CHI VIENE DOPING PER CAROLINA? - LA KOSTNER RACCONTA IL SUO RAPPORTO CON ALEX SCHWAZER - “QUANDO HA VINTO L’ORO A PECHINO LA NOTIZIA PIÙ IMPORTANTE SEMBRAVA NON LA SUA MEDAGLIA, MA IL FATTO CHE IO FOSSI LA SUA FIDANZATA” - “POTEVA ANCHE FINIRE MOLTO PEGGIO” - RAPPORTO IN CRISI? “NELLE STORIE CI SONO SEMPRE GLI ALTI E BASSI: SI LITIGA, CI SI VUOLE BENE. SIAMO GIOVANI, LA VITA CAMBIA E CI CAMBIA…”

da Vanity Fair

«Ci sono domande nella mia testa a cui non so trovare una risposta. Ma sa come si dice: dopo, siamo tutti più furbi. Avrei potuto, avrei dovuto». Carolina Kostner racconta a Vanity Fair - in edicola dal 29 agosto - nella sua prima intervista dopo la bufera olimpica, il suo rapporto con il campione olimpionico di marcia Alex Schwazer, risultato positivo a un test antidoping durante Londra 2012.

Alex a un certo punto ha detto: «Carolina ama quello che fa, io no».
«Io l'avevo visto soffrire tantissimo negli ultimi tempi. Lui è una persona molto chiusa e introversa, anche per questo aveva scelto di fare quello sport in cui passi ore e ore da solo per strada. Sempre, sempre solo. Sono tante le cose che credo gli abbiano fatto male.

Come quando ha vinto l'oro a Pechino e la notizia più importante sembrava non la sua medaglia, ma il fatto che io fossi la sua fidanzata. Le cose poi montano. Io non mi permetterò mai di analizzare i suoi problemi in pubblico, ma nemmeno con lui da solo. Nessuno può sapere cosa gli sia passato nella testa».

Lui lo dice chiaramente che non è facile essere «il fidanzato di Carolina».
«Lo so. E non so perché. Io posso solo dire che lui, la sua intelligenza e la sua passione per lo sport sono spesso stati per me un grande esempio di tenacia. È triste vedere così da vicino come una passione ti possa mettere talmente tanta pressione addosso da portarti a farti del male. Poteva anche finire molto peggio. Io posso solo augurargli di essersi davvero liberato».

Si è mai rimproverata, poi, di non aver capito, di non aver colto i segni del suo disagio?
«L'ho visto soffrire tantissimo, l'ho visto non divertirsi nemmeno più quando eravamo fuori insieme, con gli amici, però io l'ho sempre interpretata come una forma di tensione, c'era l'Olimpiade che si avvicinava e io quella tensione so bene che cos'è, perché la provo ogni volta prima di qualcosa di importante.

Non gliel'ho mai chiesto se era proprio quello, perché io per prima, quando sono tesa, non sopporto che le persone mi stiano addosso. Così ho fatto finta di nulla, stavo in pista cinque, sei ore al giorno, ci vedevamo nei weekend, io cucinavo per lui, così quando tornava era tutto pronto: era il mio modo di stargli vicino».

Adesso è pentita di non aver mai chiesto?
«Sicuramente ci sono domande nella mia testa a cui non so trovare una risposta. Ma sa come si dice: dopo, siamo tutti più furbi. Avrei potuto, avrei dovuto».

Lei ha detto di essere arrabbiata con lui, ma di volere continuare a stargli vicino. È davvero possibile?
«Fuori dal ghiaccio io sono una ragazza di 25 anni e lui un ragazzo di 27. Facciamo i nostri errori, soffriamo o non soffriamo. Nelle storie ci sono sempre gli alti e bassi: si litiga, ci si vuole bene. Siamo giovani, la vita cambia e ci cambia». Il prossimo appuntamento con Karolina Kostner è all'Arena di Verona il 22 settembre per Opera On Ice.

 

alex schwazer carolina kostner schwazer kostner ALEX SCHWAZER CAROLINA KOSTNER

Ultimi Dagoreport

sigfrido ranucci

DAGOREPORT - MILENA GABANELLI, L'UNICA AD AVER CAPITO TUTTO DI SIGFRIDO RANUCCI: "È UN GRAN RUBACUORI... LE RACCOGLIE A MAN BASSA, VEDEVO QUESTO IO…", DISSE "MI-JENA" IL 30 OTTOBRE 2025, A DUE SETTIMANE DALL'ATTENTATO DI POMEZIA, OSPITE DI GEPPI CUCCIARI A "SPLENDIDA CORNICE", RAI3, RIVOLTA AL CONDUTTORE DI "REPORT", INCORNICIATO “MARTIRE DELLA LIBERTÀ”, CHE REPLICÒ RIDENDO: “NO, NON È VERO…NON ABBASTANZA PER DIVENTARE PRESIDENTE DEL CONSIGLIO” - ERANO BATTUTE, CERTO, MA OGGI PRENDONO UN’ALTRA PIEGA, UN SIGNIFICATO DIFFERENTE ALLA LUCE DELL'“ATTENTATO D'AMORE” DI LAVITOLA PER LANCIARE RANUCCI IN POLITICA E SULLE PRODEZZE EROTICHE DEL “ROCCO SIGFRIDO” CON STAGISTE E FONTI IN GONNELLA – ANCHE LA LETTERA ANONIMA DEL 2021 INVIATA ALLA RAI CHE ACCUSAVA RANUCCI DI MOLESTIE E RICATTI SESSUALI NEI CONFRONTI DI TRE COLLEGHE DI "REPORT", E CHE SI CONCLUSE CON L'ASSOLUZIONE DEL CALDO SIGFRIDO, ASSUME OGGI UN'ALTRA LUCE... - VIDEO

