INCONTRO AL VERTICE MINETTI-BELEN-BALLERINO. DOVE? DAL CHIRURGO PLASTICO, OF COURSE! - IL BANANA A CENA CON ALLEGRI INTRATTIENE CAROL ALT - BLITZ DI GUBITOSI ALLA RAI DI BORGO PIO - IL NUOTATORE MARIN NELLA TRAPPOLA DELLA BIONDA - JORGE LORENZO CON LA EX DEL TROTA - ANCELOTTI TOGLIE LA PLAYSTATION A IBRA - LA GREGORACI DÀ BUCA ALLA PARODI - GIARDA ADDETTO STAMPA DELLA SEVERINO - LA FORNERO PER UNA VOLTA NON SCAPPA…

1- CHICCHE DI GOSSIP
Da "Chi" in edicola domani

1- GREGORACI VS PARODI
Lo scorso 22 novembre Elisabetta Gregoraci doveva essere ospite nella trasmissione pomeridiana di Cristina Parodi su La7. Ma, mentre la conduttrice stava annunciando in studio la moglie di Flavio Briatore, questa ha ricevuto una telefonata urgente sul cellulare. E subito dopo ha annunciato agli autori della trasmissione, che aveva avuto l'ordine di non entrare in studio. Il risultato?

La Parodi si è trovata con venti minuti di "buco" televisivo. Il motivo? Elisabetta non aveva ricevuto il fax di liberatoria dalla Rai (la conduttrice attualmente è impegnata con la messa in onda di Made in Sud, su Raidue). Se avesse partecipato allo show della Parodi, rischiava una multa. Così ha fatto un passo indietro e, per scusarsi con Cristina, il giorno dopo, le ha mandato un mazzo di fiori.

2- A CAPODANNO ARRIVA TESSA
Nella notte del 31 dicembre si accende Italia 1, che da Torino festeggerà il Capodanno con gli italiani. Madrina e conduttrice della serata Tessa Gelisio, che vediamo in tv a Cotto e mangiato, trasmissione di cucina in onda su Italia 1, tutti i giorni, dopo Studio Aperto.

3- INCROCI CHIRURGICI
Belen Rodriguez e Stefano De Martino si sono recati dal loro chirurgo estetico di fiducia. E nella sala d'aspetto hanno incontrato un'altra cliente molto conosciuta: Nicole Minetti, che quest'estate ha avuto un flirt con Fabrizio Corona, ex della Rodriguez. Tra le due c'è stato soltanto un breve saluto di circostanza, poi l'ex consigliere regionale è andata velocemente via.

4- RIVOLUZIONE AL PARIS SAINT-GERMAIN
Si chiama Nick ed è il braccio destro, nonché l'analista di squadra, di Carlo Ancelotti al Paris Saint-Germain. Nick, l'uomo di ferro, ha eliminato per i calciatori, che militano nella squadra francese, la sala relax, dove potevano giocare a biliardo, a carte o alla Playstation. Niente più distrazioni, quindi. Tra i più delusi per questa scelta Zlatan Ibrahimovic.

5- UN CAMPIONE DEL MONDO PER L'EX DEL TROTA
Il campione di motociclismo Jorge Lorenzo ha perso la testa per una bellezza nostrana: Elena Morali, ex fidanzata di Renzo Bossi. Lorenzo e la Morali si sono conosciuti durante il Rally World Champion di Monza. Il centauro l'ha conquistata cantando al karaoke le canzoni di Eros Ramazzotti. Poi hanno concluso la serata insieme, lontano da occhi indiscreti.

6- BERLUSCONI DALLA ALT... AL TARTUFO
Dopo la vittoria del Milan contro la Juventus a San Siro la scorsa domenica, Silvio Berlusconi ha riunito gli amici più intimi (Marco Van Basten, Adriano Galliani, Massimiliano Allegri e pochi altri) in un noto ristorante del centro di Milano per festeggiare il risultato dei rossoneri. L'ex presidente del Consiglio, che all'ingresso del locale si è intrattenuto a lungo con la ex top model Carol Alt, incontrata per caso, ha fatto uno strappo alla rigida dieta alla quale si sottopone da due mesi. «Ordino un risotto con tartufo abbondante», ha chiesto Berlusconi, che poi ha concluso assaggiando anche dei cannoncini alla crema appena sfornati. Durante la serata ha parlato di calcio e, infatti, accanto a lui, ha voluto l'allenatore del Milan, Allegri.

