COM’È FACILE CANZONA(RE) LA STAMPA ITALIANA! - LA STORIA DEL MITOLOGICO AVVOCATO INVENTA-BUFALE GIACINTO CANZONA: PER ANNI HA CREATO PANZANE CURIOSE PER FINIRE SUI GIORNALI (TUTTI) E FARSI PUBBLICITÀ - CON LA CONCORDIA HA ESAGERATO: LA FINTA STORIA DELLA GIOVANE COPPIA CHE AVEVA PERSO IL BAMBINO PER IL NAUFRAGIO DEL GIGLIO, CON TANTO DI FIGURANTI MANDATI ALLO SBARAGLIO IN TV, LO HA AFFONDATO - C'È VOLUTA "STRISCIA LA NOTIZIA" PER MASSACRARLO E IMPALLINARE LA “MITICA” ANSA…

Manila Alfano per "Il Giornale"

L' attività di Giacinto Canzona ha preso una piega storta quando ha pensato di coinvolgere i figuranti. Per anni si era accontentato di fabbricare e impacchettare bufale sul genere «strano ma vero». Balle di ogni tipo, la maggior parte divertenti. Insomma, notizie gustose, che i giornali avevano puntualmente ripreso e raccontato.

L'AVVOCATO GIACINTO CANZONA

È così che è uscita la favola del gatto Tommasino, il gatto nato in un cassonetto, diventato nababbo quando la sua ricca, ricchissima padrona era deceduta, lasciando a lui tutto il patrimonio: 10 milioni di euro. Invidie e commenti. Anche in redazione. Una notizia così certo fa effetto, e se a confermarla c'è un avvocato che racconta e assicura, le agenzie di stampa prima, e i giornali poi, abboccano.

VALERIO STAFFELLI CON LA FALSA PASSEGGERA DELLA CONCORDIA jpeg

I casi sono tanti; c'è quello delle suore multate perché andavano a 180 chilometri all'ora per andare a trovare il Papa, oppure la storia della sposina infelice costretta a divorziare per una suocera così invadente che aveva voluto partecipare anche al viaggio di nozze. E poi la povera signora obesa, umiliata dalla compagnia di volo, costretta ad acquistare due biglietti per la stazza.

Dietro a queste storie, sempre l'avvocato Giacinto Canzona, giovane e brillante avvocato di 39 anni. Un professionista dall'aspetto affidabile: barbetta e vestito elegante. Molte volte, in questi anni di fervida inventiva, l'avvocato è stato ripreso dai giornali, il suo nome è rimbalzato su quotidiani, riviste, agenzie di stampa.

 

Costa Concordia

Disponibili a parlare con i giornalisti, 'riferisco su riferito' era la loro formula preferita, sempre impossibilitati, però, a fornire numeri di telefono dei protagonisti delle loro incredibili quanto interessantissime storie. Vicende poi smentite dai giornali che quando capivano l'errore rimediavano.

VALERIO STAFFELLI CON LA FALSA PASSEGGERA DELLA CONCORDIA

Ma intanto la memoria resta. Il gatto Tommasino, come la suora spericolata al volante soprannominata da Repubblica 'Suor Tavoletta' resteranno impresse per sempre. Intanto partono gli esposti di legali e di qualche giornalista truffato e l'ex presidente dell'Ordine degli avvocati di Roma Antonio Conte avvia il processo disciplinare. L'istruttoria si apre su una quindicina di casi.

C'è la storia del gatto Tommasino, del prete al volante fermato perché aveva bevuto troppo vino durante la celebrazione della messa, quella di Giampiero Galeazzi accusato per aver dato del terrone al portinaio. Ci si domanda perché fare tutto questo? 'Pubblicità', un 'modo per accalappiare clienti', rispondono i colleghi che si sentono danneggiati tanto quanto i giornalisti.

L'avvocato viene sanzionato, ma la sentenza non è ancora passata in giudicato. Lui tenta di difendersi, parla di un fondo di verità: dieci per cento vero, falso il 90. L'avvocato intanto si sposta, sa che è meglio cambiare aria, defilarsi. Sceglie Tivoli una ventina di chilometri da Roma. Ambiente più periferico. E continua a esercitare, anche adesso, nel pieno della bufera.

