"GRASSET" CHE COLA! IN FRANCIA, OLTRE 100 SCRITTORI (TRA CUI LA ROMANZIERA PUNK FEMMINISTA VIRGINE DESPENTES E IL FILOSOFO BERNARD-HENRY LEVY) LASCIANO "GRASSET", LA CASA EDITRICE DI BOLLORE' - LA PROTESTA IN UNA LETTERA APERTA FIRMATA DAGLI SCRITTORI CONTRO L'EDITORE CONSERVATORE ACCUSATO DI PROMUOVERE IDEE REAZIONARIE E DI DESTRA - "CI RIFIUTIAMO DI ESSERE OSTAGGI DI UNA GUERRA IDEOLOGICA CHE CERCA DI IMPORRE L'AUTORITARISMO NELLA CULTURA E NEI MEDIA" (MA SE NE ACCORGONO SOLO ORA DELLE IDEE DI BOLLORE'?)
Ci sono anche l’acclamata romanziera punk femminista Virginie Despentes e il filosofo Bernard-Henri Levy tra i 100 scrittori che hanno lasciato la casa editrice francese Grasset.
Un addio volontario per protestare contro il proprietario della casa editrice, il miliardario conservatore Vincent Bollore', accusato di promuovere idee reazionarie e di estrema destra.
La protesta senza precedenti ha avuto il suo manifesto in una lettera aperta, firmata dagli scrittori, che hanno espresso la loro volontà di allontanarsi da Bollore'.
“Ci rifiutiamo di essere ostaggi in una guerra ideologica che cerca di imporre l'autoritarismo ovunque nella cultura e nei media”, hanno scritto. “Non vogliamo che le nostre idee, il nostro lavoro, siano di sua proprietà”
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Bernard-Henri Lévy
Virginie Despentes
VIncent bollore - vivendi
