gaetano marino gomorra saviano

CHI E’ IL BAMBINO CHE SI VEDE PER POCHI MINUTI NELLA SETTIMA PUNTATA DI “GOMORRA-LA SERIE”? E’ IL FIGLIO DEL BOSS SCISSIONISTA GAETANO MARINO, DETTO “MCKAY”, UCCISO NEL 2012 - QUANDO L'ALTRA FIGLIA DEL BOSS PARTECIPÒ ALLA TRASMISSIONE “CANZONI E SFIDE” SU RAIDUE, SAVIANO SCRISSE UN POST INDIGNATO SU FACEBOOK - E ADESSO CHE DIRA'?

Ciro Pellegrino per www.fanpage.it

 

Nicola Marino - figlio di Gaetano Marino detto Mckay -  recita nella serie GomorraNicola Marino - figlio di Gaetano Marino detto Mckay - recita nella serie Gomorra

«Piccerì, perché non ti pigli niente tu?». «‘E pallune so fernute… e le bambole non me piacciono…». Poco meno di 4 minuti all’inizio della settima puntata della seconda serie di Gomorra su Sky: il Principe, giovane e ricco reggente delle piazze di spaccio, regala un camion carico di giocattoli ai bambini del rione.

GAETANO MARINOGAETANO MARINO

 

Punta uno di loro che va via senza aver preso niente, lo avvicina, gli chiede il perché: «I palloni sono finiti, le bambole non mi piacciono» replica il ragazzino. E così il Principe si sfila dal polso un braccialetto in pelle di coccodrillo e glielo regala. La scena è scritta apposta, quasi cesellata sul cameo del piccolo interprete, che per una manciata di minuti diventa protagonista della più vista e discussa serie televisiva italiana del momento.

 

Chi è quel ragazzino di poco meno di 10 anni? Si chiama Nicola, “Neko” per gli amici. Ma è il cognome quello che interessa a noi. È pesante. È uno di quei cognomi che a Scampia e Secondigliano richiama alla memoria la Gomorra vera, non quella di attori, telecamere e frasi epiche, ma quella fatta di sangue, proiettili e arresti. Nicola è un Marino, è figlio di Gaetano ‘McKay' Marino, alias ‘moncherino’, ucciso in una imboscata il 23 agosto 2012 a Terracina, dove era in vacanza con moglie e figli.

GAETANO MARINO  GAETANO MARINO

 

Gaetano a sua volta era fratello e'spalla' di quel Gennaro Marino, alias Genny ‘o Mckay, re delle piazze di droga nelle Case Celesti, capo insieme a Raffaele Amato, alias Lello ‘a vicchiarella, degli Scissionisti (detti anche Spagnoli) che negli anni Duemila scatenarono a Scampia la prima sanguinosa faida di camorra per il controllo del narcotraffico nell'area Nord di Napoli contro lo storico cartello guidato da Paolo Di Lauro. Sangue vero, omicidi veri, terrore vero. La realtà ben oltre la fantasia, altro che don Pietro, Genny Savastano, Ciro l'Immortale e Scianèl.

GAETANO MARINO GAETANO MARINO

 

Una lunga storia criminale, quella dei McKay (chiamati così in una strana distorsione linguistica poiché il padre Crescenzo somigliava al personaggio di una serie tv western americana, il Macahan di ‘Alla conquista del west'). Il capostipite fu vittima di una vendetta trasversale ordita dai Di Lauro per punire gli Scissionisti (quel giorno c'era il Capo dello Stato in visita a Napoli e la camorra fece 3 morti); i figli furono leader criminali di livello e vinsero la guerra contro il clan di Ciruzzo ‘o milionario fino al declino. Gennaro fu arrestato ed è in carcere.

 

L OMICIDIO DI GAETANO MARINO A TERRACINA L OMICIDIO DI GAETANO MARINO A TERRACINA

Anche Gaetano fu arrestato, nel 2004, in un albergo della Costiera Sorrentina ma la sua vita finì in un altro modo. Lo chiamavano il moncherino perché non aveva le mani: gli erano saltate in aria una volta che sbagliò a lanciare una bomba a mano. Nonostante la disabilità – era accompagnato da un maggiordomo che lo serviva e riveriva –  gli inquirenti gli riconobbero un ruolo centrale nei rapporti con la mafia dell'Albania.