7- MARIN IN TRAPPOLA
Lo schema è sempre lo stesso: un vip chatta su Facebook e trova la procace bionda che chiede un incontro. Peccato che la donna non sia da sola, ma con i fotografi al seguito. Il primo a cascarci con Francesca Brambilla, ribattezzata la "Dea" della squadra dell'Atalanta, è stato Cesare Cremonini. Poi è toccato al nuotatore Luca Marin, ex di Federica Pellegrini: prima ha accettato l'invito, poi, accortosi della trappola con tanto di fotografi, ha lasciato per strada la ragazza ed è corso via.

8- IL DETTAGLIO DEL RE (DEL JEANS)
Momento di nervosismo in un famoso centro estetico milanese. Lo stilista Renzo Rosso non trovava la sua fedele estetista, che gli cura minuziosamente le sopracciglia. Il caos è rientrato quando la ragazza preferita da Rosso è apparsa per mettere mano sulla folta peluria di Renzo.

9- UN'ALTRA GRAVIDANZA A CASA RODRIGUEZ
Belle notizie per Belen Rodriguez: la sua tata Lulu le ha comunicato che è al quarto mese di gravidanza, proprio come la showgirl. La Rodriguez ha reagito da un lato con lacrime di gioia, dall'altro ha mostrato segni di rabbia perché da ora dovrà mettersi alla ricerca di una nuova tata.

10- LACRIMA DI LIGONCHIO
Iva Zanicchi torna nei luoghi della sua infanzia: quella centrale idroelettrica dell'Appennino reggiano che compie novant'anni di attività (con tre generazioni di Zanicchi al lavoro). La piccola Iva piangeva a squarciagola, spedita nelle colonie estive per i figli dei dipendenti. Da grande, presa da tutti questi pensieri, la stessa manda giù altre lacrime di commozione.

11- C'ERAVAMO TANTO AMATI
Domenica 25 novembre, in una piccola chiesetta in provincia di Ferrara, il calciatore Matteo Ferrari, cresciuto proprio in Emilia-Romagna, ha rivisto l'ex compagna Aida Yespica. I due si sono riuniti per celebrare il battesimo di Aron, figlio che hanno avuto ai tempi della loro relazione. Look informale e dopo la cerimonia tutti a pranzo a casa di Matteo. Poi Aida è rientrata a Milano insieme con il bambino. Ferrari gioca in Canada nel Montréal Impact con Di Vaio, Nesta e Corradi.


2- POLITICALLY (S)CORRECT
Giulia Cerasoli per "Chi" in edicola domani


1 - MODE DA FINE LEGISLATURA
Gli outfit da fine legislatura lasciano un po' a desiderare. L'ex ministro Andrea Ronchi, per esempio, girava nel Transatlantico vestito come se dovesse portare il cane al parco, con dolcevita sportivissimo, giacca di velluto e Clarks, mentre Olga D'Antona sfoggiava un look da safari di mezza stagione.

2 - CHIACCHIERE PARLAMENTARI
Un gruppo di deputate sfogliano un news magazine con una Obama Story e commentano: «Nel mondo, si sa, vinci solo se sei un piacione vero: bello, figo e che buchi il video, altro che idee e programmi...». Ogni riferimento ai candidati delle primarie è casuale.

3 - LA FORNERO NON SI DÀ ALLA FUGA
La notizia è che alla conferenza stampa delle deputate Deborah Bergamini e Federica Mogherini sulla violenza sulle donne, il ministro Fornero non è stato contestato e non è scappato.

4 - IL BLITZ DI GUBITOSI
Blitz del direttore generale della Rai Luigi Gubitosi nella sede Rai di Borgo, vicino al Vaticano. Ha trovato tutti al loro posto e intenti a un duro lavoro pomeridiano. Non ha avuto niente da eccepire.

5 - GIARDA FA ANCHE L'ADDETTO STAMPA
Il ministro Piero Giarda continua a confondere i ruoli. Stavolta ha deciso di fare le veci dell'addetto stampa del guardasigilli Severino, allertando i giornalisti del Transatlantico, perché "il ministro vorrebbe dichiarare qualcosa".

 

 

nicole minetti a colorado cafe belen stefano BELEN RODRIGUEZ E STEFANO DE MARTINO ELISABETTA GREGORACI cristina parodi la SETTE LA ROVESCIATA DI IBRAHIMOVIC CONTRO L'INGHILTERRALUCA MARIN BERLUSCONI CON FRANCESCA PASCALE GAZZETTA IT Piero Giarda MINISTRO PAOLA SEVERINO Elsa Fornero ANDREA RONCHI ALLA PRESENTAZIONE DEL NUOVO MESSAGGERO FOTO OLYCOM

Ultimi Dagoreport

monte dei paschi di siena luigi lovaglio francesco gaetano caltagirone fabrizio palermo corrado passera francesco milleri

