“A PIER SILVIO NON È PIACIUTA LA MIA IMITAZIONE? QUANDO HO SCOPERTO CHE ERA SERIO HO RISO. FORSE L’HO PUNTO SUL VIVO”– I MILLE VOLTI DELL’IMITATORE UBALDO PANTANI: “TONIO CARTONIO SI OFFESE? A ME FACEVA RIDERE RACCONTASSE LE FAVOLE AI BAMBINI UNO CHE, AI MIEI OCCHI, AVEVA UN CHIARO ORIENTAMENTO OMOSESSUALE E SFOGGIAVA UN PACCO ENORME” – “CORRADO AUGIAS FU MERAVIGLIOSO. MI CHIAMÒ E MI DISSE CHE MI SAREI DOVUTO VERGOGNARE. CI RIMASI MALE, LUI RIDACCHIAVA. STAVA SCHERZANDO” – “IL MIO PEZZO MIGLIORE È LAPO ELKANN. PRIMA LA CHIAVE COMICA ERA LEGATA AI SUOI ECCESSI, OGGI È UN RICCO GAFFEUR CHE MANTIENE L’INGENUITÀ DEL MATTO” – BUFFON, GILETTI, MARIO GIORDANO, BRUNO BARBIERI E ALLEGRI: “QUANDO MI INCAZZO GLI SOMIGLIO”… - VIDEO
Il provino con Boncompagni?
«Mi chiese di parlargli del cabaret norvegese. E io dissi che noi a Oslo stavamo facendo un lavoro importante e diverso. Era un dialogo tutto giocato sull’improvvisazione, Gianni mi tenne mezz’ora nel gelo del capostruttura Rai che lo guardava e chiedeva: ma sei sicuro di volere lui?».
La carriera di Ubaldo Pantani è cominciata così, molto per caso e con poca vocazione. Nessun’urgenza come dicono quelli che vogliono darsi un tono. Da lì una marea di personaggi incorniciati in un’iperbole che viene costruita per strappare la risata. Con una premessa: «Io non sono un imitatore, mi definisco un comico che fa imitazioni».
ubaldo pantani imita pier silvio berlusconi
Pier Silvio Berlusconi ha detto che non si è riconosciuto per niente nella sua maschera.
«Pensavo fosse una battuta e ho riso. Quando ho scoperto che invece era serio e lo pensava veramente, ho continuato a ridere. Chissà, forse l’ho punto sul vivo. Comunque nessuno si è mai offeso in modo plateale per le mie imitazioni, e di questo sono contento».
In verità Tonio Cartonio qualche anno fa se la prese di brutto.
«L’ho incontrato quest’estate, l’ho abbracciato e gli ho chiesto scusa. All’epoca la comicità non era stritolata dalla woke culture e quindi potevamo dire di tutto».
Si stava meglio senza il politicamente corretto?
«Non che fosse meglio o peggio, era proprio un altro mondo. E quindi, essendo un altro mondo, anche la comicità poteva spingere di più. Tonio Cartonio si risentì molto, a me faceva ridere raccontasse le favole ai bambini uno che, ai miei occhi, aveva un chiaro orientamento omosessuale e sfoggiava un pacco enorme. Era già comico così».
[…] Il suo pezzo migliore Lapo
«L’ho cambiato molto nel corso degli anni. Prima la chiave comica era legata alla sua vita di eccessi. Poi si è trasformato quasi in un personaggio di fantasia, che ha poca attinenza con la persona veramente esistente. Oggi è un ricco gaffeur che mantiene l’ingenuità del matto: dice cose che gli altri non oserebbero dire».
Buffon?
ubaldo pantani imita lapo elkann
«Ha un modo di parlare che ride sempre, l’ho immaginato simile all’Orso Yoghi, ha quella musicalità, quei fonemi rotondi».
Giletti?
«Fino a quando stava nella trasmissione di Guardì nessuno gli aveva mai visto le gambe, era sempre seduto. Poi si è alzato in piedi come l’airone che dispiega le ali, come Coppi che va in salita. Quando l’hanno messo in piedi è nato Giletti in tutto il suo splendore: fu lì a colpirmi».
Mario Giordano?
«Bisogna essere sinceri e non fare gli ipocriti. Ha una voce che fa ridere di suo. Poi c’è lo show, il baraccone, il teatro per attirare l’attenzione. Lì inizia la mia iperbole, sposto più in là quello che lui già fa».
Chi le ha fatto i complimenti?
ubaldo pantani imita corrado augias
«Augias fu meraviglioso. Mi chiamò e mi disse che mi sarei dovuto vergognare. Io risposi che ci rimanevo male per due motivi: se è lei mi dispiace, e se non è lei mi dispiace perché ho trovato un imitatore meglio di me. Lui ridacchiava. Stava scherzando».
Assomiglia a qualcuno dei personaggi che imita?
«A nessuno, perché di fatto è un gioco, però quando mi incazzo assomiglio molto ad Allegri».
La sua regola?
«Cerco di tirar fuori aspetti evocativi e plausibili. Se uno ha già un suo tormentone glielo tolgo. Ad esempio Barbieri che parla sempre del topper. Quando lo imito in 4 Motel lui dice sempre “l’importante è ciulare”, una frase che non ha mai pronunciato, ma è plausibile che possa dire».
ubaldo pantani imita massimo cacciari
[…] La vera svolta?
«Arrivai secondo a un concorso di cabaret con un mio amico e ci dissero che avevamo vinto un provino a Roma. Ci sentivamo degli eletti, ma non era un provino per eletti: era quello per la seconda edizione di Macao che era esploso l’anno prima, nel 1997. C’erano mille comici».
Uno su mille ce la fa. Anche tre o quattro per la verità.
«Fui scelto insieme a Brignano, Fabio Canino e Paola Cortellesi».
UBALDO PANTANI IMITA BRUNO BARBIERI
[…] La Gialappa’s?
«Stavano cercando un sostituto di Fabio De Luigi e mi fecero il provino in diretta radio. Mi chiesero di fare Materazzi e pensai: ma chi cazzo lo sa fare Materazzi? Ho avuto un’ora di tempo per studiarlo, loro volevano vedere la mia capacità di essere reattivo». […]
UBALDO PANTANI IMITA MAX ALLEGRI
ubaldo pantani imita massimo giletti
ubaldo pantani benigni
ubaldo pantani
rocco casalino imitato da ubaldo pantani
ubaldo pantani pirlo
UBALDO PANTANI LAPO ELKANN
UBALDO PANTANI CARLO ANCELOTTI
IMITAZIONE DI DAGO A TALE E QUALE SHOW DI UBALDO PANTANI 3
ubaldo pantani foto di bacco (2)
ubaldo pantani nei panni di filippo bisciglia
ubaldo pantani imita massimo giletti
ubaldo pantani imita massimo cacciari
ubaldo pantani imita bruno vespa
ubaldo pantani imita massimo cacciari
ubaldo pantani imita dago
ubaldo pantani imita paolo di canio
ubaldo pantani imitaadriano panatta


