lorella cuccarini

“BERLUSCONI MI DISSE CHE ERO L’UNICA SENZA TETTE A ESSERE ENTRATA A MEDIASET” – LORELLA CUCCARINI SI RACCONTA: “LA PRIMA VOLTA A FANTASTICO HO VISTO NERO. NON SONO SVENUTA PER MIRACOLO” – IL CAZZIATONE DI BAUDO, LA LITE CON ALESSANDRA MARTINES, LE DISCUSSIONI CON MORANDI, GLI SCHERZI CON RICCI, LE MUTANDE DI AMADEUS – “I RAGAZZI CHE MOLLANO PER IL TROPPO STRESS? È LA VITA. SE NON SEI CAPACE DI AFFRONTARE LA PRESSIONE DI UN PROGRAMMA O DI VIVERE I CONTINUI SACRIFICI, ALLORA È MEGLIO LASCIARE”

Alessandro Ferrucci per “il Fatto Quotidiano” - Estratti

 

 

(...)

 

amadeus lorella cuccarini quarta serata sanremo 2024

Lorella Cuccarini è esattamente Lorella Cuccarini: non cambia tra riflettore acceso e spento, tra palco e realtà, tra conosciuto e non conosciuto. Arriva con il suo bagaglio di sorrisi – (“mi accusano di ridere troppo”); le sue certezze (“la famiglia in primis”), i suoi confini professionali (“i ragazzi che mollano per il troppo stress? È la vita”); i suoi grazie (“a Pippo soprattutto”). Dopo Sanremo è in tournée con Aggiungi un posto a tavola che festeggia i 50 anni (“è il primo spettacolo della mia vita”).

 

Sono anche 27 anni da Grease. Quante repliche?

Oltre le 350.

 

Senza noia.

(Stupita, poi sorride) No, mai. Al massimo serate difficili perché magari stavo male; sono salita sul palco con la febbre alta, un timpano perforato, punture di anti-nausea perché vomitavo in continuazione.

 

Quando è sul palco guarda la platea?

LORELLA CUCCARINI CON FIORELLO IN VERSIONE MANUEL FRANJO

No, di solito la sento; solo alla fine dello spettacolo inquadro il pubblico; (ci ripensa) in alcuni momenti la sbircio, cerco il contatto diretto, il rapporto di seduzione.

 

È considerata sexy senza mai aver posato per un calendario, senza mai foto rubate…

(Ride) Io? Non ho mai ricoperto i classici canoni di bellezza.

 

Antonio Ricci racconta: “Lorella è l’unica a essere entrata a Mediaset nonostante Berlusconi…”.

lorella cuccarini in vintage gianfranco ferre?? e gioielli pomellato

È vero, me lo disse lo stesso Berlusconi.

 

Cosa osò?

Mi spiegò che in tutta Mediaset ero l’unica senza tette.

 

Benedicta Boccoli ricorda: “Più di 40 anni fa mi allenavo con lei, ed era clamorosa, si fermava solo per mangiare un po’ di riso”.

Tutt’ora è così. Mi chiamano “riso in bianco”. Ma solo il riso ti permette di ripartire dopo mezz’ora.

 

40 e passa anni fa, già inquadrata.

Ho iniziato a studiare danza classica a nove anni, e poi comunque ero determinata, mi piaceva troppo questo mestiere e ho sempre fatto di tutto per risultare performante.

 

lorella cuccarini fiorello come manuel franjo quarta serata sanremo 2024

Meglio tenacia o talento?

Il talento senza la testa non serve a nulla, o almeno rischi di buttarlo via; (pausa) serve un pizzico in meno di talento ma con la testa centrata.

 

E lei?

Un po’ e un po’, oggi non posso definirmi una senza talento; Pippo (Baudo) quando mi ha chiamata aveva visto qualcosa, ha capito prima di me.

 

Baudo è una certezza.

Poteva anche sbagliarsi, ma ne ha lanciati tantissimi.

 

Con Fiorello ha sbagliato.

Non lo ha scartato, in quella fase aveva bisogno più di cabarettisti, ballerini o cantanti lirici. E Fiore non è un comico…

 

fiorello come manuel franjo e lorella cuccarini quarta serata sanremo 2024

Alcuni ragazzi usciti dai talent stanno mollando per il troppo stress.

(Cambia lo sguardo, ora è decisa) La pressione c’è nella vita di tutti i giorni, ma se non sei capace di affrontare lo stress di un programma o di vivere i continui sacrifici, lo studio; se non hai la spinta ad approfondire…

 

Allora?

