ruggeri

I SALAMI SONO TANTI (E STANNO TUTTI SUI SOCIAL) - ENRICO RUGGERI CANTA NELLO SPOT NEGRONI E SUI SOCIAL SI SCATENANO GLI ODIATORI - LA REPLICA: "PRESTO LA VOCE, NON VENDO L’ANIMA, IL DENARO PER UN ARTISTA E’ INDIPENDENZA CREATIVA"

SPOT NEGRONI - ENRICO RUGGERI

 

 

2. QUELLO CHE I SALAMI NON DICONO

Francesco Borgonovo per “Libero Quotidiano”

ENRICO RUGGERIENRICO RUGGERI

 

Chiariamo subito i termini della questione: il vero salame, qui, è chi si è preso la briga di insultare e criticare Enrico Ruggeri. Al solito, opera di bassa macelleria da social network: sputazzi d’odio gratuito motivati dal fatto che, secondo qualcuno, il cantante avrebbe venduto l’anima per due fette d’insaccato.

 

Da qualche giorno, infatti, viene trasmesso il nuovo spot dei salumi Negroni. Sullo schermo cubetti di pancetta dolce sfarfallano dentro una succulenta carbonara, si scoperchiano buste odorose e gonfie di prosciutto in petali, si affettano salami con voluttà e concupiscenza. E si ode, in sottofondo, la voce inconfondibile di Ruggeri, quella che ti fa sentire il calore fin dietro le orecchie.

 

barilla banderas barilla banderas

Intona sabbiosa il jingle:«Le stelle sono tante/milioni di milioni/ la stella di Negroni/ vuol dire qualità». Come per magia, protette per lo più dall’anonimato digitale, cominciano a piovere le cazzate come la pancetta di cui sopra: chi accusa Ruggeri di prostituzione, chi lo sbertuccia con sicumera, chi coglie l’occasione per rinfacciargli passate esperienze televisive giudicate imbarazzanti. Tanto che Ruggeri stesso,dal suo profilo Facebook,deve intervenire per chiarire.

 

ENRICO RUGGERI 2ENRICO RUGGERI 2

E lo fa con poche righe rilucenti d’acciaio: «Ho prestato la voce ad uno spot pubblicitario, cantando uno slogan storico appartenente alla mia infanzia e a quella di tutti i miei coetanei, un motivo entrato nell’immaginario collettivo», scrive.

 

Cita di sfuggita gli altri, numerosi colleghi che si sono misurati con la pubblicità, e aggiunge «che ci sono artisti che si sono prestati a cose ben più gravi, prostitutorie direi, presso i potenti di turno,in televisione, sui giornali, nelle sedi di partito: quello è venir meno a dignità ed etica. (...) Il denaro, per un artista, è indipendenza creativa: io non ci compro macchine lussuose, barche o cocaina, io faccio i dischi che mi piacciono, come e quando mi va, scrivo libri o articoli, conduco trasmissioni. Senza dover rendere conto a nessuno del mio operato».

 

RUGGERI 3RUGGERI 3

C’è in queste parole la cifra di Ruggeri, rara ed encomiabile,di personalità diversa da tutte le altre del panorama italiano. Enrico ribadisce che il denaro serve eccome, perché con quello si paga «il musicista più bravo, la copertina più curata, il palco più bello e, perché no?, una bella business class per arrivare più in forma al concerto». Concetti cristallini e semplici semplici, che però da queste parti non vengono mai rivendicati.

 

RUGGERI 1RUGGERI 1

Qui in Italia, grazie alla predominanza dell’«impegno» in ogni campo, sembra che l’artista debba vivere d’aria. Suonare gratis alle feste di partito, presenziare gratuitamente alle presentazioni di libri. Salvo poi andare a piangere miseria presso le casse pubbliche, pietendo il finanziamento, la legge Bacchelli, l’elemosina di Stato. Dimenticando che affrontare il mercato si deve, e si può farlo con dignità, basta ritrovarne un pizzico in fondo al cuore.

 

Gli stranieri lo hanno capito benissimo: celebrità hollywoodiane si prestano a qualunque spot. C’è il lubrico mugnaio Antonio Banderas,che prima attirava i bambini con le sue brioche, poi è passato a vendere biscottoni alle mamme. C’è Kevin Costner che serve l’insalata di tonno alle vicine di casa, le quali a loro volta sfrigolano di piacere.

