lilli gruber

LILLI CIAO! – GRUBER: “BELLA CIAO?” NELL’ULTIMO ALBUM DI MADONNA C’È UN OMAGGIO A QUESTO INNO DEI PARTIGIANI CHE I GIOVANI CANTANO ANCORA. BUON SEGNO” – “L’EUROPA VA ‘AGGIUSTATA’, MA NON DISTRUTTA” – “IL M5S HA CON LA TV UN RAPPORTO STRUMENTALE CHE SA MOLTO DI VECCHIA POLITICA” – “IL BILDERBERG? CI SI SCAMBIANO OPINIONI E BIGLIETTI DA VISITA…” (VIDEO)

Simona Voglino Levy per "www.rollingstone.it"

 

LILLI GRUBER

Lilli Gruber – all’anagrafe Dietlinde Gruber – è uno dei volti femminili più inconfondibili che l’informazione televisiva abbia portato nelle nostre case. Appassionata, severa, determinata: con il suo Otto e mezzo, la trasmissione dell’access prime time di LA7 in onda subito dopo il tg di Enrico Mentana, la conduttrice altoatesina è riuscita a regalare all’emittente ascolti invidiabili (ha superato l’8% di share, circa 3 punti sopra la media del prime time). E a imporsi spesso nel dibattito politico. Ora che ha il tempo per riposarsi un po’, le abbiamo chiesto di raccontarci cosa ha visto (e pensato) durante questa sua lunga stagione televisiva. 

 

lilli gruber otto e mezzo

Otto e mezzo va alla grande e ha tra il suo pubblico anche tante donne, solitamente meno interessate alla politica. Il tuo segreto?

Cerchiamo di stare sulla notizia, prepariamo le domande che il pubblico si aspetta e sollecitiamo risposte esaurienti. Invitiamo i politici solo quando hanno qualcosa da dire, diamo voce a tutte le opinioni, evitiamo risse e linguaggio triviale, badiamo alla forma che secondo me è sostanza. Questi sono gli intenti, non è detto che sempre ci si riesca.

 

A sfidarti ogni sera Barbara Palombelli e Francesca Romana Elisei: quale hai temuto di più?

Mi hanno stimolato entrambe a far meglio. Per fortuna alla concorrenza siamo abituati da sempre.

 

LILLI GRUBER ALESSANDRO DI BATTISTA

La tua scelta è di avere opinionisti fissi. Come li scegli?

Gli opinionisti rappresentano punti di vista diversi, ma hanno in comune la capacità di proporre un pensiero originale e non banale. Trovo che siano adatti a un programma di approfondimento.

E non hai paura che il pubblico si stufi di vedere sempre le stesse facce?

I dati sugli ascolti ci dicono che il pubblico non si stufa. Al contrario, si affeziona.

 

lilli gruber urbano cairo

Gli ospiti vengono selezionati dalla sua redazione, ma talvolta, si sa, arrivano richieste “speciali”. Quali è giusto accettare e quali no?

Sono benvenute le richieste che corrispondono alle nostre esigenze di approfondimento e di contraddittorio. Ma devo dire che non sono molto frequenti.

 

Hai ospitato spesso esponenti del Movimento 5 Stelle, di recente hai stigmatizzato una sorta di “rivendicazione” dell’impreparazione da parte di Alessandro Di Battista. È difficile sostenere un confronto con un interlocutore poco preparato?

lilli gruber candidata alle europee con l ulivo

Non mi permetto di dare giudizi sulla preparazione dei miei ospiti, quella la giudica il pubblico. Devo dire che i 5 Stelle da noi vengono poco per loro scelta. Seguitano ad avere con la tv un rapporto strumentale, che sa molto di vecchia politica.

 

I 5 Stelle sono la classe dirigente più impreparata che hai incontrato nella tua carriera?

Hanno l’energia della giovinezza ma certo non li sostiene l’esperienza. Si faranno.

