barachini casellati foa

POSTA! - DOPO LA CASELLATI ELETTA PRESIDENTE DEL SENATO, L'EX GIORNALISTA MEDIASET BARACHINI A CAPO DELLA VIGILANZA RAI, ARRIVA L'EX DIRETTORE DEL SITO WEB DE "IL GIORNALE" DI BERLUSCONI MARCELLO FOA COME PRESIDENTE DELLA RAI: I GRILLINI STANNO LAVORANDO ALACREMENTE PER PIAZZARE OVUNQUE UOMINI E DONNE DEL CAVALIERE

Riceviamo e pubblichiamo:

 

Lettera 1

marchionne 8

Caro Dago, la famiglia Marchionne conferma: "Fca non sapeva della malattia". Ora, con tutto il rispetto che si deve a chi se n'è appena andato, non è che l'ex a.d. della Fca ha tenuto tutto nascosto per evitare il crollo dei titoli in Borsa visto che lui stesso ne aveva una cospicua quantità da lasciare in eredità ai suoi cari? Il famoso "conflitto d'interessi" si direbbe se la cosa riguardasse la famiglia Berlusconi.

Lucio Breve

 

Lettera 2

Caro Dago, le massiccia presenza di rom per protestare contro lo sgombero del Camping  River a Roma, probabilmente ha limitato i borseggi sulla metropolitana.

BarbaPeru

 

Lettera 3

SGOMBERO CAMPING RIVER

Caro Dago, il Capo dello Stato tanto garrulo sul ferimento della bimba rom quanto afasico sulle pietre lanciate dai rom medesimi sulle auto in corsa per fermarle e rapinare i conducenti è un evidente caso di disturbo bipolare da Falce&Mattarella.

Giorgio Colomba

 

Lettera 4

Caro Dago, premetto che non voto da oltre 25 anni; e da meridionale mai voterei per la Lega. Ma trovo patetico Saviano che prima insulta Salvini e poi cerca di salvarsi da una sicura condanna penale arrampicandosi sugli specchi con citazioni pseudo-colte ("Mala Vita" e "malavita"). E' un atteggiamento puerile, vile, indegno di un uomo che dovrebbe sempre prendersi la responsabilità di ciò che dice.

SERGIO MARCHIONNE

[Il Gatto Giacomino]

 

Lettera 5

Dagovski,

Elkann sceglie Manley. E dire che dei due fratelli lo svalvolato sembrava Lapo. 

Aigor

 

Lettera 6

Dago vacanziere, Saviano nella sua fissa anti Salvini scrive "difenderò la Carta con il corpo " invertendo l'ordine dei soggetti suona irriverente ma molto reale e pratico nella vita di ogni giorno. Rilassiamoci in pace.

Peprig

casellati nardella chiarot 4

 

Lettera 7

Caro Dago, la cura buonista del premier socialista Pedro Sánchez che ha scalzato via Mariano Rajoy sta dando i primi nefasti risultati. Ad oggi gli arrivi di migranti in Spagna sono già il triplo di quelli dell'intero 2017. Se non vogliono finir male gli spagnoli devono trovarsi al più presto un Salviños.

Eli Crunch

 

Lettera 8

Caro Dago, dopo Maria Elisabetta Alberti Casellati (FI) eletta Presidente del Senato, l'ex giornalista Mediaset Alberto Barachini a capo della Vigilanza Rai, arriva l'ex direttore del sito web de "Il Giornale" di Berlusconi Marcello Foa nominato nientepopodimeno che Presidente della Rai. A quanto pare i 5 Stelle stanno lavorando alacremente per far fare a Marco Travaglio la figura del pirla, piazzando ovunque uomini e donne del Caimano. 

Stef

Marcello Foa

 

Lettera 9

Caro Dago, Conte: "Euro e Nato non si discutono". Sono l'adesivo per restare incollati alla poltrona. 

