LA TV È DA REINVENTARE - I TALENT NON BUCANO PIÙ (VEDI IL FLOP DELLA CARRÀ), LE INTERVISTE ANNOIANO (LA BIGNARDI FA IL 2% DI SHARE), I TALK SONO ALLA CANNA DEL GAS - FUNZIONA SOLO “C’È POSTA PER TE”, CON QUASI 6 MILIONI DI TELE-MORENTI

Marco Castoro per la Notizia (www.lanotiziagiornale.it)

 

forte forte forte carra plein argentoforte forte forte carra plein argento

Per Raffaella Carrà ci dispiace veramente tanto. Un’icona della televisione come lei non può essere etichettata come un fallimento. Il suo talent – il primo e probabilmente l’ultimo in onda su Raiuno – zoppica a dire poco. Non buca il video e non fa ascolti perché non piace. È considerato una brutta copia di X Factor. Heather Parisi c’è andata giù pesante: “Assomiglia a certe recite scolastiche, ai saggi di fine corso, agli spettacoli da villaggio turistico. Concorrenti senza talento, una giuria incapace di andare oltre alle solite banali frasi di circostanza”.

MATTEO RENZI DARIA BIGNARDI INVASIONI BARBARICHEMATTEO RENZI DARIA BIGNARDI INVASIONI BARBARICHE

 

Il flop di Raffaella è stato preso in esame anche da Vittorio Feltri sul Giornale: “Bisogna sapere che Forte forte forte costa un occhio (oltre 1 milione a puntata) e ottiene risultati debolissimi. E allora c’è da chiedersi: perché non chiuderlo subito, evitando così di gettare al vento altri milioni?” Non si era risparmiata neanche Selvaggia Lucarelli: “I primi dieci minuti ci mostrano una Carrà che fa il suo ingresso negli studi in minigonna, con gli stivali ad altezza coscia abbinati a un piumino.

 

Floris diMartedìFloris diMartedì

Nessuno le chiede di vestirsi da Rosy Bindi che scende a dar da mangiare ai gatti, ma forse a 70 anni la stivalata da cubista è un po’ eccessiva”. La seconda puntata del talent è riuscita nell’impresa di fare meno ascolti della prima: 3 milioni 84 mila spettatori con il 13,67% di share contro una media di 3 milioni 837 mila (15,52%) dell’esordio. Morale della favola: stroncata.

 

INTERVISTE NOIOSE

massimo gianniNI ballaròmassimo gianniNI ballarò

Non sta certo vivendo un momento migliore Daria Bignardi. Le sue Invasioni Barbariche scricchiolano. Il format sembra abbia fatto il suo tempo. La seconda puntata è stata vista soltanto da 582.000 spettatori (2,55% di share). Nonostante la presenza di Renzi anche la prima non ha fatto ascolti super (830.000 spettatori e il 3,82%) rispetto alle scorse edizioni.

 

Ora esiste il rischio chiusura anticipata, se non risalirà la china per arrivare almeno al 3% di share. Non è che le altre signore dei salotti vadano meglio. Paola Perego dopo una stagione deludente alla Vita in diretta sta cercando di riprendere credito con Domenica In, ma è dura. Come lo è stato per Lorella Cuccarini in passato. Anche Elisa Isoardi paga dazio. Il cambiamento di orario non le ha giovato. A Conti fatti non decolla.

 

TALK IN CRISI

renzo arbore risponde alle domande del pubblicorenzo arbore risponde alle domande del pubblico

In coma irreversibile troviamo anche i talk politici. Perché non è in crisi il talk in quanto tale ma la politica dei soliti noti e delle medesime promesse non mantenute. A portare la bandiera (che in questo caso è pesante come una croce) c’è Massimo Giannini. Il conduttore di Ballarò si è visto quest’anno dimezzare gli ascolti. Ovviamente, non solo per colpa sua. Il programma ha finito per cedere un 40% del pubblico al competitor Giovanni Floris con diMartedì su La7. I soliti ospiti e una politica che non riesce più a catturare l’interesse del telespettatore hanno fatto il resto.

 

ARBORE GIOCA DURO CONTRO L’AZZARDO

In televisione (ma non solo) la pubblicità dei giochi si diffonde a macchia d’olio. Del resto l’industria va a gonfie vele. Grazie anche ai privilegi concessi dalle lobby dell’azzardo. Ti piace vincere facile? Beh, mica tanto. Per quei pochissimi fortunati che riescono a godere una volta ce ne sono tantissimi che addirittura si ammalano per l’accanimento che la dipendenza trasmette. La ludopatia è in crescita come non mai. E lo Stato fa poco o nulla per combattere la diffusione delle patologie. Lotterie, slot machine, scommesse: a ogni angolo di strada c’è un tabaccaio o una ricevitoria.

 

Rocco Siffredi Rocco Siffredi

A scendere in campo contro la pubblicità che si fa in tv dei giochi è Renzo Arbore: “Sono il nemico numero uno del gioco d’azzardo e non sono assolutamente d’accordo a pubblicizzarlo in televisione”.

