roberto napoletano

LUISS CHI È? – SAPETE COSA INSEGNERÀ ROBERTO NAPOLETANO ALL’UNIVERSITÀ DI CONFINDUSTRIA? “LE GRANDI CRISI DELL’ECONOMIA CONTEMPORANEA” E “GIORNALISMO POLITICO ECONOMICO” – È UN ESPERTO, VISTO CHE È ACCUSATO DI AVER GONFIATO I DATI DI VENDITA DELLE COPIE DEL “SOLE 24 ORE”, CHE CON LUI HA PERSO 250 MILIONI DI EURO IN 6 ANNI

Gianluca Baldini per “la Verità”

 

roberto napoletano

Fa piacere sapere che, in un momento in cui in Italia ci sia così poco lavoro, Confindustria si dimostra sempre un ottimo centro per l' impiego. Da quest' anno, infatti, gli studenti dell' università Luiss Guido Carli, per chi non lo sapesse promossa proprio Confederazione generale dell' industria italiana, possono vantare una personalità di spicco in più all' interno del corpo docenti.

paola severino roberto napoletano con la moglie

 

 

Si tratta di Roberto Napoletano, ex direttore del Sole 24 Ore, il quotidiano che fa capo proprio all' istituto oggi guidato da Vincenzo Boccia. Per trovare il nome dell' uomo che è passato dalla redazione alle cattedre di Confindustria, basta andare alla lettera «n» della lista docenti e ricercatori dell' ateneo romano.

 

luiss villa blanc

Napoletano avrà un impegno tutt' altro che secondario. Insegnerà infatti in ben quattro facoltà della Libera università internazionale degli studi sociali: impresa e management, economia e finanza, giurisprudenza e scienze politiche.

 

In tutte queste facoltà terrà un corso dal titolo «Le grandi crisi dell' economia contemporanea». Solo agli studenti di scienze politiche, invece, insegnerà un corso di «giornalismo politico-economico».

 

Chi vorrà seguire il corso sulle grandi crisi economiche del nostro tempo tenuto da Napoletano dovrà comunque sudare non poco. Nella descrizione online del corso si dice che le ore di didattica frontale sono ben 32, a fronte di un carico di lavoro complessivo per gli studenti di circa 100 ore.

 

IL CIGNO NERO E IL CAVALIERE BIANCO

Giornate di studio lunghe e faticose (riservate solo agli studenti del terzo anno) in cui i volenterosi dovranno conoscere a menadito un testo in particolare: Il Cigno nero e il Cavaliere bianco, diario italiano della grande crisi, edito dalla Nave di Teseo e scritto proprio da Roberto Napoletano.

 

Tra gli obiettivi del corso, si legge, si vuole «contribuire a costruire la consapevolezza dei fatti economici contemporanei indispensabili per chi ambisce a essere classe dirigente del futuro». Ancora, «questo corso si propone di consegnare agli studenti le chiavi di questo mondo nuovo attraverso un racconto inedito dei fatti della grande crisi attraverso le testimonianze ai massimi livelli istituzionali italiani ed esteri».

 

 

 

Non male per un uomo indagato dalla Procura di Milano per false comunicazioni sociali (assieme agli ex vertici dell' azienda Donatella Treu e Benito Benedini) e accusato di aver gonfiato i dati di vendita delle copie digitali (così come una parte significativa di quelle cartacee) del Sole 24 Ore.

 

Dettagli non certo trascurabili che hanno contribuito a nascondere la crisi finanziaria (perdita per 92 milioni nel 2016) in cui versava il quotidiano di Confindustria. Ancora più impegnativo il corso di giornalismo politico economico che l' ex numero uno del quotidiano Sole 24 Ore dovrà tenere con il professor Fabio Carducci Artenisio.

 

 

 

In questo caso le ore di didattica frontale sono 48 per un carico di lavoro globale di circa 150 ore. «Il corso illustrerà l' evoluzione del giornalismo politico ed economico nel corso degli anni recenti», si può leggere nella scheda online che descrive le ore di lezione, «ma soprattutto insegnerà le basi dei generi giornalistici, dalla news analysis al reportage, attraverso laboratori, testimonianze dei protagonisti del mondo dei media, visite sui luoghi dove si fa informazione».

luiss viale pola

 

Certo, forse qualcuno degli studenti che ha speso fino a 11.300 euro l' anno potrebbe obiettare che non sia il massimo farsi insegnare giornalismo da un direttore che il 5 ottobre 2016 è stato sfiduciato dal 74,4% della redazione (hanno votato in 201 su un totale di 225) di viale Monterosa (battendo anche il 70% ottenuto dal predecessore Gianni Riotta) e che nei sei esercizi (2012-2017) seguiti alla sua nomina (fine 2011) ha contribuito a far totalizzare al gruppo Sole 24 Ore oltre 250 milioni di perdite.

 

roberto napoletano pier carlo padoan

Di certo lo stipendio che Napoletano prenderà dalla Luiss non avrà nulla a che vedere con quello di direttore del quotidiano di viale Monterosa. A marzo 2017, quando il suo rapporto con il gruppo editoriale si risolse «consensualmente» dopo sei mesi di aspettativa non retribuita e forti polemiche legate anche a note spese salatissime, Il Sole 24 Ore rese noto che avrebbe versato al giornalista circa 700.000 euro, pari a otto mensilità da direttore: pallottoliere alla mano, circa 87.500 euro al mese.

 

luiss viale romania

In un mese da direttore, dunque, Napoletano prendeva di più di quanto presumibilmente percepirà come docente in un anno. Facendo una stima, l' ex direttore dovrebbe percepire una cifra trai i 40 e i 50.000 euro l' anno per trasmettere il sapere ai suoi studenti. Forse meno: dipende dal contratto in essere con l' università.

 

Quello che è certo è che Confindustria da un lato ha lasciato andare l' ex direttore del Sole tra mille polemiche e poi gli ha offerto un lavoro all' interno della propria università per insegnare agli studenti giornalismo e le più grandi crisi finanziarie dei nostri tempi. In entrambi i casi Napoletano potrebbe avere un ruolo da protagonista.

giovanni lo storto dg luiss

relazione sindaci su note spese roberto napoletano

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