Barbara D'Urso

Vita nuova sì, ma Canzona non sembra riuscire a resistere alla sua più inconfessabile tentazione: confezionare bufale. Così l'attività torna a fremere, le idee zampillano. Fino all'epilogo. Il giorno in cui decide di sfruttare il tragico naufragio di Costa Concordia al Giglio. Sforna una storia tristissima. Drammatica. Si inventa una coppia di passeggeri, due sposini, giovani innamorati, in crociera. Lei aspetta un bimbo, il loro primo figlioletto. È incinta di 5 mesi. Per colpa del naufragio lo perde. Chiedono i danni alla Costa.

LORELLA CUCCARINI

La storia è enorme. La riportano i giornali, le tv fanno a gare per ospitare i protagonisti. La coppia, l'avvocato. Tutti a piangere. Ma sembra solo un'altra truffa. Questa volta la bugia è troppo grossa per passare inosservata. Canzona ha passato il limite e rischia di essere radiato. Il resto è storia di questi giorni.

Striscia la notizia , le accuse, le smentite dei figuranti, la smentita di Costa: sulla lista passeggeri quella coppia non c'è. Canzona negli ultimi tempi si era ingegnato. Aveva scelto di fare un salto di qualità, di assoldare figuranti per tenere in piedi il castello di bugie. Come la signora e le sue protesi Pip, quelle a rischio tumore. In tv racconta la sua storia. Oggi si è scoperto che la donna è solo la vicina di casa dell'avvocato.


IL TAPIRO DI STAFFELLI A LUIGI CONTU, DIRETTORE DELLA "MITICA" ANSA
http://www.striscialanotizia.mediaset.it/video/videoextra.shtml?14881

 

Ultimi Dagoreport

gian marco chiocci giorgia meloni palazzo chigi

DAGOREPORT: ‘STA RIFORMA NON SERVE A UN CAZZO –  LE MODIFICHE ALLA GOVERNANCE DELLA RAI, IMPOSTE DALL’UE, AVREBBERO DOVUTO ESSERE OPERATIVE ENTRO GIUGNO. E INVECE, IL GOVERNO SE NE FOTTE – SE IERI PALAZZO CHIGI SOGNAVA UNA RIFORMA “AGGRESSIVA”, CON L’OBIETTIVO DI “MILITARIZZARE” VIALE MAZZINI IN VISTA DELLE ELEZIONI DEL 2027, L’ESITO DISASTROSO DEL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA HA COSTRETTO LA “FIAMMA TRAGICA” DI MELONI A RICONSIDERARE L’EFFICACIA DI RAI E MEDIASET – SOLO IL TG1 DI CHIOCCI FUNZIONA COME STRUMENTO DI PROPAGANDA: GLI ALTRI NON SONO DETERMINANTI, O PERCHÉ NON LI VEDE NESSUNO (RAINEWS) O PERCHÉ NON CONTROLLABILI (IL TG5-AFTER-MARINA, MA ANCHE TG2 E TG3) - INOLTRE, È IL “MODELLO” STESSO DEL TELEGIORNALE A ESSERE ORMAI OBSOLETO, QUANDO SI HA IN TASCA UN TELEFONINO SPARA-SOCIAL O UN COMPUTER SUL TAVOLO CHE INFORMA IN TEMPO REALE...

giorgia meloni riforma legge elettorale stabilicum

DAGOREPORT: ‘STA RIFORMA ELETTORALE, DITEMI A CHI CAZZO CONVIENE? – LA MELONA AZZOPPATA DAL REFERENDUM SAREBBE PRONTA A RITOCCARE IN BASSO L'ABNORME PREMIO DI MAGGIORANZA DELLO “STABILICUM” PUR DI FAR CONVERGERE IL SI' DELL’OPPOSIZIONE – MA LA FU DUCETTA HA DAVANTI DUE OSTACOLI: NON È SICURA DEI VOTI, A SCRUTINIO SEGRETO, DI LEGA E DI FORZA ITALIA CHE TEMONO UN TRAPPOLONE SUI SEGGI - IL SECONDO PROBLEMA SERPEGGIA IN FDI: IN CASO DI SCONFITTA, MOLTI DI LORO RISCHIANO DI FINIRE TROMBATI PROPRIO A CAUSA DEL PREMIO DI MAGGIORANZA – A SINISTRA, SE IL M5S E' ABBASTANZA FAVOREVOLE ALLA RIFORMA, IL DUPLEX PD-AVS E' DI AVVISO CONTRARIO (IL SOLITO ''DIVIDI E PERDI'', NON CONOSCENDO LA REGOLA DI OGNI COALIZIONE DI SUCCESSO: “PRIMA SI PORTA A CASA IL POTERE, POI SI REGOLANO I CONTI”)

