IN BIO WE TRUST! - IL VAFFA DELLA ZARINA CRESPI A UMBERTO VERONESI, AMICI CONTRO SUGLI OGM: “MI RATTRISTA LEGGERE LA SUA ADESIONE AL NUCLEARE E ALL’AGRICOLTURA TRANSGENICA. GLI OGM STANNO PROVOCANDO ENORMI GUASTI”

Paolo Conti per "Il Corriere della Sera"

Signora Giulia Maria Crespi, lei sta seguendo con la massima attenzione lo sviluppo di Expo 2015, l'esposizione universale che si terrà a Milano. Che cosa si augura?
«"Nutrire il pianeta" è lo slogan di Expo 2015, che potrebbe essere un'occasione per ripensare al nostro modo di fare agricoltura senza gli enormi costi energetici e ambientali di quella odierna. Oggi occorre molto petrolio per produrre nitrati e pesticidi: ma il biologico non ha bisogno di questo. La gente vuole un'agricoltura che produca cibo più sicuro senza residui di pesticidi e di farmaci. L'agricoltura biologica offre tutto questo, infatti il cibo bio non conosce recessione. Spero che gli organizzatori ne tengano conto. Auguro successo al commissario unico Giuseppe Sala e a tutti: è un dovere far conoscere le leggi del mondo vegetale».

Ma perché è così fieramente ostile all'universo degli Ogm?
«Non sono laureata in agraria, ma da quarant'anni mi occupo d'agricoltura e ambiente, due ambiti in stretta connessione, perciò mi permetto di parlarne. Sono preoccupata per la questione Ogm. In Europa si sta discutendo se permettere la coltivazione Ogm, che sino ad ora era proibita. Abbiamo in molti l'impressione che in Italia si stia orchestrando una campagna contro il biologico e a favore degli Ogm da parte di alcune grandi ditte, opinion maker , e da una potente mafia».

A cosa si riferisce?
«Tutti dimenticano che la Monsanto e la Dow Chemical, che producono Ogm, sono multinazionali Usa che durante la guerra del Vietnam produssero l'agente arancio, miscela di sostanze tossiche impiegata come defogliante per stanare i vietcong e che ha lasciato un lungo strascico di morti e invalidi tra i soldati americani. Un componente dell'agente arancio è il 2,4-D, che è ancora oggi usato come diserbante anche nei Paesi dell'Unione europea. Un ramo della Dow Chemical, la Dow Agrosciences, è interessato a produrre piante geneticamente modificate resistenti proprio al 2,4-D».

Qualcuno dirà che lei è una dietrologa...
«L'agricoltura moderna si basa sull'impiego dei nitrati come concimi, sostanze usate in Germania durante la prima guerra mondiale per fabbricare esplosivi. Inoltre gli esteri fosforici, insetticidi largamente usati oggi per la loro azione neurotossica sugli insetti, sono parenti stretti del sarin, gas nervino dichiarato arma di distruzione di massa.

Si possono elencare numerosi episodi tragici dovuti all'impiego di nitrati come esplosivi. Quei nitrati che vanno a concimare le nostre piante, anche quelle transgeniche. Le piante, in un terreno irrorato di diserbante e di concimi chimici, assorbono questi veleni. Ma la pianta Ogm non muore perché ha dentro di sé la resistenza alla sostanza diserbante. Ecco i pericoli...».

Il suo vecchio amico Umberto Veronesi è da tempo schierato a favore dell'Ogm: Lo ha affermato anche sul «Corriere della Sera ». Un parere come il suo non la fa riflettere?
«Vorrei esprimere la mia riconoscenza a questo grande personaggio che varie volte mi ha operato di cancro in modo eccellente e che io ho fortemente aiutato alla fine degli anni Sessanta per iniziare la sua ricerca. Vorrei però dirgli quanto mi rattrista leggere la sua adesione al nucleare e all'agricoltura transgenica e vederlo sostenere che andare contro gli Ogm è antistorico.

