1- IN ONORE DI SANT’AMBROGIO, IL PATRONO DI TUTTI I MAGGIORDOMI, QUESTA RASSEGNA VA OGGI IN RETE IN EDIZIONE MILANO-CENTRO, CAPITALE DEL LOGGIONE (LA SCALA) 2- T’ADORIAM MONTI DIVINO! MAGRIS: “RESTAURATI RAPPORTI CIVILI”. FINE RAPPORTI DI FORZA? 3- A MILANO NON SI PIANGE SUL LATTE FRANCESE LACTALIS (IL PILLOW TALK DEI BANCHIERI) 4- ALLA LUCE DEI PACCHETTI STRATEGICI DETENUTI DAI LIGRESTI IN RCS-MEDIOBANCA E GENERALI, AL POSTO DEL “DON GIOVANNI” PER LA PRIMA DELLA SCALA AVREBBERO DOVUTO SCEGLIERE IL “DON SALVATORE”. CHE NON PASSERÀ ALLA STORIA SOLO PER AVER TRASFORMATO IL VECCHIO PARCO BUOI DEI PICCOLI AZIONISTI IN UN PARCO CAVALLI PER LE FIGLIOLE. NO, L’INQUIETANTE PAGNOTTINO DI PATERNÒ E LA SUA RISPETTATA FAMIGLIA ORA CI SPIEGANO A CHE COSA SERVONO DAVVERO LE FAMOSE “CHARITY” 5- FREE MARCHETT IN VIA SOLFERINO (MILANO, STRENNA DI NATALE E IL SUO FAMILISMO MORALE)

A cura di MINIMO RISERBO e PIPPO IL PATRIOTA (Special Guest: Dj SBD)

1- A.A.A...
In onore di Sant'Ambrogio, il patrono di tutti i maggiordomi, questa rassegna va oggi in rete in edizione Milano-centrica. Chiudete le narici, tenete a casa i bambini, indossate l'apposita mascherina anti-smog e calzate le scarpe anti-bava per prepararvi degnamente alla SOBRIA prima della Scala, con le sobrissime coppie Monti-Napolitano-Passera pronte ad essere omaggiate dalla grande libera stampa di Lorsignori.

E se vi venisse in mente di salutarli con una sonora pernacchia, tenete conto che il Governo dei Sapientoni ha promesso ad Angelona Pretzel di aumentare l'accisa anche sulle pernacchie. Sulle altre emissioni umane, è già al lavoro il professor Clini.

2- L'EPOPEA DI DON SALVATORE (MILANO CAPITALE DEL NON-PROFIT)...
Milano con il cuore in mano. Milano che accoglie il siciliano. Specie se porta tanto grano. Salvatore Ligresti non passerà alla storia solo per aver trasformato il vecchio Parco Buoi dei piccoli azionisti in un Parco Cavalli per le figliole. No, l'inquietante pagnottino di Paternò e la sua Rispettata Famiglia ora ci spiegano a che cosa servono davvero le famose "charity".

Pizzicato dalla Consob, e in attesa che la Procura di Milano faccia le sue riflessioni sull'indagine aperta per ostacolo alle autorità di vigilanza, esce allo scoperto l'anziano signor De Filippo, che si concede una bella intervistona autopulente su Mf: "I Ligresti non c'entrano con il trust. Parla De Filippo il gestore del veicolo delle Bahamas che custodisce il 12% di Premafin.

Il professionista a Milano Finanza: "l'Ingegnere e i suoi figli non sono i beneficiari del fondo". Il passaggio chiave è il seguente: "Io conosco solo le categorie, ma non i nomi dei beneficiari. Le categorie sono enti non profit". E, pur non sapendo i nomi, De Filippo è magicamente in grado di escludere che tra questi ci siano i Ligresti. Diciamolo: non solo per il cognome, ma questo è un artista veramente.

Alla luce dei pacchetti strategici detenuti dai Ligresti in Rcs-Mediobanca e Generali, al posto del "Don Giovanni" per la Prima della Scala avrebbero dovuto scegliere il "Don Salvatore".

3- NON FA SOSTA LA SUPPOSTA (MILANO DA PERETTE)...
"Scatta la stangata sulla benzina. Napolitano firma il decreto: "Evitata una catastrofe". La Fornarina del Canavese con casa a Courmayeur: "Sulla previdenza abbiamo usato l'accetta" (Repubblica, p. 1).

Si sveglia la Repubblica degli Illuminati e con un corsivo non firmato in prima pagina ("Lo scandalo delle frequenze") intima: "Il governo ha un'unica strada davanti a sé, coerente con la cultura del mercato e della concorrenza di Mario Monti: blocchi subito quella falsa gara gratuita e indichi (SIC! Ma chi l'ha scritta? Il ragionier Filini?) un'asta regolare".
Sulla Stampa, più che le notizie, in prima pagina vengono urlati a nove colonne gli alibi: "Erano a rischio gli stipendi". E poi, spazio alle caramellino: "Monti in tv. E Fornero: pronta a rivedere lo stop all'aumento delle pensioni".

