songcity - le foto di marcello togni -18

LA VERSIONE DI MUGHINI - “MARCELLO TOGNI, UN ARTISTA PROTEIFORME, S’È INVENTATO UN SUO LINGUAGGIO FOTOGRAFICO NELLO SCOVARE PER STRADA CORPI, SGUARDI, GESTI, PARTICOLARI SIGNIFICANTI. CHE DI MEGLIO, A QUESTO PUNTO, SE NON SCOVARE LA FEMMINILITÀ PARIGINA? HA CERCATO E FOTOGRAFATO ATTIMI IN CUI UNA DONNA È COME IN ATTESA E NON SA BENE DI CHE COSA. SPICCHI LAMPEGGIANTI DI FEMMINILITÀ CHE SI INCASTRANO L’UN L’ALTRO A RACCONTARE “SONGCITY”, UN FASCICOLO D’ARTISTA GRAFICAMENTE STUPENDO”

Giampiero Mughini per Dagospia

 

songcity le foto di marcello togni 19

Caro Dago, appartengo a una generazione per la quale la Francia e particolarmente Parigi sono stati la casa dell’anima. Ho vissuto due anni a Parigi, e lì ho imparato a tastare tutti i sapori che rendono la vita degna di essere vissuta. Su tutti, avevo poco più di vent’anni, lo charme infinito delle ragazze parigine che scorrevano lungo le strade del Quartiere latino, che stavano in fila innanzi ai cinemini d’essai, che sfogliavano le pagine di un libro in quelle librerie aperte sino a mezzanotte, che indossavano minigonne da urlo, che ti guardavano dritto negli occhi con l’aria di soppesarti sino al più intimo recesso.

songcity le foto di marcello togni 18

 

Lo sguardo di quelle ragazze, a insegnarmi per sempre quant’è minacciosa la femminilità.

Era nel ricordo di quegli sguardi che un paio d’anni fa ho proposto un lavoro fotografico sulle ragazze parigine a un mio caro amico men che quarantenne, lo svizzero italiano Marcello Togni, uno che da Lugano se n’è andato a vivere a Parigi e che a Parigi ha costruito la sua famiglia.

 

songcity le foto di marcello togni 20

Lui è un talento artistico proteiforme. Caro Dago, tu che hai conosciuto Andrea Salvetti, l’autore del tavolo da pranzo su cui ceniamo a casa tua, sai a che tipo di artista mi sto riferendo. A qualcuno a metà tra il designer e lo scultore, uno che gli offri l’idea di un arredo _ una sedia, una cornice, qualsiasi cosa _ e te la reinventa a meraviglia.

 

Da quando vive a Parigi, Marcello s’è inventato un suo linguaggio fotografico, una sua pista nello scovare per strada corpi, sguardi, gesti, particolari significanti. Che di meglio, a questo punto, se non scovare la femminilità parigina? Esattamente quello che ho proposto a Marcello, di ricavarmene un album di foto da inserire nella mia collezione di album fotografici dedicati alle donne, quelli di Angela Allegrezza e Fiamma Satta e Viviana fra gli altri.

songcity le foto di marcello togni 21

 

Marcello s’è messo anima e corpo nell’impresa. Ha cercato, cercato, cercato. Corpi femminili, sguardi femminili, gesti femminili, attimi in cui una donna è come in attesa e non sa bene di che cosa. Talvolta li ha trovati naturaliter, talvolta ne ha studiato i più adatti a quattro modelle francesi divenute le coprotagoniste del suo lavoro.

 

songcity le foto di marcello togni 23

Ha fotografato, fotografato, fotografato. Spicchi lampeggianti di femminilità che si incastrano l’un l’altro a raccontare un “Songcity”, un fascicolo d’artista graficamente stupendo e per adesso stampato in cinque copie. Di inesorabile bellezza. Te lo allego perché tu possa trasmettere ai tuoi lettori le emozioni che ho provato io nel riceverlo ieri dentro un pacco internazionale. Un canto d’amore per le donne. Un canto d’amore per la Francia, in questo momento lordata da una gang di semianalfabeti italiani di cui inorridisco.

songcity le foto di marcello togni 6songcity le foto di marcello togni 7songcity le foto di marcello togni 5songcity le foto di marcello togni 4songcity le foto di marcello togni 8songcity le foto di marcello togni 9songcity le foto di marcello togni 2songcity le foto di marcello togni 12songcity le foto di marcello togni 11songcity le foto di marcello togni 10songcity le foto di marcello togni 13songcity le foto di marcello togni 3songcity le foto di marcello togni 16songcity le foto di marcello togni 14songcity le foto di marcello togni 15songcity le foto di marcello togni 1songcity le foto di marcello togni 17songcity le foto di marcello togni 22

