IN TOUR SPEDIAMOCI L’ALBUM! - L’IDEA DEL “CONCEPT” SGT. PEPPER’S ISPIRATA DA ELVIS CHE MANDÒ IN TOUR LA SUA CADILLAC SENZA DI LUI - JOHN LENNON: “COSÌ DECISI DI FARLA FINITA CON QUEI CELEBRI PENSATORI RIVOLUZIONARI D'AVANGUARDIA, PAUL, GEORGE E RINGO”

Esce «On Air - Live at the Bbc Volume 2» con 37 brani e tre cover inedite. "il Giornale" pubblica le testimonianze di George Martin e John Lennon

1-"FU ELVIS A ISPIRARE SGT PEPPER'S"
George Martin - da"Il Giornale"

Sgt. Pepper's Lonely Hearts Club Band fu la canzone che innescò l'idea di concepire il nuovo disco come una sorta di «concept album». Per certi versi potrebbe essere stata proprio Sua Maestà Elvis Presley a ispirare un'idea del genere. A quanto pare, una volta Elvis mandò la sua Cadillac in tour: soltanto la Cadillac, senza di lui! Questa folle trovata entusiasmò i Beatles, tanto che spesso ci scherzavano sopra, e un'idea cominciò a maturare in loro: «Perché non facciamo un album che sia una specie di show e non lo spediamo in tour al posto nostro?».

Era un'idea estrema, fantascientifica per quel periodo, ma i Beatles riuscirono a coglierne le implicazioni e il potenziale. In fin dei conti, poteva essere anche la soluzione di un problema, vista la loro decisione di non fare più tour. Ma in che modo quell'idea avrebbe potuto trovare un riscontro commerciale? La televisione, a differenza di oggi, non aveva ancora un ruolo trainante nel business della musica pop.

Le performance dal vivo erano l'unico mezzo concreto con cui un gruppo poteva soddisfare le richieste del pubblico. Un album, per quanto ben fatto, avrebbe mai potuto davvero sostituire un tour? I fans lo avrebbero accettato? Quale che fosse la risposta, i Beatles erano determinati a dedicare al nuovo disco qualcosa di cui non avevano mai potuto disporre prima di allora: il tempo.

Paul racconta di aver avuto l'idea di scrivere la canzone mentre viaggiava in aereo; dovunque ciò sia avvenuto, la trovata di scrivere un pezzo su un ipotetico gruppo chiamato «Sgt. Pepper's Lonely Hearts Club Band» portò i Beatles a immaginare di essere loro stessi quel gruppo. Se mai è esistito un concept nella creazione dell'album, è proprio questo: Sgt. Pepper come alter ego dei Beatles. Ma chi era Sgt. Pepper, e da dove saltava fuori?

A Mal Evans, il roadie dei Beatles, viene spesso attribuito un sostanziale contributo nella scelta di quel nome. Se ne uscì con «Salt and Pepper», che poi a quanto pare divenne uno degli alter ego di Paul. Tutto il resto, a cominciare dall'idea di uno show itinerante, si deve alla stessa fonte dalla quale erano scaturiti Eleanor Rigby e Father MacKenzie, o Lovely Rita: alla fertile immaginazione di Paul.

2-"COSÌ DECISI DI FARLA FINITA COL GRUPPO"
John Lennon - da "Il Giornale"

La mia vita con i Beatles era diventata una trappola. Un nastro che girava a vuoto. Avevo già fatto qualche breve escursione per conto mio, avevo scritto dei libri e avevo collaborato alla loro riduzione teatrale per una rappresentazione al National Theatre. Avevo persino girato un film senza gli altri (un film pessimo, diretto da quel cazzone in cerca di potere di Dick Lester).

Ma avevo girato il film come reazione al fatto che i Beatles avevano deciso di smettere di andare in tournée, più che per un'autentica scelta di indipendenza. Sebbene già allora (era il 1965) i miei pensieri fossero rivolti alla libertà. Sostanzialmente a mandarmi nel panico era l'idea di «non avere niente da fare». Cos'era la vita, senza le tournée? Era la vita, ecco cosa.

Ricordo sempre di ringraziare Gesù per avere posto fine ai miei giorni in tournée; se non avessi detto che i Beatles erano «più grandi di Gesù» e di conseguenza sconvolto il cristianissimo Ku Klux Klan, be', Signore, forse sarei ancora lassù sul palco con le altre pulci ammaestrate! Dio benedica l'America. Grazie. Gesù. Quando finalmente ebbi il coraggio di dire agli altri tre che io, aperte le virgolette, volevo il divorzio, chiuse le virgolette, sapevano che dicevo sul serio, a differenza delle minacce di andarsene fatte da Ringo e George in precedenza.

Devo dire che mi sentii in colpa per averglielo comunicato con un preavviso così breve. Dopotutto, io avevo Yoko, mentre loro avevano solo gli uni gli altri. Mi sentii tanto in colpa da accreditare McCartney come coautore del mio primo singolo da indipendente, malgrado la vera coautrice del pezzo fosse stata Yoko («Give Peace a Chance»).

Ero stato io a creare la band. Fui io a scioglierla. È tutto qui. Yoko e io decidemmo istintivamente che la migliore difesa fosse l'attacco, ma un attacco dolce, alla nostra maniera: Two Virgins, il nostro primo lp, nel quale la visione di due ex tossici lievemente sovrappeso e completamente nudi offrì a John e Yoko il pretesto per una sana risata, e un colpo apoplettico ai filistei del cosiddetto mondo civilizzato! Inclusi quei celebri pensatori rivoluzionari d'avanguardia, Paul, George e Ringo. Non ce l'ho con loro.

 

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