antonella elia

LA LESBO-CURIOSITA’ DI ANTONELLA ELIA: “NON HO MAI RICEVUTO AVANCES DA UNA DONNA E MI DISPIACE! VORREI SAPERE COSA SI PROVA DAVANTI A CERTE LUSINGHE…DICONO CHE SONO SPARITA? MA IN TV NON SI VA PER FARSI VEDERE, MA CI SI VA SOLO SE SI HA QUALCOSA DA RACCONTARE. SONO STATA LA SPALLA DI GRANDI COMICI E OGGI SONO…”

Alessio Poeta per http://www.gay.it

 

È un'icona gay, ma non sa il perché. Vorrebbe recitare con Ozpetek, ma non le verrebbe mai in mente di chiedergli un provino. Ha festeggiato da poco il traguardo dei cinquantaquattro anni, ma al suo party la parola d'ordine era: "è quì il funerale della vecchia?".

 

antonella elia

Antonella Elia se non fosse 'marchiata' a personaggio televisivo, come ripeterà più volte durante la nostra intervista, sarebbe molto di più di quello che in realtà già è. Felice, ma non troppo, del percorso a Pechino Express che l'ha vista arrivare ad un passo dalla vittoria assieme alla nuova amica Jill Cooper, la Elia parla per la prima volta, dopo tanto tempo, del passato a Non è la Rai, di pregiudizi, ma anche di figli mai avuti, degli anni che corrono veloci, del suo rapporto col mondo gay e di quella chance che aspetta ancora oggi.

 

antonella elia achille lauro pechino express

Oggi cinquantaquattrenne: un traguardo, o una tragedia?

Una tragedia! Il tempo che avanza mi fa paura. Se mi soffermo a pensarci più del dovuto mi sembra incredibile che io possa avere questa età.

 

Quando ti guardi allo specchio, chi vedi?

Un viso con i suoi segni del tempo che, nonostante tutto, conserva ancora una bella luce. Poi, ogni tanto, vedo anche due occhi tristi. Aspetta: vedo una donna e non più un’adolescente.

 

un selfie con antonella elia

Mai pensato a fermare il passare del tempo con l’aiuto del chirurgo?

Scherzi? Sono gelosissima del mio volto. 

 

Per il tuo compleanno non hai organizzato una festa, ma un Funeral Party. Posso chiederti perché?

Merito del libro di Jodorowsky e della sua psico-magia! Poi, il compleanno va festeggiato. È un’occasione per stare insieme agli amici che magari, per lavoro, vita e impegni generali, non è sempre semplice incontrare. Tutti gli invitati, dopo aver suonato il campanello, per accedere alla mia festa privata, dovevano dire: “È qui il funerale della vecchia?”. Questo strano party l’ho fatto per seppellire tutte le cose brutte che mi sono successe, conservando solo quelle belle, e per risorgere, in un certo senso, come una fenice dalle proprie ceneri.

carlo mogiani antonella elia

 

E pensi di esserci riuscita?

Oddio è passato così poco tempo che non ho ancora grossi termini di paragone. Oggi sto bene. A fasi alterne, come tutti, ma sto di base molto bene.

 

Pechino, come esperienza, ti è servita?

Assolutamente sì. È stato un incontro d’amore. È stata un’esperienza meravigliosa. Ho avuto l’adrenalina per tutto il gioco e, una volta tornata, ho capito che io vivo bene solo quando ho l’adrenalina a mille. Poi, sul posto, ho incontrato persone fantastiche. Popolazioni che preferivano togliersi il poco cibo che avevano, per darlo a noi.

 

Rimasta male del secondo posto?

Male? Malissimo. Non lo accetterò mai. Penso da sempre che il secondo posto sia da sfigati.

 

antonella elia foto andrea arriga

Però, da quell'esperienza è nata un'amicizia speciale tra te, e Jill Cooper..

Sì! Jill ha riempito la mia vita, è una persona straordinaria e quel viaggio, se è stato così meraviglioso, è anche grazie a lei.

 

Quando qualcuno ti fa notare che è da un po' che ti si vede in Tv, come ti senti?

Mi irrito tantissimo! Mi hanno insegnato che in Tv non si va per farsi vedere, ma che al contrario ci si va solo se si ha qualcosa da raccontare. Il mio lavoro è un lavoro artistico e l’apparizione ‘no sense', così, tanto per, non mi interessa. Sono stata la spalla di grandi comici e oggi sono un’attrice. Il ragionamento “devi farti vedere, perché altrimenti sparisci” scusate, ma non fa per me. La Tv non può e non deve più essere il contenitore di tanti disgraziati alla ricerca di un’identità. Ti sembro dura?

antonella elia

 

Meno di quanto pensassi. La Tv di oggi, invece, ti piace?

Guardo solo quello che mi piace. Vedo Fazio e lo trovo davvero fantastico. Oggi che sono sicuramente più matura, prima di accettare qualsiasi invito ci penso sempre un bel po’. Scelgo sempre in base all’ambiente in cui posso sentirmi a mio agio. Vedi? Pechino Express mi rappresentava a pieno.