 

“Conosco molte persone che sono malate a causa della dipendenza dal gioco d’azzardo – sottolinea lo showman e musicista al Velino – che resta uno dei peggiori vizi che ci possono essere insieme a quello della droga. A essere colpite sono le fasce più deboli, i pensionati, i giovani e i più poveri che sperano di trovare la soluzione economica nel gioco. E poi c’è chi si suicida dopo aver perso tutto.

 

Le istituzioni si prendono le loro percentuali e molte famiglie sono rovinate per essere cadute in questo vizio. Meglio allora sponsorizzare le case chiuse, almeno quella è salute per alcune persone. Occorre – è l’appello di Arbore – cominciare a ritrovare una certa etica. L’arte, la musica e anche la televisione devono ritrovare il senso educativo”.

 

L’ISOLA CHE NON C’è

Un ciclone si è abbattuto sull’Isola dei Famosi. Ma Rocco Siffredi non c’entra nulla. Si tratta di una tempesta tropicale che ha bloccato i naufraghi partecipanti al programma di sbarcare. Vento forte e mare mosso. E la Spaak vuole già andarsene a casa. Evidentemente Alessia Marcuzzi ha bisogno di una benedizione.

GOMORRA LA SERIE - MARCO D'AMORE E SALVATORE ESPOSITOGOMORRA LA SERIE - MARCO D'AMORE E SALVATORE ESPOSITO

 

GOMORRA MEGLIO LA SECONDA

Il sabato sera continua a essere dominato da Maria De Filippi con C’è posta per te (5.725.000 spettatori pari al 26.48% di share con ospiti Raoul Bova e Sean Penn). Gomorra, la serie in onda su Raitre, continua invece ad andare meglio nel secondo episodio rispetto al primo: 1.656.000 spettatori (8,28% share) contro 1.355.000 spettatori (5,33%).

 

LITTIZZETTO SHOW

Molti si chiedono che cosa sarebbe la Juve senza Pogba. E che dire invece di Fabio Fazio? Se non avesse Luciana Littizzetto come valore aggiunto non farebbe gli stessi ascolti. L’ospite clou di domenica era Leonardo Pieraccioni che ha fatto registrare il 13% di share. Il picco di Che tempo che fa è stato raggiunto con l’intervento della Littizzetto. Alle 21:38 ha raggiunto il 16,86% con circa 5,1 milioni di telespettatori.

gomorra la serie   salvatore esposito alias genny savastanogomorra la serie salvatore esposito alias genny savastano

 

STATUARI

Le telecamere della tribuna vip dello Stadio Olimpico, durante Lazio-Milan, hanno mostrato Adriano Galliani e Gigi Marzullo seduti uno accanto all’altro, tutti imbacuccati al punto da sembrare scolpiti. Sarà stato il freddo ma non muovevano neanche un muscolo. Ma erano veri, oppure per motivi di sicurezza hanno mandato la statua?

Ultimi Dagoreport

sallusti cerno

FLASH! - ALLA NOTIZIA DELLA NOMINA DI ALESSANDRO SALLUSTI A DIRETTORE DI “LIBERO”, TOMMASO CERNO HA INIZIATO A SMANIARE: E’ ANDATO IN CRISI DI ATTENZIONI – PER OSCURARE IL RITORNO DI SALLUSTI, E RIMETTERE SE STESSO AL CENTRO DEL VILLAGGIO, QUELLA REGINA PAZZA DI CERNO HA DATO DISPOSIZIONI ALLA REDAZIONE DI "SCHIERARE" DOMANI IN PRIMA PAGINA TUTTE LE FIRME PIU’ IMPORTANTI DE "IL GIORNALE" – STRANO, PER UN DIRETTORE CHE IN REDAZIONE SI VEDE POCO E HA VIA VIA OSCURATO GLI EDITORIALI ALTRUI LASCIANDO SPAZIO SOLO A SE STESSO…

giorgia meloni carlo calenda

FLASH! - CARI FRATELLINI D’ITALIA, SMETTETELA DI CORTEGGIARE CARLETTO CALENDA: CON L’ARMATA BRANCA-MELONI, NON ANDRÀ MAI E POI MAI - CALENDA CI HA INVIATO LA SEGUENTE PRECISAZIONE: “CARO DAGO, NON HO NESSUNA INTENZIONE DI CANDIDARMI A FARE IL SINDACO DI ROMA. NON HO MAI AVUTO CONTATTI CON LA DESTRA A QUESTO PROPOSITO E SE ME LO CHIEDESSERO RISPONDEREI “NO GRAZIE”. IL LAVORO IN CUI SONO TOTALMENTE IMPEGNATO È GUIDARE AZIONE ALLE PROSSIME ELEZIONI POLITICHE” – COME SI DICE ALLA GARBATELLA: “ 'A GIO', SE VEDEMO…”

il messaggero francesco gaetano caltagirone giorgia meloni villa galleria borghese crosetto

