UN “FORTE” DI NOSTALGIA – AL LIDO DEGLI AGNELLI L’UNICA CERTEZZA, TRA RUSSI E TWIGA, SONO I VANZINA CHE GIRANO IL SEQUEL DI ‘SAPORE DI MARE’

Ildo Damiano per "l'Espresso"

L'unica certezza rimasta sono i fratelli Vanzina. Quando trent'anni esatti fa "Sapore di Mare" è diventato a sorpresa un film campione d'incassi, il mito di Forte dei Marmi stava già tramontando. Sullo schermo si proiettava la memoria degli anni Sessanta, tra le vacanze annoiate degli industriali e le goffe avance dei parvenu.

Oggi i Vanzina sono tornati a girare negli stessi luoghi il sequel di quella pellicola: al posto di Isabella Ferrari, Marina Suma, Christian De Sica e Jerry Calà ci saranno Martina Stella, Giorgio Pasotti, Vincenzo Salemme e Nancy Brilli. Resta a fare da quinta la pineta del Forte, che nasconde agli occhi indiscreti le lussuose ville costruite dai magnati italiani nel secondo dopoguerra: residenze progettate da architetti di grido come Giovanni Michelucci, Giuseppe Pagano e Giò Ponti.

Molte sono ormai proprietà dei russi, gli unici che possono permettersi di pagare ben oltre 10 mila euro al metro quadro. Ovunque il cirillico è il carattere ufficiale dei menù e la lingua degli oligarchi domina le vetrine delle griffe, che stanno aprendo uno dopo l'altro nelle vie centrali. In piazza Garibaldi c'è la palazzina rosso pompeiano di Prada mentre per l'inaugurazione del temporary shop di Louis Vuitton un beach party ha segnato l'inizio della stagione.

La festa era sulla spiaggia che fu degli Agnelli, quella delle serate di "Vestivamo alla marinara". Lì la vedova Virginia Bourbon Del Monte, madre di Gianni, si innamorò di Curzio Malaparte, motivo della vendita di villa Clara di cui l'Avvocato volle disfarsi assolutamente per allontanare il ricordo di quella relazione. Così la residenza con il suo celebre sottopasso per l'arenile è diventata l'hotel Augustus Lido.

Per la notte della maison francese le cabine d'epoca sono state trasformate in set fotografici, accogliendo tra luci soffuse e lanterne design attori ventenni, blogger e nuovi mondani. In un angolo Daniela Santanché ballava seduta sulle ginocchia del compagno Alessandro Sallusti.

Pochi passi più in là c'è sempre la Capannina di Franceschi, con il ristorante che dal 1929 non ha mai perso un'estate. È stato il ritrovo di blasonati come i Della Gherardesca, i Ruccelai, gli Sforza e di intellettuali come Eugenio Montale: Italo Balbo arrivava con l'idrovolante per sorseggiare il Negroni, il suo cocktail preferito. Poi negli anni Sessanta ci sono stati i grandi concerti: Edith Piaf, Ray Charles, l'esordiente Patty Pravo. Altri tempi. La formula del locale è molto diversa: disco music e karaoke per tutti.

Nella sala principale la gioventù che conta si riconosce dalle camicie color pastello in lino portate rigorosamente fuori dai pantaloni, nella ressa si mischiano starlet tv e turisti stranieri pronti a intonare in un incerto italiano le melodie dei cantautori famose in tutto il mondo.

È il karaoke a tenere banco tutti i sabato sera pure a casa dei principi Patrizia e Dimitri d'Asburgo Lorena: sono gli animatori del salotto più trasversale del litorale, grazie alla notorietà televisiva conquistata nel programma di Barbara d'Urso. Di giorno i loro ospiti amano ombreggiarsi alle tende del Twiga, il bagno di Flavio Briatore frequentato dall'attaccante azzurro Alessandro Matri e dalla fidanzata Federica Nargi, ovviamente ex velina, da Paola Perego e Lucio Presta. Il lido dopo cena si trasforma in discoteca e i tavoli diventano cubi per ballerini esibizionisti mentre il dance-floor rimane affollato fino allo spuntare del sole.

Anche il fascino dei bagni Piero, gli ombrelloni degli industriali dove tutte le generazioni di Moratti si riuniscono per il pranzo di Ferragosto, sembra offuscato. Gli fanno concorrenza i vicini America, che da poco hanno ottenuto la concessione di aprire di sera e si preparano ad essere "place to be" dell'aperitivo di questa estate: un' alternativa agli storici Almarosa e Caffè Morin, punto di ritrovo della movida al tramonto. Il posto più in ascesa è però Vittoria Apuana, la frazione di Forte dei Marmi rifugio degli snob che si incontrano spesso al caffè Quarto Platano.

Tutto succede lungo un unico litorale, che vede scorrere le persone più diverse. Le mode cambiano, scompaiono e ritornano. Ma c'è un simbolo che continua a distinguere gli habitué dai nuovi ricchi: la bicicletta. È come uno spartiacque. Quelli con i soldi accendono bolidi a motore per qualsiasi spostamento. Gli altri invece usano solo la bici, anche per accompagnare a casa l'ultima conquista dopo una notte brava. Come alla luci dell'alba fa Ludovico Bonaccorsi, il figlio del principe di Reburdone e di Luisa Beccaria: sembra il set di "Sapore di Mare", invece è l'estate del Forte.

 

FORTE DEI MARMI MARTINA STELLA FORTE DEI MARMI DANIELA SANTANCHE FORTE DEI MARMI IL TWIGA DI BRIATORE FORTE DEI MARMI IL TWIGA DI BRIATORE Isabella Ferrari

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