Sbaglia! Sbaglia! E tralascia di dire che le piante Ogm, pure essendo resistenti a certe malattie come la piralide per il mais, devono comunque subire diserbi per essere liberate dalle erbe infestanti e venire fertilizzate da concimi convenzionali. Dimentica il pericolo che il polline di piante transgeniche possa impollinare piante non transgeniche costringendole a produrre semi, e quindi piante, transgenici? Il tutto all'insaputa dell'agricoltore che non vuole il transgenico. Le precauzioni sulla distanza tra campi coltivati a Ogm e campi no-Ogm non mi sembrano sufficienti».

E perché, signora Crespi?
«La Natura, si sa, è imprevedibile».

Veronesi cita il caso del mandarancio come esempio positivo.
«Veronesi non confonda il geneticamente modificato con l'ibrido realizzato dai genetisti. Nell'ibrido non viene inserito un gene di una specie del tutto diversa come negli Ogm. L'arancio e il mandarino sono due specie botaniche molto simili. Dunque sono ibridi e non Ogm».

In molti sostengono che l'Ogm sfamerà il mondo, però.
«A mio avviso è solo propaganda. E si è anche in mala fede se non si ricorda che l'agricoltura attuale, in cui trovano posto gli Ogm, sta provocando in alcuni Paesi in via di sviluppo enormi guasti, come la desertificazione per la distruzione delle foreste necessaria a recuperare terreno per coltivare soia e altre piante geneticamente modificate.

Si acquistano ettari e ettari per coltivare piante non destinate a produrre cibo per sfamare ma per fabbricare biomassa, e tutto a scapito dell'agricoltura locale. Vengono costruiti grandi bacini con dighe, perché questo tipo di agricoltura spreca tanta acqua, e ciò causa l'impoverimento delle sorgenti. Un esempio? L'enorme bacino che stanno costruendo in Etiopia, che impoverirà il Nilo a danno degli agricoltori egiziani...».

 

Prodotti Biologici ogm colture genet ogm agricoltura ogm organismi geneticamente modificati grano mais soia biocarburanti ogm coltivazioni ogm ogm ogm OGM index no ogm mais ogm agricoltura biologica

Ultimi Dagoreport

giorgia meloni salvini tajani legge elettorale

DAGOREPORT – GIORGIA MELONI ERA CONVINTA DI AVER TROVATO UN ACCORDO CON SALVINI E TAJANI: PER AMMANSIRE I SUOI DUE ALLEATI, CONTRARISSIMI ALLE PREFERENZE, LI AVEVA ACCONTENTATI CON LE NOMINE DI STRISCIUGLIO A FERROVIE E STAZI ALLA CONSOB. OTTENUTO TUTTO QUESTO, NON SI METTERANNO MICA A ROMPERE I COJONI, PENSAVA LA DUCETTA. E INVECE… - IL GUAIO È CHE IL “FU TRUCE DEL PAPEETE” E L’EX MONARCHICO DI FERENTINO NON GOVERNANO PIÙ I LORO PARTITI, ORMAI SFARINATI – DENTRO FRATELLI D’ITALIA, MICA VA TANTO MEGLIO: QUANDO FRANCESCO LOLLOBRIGIDA PARLA DI “VIGLIACCHINI” CHE HANNO VOTATO NO, CE L’HA ANCHE CON I SUOI CAMERATI DI VIA DELLA SCROFA (IL PARTITO GRANITICO E COMPATTO DIETRO “IO SO’ GIORGIA’ NON ESISTE PIÙ

