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FORMULA BOOM! LA FERRARI TORNA A VINCERE A MONZA, SKY E TV8 FANNO ASCOLTI RECORD. E LA RAI? SCOMPARSA... E AGGRAPPATA ALLA NAZIONALE - RINUNCIANDO A RILANCIARE DI SOLI 5 MILIONI DI EURO CON SKY, LA TV PUBBLICA HA PERSO 16 SERATE DI CHAMPIONS SU RAI 1 E ANCHE LA DIRETTA DI MONZA. LA REDAZIONE DI ‘RAI SPORT’ È IN AGITAZIONE, MA PER ORA NIENTE SCIOPERO…

Fulvio Bianchi per https://www.repubblica.it/

 

andrea zappia

Il Gran Premio d'Italia 2019 di Formula 1 è la miglior gara di sempre su Sky: raggiunto il record di circa 9 milioni 230 mila spettatori unici e oltre 5 milioni 960 mila spettatori medi tra Sky Sport e il canale in chiaro TV8, con il 39,13% di share. Il trionfo della Ferrari al GP di casa grazie all'impresa di Charles Leclerc esalta il pubblico e fa volare gli ascolti in tv: sono stati oltre 1 milione 910 mila gli spettatori medi che hanno scelto di guardare la gara su Sky Sport dall'inizio alla fine, con circa 2 milioni 740 mila spettatori unici, il 70% di permanenza e una share del 12,54%. Su TV8, invece, raggiunti oltre 4 milioni 50 mila spettatori medi e circa 6 milioni 815 mila spettatori unici, con il 26,59% di share.

 

tv8

Anche gli studi di Sky Sport segnano record importanti per la stagione in corso: il pre gara dalle 13.30 alle 15.10 è stato seguito in media da oltre 540 mila spettatori, mentre il post ha raccolto davanti alla tv ben 1 milione 50 mila spettatori medi. Boom di ascolti anche per la diretta di "Race Anatomy" dal Museo Alfa Romeo: l'appuntamento con la rubrica di Sky Sport F1 è stato visto da oltre 255 mila spettatori medi. I dati del GP d'Italia confermano la crescita del pubblico della Formula 1 su Sky Sport.

 

Nella stagione in corso, le gare in diretta hanno infatti segnato un nuovo record: in media ogni GP è stato seguito da circa 1 milione 414 mila spettatori e 2 milioni 275 mila spettatori unici, con una crescita rispettivamente del 63% e del 69% nelle ultime cinque stagioni (da marzo a settembre). Buone performance anche per gli studi, con gli ascolti del post GP in crescita del 22% rispetto allo scorso anno.

 

bulbarelli

E la Rai? La Rai non c'è più. La Rai che lo scorso anno con Monza aveva fatto quasi 10 milioni di spettatori unici (media 5.500.000, share 34,81 per cento) e che ora ha perso (quasi) tutto: dalla F.1 alle moto, dalla serie A alla Champions (vedi Spy Calcio del 3 settembre). Rinunciando a rilanciare di soli 5 milioni di euro con Sky, la tv pubblica ha perso 16 serate di Champions su Rai 1 e anche la diretta di Monza. La redazione di Rai Sport è in agitazione, ma per ora niente sciopero. E per chi avesse voluto seguire l'impresa di Berrettini (primo italiano in finale agli Us Open dopo 42 anni) si è dovuto collegare con Eurosport. Sì perché la Rai ha rinunciato anche al grande tennis. A Viale Mazzini sostengono che non possono rilanciare e che loro privilegiano il servizio pubblico e il tennis (come la F.1e tutto il resto...), evidentemente, non fa parte del servizio pubblico. Il biliardo, con tutto il rispetto, sì.

 

C'è voglia di azzurro: quasi 7 milioni di telespettatori per la Nazionale

Gli azzurri hanno stravinto gli ascolti della prima serata domenicale: la partita Italia-Finlandia, trasmessa ieri da Rai1, è stata vista infatti da 6.759.000 spettatori con il 31.4% di share. Un ottimo segnale, il prossimo anno ci sono gli Europei: dopo lo choc dei Mondiali, torna la voglia di azzurro.

 

Per la Domenica sportiva 573.000 spettatori

La Domenica Sportiva, condotta da Paola Ferrari e Jacopo Volpi, ieri sera è andata in onda su Rai 2 dalle 23, 23 alle 25: share del 6,51 per cento, spettatori 573.000. L'orario di inizio è troppo tardi.

 

Lotta alla pirateria, bloccati 114 siti. La campagna della Lega va avanti

AURO BULBARELLI

Il Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Brescia congiuntamente al Nucleo Speciale Tutela Privacy e Frodi Tecnologiche della Guardia di Finanza di Roma, coordinati dalla locale Procura della Repubblica, ha individuato e bloccato 114 siti internet che offrivano, in diretta e illegalmente, eventi sportivi, nonché film e serie tv coperti dal diritto d'autore.

 

Con l'operazione 'Free Football'i finanzieri hanno notificato nei giorni scorsi a tutti gli Internet Service Provider operanti in Italia, un decreto di sequestro preventivo emesso dal Gip del Tribunale di Brescia, di 114 domini web monitorati sulla rete, operanti nel settore della diffusione illecita, in modalità streaming, di partite di calcio e contenuti audiovisivi a pagamento e in assenza di un accordo con il legittimo distributore. In particolare, informa una nota, è stato accertato che venivano offerti contenuti "pirata" sia in modalità "streaming live" cioè in diretta, che in modalità "streaming on demand", quindi, a richiesta degli interessati. Tutti i siti riportavano veri e propri palinsesti organizzati, di immediata e facile accessibilità per gli utenti, per facilitare la scelta del programma preferito.

 

leclerc camilleri

Le indagini della Guardia di Finanza, da un lato, mirano a contrastare la diffusione dei contenuti "pirati" a tutela dei legittimi distributori che dispongono del copyright, dall'altro lato, prendono di mira l'illecita catena di valore che ruota intorno a tale fenomeno illegale. La Lega di serie A, con il presidente Gaetano Micciché e l'ad Luigi De Siervo, ha lanciato una campagna contro la pirateria, campagna che sta riscuotendo un buon successo anche all'estero. "Siamo soddisfatti-ci spiega l'ad della Lega, Luigi De Siervo-La pirateria danneggia tutti, il movimento calcistico, i broadcasters, anche i bambini.

 

leclerc festa ferrari

Se il nostro campionato è meno attraente, è colpa anche dei danni economici che provocano i pirati. Ma noi andiamo avanti, più decisi che mai: follow the money, segui il denaro, il nostro motto. Dobbiamo colpirli nel portafoglio, dobbiamo arrivare all'utente finale...". La battaglia è lunga anche se cominciano a vedersi i primi risultati.

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