the secret life of pets la vita segreta degli animali

IL CINEMA DEI GIUSTI - SE AVETE UN CANE IMPAZZIRETE. SE AVETE UN GATTO, MAGARI, UN PO’ MENO, MA QUESTO ''PETS – VITA DA ANIMALI'', NON È SOLO UNA PERFETTA MACCHINA PER FAR SOLDI, SIAMO GIÀ A 833 MILIONI DI DOLLARI TOTALI, È ANCHE UNA DELIZIOSA COMMEDIA NEWYORKESE CON GLI ANIMALI PARLANTI IN GIRO PER LA CITTÀ

Marco Giusti per Dagospia

 

Pets - Vita da animali di Chris Renaud e Yarrow Cheney

 

the secret life  of pets la vita segreta degli animalithe secret life of pets la vita segreta degli animali

Se avete un cane impazzirete. Se avete un gatto, magari, un po’ meno, ma questo Pets – Vita da animali, diretto da Chris Renaud, il regista dei due Cattivissimo me, e da Yarrow Cheney per la Illumination Entertainment di Chris Meledandri e la Universal Pictures, non è solo una perfetta macchina per far soldi, siamo già a 833 milioni di dollari in tutto il mondo, è anche una deliziosa commedia newyorkese con gli animali parlanti in giro per la città.

 

Beh, più o meno, come hanno scritto in molti, è una specie di Toy Story in versione cani e gatti, con gli animali che si comportano da animali quando ci sono gli esseri umani e si comportano da umani quando gli umani scompaiono, ma solo l’idea del cagnolino Max che attende la padrona fuori dalla porta scondinzolando come da manifesto e il vuoto che in questo tempo il film dovrà riempiere, è totalmente vincente e originale.

 

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E’ vero che vediamo cartoni animati con cani-gatti-topi che ballano e cantano come Fred Astaire e Gene Kelly da più di un secolo, ma il pet, l’animale di casa, non è mai stato un grande personaggio per il cartone animato classico. Sì, c’è stato il grande Fido Bau della Paul Film ai tempi di Carosello, e questo Max protagonista del film è un terrier più o meno identico a lui, ma il pubblico ha sempre preferito l’animale libero alla Felix o totalmente umanizzato alla Mickey Mouse allo sfigatissimo animale di casa.

 

Visto che viviamo tutti in città piene di cani e gatti mezzo rincoglioniti che gironzolano per casa riempiendo i divani di peli e aspettandoci solo per mangiare, niente di meglio di costrurci un film dove gli animali sono un po’ come dei giocattoli parlanti, ma, e qui sta la novità, totalmente cittadini se non totalmente newyorkesi. Come ai tempi del topo di città e del topo di campagna, insomma.

 

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Il cagnolino Max, doppiato in originale da un comico popolarissimo come Louis C.K, e da noi dal Cattelan di Sky (ah, se lo avesse doppiato il Cattelan artista ci sarebbe piaciuto di più), vive con la sua padrocina Kate a New York e, appena lei esce di casa, se la spassa con gli amici del quartiere. Le cose si complicano quando Kate gli porta in casa un cagnone peloso di nome Duke, in originale lo doppia Eric Stonestreet e da noi il grande Lillo.

 

Duke è invadente e prepotente e, come Buzz Lightyear, provocherà una bella rivoluzione nella tranquilla vita da animale domestico di Max. Quando i due si ritroveranno liberi per New York e incontreranno un feroce comiglietto peloso, Snowball, doppiato da Francesco Mandelli da noi, e la sua gang dickensiana di animali rifiutati dai padroni, le cose si complicheranno. Max e Duke si scontreranno, si divideranno, vivranno una serie di avventure, e finiranno per volersi bene come bravi amici nell’arco di una giornata.

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La storia non è meravigliosa, ma i personaggi del film sono uno più carino dell’altro, dal falco Tiberius, ai componenti della gang di Snowball, dalla gattona Chloe alla cagnolima Gidget. Per una volta i genitori non si addormenteranno al cinema, visto che il film è pieno di gag scatenate alla Minions. Ovvio che Pets abbia spopolato in tutto il mondo. 58 milioni in Cina, 40 in Giappone, 33 in Russia, 32 in Germania, 23 in Francia, solo 17 in Corea dove i cani solitamente se li mangiano. Da noi, a naso, non dovrebbe fare meno di 15-20 milioni. Magari sbaglio, però… In sala da giovedì.    

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