FLASH! – DOPO LA BATOSTA BANCARIA DI MPS, L’IDILLIACO RAPPORTO TRA I FRATELLI DI MELONI E CALTAGIRONE MINACCIA DI INCRINARSI? - SBIRCIANDO “IL MESSAGGERO” DI OGGI SPICCANO DUE ARTICOLI CHE NON AVRANNO FATTO ALCUN PIACERE ALLA FIAMMA MAGICA – IL PRIMO È ADDIRITTURA UNO SCOOP, ESSENDO L’UNICO GIORNALE A RIVELARE UNA “LITE FURIBONDA A PALAZZO CHIGI” TRA LA DUCETTA E CROSETTO (CHE HA SMENTITO) – IL SECONDO È UNA PAGINATA DEDICATA ALL’AMPLIAMENTO DELLA GALLERIA BORGHESE, CARO A CALTA-RUTELLI-CHICCOTESTA, CHE IL “TIMES” DI LONDRA, IN COMPAGNIA DI FDI (FABIO RAMPELLI), HA DEFINITO “BLASFEMO”…

manfredi lefebvre d'ovidio dovidio aponte, palenzona bisignani porro scaroni cimbri costamagna brachetti peretti, caltagirone nagel jes staley nicole junkerman stella li mara carfagna

ALTA SOCIETÀ, BASSA MAREA - NON AVENDO UN CAZZO DA FARE (O MOLTI AFFARI DA CONCLUDERE), 700 PERSONAGGI ILLUSTRI SONO SALITI A BORDO DELLA "CRYSTAL SYMPHONY" PER LA ZUPPA DI NOZZE DELL’ARMATORE ITALO-MONEGASCO MANFREDI LEFEBVRE D'OVIDIO – 5-GIORNI-5 DI UN’INDICIBILE CROCIERA DA CIVITAVECCHIA A MALTA CHE HA VISTO LA PARTECIPAZIONE DI APONTE, PALENZONA, BISIGNANI, NICOLA PORRO, SCARONI, CIMBRI, COSTAMAGNA, BRACHETTI PERETTI, BERNABÈ, PASSERA, DOMPÉ, MARA CARFAGNA, MARCO CARRAI; CILIEGINA SULLA TORTA: LA GLACIALE STRETTA DI MANO TRA CALTAGIRONE E NAGEL - PIÙ PICCANTE LA PRESENZA A BORDO DI DUE PERSONAGGI CHE HANNO AVUTO A CHE FARE CON JEFFREY EPSTEIN: L'EX CEO DEL COLOSSO BANCARIO BRITANNICO "BARCLAYS", JAMES STALEY, CHE GESTIVA PERSONALMENTE IL PATRIMONIO MULTIMILIONARIO DEL FINANZIERE PORCONE. E LA SPLENDIDA NICOLE JUNKERMAN, NONCHÉ CONTESSA BRACHETTI PERETTI, CHE PER 20 LUNGHI ANNI E' STATA AMICA DEL DEFUNTO DEPRAVATO...

rocco basilico - nicoletta zampillo - leonardo maria del vecchio

DAGOREPORT - FERMI TUTTI! COLPO DI SCENA NELLA TRIBOLATISSIMA “SUCCESSION” DEGLI EREDI DEL VECCHIO – DAGOSPIA PUÒ RIVELARE CHE NICOLETTA ZAMPILLO, VEDOVA DEL VECCHIO, CON UNA LETTERA AL BOARD DI DELFIN, HA DECISO DI DISCONOSCERE LA CESSIONE DEL 12,5% DELLE QUOTE DELLA HOLDING AL FIGLIO ROCCO BASILICO, AVUTO DAL MATRIMONIO COL BANCHIERE PAOLO BASILICO, APPOGGIANDO L’ALTRO FIGLIO LEONARDO, AVUTO DALLE SUCCESSIVE NOZZE COL PATRIARCA DI LUXOTTICA: “L’ATTO È STATO DA ME STIPULATO A SOLI TRE GIORNI DALLA MORTE DEL MIO COMPIANTO MARITO, ERA UN MOMENTO NEL QUALE, ANCORA DEVASTATA DAL DOLORE, NON ERO IN GRADO DI VALUTARE LA PORTATA E LE CONSEGUENZE” – LA MOSSA DELLA ZAMPILLO ARRIVA DOPO CHE ROCCO BASILICO HA FATTO RICORSO ALLA CORTE DEL LUSSEMBURGO PER BLOCCARE L’OPERAZIONE CON CUI LEONARDINO HA OTTENUTO L’OK PER PRENDERSI IL 25% DELLE QUOTE DI DELFIN DAI FRATELLI LUCA E PAOLA – NELLA LETTERA LA ZAMPILLO AGGIUNGE: “CON L’AUSILIO DEI MIEI CONSULENTI HO APPRESO CHE LA VALIDITÀ GIURIDICA DI QUELL’ATTO È FORTEMENTE DUBBIA…”