miriam leone chiara ferragni

I CONTI TORNANO - I BIG IN GARA AL PROSSIMO SANREMO SALGONO A 22 - SI FANNO I NOMI DI FAUSTO LEALI, ZARRILLO, MASINI, MANNOIA, SUOR CRISTINA, ALEXIA E TOTO CUTUGNO - L’ANNUNCIO UFFICIALE LUNEDI’ PROSSIMO - TRA LE POSSIBILI VALLETTE PRENDE QUOTA IL TICKET MIRIAM LEONE-CHIARA FERRAGNI - GIORGIA SUPEROSPITE (MANCA SOLO GEGIA)

carlo conti  carlo conti

(ANSA) - "Proposte musicali di alto livello, ma anche numerose": per questo, su proposta del direttore artistico Carlo Conti, i Campioni in gara al prossimo Sanremo salgono a 22 rispetto ai 20 annunciati in precedenza. Cambiano anche le esibizioni dei Campioni (originariamente previsti tutti durante la prima serata di martedì 7 febbraio).

 

Nei primi due appuntamenti si esibiranno 11 Campioni a sera: di questi i primi 8 accederanno alla serata del venerdì, mentre gli ultimi 3 prenderanno parte ad un torneo eliminatorio giovedì. L'importante novità è stata annunciata dalla Rai alla vigilia di "Sarà Sanremo", il programma in onda in diretta da Villa Ormond su Rai1 e Radio2 lunedì 12 dicembre, in cui saranno annunciati i Campioni in gara e scelti gli 8 finalisti della Categoria Nuove Proposte.

 

chiara ferragni fedez  4chiara ferragni fedez 4

Visto l'incremento delle canzoni in gara - spiega una nota di Viale Mazzini - è stata apportata un'altra modifica al regolamento. Rispetto alla precedente versione (in cui erano previsti tutti i Campioni durante la prima serata di martedì 7 febbraio) nelle prime 2 giornate del Festival si esibiranno 11 Campioni a sera:

 

di questi i primi 8 (dopo il voto della Giuria della Sala Stampa e del Televoto che avranno un peso del 50% a testa) accederanno alla serata del venerdì (per un totale di 16) mentre gli ultimi 3 classificati (per un totale di 6 tra le prime 2 serate) prenderanno parte ad un torneo eliminatorio nella serata del giovedì. Due di questi sei saranno definitivamente eliminati e gli altri 4 si aggiungeranno ai 16.

giorgio panariello   carlo conti   leonardo pieraccionigiorgio panariello carlo conti leonardo pieraccioni

 

Il venerdì sera si esibiranno quindi i 20 Campioni rimasti in gara. Questa volta, però, cambiano le modalità di votazione ed entreranno in campo la Giuria di esperti (peso del 30%) e la Giuria Demoscopica (peso del 30%). Mentre il Televoto, presente nelle precedenti serate, peserà per il 40%. Le ultime 4 canzoni saranno eliminate e nella serata conclusiva, sabato 11 febbraio, si esibiranno i 16 Campioni ancora in gara.

 

2. CARLO CONTI: PER SANREMO SARA’ UN’OTTIMA ANNATA

Stefania Zizzari per www.sorrisi.com

MIRIAM LEONEMIRIAM LEONE

 

«È questo il momento più difficile della preparazione del Festival di Sanremo: la scelta delle canzoni in gara» ammette Carlo Conti. Sono circa 150 i brani arrivati all’orecchio del direttore artistico del Festival.

 

Carlo, l’impressione generale?

«Ha presente il vino e le annate? Ecco, diciamo che per le canzoni di Sanremo questa è un’ottima annata, ce ne sono tante molto interessanti e sceglierne solo 20 è complicato. La notte non dormo: mi tornano in mente i ritornelli di alcuni pezzi e vengo assalito dai dubbi: avrò fatto la scelta giusta?». 

FIORELLA MANNOIAFIORELLA MANNOIA

 

Una bella responsabilità…

«Soprattutto perché ho sempre sostenuto che “la ciccia” del Festival siano proprio le canzoni in gara».

Ormai i giochi sono quasi fatti: i nomi dei 20 big in gara (ma sono diventati 22, ndr) li comunicherà il 12 dicembre su Raiuno (e su Radio 2) nel corso di «Sarà Sanremo», la serata dedicata alle Nuove proposte che condurrà da Villa Ormond nella città dei fiori.