 

L OMICIDIO DI GAETANO MARINO A TERRACINA L OMICIDIO DI GAETANO MARINO A TERRACINA

La ‘debolezza' di Gaetano Mckay? I figli e la loro passione per la musica neomelodica. Alla fine dell'anno 2010, per la precisione il 29 dicembre, la primogenita, Mary Marino compare su Raidue nella trasmissione ‘Canzoni e Sfide' condotta da Lorena Bianchetti. «Lei è una bambina, ma ha voluto scrivere e dedicare una lettera al suo papà, davvero molto toccante». Mary Marino canta.

 

PROFILO FACEBOOK DI SAVIANO IN CUI DENUNCIA LA PRESENZA DI GAETANO MARINO AD UNA TRASMISSIONE RAI PROFILO FACEBOOK DI SAVIANO IN CUI DENUNCIA LA PRESENZA DI GAETANO MARINO AD UNA TRASMISSIONE RAI

Poi, colpo di scena: la presentatrice – ignara ovviamente di tutto – invita la bimba ad andare in platea a baciare il papà. E Gaetano McKay Marino finisce inquadrato dalle telecamere della tv di stato. Ora, invece, è il secondogenito a finire sotto i riflettori, nella serie tv di Sky, esaltato dalle parole della sorella cantante che su Instagram (dove Nicola si fa chiamare McKay in onore del padre) gli fa i complimenti.

 

IL BOSS GAETANO MARINO OSPITE DONORE ALLA TRASMISSIONE RAI IL BOSS GAETANO MARINO OSPITE DONORE ALLA TRASMISSIONE RAI

La circostanza è ancora più imbarazzante della vicenda di Raidue: nel frattempo ‘moncherino' stato ucciso e qui non si tratta di cantare una canzone. La scena interpretata dal piccolo Neko Marino è quella all'interno di una piazza di spaccio, nel quartiere della faida di camorra, con un capo piazza del narcotraffico emergente. Una storia che ricorda troppo l'epopea criminale degli Scissionisti.

 

2 - UN CAMORRISTA IN RAI

Di Roberto Saviano - 10 febbraio 2012

 

IL BOSS GAETANO MARINO OSPITE DONORE ALLA TRASMISSIONE RAI IL BOSS GAETANO MARINO OSPITE DONORE ALLA TRASMISSIONE RAI

Questa è una storia passata inosservata. Strana, dura pochi minuti. Ma minuti televisivi. Arriva in milioni di case nei giorni che si preparano al Capodanno. Ma il racconto di questi minuti televisivi non avrebbe senso se non si conoscesse la storia di Gaetano McKay Marino. Gaetano Marino è ai vertici degli Scissionisti, detti anche Spagnoli, usciti vincitori della guerra interna al cartello dei Di Lauro.

IL BOSS GAETANO MARINO OSPITE DONORE ALLA TRASMISSIONE RAI IL BOSS GAETANO MARINO OSPITE DONORE ALLA TRASMISSIONE RAI

 

Hanno partecipato alla faida i Marino. Gaetano infatti è fratello di Gennaro Marino, promotore militare della faida. Sono detti i "McKay" perché il padre Crescenzo (ucciso dai Di Lauro come vendetta) somigliava a un vecchio personaggio di una serie televisiva western. Gaetano fu scovato nel dicembre 2004 in un albergo di lusso della costiera sorrentina, si nascondeva lì per sfuggire alla vendetta dei killer rivali che lo cercavano, ed era sempre accompagnato dal suo maggiordomo che aveva il compito di accudirlo. Gaetano Marino non può mangiare da solo, non può cucinare, non può aprire le porte, non può nemmeno bere da solo.

 

MARY MARINOMARY MARINO

Perse entrambe le mani per lo scoppio di un ordigno. Guerra di camorra con i Ruocco, anni '90, si voleva fargli saltare la villa e una bomba gli esplose in mano. Questa è una delle versioni. Altri dicono che perse le mani perché stava lanciando una bomba a mano esplosa prima del tempo. Gaetano Marino è stato per la camorra una sorta di ambasciatore dei sodalizi di Secondigliano con la mafia albanese, come dimostrato dall'inchiesta del Gico di bari dell'ottobre 2010.