Leo Eredi

 

Lettera 10

Caro Dago, che la giunta Raggi abbia trasformato Roma in un sobborgo inospitale e pericoloso a causa voragini stradali, alberi che cadono sui passanti, parchi abbandonati all'incuria, i romani possono sopportarlo in attesa delle prossime elezioni. La cosa che non possono sopportare è il modo sciatto e barbone con cui alcuni personaggi (raccattati altrove) che dovrebbero rappresentare la "nostra" città accolgano ospiti stranieri in magliette e canotte, quelle vanno bene nel giardino di casa (e nemmeno!) non nelle funzioni istituzionali. L'assessore voleva fare il simpatico, il moderno o più semplicemente il cafone?

barachini

FB

 

Lettera 11

Dago caro, davvero ammirevole la solerzia con la quale una ghiottissima notizia proveniente dal'Inghilterra è stata di fatto censurata. A Londra i ristoratori cinesi hanno effettuato una serrata contro i controlli, sempre più stringenti, che impediscono loro di tenere a libro paga buona parte della manodopera in nero. L'hanno proprio ammesso: senza lavoratori in nero non possiamo spaccare le ossa alla concorrenza. Peccato, si sarebbero potuti imbastire dibattiti e tavole rotonde, sarà per un'altra volta.

Gianluca

 

Lettera 12

Caro Dago, "Survival sex", così sono indicate le minorenni costrette a prostituirsi per pagare il passaggio del confine a Ventimiglia o reperire cibo e un posto dove dormire. E' la nuova tappa dell'orrore della tratta dei minori denunciata nell'ultimo rapporto di Save the Children. Ma come, Save the Children prima traghetta dall'Africa centinaia di minori in Europa con le navi nel Mediterraneo e poi denuncia?

fabrizio salini

Gaetano Lulli

 

Lettera 13

Caro Dago, Fabrizio Salini a.d. e Marcello Foa Presidente. M5S e Lega hanno trovato l'accordo per divorarsi la Rai.

Marella

 

Lettera 14

Caro Dago, una scena incredibile. Vedo ora in tv Raffaella Milano di Save the Children che dà lezioni su come aiutare i minori clandestini giunti in Italia che finiscono a prostituirsi per strada. Ma se sono loro a "collaborare" attivamente coi trafficanti di esseri umani per farli arrivare qui! Che cos'è la comica finale?

Elia Fumolo

 

Lettera 15

Caro Dago, ha fatto bene Trump a cacciare dallo Studio Ovale la giornalista delka CNN Kaitlan Collins. Da Donald una lezione di giornalismo: ha separato i fatti dalle opinioni. La giornalista infatti non era lì per raccontare i primi ma solo per esporre le seconde. Se vuole fare politica butti il microfono e si candidi.

Tas

 

Lettera 16

beppe sala al gaypride 2018

Dago darling, suppongo che Emma Bonino, Beppe Sala, Ada Colau Meravigliau, Don Colmegna (poco noto a livello nazionale, ma fin troppo noto qui a Milano), don Ciotti e tanti altri "morti" di fama buonista, saranno presto in viaggio per Ceuta per richiedere l'immediato smantellamento di muri e reti. Ovviamente: previa benedizione (a reti unificate Rai-Sky-Mediaset) del tuo "compare" porteno d'0ltretevere, Ceo della multinazionale più antica del mondo e tuttora una delle più ricche. 

 

Gianfranco Rosi sarà già là per girarvi un sequel di Fuocoammare. E ovviamente il "beato" Zapatero starà facendo un autodafè per aver fatto costruire detti muri e reti e mitragliare qualche migrante in passato. "Le bon roi Mohammed VI du Maroc" convocherà presto un summit urgente col suo "amicone" Macron e l'ancora poco noto, ma bono e ovviamente buonista, Sanchez per risolvere il problema migratorio di Ceuta.

 

E magari anche il rampantissimo (dopo tanti piangini) Guadagnino vi troverà spunti per girare un remake di "Un uomo e una donna", ovviamente dal titolo "Un uomo e un uomo" sull'amore non solo arcobaleno ma anche interetnico. Come diceva la canzone "l'amour est bien plus fort que nous". Ossequi 

Natalie Paav

 

Lettera 17

MATTEO SALVINI LUIGI DI MAIO

Caro Dago, alla fine è arrivato anche il via libera della Corte europea dei diritti umani per lo sgombero del campo nomadi "Camping River" di Roma. Praticamente ad opporsi allo sgombero dei rom sono rimasti solo Pd e Leu. Che abbiano qualche interesse nascosto da tutelare?

N.Caffrey

 

Lettera 18

Caro Dago, "Oggi diamo il via a una rivoluzione culturale nella tv pubblica. Ci liberiamo dai raccomandati e dai parassiti". È il raffinato modo scelto da Luigi Di Maio per annunciare che sulle poltrone di Viale Mazzini d'ora in poi ci saranno le chiappe degli amici dei 5Stelle. 

Max A.