«Sì, è una delle novità di quest’anno. In quell’occasione i 12 giovani finalisti si sfideranno e sarà una giuria televisiva, formata da Amadeus, Fabio Canino, Andrea Delogu, Massimo Ranieri e Anna Foglietta, a scegliere i sei che, insieme con i due di Area Sanremo, approderanno sul palco dell’Ariston dal 7 all’11 febbraio. In quell’occasione io non voterò i giovani, ma snocciolerò via via i nomi dei Big».

 

A proposito di Big, che genere di canzoni le hanno presentato?

miriam leonemiriam leone

«Ce n’è per tutti i gusti, anche se mi ha sorpreso che siano arrivati pochi brani rap. Quanto ai temi trattati, mi piace che non si parli solo di amore in senso classico, ma che i sentimenti vengano affrontati da tanti punti di vista». 

 

C’è qualcuno che si è proposto, senza essere scelto, per tutti e tre i suoi anni di direzione artistica?

masinimasini

«Sì. Anche con brani diversi. C’è chi è stato preso al secondo tentativo, chi al terzo, chi ancora non è riuscito a passare nonostante sia convinto di avere il brano più bello della storia del Festival... Io cerco di creare un bouquet di canzoni il più vario possibile, che possa accontentare tutti i gusti del pubblico. Una scelta va fatta: c’è chi la capirà, chi invece ci rimarrà male. Fa parte del gioco». 

 

Chi ci sarà con lei all’Ariston?

virginia raffaele e carlo conti virginia raffaele e carlo conti

«Quella è l’ultima fase della preparazione del Festival. Assieme agli ospiti e alle idee sulla confezione dello spettacolo. Ci penserò dopo “Sarà Sanremo”. Sa qual è una cosa difficile? Trovare dei nuovi fuoriclasse della comicità: salire su quel palco mette paura».

 

Conti non si sbilancia, ma tra i nomi di possibili vallette a Sorrisi risulta che la pole position spetti all'attrice Miriam Leone e alla fashion blogger Chiara Ferragni. Tra gli ospiti dovrebbe arrivare Giorgia. E in gara si fanno i nomi di Fausto Leali, Michele Zarrillo, Marco Masini, Fiorella Mannoia, Giusy Ferreri, Silvia Mezzanotte, Marco Carta, Suor Cristina, Francesco Sarcina, Bianca Atzei, Chiara, Alexia e Toto Cutugno.

 

chiara ferragni fedez  2chiara ferragni fedez 2CHIARA FERRAGNICHIARA FERRAGNICHIARA FERRAGNI 8CHIARA FERRAGNI 8toto cutugno canta l italiano in cinesetoto cutugno canta l italiano in cineseMIRIAM LEONE CHIARA FERRAGNIMIRIAM LEONE CHIARA FERRAGNI

Ultimi Dagoreport

nicola fratoianni elly schlein vladimir putin gaetano manfredi

DAGOREPORT - CON L'ARMATA BRANCA-MELONI SOTTO SCHIAFFO DEL VANNACCISMO, IL CENTROSINISTRA RIESCE A MOSTRARE SOLO UN CAMPOLARGO SGARRUPATO E PIENO DI BUCHE - LA MANIFESTAZIONE DI NAPOLI HA FATTO INCAZZARE DI BRUTTO ELLY SCHLEIN PER LE INTEMERATE DI FRATOIANNI E DI CONTE CONTRO L'AUMENTO DELLE SPESE PER LA DIFESA: PER I LEADER DI AVS E M5S, DOPO QUATTRO ANNI DI GUERRA, L'EUROPA SI E' INVENTATA LA "MINACCIA PUTIN" - ANCHE IL LANCIO DEL SINDACO DI NAPOLI, GAETANO MANFREDI, COME LEADER DELLA "GAMBA CENTRISTA", HA INFIAMMATO I NEURONI DI ELLY - IL TIMORE DELLA SEGRETARIA CON L’ESKIMO È CHE IL NUOVO AGGREGATO, ANZICHÉ GUIDATO DA PERSONALITÀ NUOVE CAPACI DI ATTIRARE GLI ELETTORI MODERATI, SIA FORMATO DA POLITICI PD, COL RISULTATO DI FARLA PRECIPITARE NEI SONDAGGI...