beatrice venezi

DAGOREPORT! UNA NOTTE CON "BEATROCE" VENEZI: LA "FU BACCHETTA NERA" RICICCIA NEL RUOLO DI PRESENTATRICE DEL PROGRAMMA DI ''SKY ARTE", “RINASCIMENTI SEGRETI” - NON STIAMO SCHERZANDO, MEGLIO DI UNA DILETTA LEOTTA, LA VENEZI, CHIODO DI PELLE NERA E PANTA ADERENTI, RIPRESA PIÙ DA DIETRO CHE DA DAVANTI, HA VOCE SUADENTE, LEGGE IL GOBBO CON CAPACITÀ E GUARDA IL TELESPETTATORE CON UNA CERTA INNATA MALIZIA - ALLA VENEZI ANDREBBE AFFIDATO UN PROGRAMMA PER LA DIVULGAZIONE DELLA MUSICA CLASSICA, NON LA FENICE! SAREBBE DI AIUTO PER LA SOLITA TIRITERA DI “AVVICINARE I GIOVANI ALLA MUSICA CLASSICA”. L’AMICHETTISMO FA SCHIFO, MA SE INOLTRE GLI AMICI LI METTI FUORI POSTO, DALLA BACCHETTA AL PENNELLO… - VIDEO

buttafuoco giuli arianna giorgia meloni emanuele merlino elena proietti fazzolari

DAGOREPORT - UTERINO COM'È, GIULI NON HA RETTO ALL'ELEVAZIONE DI BUTTAFUOCO A NUOVO IDOLO DELLA SINISTRA LIBERALE E DELLA DESTRA RADICALE: VUOLE ANCHE LUI DIVENTARE LO ‘’STUPOR MUNDI’’ E PIETRA DELLO SCANDALO. E PER DIMOSTRARE DI ESSERE LIBERO DAL ‘’CENTRO DI SMISTAMENTO DI PALAZZO CHIGI’’, HA SFANCULATO IL SUO “MINISTRO-OMBRA”, IL FAZZO-BOY MERLINO – IL CASO GIULI NON È SOLO L’ENNESIMO ATTO DEL CREPUSCOLO DEL MELONISMO-AFTER-REFERENDUM: È IL RISULTATO DEL FALLIMENTO DI RIMPIAZZARE LA MANCANZA DI UNA CLASSE DIRIGENTE CAPACE CON LA FEDELTÀ DEI CAMERATI, FINO A TOCCARE IL CLIMAX DEL FAMILISMO METTENDO A CAPO DEL PARTITO LA SORELLINA ARIANNA, LA CUI GESTIONE IN VIA DELLA SCROFA HA SGRANATO UN ROSARIO DI DISASTRI, GAFFE, RIPICCHE, NON AZZECCANDO MAI UNA NOMINA (MICHETTI, TAGLIAFERRI, GHIGLIA,  SANGIULIANO, CACCIAMANI, DI FOGGIA, MESSINA, ETC) - FINIRÀ COSI': L'ALESSANDRO MIGNON DELL'EGEMONIA CULTURALE SCRIVERÀ UN ALTRO LIBRO: DOPO “IL PASSO DELLE OCHE”, ‘’IL PASSO DEI CAPPONI’’ (UN POLLAIO DI CUI FA PARTE...)

nigel farage keir starmer elly schlein giuseppe conte

DAGOREPORT – “TAFAZZISMO” BRITISH”! A LONDRA, COME A ROMA, LA SINISTRA È CAPACE SOLO DI DARSI LE MARTELLATE SULLE PALLE: A FAR PROSPERARE QUEL DISTURBATO MENTALE DI FARAGE  È LA SPACCATURA DELLE FORZE “DI SISTEMA”, CHE NON RIESCONO A FARE ASSE E FERMARE I SOVRANISTI “FISH AND CHIPS” - È MORTO E SEPOLTO IL BIPARTITISMO DI IERI E LA FRAMMENTAZIONE È TOTALE, TRA VERDI, LIB-LAB, LABOUR, TORY E CORNUTI DI NUOVO E VECCHIO CONIO – IL CASO MELONI INSEGNA: NEL 2022, LA DUCETTA VINSE SOLO PERCHÉ IL CENTROSINISTRA SI PRESENTÒ DIVISO, PER MERITO DI QUEI GENI DI ENRICO LETTA E DI GIUSEPPE CONTE – APPUNTI PER FRANCIA E GERMANIA, DOVE SI SCALDANO LE PEN E AFD (E L’EUROPA TREMA…)