giorgia meloni roberto vannacci

DAGOREPORT- MENTRE LA RIFORMA ELETTORALE APPRODA IN PARLAMENTO, GIORGIA MELONI È TORMENTATA DA DUBBI E PERPLESSITÀ - ALL’EPOCA DELLA STESURA DEL NUOVO SISTEMA DI VOTO, NESSUNO DELLA FIAMMA MAGICA AVEVA PRESO IN SERIA CONSIDERAZIONE IL GENERALISSIMO VANNACCI E L'INARRESTABILE ASCESA DEL SUO PARTITO FUTURO NAZIONALE - E ADESSO SI CORRE IL FORTE RISCHIO CHE NESSUNA DELLE DUE CONTRAPPOSTE ALLEANZE RIESCA A INCAMERARE QUEL 42% CHE PORTEREBBE A UN PREMIO DI MAGGIORANZA DI 70 DEPUTATI E 35 SENATORI - UN BONUS TALMENTE ESAGERATO CHE LA CORTE COSTITUZIONALE NON AVREBBE IL MINIMO DUBBIO NEL BOCCIARLO - NON SOLO: A FINIRE SOTTO GLI ARTIGLI DELLA CORTE SPICCA ANCHE L’INDICAZIONE DEL CANDIDATO PREMIER NEL PROGRAMMA, UNA SORTA DI PREMIERATO IN VERSIONE DIETOR CHE VA A CONFLIGGERE CON LA COSTITUZIONE CHE VUOLE CHE SIA IL CAPO DELLO STATO A INDICARE IL PREMIER…

baroni universitari

DAGOREPORT - TRUFFE, FAVORI, ABUSI DI POTERE: MA COME SI FA A DIRE AI RAGAZZI DI STUDIARE E A CREDERE NELL’UNIVERSITÀ ITALIANA? - IL PRIMO ATENEO IN CLASSIFICA, IL POLITECNICO DI MILANO, TIENE PER TRENT’ANNI UN PROFESSORE PRECARIO A MILLE EURO CIRCA ALL’ANNO, MENO DI UN PAKISTANO CHE RACCOGLIE POMODORI! - CONTRO GLI ESITI, PILOTATI, DEI CONCORSI UNIVERSITARI, GIACCIONO CENTINAIA DI CAUSE DI RICORSO, POICHÉ L’ITALIA È L’UNICO PAESE DOVE PRIMA SI SCEGLIE IL CANDIDATO, POI SI RITAGLIA IL CONCORSO - IL CELEBRATO ERASMUS E' TANTO DIVERTENTE PER GLI STUDENTI (ANCHE PER ACCOPPIARSI) QUANTO INUTILISSIMO PER LO STUDIO: LO SANNO TUTTI CHE LO STUDENTE ERASMUS LO SI FA PASSARE PERCHÉ TANTO POI SE NE TORNA NELLA SUA UNIVERSITÀ - IN PARLAMENTO HANNO FATTO SALTARE L’ABILITAZIONE NAZIONALE (CHE FU INTRODOTTA DALLA GELMINI): I CONCORSI PER NUOVI DOCENTI SARANNO LOCALI, CIOE’ CONSEGNATI, COMPLETAMENTE, NELLE MANI DEI ‘’BARONI’’: TANTO LA MAGISTRATURA DORME (OPPURE LI ASSOLVE) - E PER FORTUNA CHE È IL GOVERNO DELLA MERITOCRAZIA, PRESIEDUTO DA UN “UNDERDOG”…

tommaso cerno lirio abbate sigfrido ranucci giuliano ferrara valter lavitola

DAGOREPORT - SE C'È UN FILO DI CONTINUITÀ NELLA STORIA DELL’ITALIETTA, UN ELEMENTO CHE RIMBALZA DA UN SECOLO ALL'ALTRO, È IL TRASFORMISMO - SE ALL’EPOCA SULLA VOLATILITÀ DI GIULIANO FERRARA SCESE UNA SORTA DI CONDANNA MORALE, OGGI SI VEDONO COSE CHE DIECI ANNI FA SI POTEVANO IMMAGINARE SOLO IN UN FANTAFUMETTO - L'"AMICIZIA FRATERNA" CHE LEGA L’EX GALEOTTO LAVITOLA CON IL GIORNALISTA DI PUNTA DELL’ANTI-POTERE, SIGFRIDO RANUCCI - L’EX DIRETTORE DELL’''ESPRESSO” LIRIO ABBATE CHE È IN ATTESA DI ASSUMERE LA VICE-DIREZIONE DEL ‘’GIORNALE’’, DOVE L’ATTENDE IL ‘’CERNO-BYL’’ DEL TRASFORMISMO: IL GAIO TOMMASINO, NEL BREVE GIRO DI UN LUSTRO, È STATO DIRETTORE DELL’’’ESPRESSO’’, VICEDIRETTORE DI ‘’REPUBBLICA’’, SENATORE PD SOTTO L’ALA DI RENZI, FINO A QUANDO, TRAFITTO DAL RAGGIO DI GIORGIA MELONI, E' PLANATO NELLA STAMPA DI DESTRA - TI BUTTI NELLA VITA DI MARIO ORFEO E SALTA FUORI DI TUTTO: DA CALTAGIRONE ALLA RAI, DA “REPUBBLICA” A LEONARDINO DEL VECCHIO…