Allora è meglio lasciare.

 

(...)

 

La prima volta a Fantastico.

Ho visto nero. Non ricordo nulla.

 

Nulla.

Solo il buio, non sono svenuta per miracolo, poi piano piano ho realizzato che stavo in uno studio televisivo e mi sono buttata.

 

E poi?

amadeus lorella cuccarini. quarta serata sanremo 2024

Il giorno dopo ho preso i giornali: i giudizi erano divisi tra chi parlava di “nuova stella” e chi si domandava da dove fossi uscita; era una pressione veramente forte.

 

Cosa non le è piaciuto del riflettore?

A volte mi sono assunta colpe non mie o non solo mie. Ma è normale. E poi in 40 anni di carriera è impossibile inanellare solo successi.

 

Con Gianni Morandi ha condotto un programma e non è andata benissimo…

C’è stata una discussione, ma a distanza di poco tempo è venuto a vedermi a teatro: alla fine mi ha raggiunta nei camerini e si è scusato.

amadeus lorella cuccarini

 

Cosa non comune.

Non a caso lui è Gianni.

 

È al Teatro Nazionale di Milano con Aggiungi un posto a tavola.

Impossibile rifiutare, è il mio spettacolo, rappresenta la mia prima volta a teatro; nel 1974 andai con mia madre al Sistina, in piccionaia, e rimasi immobile, innamorata, tanto da chiedere in regalo pure l’album; sono cresciuta con il mito di Clementina; (sognante) è uno spettacolo meraviglioso, mi sono concessa un grande regalo.

 

(...)

Il suo mondo spesso è di facciata: Enrico Lucherini sostiene che la sua lite con Alessandra Martinez fosse finta.

Il mondo di Lucherini è distante da me, non ho mai creato servizi fotografici di grande effetto; Enrico non sempre ha ragione.

 

Quindi…

Io e Alessandra eravamo molto diverse sia sul palco sia di carattere e approccio al lavoro. Nessuna finzione.

 

In questi anni di lavoro chi l’ha affascinata, oltre a Baudo?

Pippo maestro incredibile, poi Antonio Ricci, altro stacanovista, uno che c’è sempre, a qualsiasi ora del giorno e della notte; magari lo vedi poco, ma vigila…

fiorello lorella cuccarini 3

 

Poi?

Maria (De Filippi) è pazzesca.

 

Macchina da guerra.

Sì, ma è presente pure umanamente. È accogliente; a me interessano le persone che non sono solo concentrate sul lavoro, ma che sanno ascoltare, sanno condividere.

 

La De Filippi è così?

Sì, come Antonio: (cambia tono) Ricci mi prendeva in giro, stuzzicava, tentava scherzi.

 

Scherzi a lei?

Qualcosa; ci siamo sempre un po’ battibeccati, cercava di mettermi in difficoltà, di cogliermi impreparata, ma con me era difficile e ha capito che non gli riusciva. (Gira la sedia, si piazza di spalle a un sole neanche lontanamente primaverile).

 

(...)

LORELLA CUCCARINI

Non si è mai fermata, neanche dopo una testata data a terra a Fantastico.

Con Pippo che mi aspettava dietro le quinte per mandarmi al Pronto Soccorso; comunque sono sempre andata avanti, ma è una legge non scritta dello spettacolo; un’altra volta, a Domenica in, sono andata in bagno durante una pausa pubblicitaria, ma sono caduta davanti alla regia e mi sono spaccata il mento.

 

E lì?

Ho chiesto se fosse presente un medico e mi ha ricucita al volo.

 

Raffaella Carrà o Renato Zero scindono il personaggio pubblico da quello privato.

Io no, sono sempre la stessa; (sorride, tanto) avevo 13 anni e con mia sorella ci appostavamo nel quartiere dove viveva Renato, solo per incontrarlo.

 

(...)

LORELLA CUCCARINI

Sul palco di Sanremo ha iniziato a raccontare un episodio legato ad Amadeus, poi si è censurata.

(Ride) Ai tempi di Grease Ama e Mal erano i due meno impegnati in scena: Mal ha ore e ore di girato nel backstage mentre Ama si divertiva a organizzare scherzi…

 

Pure con lei?

No, con me serissimo, le vittime erano Giampiero (Ingrassia) e gli altri; (ride) magari indossava la minigonna, poi la alzava e mostrava le mutande.

 

Un burlone.

Al tempo sì, poi si cresce.