 

Beh, Fazio, in termini di share non è che stia andando benissimo..

antonella elia

Le persone, a quanto pare, preferiscono seguire cose più semplici o, come dice qualcuno, più anestetiche, dove magari si deve ascoltare e pensare di meno. Non è detto che i pochi ascolti siano sinonimo di poca qualità, anzi.

 

Cosa pensi, invece, di chi si accontenta anche delle briciole, pur di esserci?

Se qualcuno pensa che apparire migliori la propria autostima, ma che continui pure. Io non giudico, ma non condivido questo tipo di percorso.

 

Antonella Elia

Televisivamente nasci a Non è la Rai. Rinneghi quel periodo lì?

Scherzi? Giammai! È stato il momento di massima popolarità che ho avuto in tutta la mia esistenza. Poi, se proprio devo dirla tutta, io ci sono stata solo un anno perché Mediaset aveva in mente diverse cose per me come il programma con Barbareschi, Pressing e via dicendo.

 

E perché alcune tue colleghe fan così fatica a parlare di quel passato?

Non posso parlare per altre, ma io ho un ricordo meraviglioso di quel periodo. Tutte quelle che sono uscite dal programma di Gianni, e che sono riuscite a realizzarsi, non dovrebbero mai rinnegare Non è la Rai, anzi.

Antonella Elia

 

Oggi sei un'attrice. Quel passato televisivo è difficile da nascondere agli occhi dei registi?

Io sono un’attrice di teatro, specifichiamolo, perché altrimenti tutte le attrici di cinema mi guarderanno male a vita. A seguire, sì, è vero: il fatto di essere così popolare, televisivamente parlando, è un limite. Io, al mondo del cinema, non posso neanche bussare alla porta. Neanche un provino. Nel teatro posso fare solo la commedia brillante contemporanea. La prosa classica, ad esempio, non me la propone mai nessuno.

 

Sogni di recitare con Ferzan, eppure non troppo tempo fa l'hai incontrato ad una festa. Hai provato a sondare il terreno?

(Ride, ndr) Macché: non mi ha manco riconosciuta! Ogni volta che mi incontra, non mi riconosce mai, ma non è il solo. A me, in generale, non mi riconosce mai nessuno. Ad ogni modo, non gli ho mai chiesto un colloquio o un provino. In certi casi vince la dignità, e proporsi non fa per me.

Raimondo Vianello Con Antonella Elia

 

Dalla vita hai avuto molto. Pensi di meritare ancora qualcosa?

Mi piacerebbe. Penso di meritarmelo, ma poi credo di aver avuto già tanto, ma nel dubbio continuo a sognare.

 

Ultimamente si parla sempre più di molestie. Nella tua carriera sono mai arrivate?

No! Gli uomini, nei miei confronti, sono più protettivi, che qualsiasi altra cosa. Non so se esserne così felice, bonariamente parlando, ma molestie, o avance, io non ne ho mai avute. Corteggiamenti, sì, tanti, ma niente di così compromettente.

 

Si sa: tu sei un'icona gay. Ti sei mai chiesta il perché?

Non lo so. So solo che mi fa tanto piacere. Poi, il si sa, fa un po’ ridere, perché io tutte queste cose non è che le so veramente. Io so solo che vado più d'accordo con i gay, che con gli eterosessuali. Mi sento più capita e meno giudicata.

 

Hai mai ricevuto avance da una donna?

Paola Perego Paolo Conticini Antonella Elia Superbrain

No, e quanto mi dispiace! Vorrei sapere cosa si prova davanti a certe lusinghe ma, ahimè, non sono mai arrivate. Chissà, magari, un giorno capiterà anche quest’altra cosa.

 

Saresti favorevole alle adozioni per le coppie dello stesso sesso?

Sì, ma anche per i single se per questo. Due miei amici, gay, sono diventati papà grazie alla GPA e hanno due bambini speciali. Loro sono dei genitori meravigliosi, credimi. Quando li guardo penso che loro sono davvero migliori di me.

 

E perché mai?

Antonella Elia Giorgio Calabresi

Perché io non avrei avuto il loro stesso coraggio. Ci pensavo proprio ieri. Non avendo avuto una famiglia, mi resta difficile pensare di poterla ricreare. Non so quanto sarei all’altezza di questa grandissima responsabilità. Oddio, magari se avessi un partner fisso, forse sì, ma non c’è pericolo. Su questo tema sono un po’ insicura, lo ammetto.

 

Scelte sbagliate ne hai mai fatte?

Tantissime, ma chi non ne ha fatte? Sbagliando, in fondo, sono arrivata dove sono ora.

 

Fai ancora Yoga?

antonella elia fabiano petricone

Ho smesso dopo che mi ha rovinato le ginocchia!

 

Anni fa mi hai raccontato di un possibile viaggio, in tenda, sola, senza cellulare, tra la fitta vegetazione in America Latina. Sei più partita?

Certo ed è stato il viaggio più bello di tutta la mia vita. Ho fatto un mese in Amazzonia, Brasile ed Ecuador dormendo nella foresta, in una tenda, coi rumori e i pericoli della natura, senza aver mai nessuna distrazione. Lì ho conosciuto gente meravigliosa. Pensa che tre, quattro persone, conosciute in quell’avventura, oggi sono miei grandi amici.

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