ORA ANCHE IN COREA DEL NORD SONO PRONTI PER IL GOVERNO TECNICO! - LA SERATA DEI SOPRAVVISSUTI DEL “BUNGA BUNGA” SEMBRA IL FINALE DI “LOST” - PASSERA DA FAZIO, DOMANDE CONCORDATE? - NAPOLITANO E FORNERO FANNO COME VOGLIONO. IN CHE LIBRO DI DAN BROWN SIAMO CAPITATI? - A ‘STO PUNTO, SE DOBBIAMO FARLO SU TABACCO E BENZINA, FACCIAMO CASSA CON BORDELLI E CASINÒ - VIVA L’ISLANDA - BONANNI "LA MANOVRA SEMBRA FATTA DA MIO ZIO" AMMAZZA CHE ZIO STRONZO C'HAI - MEGLIO PEONE CHE SINDACO…

Riceviamo e pubblichiamo:

Lettera 1
Ciao Dago, ora anche in Corea del Nord sono pronti per un Governo Tecnico?
Alberto

Lettera 2
morto Kim Jong il, gli succede il figlio TROT IL
ciao dimpo

Lettera 3
Caro Dago, Sky-ola fa scu-ola : anche Renato ( Soru e son sardo, eia) non e' a conoscenza che i suoi dipendenti sono in sciopero. L'Unita' e' in vendita - all'edcola ?- ma nessuno se la compreta. Si passa da un'Unita' in fase concita-ta, a l'Unita' di crisi. Peccato che non si puo' chiamare la Farnesina. Saluti
Labond

Lettera 4
Caro Dago, La serata elegante dei sopravvissuti al "bunga bunga" ricorda il finale di Lost, quando i protagonisti si ritrovano tutti nell'aldilà.
Perchè questi mica sono vivi? Ciao
Carmen

Lettera 5
Caro Dago vedi se puoi riprendere queste mie 2 considerazioni perchè questi ci stanno prendendo per il culo peggio dei politici
Primo la Fornero dice che se non facevano la manovra non pagavano le tredicesime ,come se in questi giorni una manovra non ancora approvata potesse riempire le casse dello stato ,questo è terrorismo psicologico di bassa maniera

Secondo ma questa è comica il ministro Profumo dice che organizza i concorsi per 300.000 candidati per abbassare l'età media,dato che i prof e soprattutto le professoresse andranno in pensione 5 anni dopo non è che per caso li vogliono ammazzare per fare posto ai giovani
ciao e bravo

Lettera 6
Di nuovo Spread a 500, BTP al 7%: numeri usati solo per cacciare Tremonti e togliermi la pensione !!!
PS Ma perché Napolitano e "coccodrillo" Fornero possono fare quello che vogliono? In quale libro di Dan Brown siamo capitati? Che cambiale "firmano" quando vanno a Bruxelles per tornare tutti "allineati e coperti"?
a mandolfo (StC) / Eurodeportato classe '53

Lettera 7
Caro DAGO, appena riavutomi dalla sgradevole constatazione di deja-vu della manovra Monti, ne ho elaborata una personale: riapertura degli eros center (parlo in bocconiano) e liberalizzazione dei casino'. Per i secondi, uno ogni 300.000 abitanti e via. Per i primi, da far gestire alle e agli operatori del ramo riuniti in cooperative, così Bersani è contento, un rating basato sul Fuckometer: una F per quelle così così, due per quelle intermediate, tre per quelle VIP, con aliquote diverse.

Nel giro di due anni risaniamo l'economia, usciamo dal malefico e fallimentare euro, e facciamo noi i prestiti alla Merkel. L'opposizione della Chiesa (che ai tempi del papa re tollerava i bordelli) si supera con una discreta offerta di convenzione esentasse ai prelati frequentatori. Detto cio' mi propongo come advisor della manovra e mi candido a senatore a vita. Se lo si diventa alzando l'età pensionabile, rimettendo l'ICI e tassando trinciato e benzina...con stima
BLUE NOTE

Lettera 8
Caro Roberto come come ? Vaime : B. non ha fatto nulla contro la RAI... allora l'editto bulgaro l'ho sognato ?
Margherita - Venezia

Lettera 9
Supponiamo che in seguito alla diminuzione del PIL e dei consumi i fenomeni di inquinamento diminuiscano fortemente e le condizioni di vita , almeno nei paesi industrializzati , migliorino dal punto di vista ambientale .........che direbbero le agenzie di RRRating ......?Ci declasserebbero ?Spero di aver reso l'idea ....Ciao
Oliva

