paolo bernardini

IN QUESTA ESTATE AVARA DI GOSSIP E PERSONAGGI EMERGENTI, S’AVANZA IL NOME DI PAOLO BERNARDINI! NELLE CHAT GAY MILANESI SI PARLA SOLO DI LUI: E’ IL NUOVO SOGNO EROTICO DEI DUOMO-SESSUALI - ATTORE, MUSICISTA, VOLTO DELLO SPOT “TRIVAGO”, HA MANDATO IN SOLLUCCHERO GLI ORMONI DELLE PAZZE CHE CONTANO

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Alberto Dandolo per Dagospia

 

In questa estate avara di gossip e personaggi emergenti, in cui ci dobbiamo accontentare di contemplare le mutande di Gianluca Vacchi, le follie di qualche showgirl amante del botulino e i grossi platani cubani divorati dalla famelica Cristiano Malgioglio, si sta facendo lentamente strada un ragazzotto semi-sconosciuto.

 

La mitologica Samantha, la pr ninfomane di “Sex and City”, sosteneva che quando “un giovane artista inizia a piacere ai froci è il primo, inconfutabile segnale dell’arrivo del successo”. Ebbene, in questi giorni, nelle chat dei più influenti “duomo-sessuali” sta spopolando un unico nome: Paolo Bernardini.

 

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Questo James Dean all’amatriciana, è l’uomo del momento, il sogno erotico di migliaia di gay infojati. “Portami con te in un hotel e strapazzami”, “Fammi provare il brivido di un viaggio di piacere”, “Posso prenotare te, assieme alla camera d’albergo?”, “Aho…a te Raz Degan te fa un baffo!”. Sono solo alcune delle migliaia di frasi che si leggono nelle chat frocione che contano.

 

Ma chi è ‘sto Paolo Bernardini? In realtà basta accendere la tv e sintonizzarsi su un canale qualunque per poterlo vedere. Lui è conosciuto come “Mr Trivago” ed è il testimonial dell’omonimo sito specializzato nella ricerca dell’offerta più conveniente di Hotel nelle città in cui si intende soggiornare.

 

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Paolo Bernardini è l’unico testimonial del motore di ricerca e imperversa giorno e notte in quasi tutti gli intervalli pubblicitari delle maggiori reti nazionali. Attore, musicista e viaggiatore “Mr. Trivago” per il popolo gayo rappresenta il bello e dannato da cui essere posseduti. Lo stronzetto con la faccia d’angelo e con gli ormoni ribelli che ogni gay vorrebbe trovarsi a letto la notte per poi non ritrovarlo la mattina.

 

“Sembra uscito da ‘Belli e Dannati’ di Gus Van Sant” ha chiosato granitico Stefano Dalla Verde, trend setter all’ossobuco. “Meglio del compianto River Phoenix” gli ha fatto eco Antonio Coppola, re delle (altrettanto compiante) serate Chandelir Motel della Milano che fu. In realtà Bernardini non è uscito da nessun film d’autore ma dalla quinta edizione di X-Factor, dove peraltro è passato del tutto inosservato.

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Classe 1981, nasce in Belgio da papà italiano e mamma fiamminga. Si narra che un giorno, verso i 16 anni, sia partito dal nord del Belgio a Boulogne-sur-Mer in cerca di una ragazza senza sapere il suo indirizzo. Arrivato sul posto iniziò a strillare il suo nome finché trovò un amico che la portò da lei. Non gradito dal papà francese, tornò a casa deluso.

 

Dopo il diploma da grafico ha studiato recitazione a Roma al Centro Sperimentale di Cinematografia. Grande viaggiatore: Stati Uniti, Thailandia, Giappone, Cina, Patagonia e una passione smodata per ogni tipo di animale.

 

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È pure attore per mancanza di parti. La passione nasce nel ’99, sul set di “Gangs of New York“. In visita con la classe, un addetto al marketing lo nota e coinvolge sul set di Scorsese. Esordio sul grande schermo con “Notte prima degli esami – Oggi“, seguono “Ho voglia di te“, “Scrivilo sui muri“, “Cemento armato” e molti altri.

 

Bernardini ha anche un’ugola d’oro: in un concerto a Roma qualche tempo fa concupì una potente milf e solo dopo scoprì poi che era la manager di Jamiroquai. Fu così che i due iniziarono a collaborare. Purtroppo, cari colleghi gay, pare che a Bernardini piaccia assai la gnocca. Però non dobbiamo perdere la speranza: dicono anche che sia assai sensibile, che ami spinzettarsi le sopracciglia e che non riesca a fare a meno di mammà per più di un paio di giorni...

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