Sul Cetriolo Quotidiano, saggiamente, occupano gli spazi lasciati liberi a sinistra dai concorrenti: "Caro Monti, l'equità dov'è? Colpite le pensioni da 1000 euro al mese. Benzina e gasolio, i prezzi alle stelle. Ici sulle prime case, ma non per il Vaticano. Mediaset, in regalo frequenze miliardarie" (p.1). E poi, bel pezzo di Giorgio Meletti: "Partito del cemento. I soldi per le opere inutili non mancano mai: due miliardi al Tav" (p.2).
E ora, passiamo dalla stangata alla pompa alla pompa della stangata

4- T'ADORIAM MONTI DIVINO (MILANO CAPITALE DEL LOGGIONE)...
Ieri sera, mentre nell'altra stanza le cameriere spazzolavano lo smoking di Lorsignori, Lorsignori guardavano Lorsignori in televisione e si trovavano molto Signori. Scrive oggi Claudio Magris, in prima sul Corriere: "Il nuovo governo presieduto da Mario Monti sarà giudicato a tempo debito in base al suo operato in questa situazione così difficile.

Ma bisogna già essergli molto grati per aver restaurato - con naturalezza, come se fosse la cosa più ovvia e doverosa del mondo, e infatti lo è - la civiltà dei rapporti, il rispetto tra avversari, quel tono signorile e civile che non è formalità, ma un modo di essere, di comportarsi, di vivere con gli altri. E' il tono che fa la musica".

Restaurati "rapporti civili", scomparvero i rapporti di forza?

5- UNA SOLA GRANDE BANCA A CIELO APERTO (MILANO CON LA CARTA IN MANO)...
Allo scopo di sconfiggere una volta per tutte il riciclaggio mafioso e l'evasione fiscale di massa dei lavoratori autonomi, "la manovra riduce il limite per la tracciabilità dei pagamenti da 2500 euro a 1000 euro. Ma per la pubblica amministrazione la soglia scende a 500 euro" (Corriere, p. 6). Così dipendenti pubblici e pensionati la smetteranno di fare i mafiosi, creare fondi neri e, soprattutto, di non versare il giusto obolo di commissioni alle banche.

6- A MILANO NON SI PIANGE SUL LATTE FRANCESE (DOPO L'HAPPY HOUR, IL PILLOW TALK DEI BANCHIERI)...
"Per la scalata a Parmalat, otto manager sotto accusa. Convocati agli interrogatori dirigenti di Intesa, Socgen, Lazard. Inviti a comparire per aggiotaggio e insider trading" (Corriere, p. 36). Tra gli indagati ci sono Fabio Canè, responsabile dei progetti speciali nell'investment banking di Intesa Sanpaolo (ad esempio tra i manager più impegnati nell'operazione Cai-Alitalia) e Patrizia Micucci, responsabile dell'investment banking per l'Italia di SocGen, advisor di Lactalis che strutturò gli equità swap usati dai francesi per scalare il gruppo di Collecchio.

Canè e Micucci sono anche marito e moglie. Ma come ricorda Luigi Ferrarella, ecco che disse a maggio l'allora amministratore delegato di Intesa, Airone Passera: "Rimaniamo convinti che non ci siano stati comportamenti che hanno leso il nostro interesse".

Repubblica invece titola sul pezzo più grosso della collezione, l'ex bazoliano di ferro (e cattolicissimo) Carlo Salvatori: "Per la scalata a Parmalat la procura chiama Salvatori. Sarà interrogato sulla vendita del 15% a Lactalis. In un'agenda l'incontro con Passera. Nagel ha confermato la trattativa" (p. 27).

7- GIORNALISMO DIVERSAMENTE ABILE
'C'è una norma in manovra (articolo 36) contro i conflitti d'interesse nelle banche che e' potenzialmente rivoluzionaria. Vero casino per la Galassia Mediobanca. E il Sole 24 Ore la mette nel dorso di finanza, taglio basso, con il titolo: "Le regole di Monti sui pluri banchieri". 40 righe in tutto. Mediobanca, Generali, Unicredit mai citate nei titoli. Leggendario, specie per un giornale che dice di occuparsi di economia e finanza. Ottimi pezzi, invece, su Mf e Cetriolo Quotidiano (p. 3).

8- FREE MARCHETT IN VIA SOLFERINO (MILANO E IL SUO FAMILISMO MORALE)...
Adorabile la consueta paginata del CorPera sul libro strenna dedicato a Milano e alle sue bellezze (Cronaca cittadina, p. 15). Ce ne propinano una ogni santo Natale. Ma chi è la sublime curatrice di questo sublime volume da 59 euro che tutti, banche, assicurazioni e fondazioni, comprano copiosamente?

Si chiama Roberta Cordani, cognata di don Flebuccio de Bortoli che ha sposato una Cordani. "Non è solo una passeggiata conoscere Milano", dice il titolo. Ha ragione, per conoscerla veramente, la passeggiata va fatta rigorosamente in famiglia

9- FREE MARCHETT DEL PIRELLINO (MILANO CON IL SUO PISTOLINO IN MANO)...
Squittisce perfino la Stampa di Mariopio Calabresi, di fronte alla statura cosmopolita della Milano dei salotti buoni buoni. "E' nudo e italiano il calendario Pirelli. Neanche un velo a coprire le dodici bellezze del 2012 per la prima volta ritratte da un fotografo del Belpaese" (p. 27). Indimenticabile pezzo di Maria Corbi, sobriamente inviata a New York per "l'evento".

 

 

IL TEATRO LA SCALA DI MILANO MANIFESTO BENETTON A MILANO HU JINTAO E OBAMA Salvatore e Jonella Ligresti ALESSANDRO PROFUMO JONELLA LIGRESTI old PIERGAETANO MARCHETTI PAOLO MIELI GIORGIO NAPOLITANO FORNEROMagrisPatrizia Micucci cane_fabioTabacci e Passera Carlo Salvatoriygi01 debortoli g lettaInvito - 2010 Calendario Pirelli

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