDATO TRIENNALE AD APRILE? - IN TREPIDA ATTESA DEGLI EVENTI GIUDIZIARI, LA VERA DOMANDA DA FARSI PERO' E' UN'ALTRA: CHE SUCCEDERÀ IL 23 APRILE ALL'ASSEMBLEA DI GENERALI, I CUI PRINCIPALI AZIONISTI SONO MEDIOBANCA-MPS, DELFIN DI MILLERI E GRUPPO CALTAGIRONE? - (PERCHÉ CHI PROVA A ESPUGNARE IL LEONE DI TRIESTE RISCHIA DI RESTARE FULMINATO…)