 

lilli gruber

Ti sei ritrovata a fare domande “private” a leader politici, da Salvini a Di Maio. Il gossip condiziona la politica e nessuno può farne a meno?

Il privato dei politici ha un interesse pubblico, soprattutto quando sono loro stessi a sbandierare i fatti più intimi attraverso i social. Inoltre in tutte le democrazie, a cominciare da quella americana, se uno mente sul suo privato che razza di politico potrà mai essere? 

 

Hai lasciato il parlamento europeo per tornare al giornalismo. L’informazione è più efficace della politica per cambiare il mondo?

lilli gruber rock al quirinale

Informazione e politica sono due pilastri delle nostre democrazie. Essendomi brevemente accostata alla politica, ho capito che non era la dimensione adatta a me.

Perché?

Probabilmente per limiti miei. E comunque ho rinunciato al vitalizio…

 

Ormai si parla di Europa solo per i conti pubblici. Ma è davvero solo questo l’Europa o può essere qualcosa di più importante per la nostra vita?

L’Europa va “aggiustata”, ma non distrutta. Per mille motivi, non ultimo perché garantisce pace e democrazia, due cose che troppo spesso noi smemorati diamo per scontate. L‘ultimo sondaggio ci dice che 8 giovani italiani su 10 si sentono cittadini europei. E questo mi rassicura.

lilli gruber 9

 

Sei un membro del vituperato Bilderberg: ci spieghi una volta per tutte che cos’è?

Un punto di vista sul mondo che vale la pena conoscere, avendone la possibilità. Il punto di vista di una rappresentanza significativa delle cosiddette élite.  A me questa possibilità è stata offerta e io l’ho colta con un interesse che è prima di tutto professionale. Al Bilderberg ci si scambiano opinioni e biglietti da visita. Di vituperevole non c’è proprio nulla.

 

Conosci bene le dinamiche interne alla Rai: ti spaventa la direzione imboccata?

lilli gruber 8

Non è cambiato nulla. Quelli che prima si scandalizzavano per la lottizzazione, adesso lottizzano con la stessa ingordigia degli altri. D’altra parte oggi la novità è che si rivendica il primato della politica – cioè la sua ingerenza – un po’ in tutti i luoghi che eravamo abituati a considerare neutrali, dalla Banca d’Italia al Csm. Perché dovrebbe salvarsi la Rai?

 

Lilli gruber

Cosa pensi di questo Tg2?

Va in onda quando vado in onda anch’io. Dunque non lo vedo. Non penso nulla.

Ma in Rai ci torneresti?

Sto benissimo dove sono. Con il mio editore, la mia squadra, il mio pubblico.

Cosa resta della sinistra italiana?

L’idea che sia necessaria. Sembra poco, ma è moltissimo. Se scompare anche questo bisogno, allora la sinistra è morta davvero.

 

Zingaretti può già essere considerato una delusione per le tante ambiguità nelle quali continua a inciampare?

matteo salvini saluta lilli gruber (4)

Presto per dare giudizi. Ho l’impressione che stia pagando un prezzo alto, in termini di chiarezza e determinazione, pur di tenere unito il suo partito.

 

E se dico “Bella ciao”, cosa rispondi?

Che nell’ultimo album di Madonna c’è un omaggio a questo inno dei partigiani, che i giovani cantano ancora. Buon segno.

 

Che musica ascolta Lilli Gruber?

Venendo da tradizioni austro-ungariche, tutti nella mia famiglia suonano uno strumento. Io ho studiato pianoforte, mio fratello è architetto e musicista jazz e mio padre aveva un grande talento musicale. Ascolto da Mozart a Miles Davis, da Tina Turner a Patricia Kaas, da Umm Kulthum a Paolo Conte. Sono cresciuta con la musica classica e i Beatles, i Rolling Stones, Janis Joplin, Lucio Battisti… potrei continuare. 

LILLI GRUBER MATTEO SALVINI

 

Un’ultima curiosità: dopo il tuo scontro con Matteo Salvini, gliel’ha mandata la piantagione di rose e margherite?