tilman fertitta yacht boardwalk

FERTITTA, CARO CI COSTI! – L’AMBASCIATORE DI TRUMP IN ITALIA CONTINUA IL SUO GIRO DEL MEDITERRANEO IN YACHT, CHE COSTEREBBE ALLO STATO ITALIANO LA SOMMETTA DI 115MILA EURO AL GIORNO, PER SCORTA E SICUREZZA, PER UN TOTALE DI OLTRE 5 MILIONI (IL TOUR INIZIATO IL 13 GIUGNO A CIVITAVECCHIA SI CONCLUDERA’ IN SARDEGNA A META’ AGOSTO) – NELLE SCORSE SETTIMANE IL FIGLIO DELL'AMBASCIATORE, PATRICK FERTITTA, AVREBBE INIZIATO A STUDIARE IL "DOSSIER LAZIO" IN VISTA DI UNA PROPOSTA DI ACQUISIZIONE DEL CLUB DI LOTITO - L'EMISSARIO DI TRUMP, TEXANO CON ANTENATI SICILIANI, È TRA I BUSINESSMEN PIÙ RICCHI D'AMERICA: 11 MILIARDI DI PATRIMONIO, CONTROLLA UN COLOSSO DELLA RISTORAZIONE E CASINÒ, È PROPRIETARIO DEGLI HOUSTON ROCKETS, FRANCHIGIA DI BASKET NBA, ACQUISITI PER 2,2 MILIARDI....

sara soldati leonardo maria del vecchio

DAGOREPORT - A LEONARDINO DEL VECCHIO NON BASTAVANO GLI INFINITI SCAZZI FAMILIARI, NÉ IL RINVIO A GIUDIZIO PER IL DOSSIERAGGIO DEI CYBER-SPIONI DI ‘’EQUALIZE’’. ORA, PER LA SERIE “ANCHE I RICCHI PIANGONO”, SI RITROVA SULLA CAPOCCIA UNA QUERELA PER ‘’VIOLENZA PRIVATA’’ E UNA DENUNCIA PER ‘’SOTTRAZIONE DI MINORE’’, PRESENTATA DALLA MODELLA E INFLUENCER SARA SOLDATI, MADRE DI BIANCA, LA BAMBINA DI UN ANNO NATA DALLA LORO RELAZIONE - MALGRADO UN DOVIZIOSO ASSEGNO MENSILE (50MILA EURO?) ALLA SOLDATI, CHE LA TRISTE ISTORIA SAREBBE FINITA A PESCI IN FACCIA ERA FACILMENTE PREVEDIBILE, ALMENO DA UN MESE, DA QUANDO LEONARDINO GLI AVEVA BLOCCATO LE CARTE DI CREDITO - ESSENDO LE DISGRAZIE COME LE CILIEGIE, UNA TIRA L’ALTRA, IL LEGALE DELLA MODELLA E’ L’IMMANCABILE ANNAMARIA BERNARDINI DE PACE, UN “MASTINO CON LA TOGA” CHE DI SICURO FARÀ VEDERE I SORCI VERDI A LEONARDINO…

roberto vannacci giorgia meloni

DAGOREPORT - L’ESPLOSIVA DISCESA IN CAMPO DI ROBERTO VANNACCI STA FOTTENDO L’ARMATA BRANCA-MELONI – SENZA FUTURO NAZIONALE, IL CENTRODESTRA NON SOLO RISCHIA DI PERDERE PALAZZO CHIGI MA DEVE DIRE ADDIO AL SOGNO DI ESPUGNARE ROMA E MILANO ALLE COMUNALI DELLA PRIMAVERA 2027 - I DATI DEGLI ULTIMI SONDAGGI RISERVATI REGISTRANO QUANTO VANNACCI STIA PRENDENDO PIEDE, A SPESE DI FDI, A MILANO (7/8%) E A ROMA (6,8%) – SENTITA PUZZA DI SCONFITTA, LA RUSSA, DA QUEL POLITICO SCALTRO ED ESPERTO CHE È, HA SCARICATO LUPI E BALILLA, MOLLANDO LA PATATA BOLLENTE DELLA SCELTA DEL CANDIDATO NELLE MANINE DELLE SORELLE MELONI – A ROMA LA SCELTA DELLO SFIDANTE DI GUALTIERI SARÀ SVELATA SOLO ALL’INDOMANI DEL RITIRO DELL’INDIGESTA AUTO-CANDIDATURA DI FABIO RAMPELLI. L’ARDUO INCARICO DI FAR TORNARE SUI SUOI PASSI L’INGOMBRANTE EX TUTOR DI GRAN PARTE DEI MELONIANI OGGI AL POTERE, È STATO AFFIDATO A FRANCESCO LOLLOBRIGIDA, TORNATO IN GRAN SPOLVERO…