mario orfeo mirja cartia dasiero theodore kyriakou

DAGOREPORT – PERCHÉ MARIO ORFEO HA DETTO ADDIO A “REPUBBLICA”? DIETRO ALLE DIMISSIONI C’È UNA FRATTURA INSANABILE CON IL NUOVO EDITORE, IL GRECO THEO KYRIAKOU, E LA NUOVA AD, MIRJA CARTIA D’ASERO – “PONGO” SI È OFFESO PERCHÉ I NUOVI PADRONCINI DI LARGO FOCHETTI HANNO DATO MANDATO AI CACCIATORI DI TESTE DI INDIVIDUARE UN PROFILO ADATTO A GUIDARE LA “CNN ITALIANA” CHE SOGNA IL MAGNATE GRECO. MA COME, È STATA LA RAMPOGNA DI ORFEO, IO SONO STATO DIRETTORE DI DUE TG (TG1 E TG3) E DG RAI, E QUELLI MI IGNORANO? SENTITOSI SCAVALCATO IRRIMEDIABILMENTE, ORFEO VOLA TRA LE MUNIFICHE BRACCIA DI LEONARDINO DEL VECCHIO – PER LA “CNN” DI KYRIAKOU DOVREBBE ARRIVARE IL DESTRISSIMO ANDREA PUCCI, ALLA FACCIA DEL CDR SOVIET DI “REP”…

marco bucci gianluigi aponte michele brambilla andrea malaguti il secolo

FLASH! - ALL'INDOMANI DEL VIOLENTO SCAZZO CON QUERELA TRA IL GOVERNATORE DELLA LIGURIA MARCO BUCCI, CHE HA UN'IDEA DELLA LIBERTA' DI STAMPA PARI A QUELLA DI TRUMP, E IL DIRETTORE DEL "SECOLO XIX", MICHELE BRAMBILLA, ANCHE IL RAPPORTO DELL'EDITORE DEL QUOTIDIANO GENOVESE, L'ARMATORE DEI 7 MARI GIANLUIGI APONTE CON IL GOVERNATORE HA COMINCIATO A DECLINARE - PER RISOLVERE LA SITUAZIONE, APONTE HA INCARICATO IL GENERO PIERFRANCESCO VAGO, PRESIDENTE DI MSC CROCIERE, DI PROPORRE LA DIREZIONE ALL'EX DIRETTORE DE "LA STAMPA", ANDREA MALUGUTI (CORTEGGIATO ANCHE DA LEONARDINO DEL VECCHIO PER IL POLO EDITORIALE QN)....

lirio abbate mario orfeo la repubblica

FLASH! – LIRIO ABBATE LASCIA “REPUBBLICA”! - CON LA DIREZIONE DI MARIO ORFEO, NON CI SAREBBERO PIÙ LE “CONDIZIONI PROFESSIONALI” PER CONTINUARE IL LAVORO NEL GRUPPO: “UNA DECISIONE DOLOROSA, MA CHE CONSIDERO INEVITABILE” – NELLA LETTERA DI DIMISSIONI, L'AUTORE DI BOMBASTICHE INCHIESTE ANTI-MAFIA, GIA' DIRETTORE DE “L’ESPRESSO”, FA CAPIRE CHE NON C’È PIÙ SPAZIO PER UN PROGETTO PROFESSIONALE COERENTE CON IL SUO LAVORO - NON C’ENTRA IL CAMBIO DI EDITORE (AL GRECO INTERESSA SOLO LA TV), MA LA DIREZIONE DI ORFEO CHE HA  AZZERATO LO SPAZIO PER INCHIESTE, APPROFONDIMENTI E LAVORI PIÙ STRUTTURATI…

gualtieri rocca metropolitan zingaretti carocci

DAGOREPORT - QUELLO CHE CAROCCI NON DICE! CI SONO PASSAGGI SOTTACIUTI, OMISSIONI E CLAMOROSI “NON DETTI” NEGLI AFFONDI DI VALERIO CAROCCI SULLA QUESTIONE DELLA RICONVERSIONE DELL’EX CINEMA METROPOLITAN, CHIUSO DAL 2010, CHE DIVENTERÀ UN'ATTIVITÀ COMMERCIALE. QUELLA CHE VIENE DESCRITTA PIGRAMENTE COME “UNA SPECULAZIONE”, PREVEDE IL MANTENIMENTO DI UNA SALA DA 100 POSTI, IL RECUPERO DI DUE CINEMA STORICI COME "L'AIRONE" E "L'APOLLO" E GARANTISCE 60 NUOVI POSTI DI LAVORO - ALLA FACCIA DELL’IDEOLOGIA, QUI SI PARLA DI CREARE LAVORO, RIQUALIFICARE AREE DEL CENTRO STORICO, TEMI CHE IL “PRINCIPE ROSSO SUL PISELLO”, ORA CHE SI CANDIDA A UN RUOLO POLITICO SFIDANDO GUALTIERI, DOVREBBE AVERE A CUORE - VA INOLTRE RICORDATO CHE…