Ultimi Dagoreport

trump meloni vance schlein conte

DAGOREPORT – GIORGIA MELONI ALLA CAMERA HA PARLATO COME SE NON CI FOSSE STATO IL REFERENDUM: HA RIFILATO UN COMIZIO AUTO-CELEBRATIVO E VITTIMISTA, NELL’INDIFFERENZA DELL’OPPOSIZIONE - SCHLEIN E CONTE, INVECE CHE INCASTRARLA, HANNO PIGOLATO DISCORSETTI CHE PAREVANO SCRITTI DA CHATGPT: SONO TROPPO IMPEGNATI A FARSI LA GUERRA TRA LORO CHE A OCCUPARSI DELLE SORTI DEL PAESE – EPPURE, SAREBBE STATO FACILISSIMO METTERE ALL’ANGOLO LA TRUMPETTA DELLA GARBATELLA: A BUDAPEST IL VICEPRESIDENTE JD VANCE L’HA CITATA INSIEME A ORBAN TRA I LEADER UE CHE HANNO “AIUTATO” GLI STATI UNITI CON LA GUERRA IN IRAN, ARRIVANDO A DIRE CHE LA PREMIER ITALIANA “È STATA MOLTO UTILE”. A NESSUNO A MONTECITORIO È VENUTO IN MENTE DI CHIEDERE: COME?

donald trump benjamin netanyahu libano iran xi jinping

DAGOREPORT - CON IL CESSATE IL FUOCO NON VINCONO NÉ TRUMP NÉ I PASDARAN, MA PERDE NETANYAHU, CHE VOLEVA LA "GUERRA PERMANENTE" - IL TYCOON CERCAVA DA SETTIMANE UNA EXIT STRATEGY DAL CONFLITTO CON L'IRAN, E ALLA FINE È STATA LA CINA A FORNIRGLIELA (VIA PAKISTAN, TURCHIA, ARABIA SAUDITA), CONVINCENDO GLI AYATOLLAH ALLA TREGUA - ALLA FACCIA DELLA TREGUA, NETANYAHU CONTINUA A BOMBARDARE IL LIBANO E TRUMP LO STRIGLIA: "RIDUCI GLI ATTACCHI" - ED ORA FINALMENTE CAPIREMO CHI COMANDA: NETANYAHU O TRUMP - "BIBI" ANNUNCIA NEGOZIATI DIRETTI CON IL GOVERNO LIBANESE, MA SE NON LA SMETTE DI GETTARE BOMBE SU BEIRUT, ALLORA VUOL DIRE CHE TIENE PER LE PALLE L'UOMO PIÙ POTENTE DEL MONDO (DAVVERO BASTA QUALCHE "EPSTEIN FILES"? 

gian piero cutillo mariani lorenzo giovanbattista fazzolari

DAGOREPORT - ALLACCIATE LE CINTURE DOMANI IN BORSA: PER LA NOMINA DEL NUOVO AD DI LEONARDO È ANCORA TUTTO IN ARIA - LA PARTITA NON È AFFATTO CHIUSA: IL TUTTOFARE GIOVANBATTISTA FAZZOLARI, IN VERSIONE CACCIATORE DI TESTE, HA VOLUTO VEDERE LORENZO MARIANI, AD DI MDBA ITALIA, GIÀ CANDIDATO CEO DI CROSETTO NEL 2023. SU UNA COSA "FAZZO" E MARIANI SONO GIÀ D’ACCORDO: SPIANARE L’ATTUALE GRUPPO DIRIGENTE DI CINGOLANI - GIAN PIERO CUTILLO, MANAGING DIRECTOR DELLA DIVISIONE ELICOTTERI DI LEONARDO, IL CUI NOME AVEVA PRESO QUOTA NEL POMERIGGIO, È CONSIDERATO TROPPO VICINO A GIORGETTI E CROSETTO...

matteo piantedosi claudia conte

DAGOREPORT - CLAUDIA CONTE HA CREATO UNO "SCHEMA PONZI" DELL'AUTOREVOLEZZA: ACCUMULARE INCARICHI E VISIBILITA' PER OTTENERNE SEMPRE PIU' - LA 34ENNE CIOCIARA E' GIORNALISTA PUBBLICISTA: CON QUALE TESTATA HA COLLABORATO PER ISCRIVERSI ALL'ORDINE? CHE FINE HANNO FATTO I SUOI VECCHI ARTICOLI? - GRAZIE AL TITOLO, HA INANELLATO OSPITATE, MODERAZIONI DI CONVEGNI E INCARICHI E IL "SISTEMA" DEI MEDIA, NELL'INDIFFERENZA DEI GIORNALONI (CHE, A DIFFERENZA DI DAGOSPIA, NON SI SONO NEANCHE CHIESTI CHI FOSSE), HA TRASFORMATO L'EX "RAGAZZA CINEMA OK" IN UN'OPINIONISTA AUTOREVOLE (PENSA CHE COJONI)