tonino bettanini

GUERRE DI MAFIA, TANGENTOPOLI, SESSO E COLPI BASSI: E’ IL ROMANZO D’ESORDIO DI TONINO BETTANINI, “CONTRO TUTTE LE PAURE” - LA STORIA SI SNODA IN UN MOMENTO BUIO DELLA STORIA D’ITALIA, QUANDO ALL’INIZIO DEGLI ANNI NOVANTA VIENE GIU’ LA PRIMA REPUBBLICA - E NONOSTANTE “I PERSONAGGI E GLI AVVENIMENTI DESCRITTI SONO SOLO VEROSIMILI”, E’ FACILE RICONOSCERE LA REALTA’ DIETRO LA FINZIONE DEL RACCONTO…

TONINO BETTANINI

SESSO & POLITICA IN UNA GUERRA DI MAFIA

Una telefonata imprevista a un numero che troppo pochi conoscono. Ed è lo scompiglio nello staff del ministro impegnato nella più sanguinosa della guerra di mafia. Un suo collaboratore, Brando Costa, alla soglia dei cinquant’anni e fino a quel momento modello di ogni dedizione, subisce il fascino di una giovane voce femminile.

 

Da un incontro al buio - uno scherzo o una trappola? - nasce una storia sotto stretta osservazione: spionaggio e incoscienza bilanciano tenerezza e amore. Un’avventura fino all’ultimo respiro, dentro il mondo della dedizione e del dovere. Sullo sfondo di una guerra cominciata proprio trent’anni fa - 1 febbraio 1991 – dall’incontro tra un campione della politica (Claudio Martelli) ed il campione della pubblica accusa (Giovanni Falcone): protagonisti della stagione del coraggio di Stato.

 

TONINO BETTANINI - CONTRO TUTTE LE PAURE

Una storia, ma anche due storie. La prima ha tutta l’aria di un racconto tenero, l’aomre tra un cinquantenne dal passato irreprensibile e una giovane laureanda che ci sa fare. Sullo sfondo però il pericolo di un attentato, e l’obbligo per il protagonista di stare alla larga da ogni incontro.

 

Condita di suspense, presto la distanza di questa relazione solo telefonica alimenta un’aspettativa, nei due, sempre più carica di fantasie, di erotismo e di sesso virtuale. Fino a che il loro fitto dialogo, in un elastico di emozioni, prepara la cosa più vietata: l’incontro. Seguirà un’altalena di delusioni e passioni, in un gioco che si fa sempre più opaco, una spy story, fino ad introdurre anche un terzo giocatore…

 

claudio martelli

Eppure il sesso si veste qui di significati anche inusuali. E’ un darsi quasi compassionevole tra due anime in cerca di realizzazione, per poi diventare nel seguito una celebrazione dei corpi, quello femminile soprattutto, o addirittura un esercizio meccanico che dovrà solo preparare un passaggio importante nello sviluppo di questa storia, piena di trappole e di colpi di scena.

 

Poi quel che forse non ti aspetteresti è il veleno della seconda storia che ci ributta

indietro - giusto trent’anni fa - e dentro un periodo opaco della Repubblica, tra

guerre di mafia, tangentopoli e colpi bassi. Si compiono vite e destini di molti

personaggi di peso. E accade che quelli che avresti dato per morti - gli ex comunisti

addirittura in cerca di un nuovo nome (il nome della “cosa”, ricordate?) - trovano

una magistratura alleata per picconare il vecchio sistema dei partiti.

 

giovanni falcone fotografato da mimmo chianura

E poi ci sono Giovanni Falcone e Claudio Martelli: due personaggi la cui ombra si staglia sullo sfondo di questa storia che non a caso ha per titolo “Contro tutte le paure”. Per quante mani avanti metta il suo autore (“I personaggi e gli avvenimenti qui descritti sono solo verosimili e la logica stringente che conclude questa storia appartiene soltanto al regno della ragione. Perché tutto ciò che è razionale non sempre è reale) la vita di Falcone viene presa dalla mafia dopo la campagna di delegittimazione che il magistrato subì da colleghi e stampa, mentre Martelli campione del biennio del coraggio di Stato e astro nascente di una possibile alternanza al potere democristiano, viene politicamente travolto, pochi mesi dopo, da una storia di finanziamento illecito (con un’accusa stratosferica: bancarotta fraudolenta), da anni sepolta e amnistiata, proprio dai magistrati di Milano. E di questo il romanzo parla.