 

Il 29 dicembre del 2010 una bambina presentata come Mary Marino – piccola, di dodici anni – viene invitata a chiudere la trasmissione di capodanno "Canzoni e Sfide" condotta da Lorena Bianchetti e trasmessa da Raidue. La presentatrice annuncia l’ospite: "Vogliamo a questo punto proporvi un’esibizione veramente intensa. Lei è una bambina, ma ha voluto scrivere e dedicare una lettera al suo papà, davvero molto toccante". La bambina, ovviamente incolpevole, viene invitata a cantare un brano che è un inno a suo padre, Gaetano Marino.

L OMICIDIO DI GAETANO MARINO A TERRACINA L OMICIDIO DI GAETANO MARINO A TERRACINA

 

"Tu sei il padre più bello del mondo che non cambierei". Naturalmente a stupire non è che una bambina ami suo padre e voglia dedicargli una canzone. Non stupisce nemmeno che la figlia e nipote dell'aristocrazia del narcotraffico italiano, vada in televisione – in Rai – a cantare una canzone per suo padre. Per una figlia, per una bambina, un padre anche quando camorrista è soltanto un padre. Su tutto questo, si potrebbe sorvolare e superare l'imbarazzo.

 

L OMICIDIO DI GAETANO MARINO A TERRACINA L OMICIDIO DI GAETANO MARINO A TERRACINA

Ma alla fine dell’esibizione Lorena Bianchetti le si avvicina e le dice: "È bellissimo questo brano" poi continua, "Ti va di fare una sorpresa a papà? Ti va di dargli un bacino? Dov'è... signor papà, c'è Mary che vorrebbe darle un bacino". E lì, in prima fila, ecco Gaetano Marino (ripreso senza inquadrare le mani di legno) che dà un bacio a sua figlia. Incredibile. Mi domando, perché questo omaggio?

 

Perché il Politeama di Catanzaro ha tenuto Gaetano Marino come ospite d'onore in prima fila. Perché la RAI ha messo in scena questa celebrazione? Il mondo degli appalti che riguardano lo spettacolo è da sempre infiltrato. Catering, palchi, concerti, teatri. Maurizio Prestieri, boss del Rione Monterosa e ora collaboratore di giustizia, conosce sin nel dettaglio questi meccanismi. Prima o poi si riuscirà a svelare i legami tra mafie, televisioni, musica e spettacolo. Tutto questo mentre la piccola Mary Marino, cresciuta, ha smesso di cantare la lettera per il padre e canta "Allora mi vuoi". Indossa una kefia ed è truccatissima mentre canta il suo amore per Pino Giordano, anche lui cantante.

 

Ultimi Dagoreport

giorgia meloni elly schlein giuseppe conte antonio tajani matteo salvini

DAGOREPORT - LA LEGGE ELETTORALE BY MELONI-FAZZO È PRONTA E C’È UNA SORPRESA: SECONDO RUMORS RACCOLTI DA DAGOSPIA, LA RIFORMA NON PREVEDEREBBE IL NOME DEL PREMIER SUL SIMBOLO ELETTORALE, COME INVECE SOGNAVA LA SORA GIORGIA (AVENDO FALLITO IL PREMIERATO, “MADRE DI TUTTE LE RIFORME”, PROVAVA A INTRODURLO DI FATTO) – FORZA ITALIA E LEGA HANNO FATTO LE BARRICATE, E LA DUCETTA HA DOVUTO TROVARE UN COMPROMESSO - MA TUTTO CIO'  NON TOGLIE DALLA TESTA DI GIUSEPPE CONTE, DALL'ALTO DI ESSERE STATO DUE VOLTE PREMIER, LA FISSA DELLE PRIMARIE PER LA SCELTA DEL CANDIDATO PREMIER DEL CENTROSINISTRA UNITO - ALL'INTERNO DI UN PARTITO, LE PRIMARIE CI STANNO; PER LE COALIZIONI VIGE INVECE IL PRINCIPIO DEL PARTITO CHE OTTIENE PIU' VOTI (VALE A DIRE: IL PD GUIDATO DA ELLY SCHLEIN) - NEL "CAMPOLARGO" INVECE DI CIANCIARE DI PRIMARIE, PENSASSERO PIUTTOSTO A TROVARE I VOTI NECESSARI PER RISPEDIRE A CASA I “CAMERATI D'ITALIA” DELL’ARMATA BRANCA-MELONI…