sondaggi pagnoncelli meloni salvini vannacci trump

DAGOREPORT - DISGREGARE L’UNIONE EUROPEA, ALIMENTANDO FINANZIARIAMENTE LE FORZE SOVRANISTE EUROPEE, È L’OBIETTIVO DI TRUMP - NEL 2019, ALLA VIGILIA DELLE ELEZIONI EUROPEE, BANNON RISPONDE A UNA MAIL DI EPSTEIN: “SONO CONCENTRATO SOLO SUL RACCOGLIERE FONDI PER LE PEN E SALVINI IN MODO CHE POSSANO CANDIDARSI CON LISTE COMPLETE” - MEZZO MILIARDO DI CONTRIBUTI NON PUBBLICI DI CUI NON SI HA TRACCIA HANNO ARRICCHITO LE CASSE DEL BRITANNICO FARAGE ALLO SPAGNOLO VOX, FINO AI NAZI-TEDESCHI AFD – FINITO A “VAFFA” IL RAPPORTO TRA TRUMP E MELONI, SGRETOLATASI LA LEGA, ENTRA IN CAMPO, CARICO DI MUNIZIONI, IL GENERALE ROBERTINO VANNACCI. E SUBITO IL SUO PARTITO FA IL BOTTO  - “L’AFD ALLEATO CON FUTURO NAZIONALE È LA SCOMMESSA DI BANNON. I PUNTI NEL PROGRAMMA SONO GLI STESSI: REMIGRAZIONE, FINE DEL SOSTEGNO ALL’UCRAINA. PIÙ IN GENERALE: IMPLOSIONE DELL’UNIONE EUROPEA” – E RICICCIA LA DOMANDINA: CHI FINANZIA L’EX PARA’ DELLA FOLGORE?

nicola fratoianni elly schlein vladimir putin gaetano manfredi

DAGOREPORT - CON L'ARMATA BRANCA-MELONI SOTTO SCHIAFFO DEL VANNACCISMO, IL CENTROSINISTRA RIESCE A MOSTRARE SOLO UN CAMPOLARGO SGARRUPATO E PIENO DI BUCHE - LA MANIFESTAZIONE DI NAPOLI HA FATTO INCAZZARE DI BRUTTO ELLY SCHLEIN PER LE INTEMERATE DI FRATOIANNI E DI CONTE CONTRO L'AUMENTO DELLE SPESE PER LA DIFESA: PER I LEADER DI AVS E M5S, DOPO QUATTRO ANNI DI GUERRA, L'EUROPA SI E' INVENTATA LA "MINACCIA PUTIN" - ANCHE IL LANCIO DEL SINDACO DI NAPOLI, GAETANO MANFREDI, COME LEADER DELLA "GAMBA CENTRISTA", HA INFIAMMATO I NEURONI DI ELLY - IL TIMORE DELLA SEGRETARIA CON L’ESKIMO È CHE IL NUOVO AGGREGATO, ANZICHÉ GUIDATO DA PERSONALITÀ NUOVE CAPACI DI ATTIRARE GLI ELETTORI MODERATI, SIA FORMATO DA POLITICI PD, COL RISULTATO DI FARLA PRECIPITARE NEI SONDAGGI...