Non ho ricevuto né fiori, né rosari, né bacioni. Tagliata fuori.

Ultimi Dagoreport

giorgia meloni magistratura giudici

DAGOREPORT – MALEDETTO IL GIORNO CHE E' STATO PROMOSSO 'STO CAZZO DI REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA! - GIORGIA MELONI E' FINITA IN UN CUL DE SAC, ATTANAGLIATA DALL'AMLETICO DUBBIO: METTERCI O NON METTERCI LA FACCIA? - DAVANTI ALLA CRESCENTE RIMONTA DEL "NO", LA DUCETTA SA DI ESSERE L’UNICA A POTER TRASCINARE AL VOTO GLI INDECISI, MA TEME IL CONTRACCOLPO. SE L'ELETTORATO MODERATO, CHE HA GONFIATO DI VOTI FDI FINO AL 30%, NON PARE GRADIRE PER NIENTE LA RISSA INSCENATA DAI NORDIO E APPLAUDE LA SAGGEZZA DEL CAPO DELLO STATO, SERGIO MATTARELLA, LA DESTRA EX MISSINA, GIUSTIZIALISTA PER DNA, STA CON I MAGISTRATI - E POI NON CONTERÀ SOLO CHI LA VINCE, MA SOPRATTUTTO IN QUALE MISURA SARA' LA VITTORIA: 40%? 50%? 60% - COMUNQUE VADA, IL RAPPORTO DELL'ARMATA BRANCA-MELONI CON LA CASTA DEI MAGISTRATI SARA' PER SEMPRE COMPROMESSO - NORDIO E MANTOVANO POSSONO INVENTARSI TUTTE LE SEPARAZIONI DELLE CARRIERE E I CSM A SORTEGGIO CHE VOGLIONO MA FINCHE' SARA' IN VIGORE L'ART. 112 DELLA COSTITUZIONE, CHE IMPONE L’OBBLIGATORIETA' DELL’AZIONE PENALE, SARA' IMPOSSIBILE METTERE LA GIUSTIZIA SOTTO IL TALLONE DELLA POLITICA...

bettini schlein conte fratoianni bonelli meloni

DAGOREPORT – A UN MESE DAL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA, INEVITABILMENTE DIVENTATO IL GIORNO DEL GIUDIZIO PER L’ARMATA BRANCA-MELONI, AVETE NOTIZIE SULLO STATO DELL’OPPOSIZIONE? - A UN ANNO DALLE POLITICHE CHE AVRANNO IL SUPREMO COMPITO DI ELEGGERE NEL 2029 IL SUCCESSORE DI MATTARELLA, CHE FINE HA FATTO IL FATIDICO “CAMPOLARGO” CHE DOVEVA FEDERARE LE VARIE E LITIGIOSE ANIME DEL CENTROSINISTRA? - DOMANI A ROMA, PER PROMUOVERE IL NUOVO NUMERO DI ‘’RINASCITA’’, GOFFREDONE BETTINI CI RIPROVA A FAR DIVENTARE REALTÀ IL SOGNO DI UN CENTROSINISTRA UNITO IN UNA COALIZIONE: “E’ L’ORA DELL’ALTERNATIVA, PRIMA CHE SIA TROPPO TARDI” – AD AFFIANCARE IL BUDDHA DELLE STRATEGIE DEM, SONO ATTESI ELLY SCHLEIN, ROBERTO GUALTIERI, MASSIMO D’ALEMA, ALESSANDRO ONORATO E, COME POTEVA MANCARE PER GOFFREDONE, GIUSEPPE CONTE IN VIDEO - L’ATTESA È TANTA. MA VISTO CHE L’EGO DI OGNI LEADER DELL’OPPOSIZIONE È TALMENTE PIENO DI SÉ CHE POTREBBE STARE TRE MESI SENZA MANGIARE, RIUSCIRANNO I NOSTRI EROI A CEMENTARE LE LORO FORZE PER RISPEDIRE A VIA DELLA SCROFA I “CAMERATI D’ITALIA” CHE DA 3 ANNI E MEZZO SPADRONEGGIANO DA PALAZZO CHIGI?