 

Lettera 19

LUIGI DI MAIO E LA PIZZA

Caro Dago, nonostante nel famoso contratto di governo non vi sia scritto nulla del genere, il M5S vorrebbe far bloccare la Tav - l'asse ferroviario Torino-Lione - per paura di perdere voti. Mai come in questo caso grillini fa rima con "cretini".

Fabrizio Mayer

 

Lettera 20

Caro Dago, dopo l'incidente in gommone Roberto Benigni ha lasciato l'ospedale di Sassari coperto da un lenzuolo verde e protetto dal personale che ha creato una sorta di cordone di protezione con delle grandi lenzuola bianche. Magro com'è non si faceva prima a farlo uscire  chiuso dentro a un trolley?

A.Reale

 

Lettera 21

Caro Dago,  ma perché il diritto alla privacy legato alla salute per Marchionne non esiste? Come sia l'UE sia l'Italia riconoscono lo stato di salute è un dato che non compete al datore di lavoro: quindi la FIAT giustamente non poteva e doveva sapere dello stato di salute del dirigente. In più non comprendo come un ospedale per salvarsi la faccia spifferi una condizione di salute tenuta per sé da un paziente. Ormai tra l'altro morto e incapace di difendersi. 

 

Le operazioni purtroppo vanno male, anche quelle più banali, ma che un ospedale riveli informazioni private sullo stato di salute di un paziente è inaccettabile. Ed è anche una difesa peggiore del proprio intervento fallito. Ma non erano gli svizzeri famosi per i segreti bancari? E per la salute?

Saluti dalla privacy,

Lisa

 

 

Ultimi Dagoreport

bettini schlein conte fratoianni bonelli meloni

DAGOREPORT – A UN MESE DAL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA, INEVITABILMENTE DIVENTATO IL GIORNO DEL GIUDIZIO PER L’ARMATA BRANCA-MELONI, AVETE NOTIZIE SULLO STATO DELL’OPPOSIZIONE? - A UN ANNO DALLE POLITICHE CHE AVRANNO IL SUPREMO COMPITO DI ELEGGERE NEL 2029 IL SUCCESSORE DI MATTARELLA, CHE FINE HA FATTO IL FATIDICO “CAMPOLARGO” CHE DOVEVA FEDERARE LE VARIE E LITIGIOSE ANIME DEL CENTROSINISTRA? - DOMANI A ROMA, PER PROMUOVERE IL NUOVO NUMERO DI ‘’RINASCITA’’, GOFFREDONE BETTINI CI RIPROVA A FAR DIVENTARE REALTÀ IL SOGNO DI UN CENTROSINISTRA UNITO IN UNA COALIZIONE: “E’ L’ORA DELL’ALTERNATIVA, PRIMA CHE SIA TROPPO TARDI” – AD AFFIANCARE IL BUDDHA DELLE STRATEGIE DEM, SONO ATTESI ELLY SCHLEIN, ROBERTO GUALTIERI, MASSIMO D’ALEMA, ALESSANDRO ONORATO E, COME POTEVA MANCARE PER GOFFREDONE, GIUSEPPE CONTE IN VIDEO - L’ATTESA È TANTA. MA VISTO CHE L’EGO DI OGNI LEADER DELL’OPPOSIZIONE È TALMENTE PIENO DI SÉ CHE POTREBBE STARE TRE MESI SENZA MANGIARE, RIUSCIRANNO I NOSTRI EROI A CEMENTARE LE LORO FORZE PER RISPEDIRE A VIA DELLA SCROFA I “CAMERATI D’ITALIA” CHE DA 3 ANNI E MEZZO SPADRONEGGIANO DA PALAZZO CHIGI?

luigi lovaglio francesco milleri gaetano caltagirone generali

DAGOREPORT - MENTRE LA PROCURA DI MILANO, DOPO AVER ISCRITTO SUL REGISTRO DEGLI INDAGATI CALTAGIRONE, MILLERI E LOVAGLIO PER IL PRESUNTO "CONCERTO" ORCHESTRATO PER LA SCALATA DI MEDIOBANCA, PROSEGUE LE SUE INDAGINI, ORA DA FRANCOFORTE SI FA VIVA LA BCE CON UN INVITO ALLA “DISCONTINUITÀ” SULLA NUOVA GOVERNANCE DI MPS – UNA RACCOMANDAZIONE DIRETTA AL CEO DI MPS, LUIGI LOVAGLIO, IN VISTA DEL SUO MANDATO TRIENNALE AD APRILE? - IN TREPIDA ATTESA DEGLI EVENTI GIUDIZIARI, LA VERA DOMANDA DA FARSI PERO' E' UN'ALTRA: CHE SUCCEDERÀ IL 23 APRILE ALL'ASSEMBLEA DI GENERALI, I CUI PRINCIPALI AZIONISTI SONO MEDIOBANCA-MPS, DELFIN DI MILLERI E GRUPPO CALTAGIRONE? - (PERCHÉ CHI PROVA A ESPUGNARE IL LEONE DI TRIESTE RISCHIA DI RESTARE FULMINATO…)