Lettera 10
caro Dago, leggo il pezzo di Sergio Rizzo sul Piccolo, gli enti lirici e la politica del nuovo ministro dei beni culturali Lorenzo Ornaghi. Carini gli aneddoti sull'indennità di frac e altri costi assurdi, ma che c'entra la lirica col Piccolo teatro? "Ed è stato questo, praticamente, il debutto nella lirica del nuovo ministro dei Beni culturali Lorenzo Ornaghi" ha scritto Rizzo riferendosi al fatto che il direttore del Piccolo, per avere firmato un bilancio virtuoso, si vedrà tagliato, sia pur di poco, il budget. Boh. Cordialità
Bruno Spritz

Lettera 11
Caro Dago, una curiosità: ma perché nessuno parla di come l'Islanda ha affrontato la crisi internazionale ? Perchè nessuno dice di come i cittadini, in modo civile e democratico, hanno imposto regole a politici, Governo e Banche e la cosa funzioni veramente ? Forse paura di effetto a valanga ? Ma va là, qui in Italia siamo troppo pigri... Però Dago, informa almeno tu...
Recondite Armonie

Lettera 12
Bonanni "la manovra sembra fatta da mio zio"
ammazza che zio stronzo c'hai !!!
becerus

Lettera 13
Lo "scarparo" Della Valle sarà un arrogante (e lo è), ma l'intoccabile grembiulino Guido Rossi (uno che, a mio parere, nell'armadio ha degli scheletroni di dinosauro) lo è dieci volte tanto. Se per una volta qualcuno gli rompe un po' il cogl..ni ha tutta la mia solidarietà.
Aldo Peruzzi

Lettera 14
L'addio di Michele Traversa- primo cittadino di Catanzaro,gà fascistone nel MSI di Almirante, poi con Fini in AN e oggi nel PDL con Scopelliti- eletto con una larga maggioranza un anno fa, che ha lasciato la guida del capoluogo della Calabria, preferendo fare il peone della Casta, con relativo stipendione e benefits vari, a Montecitorio ?
Un pessimo segnale di sfiducia nelle istituzioni di una Regione in gravi difficoltà, sociali ed economiche, una mancanza di rispetto nei confronti degli elettori e, infine, una dimostrazione delle non lievi difficoltà, anche in Calabria, del PDL, dopo la caduta, a Roma,del cav. Silvio Berlusconi. Un cordiale saluto
pietro mancini

Lettera 15
caro Dago, Tutti si chiedono come mai la Spagna abbia interessi sul debito minori del nostro. Non sara perche nel 2010 hanno tagliato gli stipendi dei pubblici dipendenti del 5 % . Facciamo due conti i dipendenti pubblici sono circa 3,6 milioni calcoliamo una media di costo annuo a dipendente di 30000 euro si avrebbero almeno 5 miliardi di euro di risparmio all ' anno . Ricordiamoci che in germania ne hanno licenziati 30000 e cosi in inghilterra , solo in Italia sono intoccabili e che se non si tappa il buco dovremo continuare ad aumentare la benzina ,i tabacchi, le tasse sulle case etc.
Paolo rip

Lettera 16
Caro Dago, non male Passera da Fazio. Col sorriso sulle labbra, a proposito di beauty contest: "Questa domanda non era prevista. E' un'imboscata!". Ah bene, per le altre tutto a posto?
edoardo pesce

Lettera 17
Cari dagazzi da Velletri, perchè scrivete che il pubblico dei cinepanettoni dovrebbe essere stufo di farsi fregare? Vi risulta che girino squadracce armate a stanare i potenziali spettatori e trascinarli per i capelli a vedere la cagata natalizia? Se il genere è in calo è semplimente perchè usurato, ripetitivo e ormai per niente divertente. Non è mai stato per raffinati, ma qualche risata la strappava a tutti. Gags magari rubacchiate a destra e a manca, ma c'era una certa vitalità animalesca.