 

TONINO BETTANINI - CONTRO TUTTE LE PAURE

Contro tutte le paure (per i tipi de Il canneto editore, Genova) è l’esordio narrativo di Tonino Bettanini. Il trailer che accompagna l’uscita del libro ( prevista per l’11 febbraio) reca i disegni di Carola Zerbone e le animazioni di Filippo Odone. Di Tonino Bettanini la bio del risvolto di copertina dice che “ha attraversato le istituzioni italiane della Prima, Seconda e Terza Repubblica”.

 

Ed è vero perché passa da Martelli, Falcone a Franco Frattini (agli Esteri e in Europa). Qui una provvidenziale sciatalgia gli consente di abbandonare il campo e scrivere quella che lui si ostina a definire una storia d’amore. Anche se – citando il governatore De Luca di cui è fan devoto – “il sesso per me è solo una nostalgia”

Ultimi Dagoreport

vance meloni trump le pen

DAGOREPORT - LA MEGA-BATOSTA SUBITA DA TRUMP ALLE MIDTERM PROVOCHERÀ UN EFFETTO DOMINO CHE RIBALTERA' NON SOLO GLI EQUILIBRI INTERNI AGLI STATI UNITI, MA QUELLI DI TUTTO IL MONDO – NEL PARTITO REPUBBLICANO USA CI SI PREPARA ALLA “GUERRA CIVILE” (BANNON DIXIT): IL 'MAGA' VANCE FRIGNA PER LA GUERRA IN IRAN, MA IL SUO NOME È ORMAI BRUCIATO. UNA SFIDA CON RUBIO FAREBBE DEFLAGRARE L’INCOMPATIBILITÀ TRA I “MAGA” E IL PARTITO REPUBBLICANO, CHE SOLO TRUMP SAPEVA TENERE - LA ROVINOSA CADUTA DELLA DESTRA SOVRANISTA AMERICANA, CHE FINO A IERI SEMBRAVA INARRESTABILE ANCHE IN EUROPA, TRASCINA ANCHE GIORGIA MELONI: L’EX TRUMPETTA ORA PROVA A MARCARE DISTANZA DAL TYCOON, MA È LEI STESSA, NEL NUOVO LIBRO DI VESPA, A DIRE CHE NON SI PENTE DEL SUO FLIRT CON IL TRUMPONE – PESSIME NOTIZIE ANCHE PER MARINE LE PEN (LA DEBACLE DELL'IDIOTA E' UNA SPINTA PER I PARTITI FRANCESI AD ALLEARSI) - SE LA FINE DEL TRUMPISMO DIVENTA UNA LAPIDE PER NETANYAHU, LA PROSSIMA VISITA DI PAPA LEONE XIV DAL TRUMPINO ARGENTINO JAVIER MILEI ASSUME TUTTO UN ALTRO SIGNIFICATO (LA MOTOSEGA SE LA PUO' METTERE IN QUEL POSTO) - IL RUOLO DI OBAMA, L'ASCESA DI JON OSSOFF, IL FLOP IN BORSA DI MUSK, IL PUTIN TRUMP-AZZOPPATO...

