1. LETTANIPOTE INVITA I PROPRI SIMILI A “RIPORTARE I SOLDI IN ITALIA”, MA L’ITALIA DOV’È? SIAMO SOLO SU GOOGLE MAPS! TEATRO DI LIBERE SCORRIBANDE “KAZAKISTANE”, COME DIREBBE ‘GNAZIO LA RUSSA, DA ANNI L’ITALIA È CHIUSA PER EURO, MA NON LO SA. NATA COME “FICTIO IURIS”, ANNO DOPO ANNO È RESTATA SOLO LA “FICTIO” 2. GLI STRAFATTI PRIMA DELLE OPINIONI. IL CORRIERE DELLE SCIURE LANCIA L’ALLARME: “UN GIOVANE SU CINQUE CONSUMA MARIJUANA”. E QUATTRO SU CINQUE LA COMPRANO CON I SOLDI DEL PAPÀ COCAINOMANE 3. SULLA PRIMA PAGINA DI ‘’REPUBBLICA’’, FRANCESCO MERLO SI DOMANDA "PERCHÉ LA MONARCHIA FA SOGNARE COME GLI STONES". NON SAPPIAMO CHE COSA ABBIA FATTO IL MERLO IN GIOVENTÙ, MA IN TUTTA ONESTÀ GLI STONES ERANO (E SONO) TUTTA UN'ALTRA COSA

a cura di Colin Ward (Special Guest: Pippo il Patriota)

1 - SIAMO SOLO SU GOOGLE MAPS
Lettanipote invita i propri simili a "riportare i soldi in Italia", ma l'Italia dov'è? L'Italia se ne fotte dei suoi vigilantes in divisa reclusi in India ed è teatro di libere scorribande "kazakistane", come direbbe ‘Gnazio La Russa. Da anni, l'Italia è chiusa per euro, ma non lo sa. Nata come "fictio iuris", anno dopo anno è restata solo la "fictio". E ora vai con il piombo fuso dei giornaloni fusi.

2 - ULTIME DA KAZAKILANDIA
Repubblica non molla l'osso: "Dimmi la verità sulla Shalabayeva' ma per due settimane Alfano tacque i segreti dell'intrigo con i kazaki. La ricostruzione della Bonino. Il tribunale di Roma: troppe anomalie. L'Interpol: Londra non ci ha mai detto che Ablyazov è un rifugiato. Ma un'email degli inglesi lo smentisce". "E tra la Farnesina e Astana è scontro: ‘Inaccettabili i modi dell'ambasciatore'. Attacco del ministro degli Esteri. La replica: se lo espellete reagiremo" (Repubblica, pp. 6-7). Fiato sospeso per il Cane a sei zampe.

Il Corriere (p. 11) allenta la presa sugli amici poliziotti e si dedica alle toghe: "Shalabayeva e il via libera dato dai pm. Il sì della Procura all'espulsione nonostante la richiesta degli avvocati. Disputa sui documenti: secondo l'Interpol il passaporto del Centrafrica della donna era falsificato".

Ma lo vogliamo far saltare anche il capo dell'Interpol o si fa tutti finta di niente? Scatenato il Cetriolo Quotidiano: "Kazakistan, un altro schiaffo al governo italiano. ‘Intrusivo': è il massimo che Emma Bonino è riuscita a dire contro l'ambasciatore che ha imposto alle autorità italiane la deportazione di Alma e Alua. Ma non prende impegni sull'eventuale espulsione. Ciononostante il regime di Astana minaccia: ‘Attenti reagiremo. Il ministro parla a titolo personale'" (p. 1).

3 - ITALIANI IN FUGA
Sempre a proposito di Italia che va (via), storia istruttiva sul giornale della Confpadroni. "Vent'anni fa, con il fratello Mario, ha fondato un'azienda ad Albiate, in Brianza, che produce forcelle per biciclette. Ora sta pensando di spostarla in Svizzera. Non è stata una decisione facile per Ermanno Comalli. ‘Ho avuto un incontro con una commissione del Canton Ticino - racconta -. Ti mettono sulla scrivania proposte che, francamente, non si possono rifiutare'. I dipendenti? ‘Mi seguiranno tutti'" ("L'operaio segue il titolare a Lugano", Sole, p. 1).