luigi lovaglio francesco milleri gaetano caltagirone generali

DAGOREPORT - MENTRE LA PROCURA DI MILANO, DOPO AVER ISCRITTO SUL REGISTRO DEGLI INDAGATI CALTAGIRONE, MILLERI E LOVAGLIO PER IL PRESUNTO "CONCERTO" ORCHESTRATO PER LA SCALATA DI MEDIOBANCA, PROSEGUE LE SUE INDAGINI, ORA DA FRANCOFORTE SI FA VIVA LA BCE CON UN INVITO ALLA “DISCONTINUITÀ” SULLA NUOVA GOVERNANCE DI MPS – UNA RACCOMANDAZIONE DIRETTA AL CEO DI MPS, LUIGI LOVAGLIO, IN VISTA DEL SUO MANDATO TRIENNALE AD APRILE? - IN TREPIDA ATTESA DEGLI EVENTI GIUDIZIARI, LA VERA DOMANDA DA FARSI PERO' E' UN'ALTRA: CHE SUCCEDERÀ IL 23 APRILE ALL'ASSEMBLEA DI GENERALI, I CUI PRINCIPALI AZIONISTI SONO MEDIOBANCA-MPS, DELFIN DI MILLERI E GRUPPO CALTAGIRONE? - (PERCHÉ CHI PROVA A ESPUGNARE IL LEONE DI TRIESTE RISCHIA DI RESTARE FULMINATO…)

giorgia meloni camillo ruini

FLASH – PERCHÉ GIORGIA MELONI HA UN INFERMIERE CHE ABITUALMENTE VA DA LEI? IL CARDINAL CAMILLO RUINI, NELL’INTERVISTA RILASCIATA A CAZZULLO, HA FATTO UNA RIVELAZIONE “DELICATA”: “CON GIORGIA MELONI C’È UN’AMICIZIA VERA, CI MANDIAMO SEMPRE A SALUTARE. L’INFERMIERE CHE VIENE DA ME PER CURARMI VA ANCHE DA LEI”. ORA, È NORMALE CHE UN 95ENNE DALLA SALUTE FRAGILE ABBIA BISOGNO DI UN CONTINUO SOSTEGNO SANITARIO. MA LA PREMIER, 49ENNE? HA ANCORA GLI OTOLITI IN FIAMME?

giorgia meloni carlo nordio fabio pinelli sergio mattarella ugo zampetti

DAGOREPORT – COSA, E CHI, HA CONVINTO SERGIO MATTARELLA A PRESIEDERE, PER LA PRIMA VOLTA IN 11 ANNI AL QUIRINALE, IL PLENUM DEL CSM? - LA MISURA ERA COLMA: NON SOLO PER IL DELIRIO DI CARLO NORDIO SUL SISTEMA “PARA-MAFIOSO” DEL CSM, LIQUIDATO AL PARI DI UN'ASSOCIAZIONE A DELINQUERE, MA ANCHE PER IL VIDEO RINGHIANTE DI GIORGIA MELONI CHE, DOPO AVER CHIESTO DI ABBASSARE I TONI AL MINISTRO DELLA GIUSTIZIA, IERI SERA E' TORNATA ALLA CARICA CON UN VIDEO CONTRO I MAGISTRATI - BENCHE' NOMINATO VICEPRESIDENTE DEL CSM DALLA DESTRA, IL LEGHISTA FABIO PINELLI NON POTEVA NON REAGIRE: SI È “COORDINATO” CON UGO ZAMPETTI, SEGRETARIO GENERALE DEL COLLE, E I DUE HANNO PREGATO MATTARELLA DI METTERE FINE ALL’ESCALATION DI TENSIONE – E NORDIO ABBASSO' LA CRESTA: “MI ADEGUERÒ” - VIDEO