giancarlo giorgetti - foto lapresse

FLASH! – UN “TESORO” DI RUMORS: I RAPPORTI TRA IL MINISTRO DELL’ECONOMIA, GIANCARLO GIORGETTI, E IL SUO PARTITO, LA LEGA, SEMBRANO GIUNTI AL CAPOLINEA – IL “DON ABBONDIO DEL CARROCCIO”, QUALCHE GIORNO FA, PARLANDO DEL CASO VANNACCI, SI SAREBBE SFOGATO IN PARLAMENTO CON UN CAPANNELLO DI COLLEGHI LEGHISTI (TRA CUI ANCHE QUALCHE FRATELLINO D’ITALIA), MOSTRANDO TUTTA LA SUA DISILLUSIONE - LA SINTESI DEL SUO RAGIONAMENTO? “NON MI SENTO PIÙ DELLA LEGA, CONSIDERATEMI UN MINISTRO TECNICO…”

donald trump emmanuel macron charles kushner

DAGOREPORT – NEL SUO DELIRIO PSICHIATRICO, DONALD TRUMP STAREBBE PENSANDO DI NON PARTECIPARE AL G7 DI EVIAN, IN FRANCIA, A GIUGNO - SAREBBE UNA RITORSIONE PER L'''AMMONIMENTO'' DATO DAL DETESTATISSIMO MACRON ALL’AMBASCIATORE USA, CHARLES KUSHNER (CHE DEL TYCOON E' IL CONSUOCERO), CHE SE NE FREGA DI FORNIRE SPIEGAZIONI AL MINISTRO DEGLI ESTERI, BARROT, SUI COMMENTI FATTI DA WASHINGTON SULLA MORTE DEL MILITANTE DI DESTRA, QUENTIN DERANQUE - PER LO STESSO MOTIVO ANCHE GIORGIA MELONI, DIMENTICANDO CHE L'ITALIA E' NELL'UE E HA MOLTO DA PERDERE, HA IMBASTITO UNA GUERRA DIPLOMATICA CON MACRON - È UNA COINCIDENZA O C’È UNA STRATEGIA COMUNE TRA LA DUCETTA E TRUMP?

2026rinascita rinascita goffredo bettini massimo dalema elly schlein nicola fratoianni andrea orlando roberto gualtieri

DAGOREPORT - SINISTRATI, NATI PER PERDERE: INVECE DI CORRERE A DAR VITA A UNA COALIZIONE DELLE VARIE ANIME DEL CENTROSINISTRA, PROPONENDO UN'ALTERNATIVA A UN ELETTORATO DISGUSTATO DALLA DERIVA AUTORITARIA DELL'ARMATA BRANCA-MELONI ALLE PROSSIME POLITICHE DEL 2027, I SINISTRATI CONTINUANO A FARSI MALE E CIANCIANO DI PRIMARIE – ALL'APERITIVO ORGANIZZATO PER LA NUOVA "RINASCITA" DI GOFFREDONE BETTINI, IMPERA L'EGOLATRIA DI SCHLEIN E CONTE: VOGLIONO BATTAGLIARE COL COLTELLO TRA I DENTI, DI GAZEBO IN GAZEBO, PER CHI SARA' IL CANDIDATO A PALAZZO CHIGI, CONFERMANDO LO STATO DI UN CENTROSINISTRA DIVISO E LITIGIOSO – NON SAREBBE MEGLIO ACCORDARSI PRIMA SU 4-5 PUNTI DI PROGRAMMA E, DOPO IL VOTO, NELLA REMOTA IPOTESI DI UNA VITTORIA, SEDERSI AL TAVOLO E SCEGLIERE IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO? CHE COMUNQUE, VIENE NOMINATO DA SERGIO MATTARELLA…