Adesso De Sica inizia a diventare patetico e farebbe bene a mollare il genere per sfruttare la sua maschera invecchiata in ruoli d'altro genere. Ha fatto bene Ghini, fiutando l'aria, a scendere dal baraccone ambulante. Gli accostamenti che fate poi per l'azzoppato Benigni e Zalone, a parer vostro bolliti (Zalone?!) e destinati a clamorosi flop, sono del tutto gratuiti e senza fondamento. Capisco che qualcosa dovete pur scrivere per mantenere tesa la corda dell'attenzione, ma se evitaste le cazzate sarebbe meglio per tutti. Altrimenti diventate ripetitivi e non più credibili, proprio come i cinepanettoni. Buon Natale!
Aldo Petrocchi

Lettera 18
Caro Dago, a proposito di Passera .....porcaccia miseria .... avevavmo sto scienziato e lo tenevamo a Banca intesa!!! Perché non lo abbiamo utilizzato prima?? Se dovesse governare gli italiani come ha governato Banca intesa allora povera Italia. Passera, ma ci faccia il piacere. Se ne vada a casa sua e lasci perdere il popolo italiano a chi se ne intende!!!!E la smetta di fare il saccente e il sapientone. Non è nessuno... anzi meno di nessuno.... con l'aggravante che è strapagato !!!!!
Roberto Nardelli

Lettera 19
Dago darling, imbavagliata ("Guess by whom?") e quindi muta, sono andata al cinema a vedere un film muto: "The artist". Tanto bello che sarebbe piaciuto anche alla Norma Desmond (Gloria Swanson) di "Viale del Tramonto" e, ci scommetto, al grandissimo Billy Wilder. Bravissimi i tre protagonisti: Jean Dujardin, Bérénice Bejo e il cagnolino (a cui davvero mancava solo la parola, come a tutti gli umani del film, del resto). Ho riso, ho pianto e mi sono risentita giovane per essere stata ancora capace di subire la magia del grande cinema.
Natalie Paav

Lettera 20
Dagofiancheggiatori, vorrei semplicemente dire, a proposito della morte di Cristopher Hitchens, una semplice cosa. Prego il Signore che perdoni quest'uomo, così saccente e superbo in vita, che osa dare del vecchio furfante a Sua Santità Benedetto XVI, che accolga la sua anima e lo perdoni. E ciò per una semplice ragione - è forse una delle cose che non ha mai approfondito - che è quella legata al suo nome. Cristopher, ossia colui che porta Cristo. Magari odiandolo, magari bestemmiandolo, però gli è stato dato un nome che significa portare e seminare Misericordia Infinita. E' Natale. Che Cristo porti questa volta Hitchens alla salvezza.
Luciano.

 

Kim Jong Il e Kim Jong Un Ritratto di famiglia del leader nordcoreano Kim Jong-IlRenato Soru - Copyright PizziFORNERO MONTI cover Enrico Vaime - A sinistra nella foto - Conversazione con Luca SommiTEATRO PICCOLO DI MILANORAJOY CON LA MOGLIE ELVIRA DE SICA FERILLI NATALE A CORTINACORRADO PASSERA CON FABIO FAZIO A _CHE TEMPO CHE FA_CRISTOPHER HITCHENS

Ultimi Dagoreport

nicola fratoianni elly schlein vladimir putin gaetano manfredi

DAGOREPORT - CON L'ARMATA BRANCA-MELONI SOTTO SCHIAFFO DEL VANNACCISMO, IL CENTROSINISTRA RIESCE A MOSTRARE SOLO UN CAMPOLARGO SGARRUPATO E PIENO DI BUCHE - LA MANIFESTAZIONE DI NAPOLI HA FATTO INCAZZARE DI BRUTTO ELLY SCHLEIN PER LE INTEMERATE DI FRATOIANNI E DI CONTE CONTRO L'AUMENTO DELLE SPESE PER LA DIFESA: PER I LEADER DI AVS E M5S, DOPO QUATTRO ANNI DI GUERRA, L'EUROPA SI E' INVENTATA LA "MINACCIA PUTIN" - ANCHE IL LANCIO DEL SINDACO DI NAPOLI, GAETANO MANFREDI, COME LEADER DELLA "GAMBA CENTRISTA", HA INFIAMMATO I NEURONI DI ELLY - IL TIMORE DELLA SEGRETARIA CON L’ESKIMO È CHE IL NUOVO AGGREGATO, ANZICHÉ GUIDATO DA PERSONALITÀ NUOVE CAPACI DI ATTIRARE GLI ELETTORI MODERATI, SIA FORMATO DA POLITICI PD, COL RISULTATO DI FARLA PRECIPITARE NEI SONDAGGI...