giorgia meloni camillo ruini

FLASH – PERCHÉ GIORGIA MELONI HA UN INFERMIERE CHE ABITUALMENTE VA DA LEI? IL CARDINAL CAMILLO RUINI, NELL’INTERVISTA RILASCIATA A CAZZULLO, HA FATTO UNA RIVELAZIONE “DELICATA”: “CON GIORGIA MELONI C’È UN’AMICIZIA VERA, CI MANDIAMO SEMPRE A SALUTARE. L’INFERMIERE CHE VIENE DA ME PER CURARMI VA ANCHE DA LEI”. ORA, È NORMALE CHE UN 95ENNE DALLA SALUTE FRAGILE ABBIA BISOGNO DI UN CONTINUO SOSTEGNO SANITARIO. MA LA PREMIER, 49ENNE? HA ANCORA GLI OTOLITI IN FIAMME?

giorgia meloni carlo nordio fabio pinelli sergio mattarella ugo zampetti

DAGOREPORT – COSA, E CHI, HA CONVINTO SERGIO MATTARELLA A PRESIEDERE, PER LA PRIMA VOLTA IN 11 ANNI AL QUIRINALE, IL PLENUM DEL CSM? - LA MISURA ERA COLMA: NON SOLO PER IL DELIRIO DI CARLO NORDIO SUL SISTEMA “PARA-MAFIOSO” DEL CSM, LIQUIDATO AL PARI DI UN'ASSOCIAZIONE A DELINQUERE, MA ANCHE PER IL VIDEO RINGHIANTE DI GIORGIA MELONI CHE, DOPO AVER CHIESTO DI ABBASSARE I TONI AL MINISTRO DELLA GIUSTIZIA, IERI SERA E' TORNATA ALLA CARICA CON UN VIDEO CONTRO I MAGISTRATI - BENCHE' NOMINATO VICEPRESIDENTE DEL CSM DALLA DESTRA, IL LEGHISTA FABIO PINELLI NON POTEVA NON REAGIRE: SI È “COORDINATO” CON UGO ZAMPETTI, SEGRETARIO GENERALE DEL COLLE, E I DUE HANNO PREGATO MATTARELLA DI METTERE FINE ALL’ESCALATION DI TENSIONE – E NORDIO ABBASSO' LA CRESTA: “MI ADEGUERÒ” - VIDEO

antonio tajani friedrich merz ursula von der leyen manfred weber

DAGOREPORT – A FORZA DI FARE IL "MAGGIORDOMO" DI CASA MELONI, ANTONIO TAJANI È FINITO IN CUL DE SAC (E NON C’ENTRA SOLO L'ANTI-TRUMPISMO DI MARINA BERLUSCONI): TRATTATO DALLA DUCETTA COME UN VOYEUR E SPEDITO A WASHINGTON ALLA RIUNIONE DEL ''BOARD OF PEACE'' A FARE L'"OSSERVATORE", IL MINISTRO DEGLI ESTERI FA INCAZZARE IL PARTITO POPOLARE EUROPEO, DI CUI È VICEPRESIDENTE – DA WEBER A MERZ, IL ''BOARD OF PEACE'' È L'ENNESIMO SCHIAFFO DI TRUMP AI VALORI DELLA DEMOCRAZIA – IL TENTATIVO DISPERATO E FALLITO DELLA MELONA DI COINVOLGERE MERZ PER NON LASCIARE TAJANI AD ESSERE L'UNICO MINISTRO PRESENTE DEI GRANDI PAESI DELL'UNIONE EUROPEA - IL CONTATTO TRA CONSIGLIERI DIPLOMATICI SULL’ASSE ROMA-BERLINO: I TEDESCHI HANNO RICORDATO A PALAZZO CHIGI LE "PERPLESSITA'" SULL'''OPERAZIONE COLONIALISTA'' DI TRUMP ESPRESSE DALLA SANTA SEDE DI PAPA LEONE...