chanel totti ilary blasi

“LA SEPARAZIONE DEI MIEI GENITORI? NOI FIGLI SAPPIAMO LA VERITÀ, NON E’ STATO FACILE MA LA GENTE STRAPARLA” – CHANEL TOTTI IN GARA A PECHINO EXPRESS IN COPPIA CON FILIPPO LAURINO, SUO AMICO NONCHÉ FIGLIO DELL’AGENTE DELLA MAMMA ILARY BLASI – “IO RACCOMANDATA? FINO A UN CERTO PUNTO. I MIEI NON MI HANNO MAI SPIANATO LA STRADA. NON MI REPUTO UNA VIZIATA. ESSENDO “FIGLIA DI” SEI ETICHETTATA, QUINDI NON È SEMPLICE. C’È ANCHE CHI TI AVVICINA PERCHÉ PENSA DI POTERTI “SFRUTTARE” – I COMMENTI NEGATIVI SUI SOCIAL? QUASI NON CI FACCIO CASO, PERÒ CREDO CHE SE NON FOSSI FIGLIA DEI MIEI GENITORI NON SAREBBE COSÌ. NON PUBBLICO MAI LA MIA VITA PRIVATA…” (SICURA?)

 

Chiara Maffioletti per il “Corriere della Sera” - Estratti

 

È famosa da quando era ancora nel pancione. Un destino comune a molti figli d’arte, ma che nel suo caso vale anche di più, perché le basta dire il suo nome — Chanel — perché tutti colleghino che di cognome fa Totti. Eppure per quasi 19 anni (li compirà a maggio), la figlia di Ilary Blasi e Francesco Totti non ha mai parlato. Anche quando altri l’hanno fatto per lei.

chanel totti

 

Dal 12 marzo, però, tutti non solo sentiranno la sua voce, ma la vedranno anche implorare passaggi o un posto dove dormire tra Indonesia, Cina e Giappone. In coppia con Filippo Laurino, suo amico nonché figlio dell’agente della mamma, Chanel Totti è tra i concorrenti della nuova edizione di Pechino Express (disponibile su Sky e Now).

 

Come è arrivata la decisione di debuttare in tv?

«Non pensavo avrei mai partecipato a qualsiasi programma, almeno a questa età.

Con Pechino è nato tutto come un gioco, con Filippo che mi ha trascinata. Abbiamo fatto il provino per curiosità».

 

La curiosità era per la tv o per uno show come Pechino?

«Avendo mamma che lavora in tv, un po’ so come funziona. Pechino è uno show diverso, l’unico che avrei fatto».

 

Come si vede in futuro?

«Sto studiando comunicazione, faccio l’università. Essendo ancora piccola, non ho le idee chiare».

 

Come è la sensazione di essere conosciuti da sempre?

«Ormai, a diciotto anni, mi sono abituata. Cerco di non darci peso, ma è vero che essendo “figlia di” sei etichettata, quindi non è semplice. C’è anche chi ti avvicina perché pensa di poterti “sfruttare”».

chanel totti a francoforte

 

E lei come si comporta?

«Ora riesco a distinguere le persone, ho la mia piccola cerchia, gli amici di sempre.Mi sento una persona normalissima: per me mamma è mamma e papà è papà...».

 

Finora è sempre stata riservata. Anche su Instagram, pubblica solo fotografie.

«Non pubblico mai la mia vita privata. Non mi espongo e mi stupisco quando, per strada, la gente mi guarda con curiosità... qualcuno mi fa foto di nascosto. Mi chiedo il perché: un conto sono mia madre e mio padre, ma io?».

 

(...)

E stare senza telefono, senza parlare con la famiglia?

«Il telefono non mi è mancato per niente e non me l’aspettavo. La mia famiglia mi è mancata, ma sapevo che non li sentivo perché stavo vivendo un’esperienza. Mi è mancata solo la mia sorellina: è la più piccolina e verso di lei ho un senso di protezione.Mio padre e mia madre se la possono cavare...».

 

«Pechino» racconta anche la povertà di certi popoli...

«Io e Filippo abbiamo incontrato famiglie bellissime.Quanto al resto, l’ho sempre detto e penso sia ovvio che sono cresciuta con la camicia, quindi vedere certe realtà ti fa rendere conto delle cose importanti. Ma non mi reputo una viziata: mi hanno cresciuta con dei valori solidi».

 

(...)

 

Ma si sente davvero un po’ raccomandata?

ilary blasi con chanel e isabel totti a francoforte

«Fino a un certo punto. I miei non mi hanno mai spianato la strada».

 

(...)

Ora le arriveranno altre proposte tv, lo ha previsto?

«Per ora non ho intenzione di accettarle. Il mio obiettivo non è lavorare in televisione.

In futuro mai dire mai».

 

Ha attraversato un momento delicato come la separazione dei suoi genitori.Molto mediatica, anche per scelta loro.

«Non siamo né la prima né saremo l’ultima famiglia che vive questa cosa. Succede. Però è ovvio che essendo una famiglia sotto i riflettori non è stato facile, soprattutto per me e mio fratello, visto che siamo riusciti a preservare la mia sorellina. Solo noi sappiamo come sono andate le cose, ma non è stato facile. La gente parla, specie sui social, ma dietro quei telefoni c’eravamo noi: in casi come questi ci vanno a rimettere i figli, oltre che i genitori».

 

chanel totti

Apparentemente avete sostenuto entrambi.

«Sì, in quei momenti i figli devono stare vicino ai genitori, nonostante tutto. Non non dando importanza a persone terze o a chi vuole fare polemica. C’eravamo solo noi».

Ha un profilo social. Legge i commenti?

«La maggior parte dei commenti sono negativi, non so perché. Quasi non ci faccio caso, però credo che se non fossi figlia dei miei genitori non sarebbe così. Magari vedendomi in tv qualcuno cambierà idea.Se non fosse così, va bene lo stesso».

  

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