mario orfeo mirja cartia dasiero theodore kyriakou

DAGOREPORT – PERCHÉ MARIO ORFEO HA DETTO ADDIO A “REPUBBLICA”? DIETRO ALLE DIMISSIONI C’È UNA FRATTURA INSANABILE CON IL NUOVO EDITORE, IL GRECO THEO KYRIAKOU, E LA NUOVA AD, MIRJA CARTIA D’ASERO – “PONGO” SI È OFFESO PERCHÉ I NUOVI PADRONCINI DI LARGO FOCHETTI HANNO DATO MANDATO AI CACCIATORI DI TESTE DI INDIVIDUARE UN PROFILO ADATTO A GUIDARE LA “CNN ITALIANA” CHE SOGNA IL MAGNATE GRECO. MA COME, È STATA LA RAMPOGNA DI ORFEO, IO SONO STATO DIRETTORE DI DUE TG (TG1 E TG3) E DG RAI, E QUELLI MI IGNORANO? SENTITOSI SCAVALCATO IRRIMEDIABILMENTE, ORFEO VOLA TRA LE MUNIFICHE BRACCIA DI LEONARDINO DEL VECCHIO – PER LA “CNN” DI KYRIAKOU DOVREBBE ARRIVARE IL DESTRISSIMO ANDREA PUCCI, ALLA FACCIA DEL CDR SOVIET DI “REP”…

marco bucci gianluigi aponte michele brambilla andrea malaguti il secolo

FLASH! - ALL'INDOMANI DEL VIOLENTO SCAZZO CON QUERELA TRA IL GOVERNATORE DELLA LIGURIA MARCO BUCCI, CHE HA UN'IDEA DELLA LIBERTA' DI STAMPA PARI A QUELLA DI TRUMP, E IL DIRETTORE DEL "SECOLO XIX", MICHELE BRAMBILLA, ANCHE IL RAPPORTO DELL'EDITORE DEL QUOTIDIANO GENOVESE, L'ARMATORE DEI 7 MARI GIANLUIGI APONTE CON IL GOVERNATORE HA COMINCIATO A DECLINARE - PER RISOLVERE LA SITUAZIONE, APONTE HA INCARICATO IL GENERO PIERFRANCESCO VAGO, PRESIDENTE DI MSC CROCIERE, DI PROPORRE LA DIREZIONE ALL'EX DIRETTORE DE "LA STAMPA", ANDREA MALUGUTI (CORTEGGIATO ANCHE DA LEONARDINO DEL VECCHIO PER IL POLO EDITORIALE QN)....

lirio abbate mario orfeo la repubblica

FLASH! – LIRIO ABBATE LASCIA “REPUBBLICA”! - CON LA DIREZIONE DI MARIO ORFEO, NON CI SAREBBERO PIÙ LE “CONDIZIONI PROFESSIONALI” PER CONTINUARE IL LAVORO NEL GRUPPO: “UNA DECISIONE DOLOROSA, MA CHE CONSIDERO INEVITABILE” – NELLA LETTERA DI DIMISSIONI, L'AUTORE DI BOMBASTICHE INCHIESTE ANTI-MAFIA, GIA' DIRETTORE DE “L’ESPRESSO”, FA CAPIRE CHE NON C’È PIÙ SPAZIO PER UN PROGETTO PROFESSIONALE COERENTE CON IL SUO LAVORO - NON C’ENTRA IL CAMBIO DI EDITORE (AL GRECO INTERESSA SOLO LA TV), MA LA DIREZIONE DI ORFEO CHE HA  AZZERATO LO SPAZIO PER INCHIESTE, APPROFONDIMENTI E LAVORI PIÙ STRUTTURATI…

gualtieri rocca metropolitan zingaretti carocci

DAGOREPORT - QUELLO CHE CAROCCI NON DICE! CI SONO PASSAGGI SOTTACIUTI, OMISSIONI E CLAMOROSI “NON DETTI” NEGLI AFFONDI DI VALERIO CAROCCI SULLA QUESTIONE DELLA RICONVERSIONE DELL’EX CINEMA METROPOLITAN, CHIUSO DAL 2010, CHE DIVENTERÀ UN'ATTIVITÀ COMMERCIALE. QUELLA CHE VIENE DESCRITTA PIGRAMENTE COME “UNA SPECULAZIONE”, PREVEDE IL MANTENIMENTO DI UNA SALA DA 100 POSTI, IL RECUPERO DI DUE CINEMA STORICI COME "L'AIRONE" E "L'APOLLO" E GARANTISCE 60 NUOVI POSTI DI LAVORO - ALLA FACCIA DELL’IDEOLOGIA, QUI SI PARLA DI CREARE LAVORO, RIQUALIFICARE AREE DEL CENTRO STORICO, TEMI CHE IL “PRINCIPE ROSSO SUL PISELLO”, ORA CHE SI CANDIDA A UN RUOLO POLITICO SFIDANDO GUALTIERI, DOVREBBE AVERE A CUORE - VA INOLTRE RICORDATO CHE…