 

Alcuni rumors la danno tra i papabili per la conduzione di Sanremo.

(Resta immobile, sgrana gli occhi, non proferisce verbo, poi balbetta alcuni “no”).

 

Ha il curriculum.

(Continua con i “no”, poi…) È una macchina troppo complessa, non è solo la conduzione; il problema è tutto il resto e ho visto il tipo di lavoro portato avanti da Amadeus: ci vuole un fisico bestiale.

AMADEUS LORELLA CUCCARINI

 

La Rai compie 70 anni.

È stata la mia prima mamma; grazie alla Rai e a Pippo sono cresciuta, grazie a loro ho affrontato la gavetta.

 

Pippo la intimoriva?

È stato un maestro di cui avere pure timore, ma al tempo stesso affettuoso; ricordo il cazziatone quando gli dissi che mi ero spaccata la faccia.

 

Cioè?

LORELLA CUCCARINI

Ero in macchina con uno dei ragazzi del balletto di Fantastico, andavamo pianissimo, ma prese un muretto e mi spaccai la fronte: andammo al Pronto Soccorso alle tre del mattino, quaranta punti. La mattina dopo avevo la conferenza stampa.

 

Timing perfetto.

Pippo mi accolse con un’espressione terribile, gli giurai che non sarei più uscita, solo casa e chiesa. E lui: “Da questo momento non voglio sentire alcun fiato”. E mi mandò da un chirurgo plastico…

 

Temette per la carriera.

Quella notte in ospedale ero convinta che mi avrebbe mandato via.

 

Scuola di vita.

Con i punti sulla fronte ballavo e provavo dolore alla testa.

 

Lei chi è?

luca sabatelli lorella cuccarinilorella cuccarini luca sabatelli

Una ragazza fortunata. Realizzata.

heather parisi lorella cuccarinilorella cuccarini a amici di maria de filippilorella cuccarini 2lorella cuccarinilorella cuccarinisilvio testi lorella cuccarinilorella cuccarini premiata foto di baccolorella cuccarinilorella cuccarinilorella cuccarini con la figlia chiara

Ultimi Dagoreport

riccardo chiaberge luciano canfora donald trump

AVANTI POPOLO, ALLA RISCOSSA! – RICCARDO CHIABERGE: “HA RAGIONE TRUMP, LO SPETTRO DEL COMUNISMO TORNA AD AGGIRARSI IN TUTTO IL MONDO. È A BARI CHE SI RINTANA IL GRANDE VECCHIO, LA GUIDA SUPREMA DI QUESTA BIECA CONSORTERIA IDEOLOGICA: IL PROFESSOR LUCIANO CANFORA. NEL SUO NUOVO LIBRO, ‘COMUNISMO. UN’ALTRA STORIA’, L’INSIGNE FILOLOGO ASSICURA CHE IL MOVIMENTO FONDATO DA MARX E LENIN È PIÙ VIVO CHE MAI, E STA RINASCENDO SU SCALA MONDIALE COME REAZIONE ALL’IMPERIALISMO. SI CAPISCE L’ALLARME DI DONALD: URGE ORDINANZA RESTRITTIVA CONTRO IL PROFESSORE. UN NUOVO FRONTE CHE TROVA NEL COMPAGNO PUTIN IL SUO LEADER NATURALE….“

giorgia meloni donald trump

DAGOREPORT - CON QUALE FACCIA GIORGIA MELONI SI PRESENTERÀ AL SUMMIT NATO DI ANKARA? CHE FARÀ AL COSPETTO DEL TRUMPONE CHE L’HA SBERTUCCIATA CON UN TERRIBILE “MEME”, CHE È IL LIVELLO PIÙ BASSO DI PERCULAMENTO SOCIAL, COSA MAI SUCCESSA PRIMA CON ALTRI LEADER DI GOVERNO EUROPEI? - UN “MEME” CHE VUOLE DIRE “STAI LONTANO DA ME”, “NON SEI PIÙ UNA MIA FAN”, QUINDI NON CI PROVARE AD AVVICINARTI PER UNA FOTO ACCANTO AL PRESIDENTE DEGLI STATI UNITI - SE NEL BREVE LO SCAZZO CON IL CALIGOLA POTREBBE ANCHE AIUTARLA NEI SONDAGGI, SULL’ALTRO PIATTO DELLA BILANCIA, L’ITALIA BASTONATA DA TRUMP VIENE PERCEPITA IN MANIERA COSÌ IRRILEVANTE CHE CI SI PUÒ ANCHE PERMETTERE QUESTO BULLISMO SOCIAL, CON MELONI TRASFORMATA IN PUNCHING-BALL DA PALESTRA - DAL MOMENTO CHE TRUMP TRADUCE IL RAPPORTO DI AMICIZIA IN “TU FAI QUELLO CHE TI DICO IO”, DA QUI AL VOTO, L'EX "GIORGIA DEI DUE MONDI" PUÒ PERMETTERSI MESI DI INSULTI E POLEMICHE CON IL PRESIDENTE DEGLI USA?