 

C’è Owen Wilson che fa l’asino col Crodino in mano. E via di questo passo. Ma, a quanto pare, che il cantautore di rango presti la voce - Ruggeri lo ha fatto anche parecchi anni fa per lo spot della Cinquecento - non è tollerato dall’italiota (Fiorello, intervenuto a difesa di Enrico, ha giustamente definito «coglioni» gli odiatori via web).

 

FIORELLO FIORELLO

Bisogna che l’artista sia maledetto, e che si accontenti del pane, guai se l’accompagna col salame. O forse è proprio il salame a esser considerato svilente,come se pubblicizzare un insaccato fosse meno dignitoso che rifilare al pubblico costosissimi profumi o auto che schiaffeggiano la miseria. Ruggeri è limpido anche in questo. Ha scelto un marchio antico e italiano. Intona un motivo che fu del Carosello (accompagnava le avventure di un impavido sceriffo, dotato appunto di stella), dunque un pezzetto di storia.

 

Enrico RuggeriEnrico Ruggeri

Persino il testo, volendo, ha quartini di nobilità. Niente da capire, brano di De Gregori piuttosto celebre, inizia allo stesso modo: «Le stelle sono tante/ milioni di milioni/ la luce dei lampioni...». In sovrappiù c’è il fatto che, in quest’epoca di castità alimentare costellata di vip esanimi e vegani, la fetta di salame ha una carica poetica e liberatoria,e chi la propaganda partecipa a una minuta ed elegante rivoluzione. Salame è chi insulta, pure se il salame, in sé, non è insultante.

 

 

Ultimi Dagoreport

bettini schlein conte fratoianni bonelli meloni

DAGOREPORT – A UN MESE DAL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA, INEVITABILMENTE DIVENTATO IL GIORNO DEL GIUDIZIO PER L’ARMATA BRANCA-MELONI, AVETE NOTIZIE SULLO STATO DELL’OPPOSIZIONE? - A UN ANNO DALLE POLITICHE CHE AVRANNO IL SUPREMO COMPITO DI ELEGGERE NEL 2029 IL SUCCESSORE DI MATTARELLA, CHE FINE HA FATTO IL FATIDICO “CAMPOLARGO” CHE DOVEVA FEDERARE LE VARIE E LITIGIOSE ANIME DEL CENTROSINISTRA? - DOMANI A ROMA, PER PROMUOVERE IL NUOVO NUMERO DI ‘’RINASCITA’’, GOFFREDONE BETTINI CI RIPROVA A FAR DIVENTARE REALTÀ IL SOGNO DI UN CENTROSINISTRA UNITO IN UNA COALIZIONE: “E’ L’ORA DELL’ALTERNATIVA, PRIMA CHE SIA TROPPO TARDI” – AD AFFIANCARE IL BUDDHA DELLE STRATEGIE DEM, SONO ATTESI ELLY SCHLEIN, ROBERTO GUALTIERI, MASSIMO D’ALEMA, ALESSANDRO ONORATO E, COME POTEVA MANCARE PER GOFFREDONE, GIUSEPPE CONTE IN VIDEO - L’ATTESA È TANTA. MA VISTO CHE L’EGO DI OGNI LEADER DELL’OPPOSIZIONE È TALMENTE PIENO DI SÉ CHE POTREBBE STARE TRE MESI SENZA MANGIARE, RIUSCIRANNO I NOSTRI EROI A CEMENTARE LE LORO FORZE PER RISPEDIRE A VIA DELLA SCROFA I “CAMERATI D’ITALIA” CHE DA 3 ANNI E MEZZO SPADRONEGGIANO DA PALAZZO CHIGI?

luigi lovaglio francesco milleri gaetano caltagirone generali

DAGOREPORT - MENTRE LA PROCURA DI MILANO, DOPO AVER ISCRITTO SUL REGISTRO DEGLI INDAGATI CALTAGIRONE, MILLERI E LOVAGLIO PER IL PRESUNTO "CONCERTO" ORCHESTRATO PER LA SCALATA DI MEDIOBANCA, PROSEGUE LE SUE INDAGINI, ORA DA FRANCOFORTE SI FA VIVA LA BCE CON UN INVITO ALLA “DISCONTINUITÀ” SULLA NUOVA GOVERNANCE DI MPS – UNA RACCOMANDAZIONE DIRETTA AL CEO DI MPS, LUIGI LOVAGLIO, IN VISTA DEL SUO MANDATO TRIENNALE AD APRILE? - IN TREPIDA ATTESA DEGLI EVENTI GIUDIZIARI, LA VERA DOMANDA DA FARSI PERO' E' UN'ALTRA: CHE SUCCEDERÀ IL 23 APRILE ALL'ASSEMBLEA DI GENERALI, I CUI PRINCIPALI AZIONISTI SONO MEDIOBANCA-MPS, DELFIN DI MILLERI E GRUPPO CALTAGIRONE? - (PERCHÉ CHI PROVA A ESPUGNARE IL LEONE DI TRIESTE RISCHIA DI RESTARE FULMINATO…)