tajani meloni annarita patriarca

NAPOLISPIA! - FRATELLI D'ITALIA E FORZA ITALIA FIRMANO UN “PATTO DI NON ANNESSIONE”: NESSUNO DEI DUE PARTITI ACCOGLIERÀ PARLAMENTARI FUORIUSCITI DALL’ALTRO IN VISTA DELLE ELEZIONI – UN ACCORDO CHE HA UNA LOGICA INOPPUGNABILE, MA METTE NEI GUAI (POLITICAMENTE) LE MIRE DEI PICCOLI RAS LOCALI E STOPPA IL TRASLOCO DAGLI AZZURRI AI MELONIANI DI ANNARITA PATRIARCA, DEPUTATA DI FI SCHIERATA CON I “RIBELLI” DI GIORGIO MULÈ - LUNEDÌ PROSSIMO A NAPOLI SBARCA ARIANNA MELONI, IN PIENA CAMPAGNA ELETTORALE PER LA SUA CANDIDATURA ALLE POLITICHE…

adriano galliani helga costa

DAGOREPORT - SI ALLUNGANO I SOSPETTI DI CONFLITTO DI INTERESSE SU ADRIANO GALLIANI, CANDIDATO ALLA PRESIDENZA DELLA FIGC CONTRO MALAGO’: NON C’E’ SOLO LA GRANA DEL FIGLIO GIANLUCA, AZIONISTA DI UNA TECH COMPANY CHE FA CONCORRENZA ALLA LEGA SERIE A SUL FANTACALCIO. C’E’ ANCHE IL NODO DEL FIGLIO DELLA MOGLIE HELGA COSTA, ALAN RODRIGUEZ, CHE FA IL PROCURATORE SPORTIVO NELLA SCUDERIA DI BEPPE RISO (CHE HA CONCLUSO IN QUESTI ANNI DIVERSI AFFARI CON GALLIANI) - COME SI METTE L’EX BRACCIO DESTRO DI BERLUSCONI RISPETTO ALL’ARTICOLO 29 DELLO STATUTO FIGC CHE PARLA DI INCOMPATIBILITA’ IN CASO DI CONFLITTO DI INTERESSI? LA GIUSTIZIA SPORTIVA NON HA NULLA DA RILEVARE?

leonardo maria del vecchio fedez selvaggia lucarelli fedez

DAGOREPORT – DIETRO ALL’OPA (FALLITA) DI LEONARDO MARIA DEL VECCHIO SUL “FATTO QUOTIDIANO”, C’È FORSE LO ZAMPONE DI FEDEZ? – L’EX MARITO DI CHIARA FERRAGNI VEDE NEL QUOTIDIANO DI TRAVAGLIO, E NELLA FIRMA DI SELVAGGIA LUCARELLI, UN NEMICO DA ABBATTERE: SOGNA DI DIVENTARE UN MAGNATE DELL’EDITORIA (VUOLE TRASFORMARE IL SUO "PULP PODCAST" IN UNA TESTATA GIORNALISTICA) E CONTROLLARE LA “NARRAZIONE” SULLE SUE GESTA (DAGLI AFFARI ALLE RISSE IN DISCOTECA) – IL RAPPORTO CON "LENNY" DEL VECCHIO È CONSOLIDATO. E LA SOCIETÀ DI FEDEZ, “DOOM”, SAREBBE ANCHE DIETRO LO SBARCO DI LMDV SU “X” 

daniele piervincenzi paolo corsini

DAGO-“REPORT” FLASH! - A UNA SETTIMANA DALL'INIZIO DEL “REPORT” DE-RANUCCIZZATO, PARE CHE DANIELE PIERVINCENZI NON ABBIA ANCORA CAPITO CHE A LUI SPETTERÀ CONDURRE LA PARTE MENO CENTRALE, EX “LAB”, ORA “REPORT PLAY”, CON PREGEVOLI INCHIESTE SU TARTUFI E MICROPLASTICHE – GLI “ADDETTI AI LIVORI” DELLA REDAZIONE RACCONTANO CHE, DURANTE LE PROVE, L’EX RUGBISTA CHIEDE IN CONTINUAZIONE: "COME VADO?". PERCHÉ IL DIRETTORE DEGLI APPROFONDIMENTI RAI, PAOLO CORSINI, EX COMPAGNO DI SQUADRA DI PIERVINCENZI NELLA “PRIMAVERA RUGBY”, MOLTO PRESENTE NEGLI STUDI DURANTE LE REGISTRAZIONI, NON COMUNICA A DANIELONE IL SUO RUOLO EFFETTIVO?