4 - CAINANI AMARI
Littorio Feltri e Alessandro Sallustioni proseguono il conto alla rovescia sulla sentenza della Cassazione (-5) e ricordano: "Il sogno rosso: Berlusconi in galera". "Vent'anni dopo Mani Pulite può ripetersi il copione: eliminare l'avversario per via giudiziaria" (Giornale, p. 3). Veramente il Banana al gabbio non ci può andare per limiti d'età. E comunque smettere di commettere reati può aiutare a non finire nei guai, specie perché la giustizia italiana obiettivamente è una macchinaccia spaventosa. Risponde il quotidiano della ditta Padella&Travagli, "Pressioni sulla Cassazione. Il Pdl è sul piede di guerra. Il Giornale di famiglia cannoneggia sui giudici e lancia messaggi al Quirinale in vista del 30 luglio. Profilo basso di B.". Antonella Mascali spiega bene quel che ci attende ("Il giorno più lungo al Palazzaccio", p. 5).

5 - IL GOVERNO DELL'INGOIARE
"Pd, Letta passa al contrattacco. ‘Non c'è alternativa a questo governo, basta fare i fighetti per un applauso'. Assemblea coi deputati dem dopo le fibrillazioni sul caso kazako e la fiducia ad Alfano" (Repubblica, p. 10). Conferma il concetto il Messaggero: "Letta al Pd: c'è solo questa maggioranza. Il premier chiede fiducia: ‘Non vado avanti a tutti i costi, ci sono limiti che non supererò'. Ma non parla del caso Alfano" (p. 7).
Sempre in zona piddina, su Repubblica (p. 22), sotto il titolino "La curiosità" leggiamo: "I banchieri nuovi inquilini di Botteghe Oscure". Avvertite Fassino che si tratta solo della nuova sede ABI.

6 - THE SICILIAN FAMILY
Incarcerati con oltre cinque anni di ritardo, i Ligrestos si confermano una famiglia unita: "Giulia Ligresti ai pm: ‘Decideva papà'. Inchiesta Fonsai: l'ex ad di Premafin interrogata per 7 ore. Ma per la Procura tutta la famiglia sapeva". "E la sorella Jonella dal carcere: ‘Qui vedo cose disumane. Una volta fuori aiuterò la mia compagna di cella" (Stampa, p. 17). Ma va? Il carcere italiano è disumano? Almeno regala qualcuno dei tuoi cavalli all'Amministrazione penitenziaria, che in alcune case di reclusione sta sperimentando l'ippoterapia.

7 - PAPAO MERAVIGLIAO, CACCIALI TUTTI!
"Ior e Apsa, Scarano accusa i dirigenti. ‘Riferii a Bertone dei conti anormali'. Interrogato dai pm. Inchiesta del Vaticano sul monsignore. Si difende e coinvolge altri prelati dopo l'arresto per riciclaggio" (Repubblica, p. 18). Sul Corriere delle banche, padre Massimo Franco invece racconta: "Rapporto sui conti dello Ior. L'istituto vuole convincere il Pontefice e la magistratura. L'obiettivo è dimostrare che la banca si può riformare" (p. 17).

Sulla Stampa, intervista al teologo della liberazione Leonardo Boff: "Bergoglio, vero pastore che ascolta il popolo'. Il teologo: ‘Un nemico della papolatria. E i suoi temi sono quelli della Teologia della liberazione'. Il Santo Padre parla ai più poveri, sono loro i rappresentanti di Cristo" (p. 11). Con tutta la simpatia per Boff, ci sembra francamente un po' ottimista.

8 - TELECOM-MEDIA
Altro giro, altro regalo sulla ruota della famosa privatizzazione Telecom. "Telecom e Cdp più vicine sulla rete. Bassanini: nell'eventuale accordo entrerà anche Metroweb. Bernabè: lo spin off non può gravare solo su di noi" (Sole, p. 21). A no? Ma non serve solo a fare cassa, cosa di cui avete un disperato bisogno? Intanto sempre il Sole svela che "le banche d'affari sono al lavoro sul risiko delle tlc. Tra gli schemi più gettonati, quello di un'integrazione con i francesi di Vivendi, che guardi agli asset in Brasile o con Deutsche Telekom". Ottimo: venite pure giù tutti. Ricordatevi solo che sui passaporti falsi siamo severissimi.

9 - GLI STRAFATTI PRIMA DELLE OPINIONI
Il Corriere delle sciure lancia l'allarme: "Un giovane su cinque consuma marijuana" (p. 19). E quattro su cinque la comprano con i soldi del papà cocainomane.

10 - ROYAL NUTS
Sulla prima pagina di Repubblica, Francesco Merlo si domanda retoricamente "Perché la monarchia fa sognare come gli Stones". Non sappiamo che cosa abbia fatto il Merlo in gioventù, ma in tutta onestà gli Stones erano (e sono) tutta un'altra cosa.
colinward@autistici.org

 

 

 

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