DAGOREPORT - IL PALIO DI SIENA IN VERSIONE BANCARIA SI È RIDOTTO A UN REFERENDUM: CALTA SÌ, CALTA NO - DOPO LA DECISIONE DI MILLERI DI NON ENTRARE IN CDA, PROBABILMENTE IN VISTA DI DISMETTERE IL PROPRIO 17,5% (UNICREDIT CI COVA), SONO RIMASTI IN CAMPO GLI ALTRI DUE INDAGATI PER “CONCERTO OCCULTO”: ‘’GOLIA’’ CALTAGIRONE VS ‘’DAVIDE’’ LOVAGLIO - LA PARTITA DEL 15 APRILE, MALGRADO LA DISTANZA DI QUOTE, RIMANE MOLTO APERTA PERCHÉ “ALMENO LA METÀ DEL CAPITALE DEL MONTE È CONTROLLATO DA INVESTITORI ISTITUZIONALI, TRA CUI GRANDI FONDI” - LOVAGLIO HA QUALCHE BUON MOTIVO PER INCAZZARSI CON CALTARICCONE DI AVERLO BUTTATO FUORI DA CEO ‘’PER VIA DEI RISCHI LEGATI AL SUO COINVOLGIMENTO” NEL PAPOCCHIO DELLA SCALATA MEDIOBANCA. OGGETTIVAMENTE, NON AVENDO IN TASCA AZIONI DI MPS, QUALE “CONCERTO” POTEVA METTERE IN ATTO LOVAGLIO? IL SUO RUOLO ERA SOLO DI “ESEGUIRE L’INCARICO”, COME SI EVINCE DALLE INTERCETTAZIONI….

edmondo cirielli guido crosetto giorgia meloni antonio tajani maurizio gasparri

DAGOREPORT - NELL’ARMATA BRANCA-MELONI, GIUNTA AL QUARTO ANNO DI POTERE, I REGOLAMENTI DI CONTI NON AVVENGONO SOLO TRA "VIA DELLA SCROFA E "FIAMMA MAGICA", TRA SALVINI E LA DUCETTA - CHI AVEVA INTERESSE A COLPIRE IL VICEMINISTRO DEGLI ESTERI IN QUOTA FDI, EDMONDO CIRIELLI, RENDENDO PUBBLICA SULLE COLONNE DEL “CORRIERE DELLA SERA”, LA NOTIZIA DEL SUO INCONTRO CON L’AMBASCIATORE RUSSO IN ITALIA ALEKSEJ PARAMONOV? - CHE LA DUCETTA SIA ANDATA SU TUTTE LE FURIE E' UNA CAZZATA PERCHE' IL MINISTRO TAJANI ERA A CONOSCENZA DELL'INCONTRO ESSENDO AVVENUTO ALLA FARNESINA ALLA PRESENZA DI DI DUE FUNZIONARI DEL MINISTERO - A VOLERE LO SCALPO DELL’EX GENERALE DI BRIGATA DEI CARABINIERI SONO IN TANTI, DATO CHE IL SUO CARATTERE FUMANTINO STA SUL GOZZO SIA AI CAMERATI D'ITALIA SIA A FORZISTI ITALIOTI - IL SILURO DIRETTO ALLE PARTI BASSE DI CIRIELLI È “MADE IN CIOCIARIA”…

donald trump benjamin netanyahu ali khamenei iran usa

DAGOREPORT – NON SIAMO ASSISTENDO AL DISORDINE POLITICO MONDIALE, MA PIUTTOSTO AL DISORDINE MENTALE DI GRAN PARTE DEI LEADER - LA STRATEGIA DELLA “DECAPITAZIONE” DI NETANYAHU  (BANG! BANG! UCCIDIAMO TUTTI I LEADER IRANIANI) È UNA MINCHIATA CHE RADICALIZZERA' ANCORA DI PIU' IL REGIME TEOCRATICO DI TEHERAN - PER OGNI AYATOLLAH SPEDITO A MAOMETTO, CE NE SONO ALMENO DUE ANCORA PIÙ ESTREMISTI PRONTI A SUBENTRARE - COME DIMOSTRANO GAZA E LIBANO: HAMAS E HEZBOLLAH, PUR DECIMATI, CONTINUANO A COMANDARE, GOVERNARE E COMBATTERE – L’UCCISIONE DI LARIJANI, CAPO DELLA SICUREZZA NAZIONALE CHE AVEVA PRESO LE REDINI DEL COMANDO DOPO KHAMENEI, AVEVA COME SCOPO DI NON FAR ''SCAPPARE'' TRUMP DALLA GUERRA (LA CASA BIANCA ERA STATA TENUTO ALL'OSCURO DAGLI ISRAELIANI) - CON LO STRETTO DI HORMUZ BLOCCATO E MINATO, LA BENZINA ALLE STELLE, TRAFFICI E COMMERCI IN TILT, UNA CRISI ECONOMICA GLOBALE MINACCIA GLI STESSI STATI UNITI, CHE PERDONO ALLEATI: DOPO GLI STATI EUROPEI, ANCHE IL GIAPPONE RINCULA - UNICA VIA USCITA PER TRUMP? DICHIARARE "HO VINTO" E ANDARE A CASA...