giorgia meloni camillo ruini

FLASH – PERCHÉ GIORGIA MELONI HA UN INFERMIERE CHE ABITUALMENTE VA DA LEI? IL CARDINAL CAMILLO RUINI, NELL’INTERVISTA RILASCIATA A CAZZULLO, HA FATTO UNA RIVELAZIONE “DELICATA”: “CON GIORGIA MELONI C’È UN’AMICIZIA VERA, CI MANDIAMO SEMPRE A SALUTARE. L’INFERMIERE CHE VIENE DA ME PER CURARMI VA ANCHE DA LEI”. ORA, È NORMALE CHE UN 95ENNE DALLA SALUTE FRAGILE ABBIA BISOGNO DI UN CONTINUO SOSTEGNO SANITARIO. MA LA PREMIER, 49ENNE? HA ANCORA GLI OTOLITI IN FIAMME?

giorgia meloni carlo nordio fabio pinelli sergio mattarella ugo zampetti

DAGOREPORT – COSA, E CHI, HA CONVINTO SERGIO MATTARELLA A PRESIEDERE, PER LA PRIMA VOLTA IN 11 ANNI AL QUIRINALE, IL PLENUM DEL CSM? - LA MISURA ERA COLMA: NON SOLO PER IL DELIRIO DI CARLO NORDIO SUL SISTEMA “PARA-MAFIOSO” DEL CSM, LIQUIDATO AL PARI DI UN'ASSOCIAZIONE A DELINQUERE, MA ANCHE PER IL VIDEO RINGHIANTE DI GIORGIA MELONI CHE, DOPO AVER CHIESTO DI ABBASSARE I TONI AL MINISTRO DELLA GIUSTIZIA, IERI SERA E' TORNATA ALLA CARICA CON UN VIDEO CONTRO I MAGISTRATI - BENCHE' NOMINATO VICEPRESIDENTE DEL CSM DALLA DESTRA, IL LEGHISTA FABIO PINELLI NON POTEVA NON REAGIRE: SI È “COORDINATO” CON UGO ZAMPETTI, SEGRETARIO GENERALE DEL COLLE, E I DUE HANNO PREGATO MATTARELLA DI METTERE FINE ALL’ESCALATION DI TENSIONE – E NORDIO ABBASSO' LA CRESTA: “MI ADEGUERÒ” - VIDEO

antonio tajani friedrich merz ursula von der leyen manfred weber

DAGOREPORT – A FORZA DI FARE IL "MAGGIORDOMO" DI CASA MELONI, ANTONIO TAJANI È FINITO IN CUL DE SAC (E NON C’ENTRA SOLO L'ANTI-TRUMPISMO DI MARINA BERLUSCONI): TRATTATO DALLA DUCETTA COME UN VOYEUR E SPEDITO A WASHINGTON ALLA RIUNIONE DEL ''BOARD OF PEACE'' A FARE L'"OSSERVATORE", IL MINISTRO DEGLI ESTERI FA INCAZZARE IL PARTITO POPOLARE EUROPEO, DI CUI È VICEPRESIDENTE – DA WEBER A MERZ, IL ''BOARD OF PEACE'' È L'ENNESIMO SCHIAFFO DI TRUMP AI VALORI DELLA DEMOCRAZIA – IL TENTATIVO DISPERATO E FALLITO DELLA MELONA DI COINVOLGERE MERZ PER NON LASCIARE TAJANI AD ESSERE L'UNICO MINISTRO PRESENTE DEI GRANDI PAESI DELL'UNIONE EUROPEA - IL CONTATTO TRA CONSIGLIERI DIPLOMATICI SULL’ASSE ROMA-BERLINO: I TEDESCHI HANNO RICORDATO A PALAZZO CHIGI LE "PERPLESSITA'" SULL'''OPERAZIONE COLONIALISTA'' DI TRUMP ESPRESSE DALLA SANTA SEDE DI PAPA LEONE...