andrea iervolino antoniozzi giuli santanche floriana gentile cinecitta

DAGOREPORT – “CIAK”, SI SCAZZA! NON BASTAVA LA LITE CON BUTTAFUOCO E UN VESPAIO DI NOMINE DEMENTI, ORA IL MINISTRO GIULI-VO DELLA CULTURA SI RITROVA CONTRO IL CINE-PRODUTTORE ANDREA IERVOLINO, A CUI IL MIC HA BLOCCATO 66 MILIONI DI TAX CREDIT – OLTRE A UNA INTERROGAZIONE PARLAMENTARE DI FDI A SUO FAVORE (SIC!), LA SETE DI VENDETTA DI IERVOLINO SI ARMA DI UN "MANGANELLO DI CARTA": HA ACQUISITO DALLA SANTANCHE' LA RIVISTA “CIAK” PER SVELARE "DA VICINO E DA DENTRO TUTTI I MECCANISMI CHE MUOVONO I FILM: FINANZIAMENTI PUBBLICI, DINAMICHE DEL TAX CREDIT, PREMI E LORO MODALITÀ DI ASSEGNAZIONE" - IERVOLINO HA GIA' DENUNCIATO CHE LE SOCIETÀ DA PUNTARE, QUANDO SI PARLA DI TAX CREDIT, NON SONO LE SUE, MA PIUTTOSTO...

markus soder soeder ursula von der leyen manfred weber friedrich merz

DAGOREPORT – ANCHE MERZ, NEL SUO PICCOLO, S’INCAZZA! IL CANCELLIERE TEDESCO È UNA FURIA CONTRO MANFRED WEBER, IL BOSS DEL PPE CHE A BRUXELLES LAVORA PER L’ALLEANZA CON I POST-NAZISTI DI AFD: “NON COLLABORIAMO CON L’ESTREMA DESTRA E ANCHE LUI LO SA”. TRADOTTO DAL TEDESCO: SE NON TI ADEGUI, SEI FUORI – È LA STESSA LINEA DEL POTENTE MARKUS SOEDER, PRESIDENTE DELLA BAVIERA CHE SCALPITA, E TEME LA CRESCITA DI AFD NEL SUO LAND (INTANTO, DOMENICA SI VOTA IN RENANIA PALATINATO, REGIONE DELL’OVEST IN CUI FROTTE DI VOTI STANNO MIGRANDO VERSO LE SVASTICHELLE…)

peter thiel donald trump papa leone xiv thomas joseph white

DAGOREPORT – PREVOST, CUOR DI LEONE: “NON ME NE FREGA NULLA DEI SOLDI CHE ARRIVANO DAGLI STATI UNITI. CANCELLATE LE CONFERENZE ALL'ANGELICUM DI PETER THIEL” - LA RISPOSTA TOSTA DEL SANTOPADRE AL RETTORE DELL'ANGELICUM, IL TRUMPIANO THOMAS JOHN WHITE, CHE GLI AVREBBE FATTO PRESENTE DI CORRERE COSI' UN SERIO RISCHIO: FAR SVANIRE L'OBOLO DEGLI STATI UNITI, PRIMO FINANZIATORE DEL VATICANO (13,7 MILIONI) – COLPO DI SCENA AL TERZO GIORNO DI PISTOLOTTI ROMANI, THIEL HA SVELATO IL NOME DI CHI AVREBBE AVVERTITO IL MONDO DELL’ARRIVO DELL’ANTICRISTO: RATZINGER, DEFINITO “IL PIÙ  GRANDE PENSATORE CRISTIANO DEGLI ULTIMI 100 ANNI” (NON A CASO FU BENEDETTO XVI CHE TOLSE LA SCOMUNICA AI SEGUACI ANTI-CONCILIARI DI MONS. LEFEVBRE) - IL NOME DI RATZINGER   SERVE SOLO A RINFOCOLARE LA SPACCATURA TRA LA CHIESA CONSERVATRICE USA E QUELLA PROGRESSISTA DI LEONE XIV…