alfredo mantovano

DAGOREPORT - ALLA MALCONCIA MELONI NON BASTAVA L'''EMINENZA NERA'' FAZZOLARI: DIAMO IL BENVENUTO ALL'"EMINENZA BIANCA", ALFREDO MANTOVANO - IL PIO SOTTOSEGRETARIO DI PALAZZO CHIGI È STATO SILENTE PER DUE ANNI E MEZZO, POI IMPROVVISAMENTE HA APERTO LE VALVOLE: SABATO È ARRIVATO PERFINO A MINIMIZZARE IL VIAGGIO DI PAPA LEONE A LAMPEDUSA (MELONI CI E' ANDATA PRIMA!) – L'EX MAGISTRATO HA RITROVATO LA FAVELLA QUANDO E' FINITO SOTTO SCHIAFFO DELL'ARMATA BRANCA-MELONI PER LA DISASTROSA GESTIONE DEL CASO ALMASRI, SEGUITA DALLA PRIMA E PESANTISSIMA BATOSTA SUL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA, DI CUI MANTOVANO ERA L’ARCHITETTO – IL SOTTOSEGRETARIO ALLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO È RIUSCITO A ENTRARE IN ROTTA DI COLLISIONE CON TUTTI: DAL VATICANO AL QUIRINALE, FINO AL  DEEP STATE (CORTE DEI CONTI) - E QUANDO ARRIVA IL MOMENTO DELLA REGIA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI, MANTOVANO RIESCE A SCAZZARSI CON CROSETTO, SALVINI, PIANTEDOSI, ABODI, GIULI...

elly schlein giuseppe conte matteo renzi alessandro onorato silvia salis

DAGOREPORT – CON L'ARMATA BRANCA-MELONI TRAVOLTA DAL BOMBASTICO VANNACCI E DA MILLE PROBLEMI IRRISOLTI, CONTINUA L'IRRESPONSABILE TAFAZZISMO DELL'OPPOSIZIONE - LA DISFIDA TRA SCHLEIN E CONTE PER CHI SARÀ IL CANDIDATO PREMIER ALLE POLITICHE 2027: CHE FARE? PRIMARIE ''SECCHE'' O CON BALLOTTAGGIO? - RIPIENA COME UN BIGNÉ DI AMBIZIONE, ELLY SA BENISSIMO CHE SOLO VINCENDO LE PRIMARIE HA LA GARANZIA DI POTER UN DÌ TRASLOCARE A PALAZZO CHIGI. ALTRIMENTI, UNA VOLTA APERTO IL TAVOLO CON I LEADER DEL CAMPOLARGO, FINIREBBE SUBITO MESSA DA PARTE COME PREMIER, A FAVORE DI UNA PERSONALITÀ CON CAPACITÀ DI GOVERNO - RINGALLUZZITA DA FRANCESCO BOCCIA E DAL SUO CIRCOLETTO DEL NAZARENO (I VARI BONAFONI, TARUFFI, BRAGA, FURFARO), ELLY NON SI RENDE CONTO DI POTER VANTARE, COME SUA UNICA ESPERIENZA POLITICA, IL RUOLO DI ‘’ASSESSORE CON DELEGHE AL WELFARE E AL COORDINAMENTO DI UN NUOVO PATTO PER IL CLIMA’’ DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA: UN PO' POCO PER OCCUPARSI DELLA GOVERNANCE DI UN PAESE ALLA FRUTTA - A FAVORE DI ELLY: L'ALLEANZA CON M5S E LA NECESSITA' DI DAR VITA ALLA ''TERZA GAMBA'' CENTRISTA - IL CASO SALIS - RENZI, "IL MALE NECESSARIO" PER MANDARE A CASA I MELONI MARCI...

legge elettorale giorgia meloni roberto zaccaria vannacci

DAGOREPORT – SALVATE IL SOLDATO MELONI DAL PANTANO DELLA LEGGE ELETTORALE! - SE VUOLE DAVVERO ANDARE AL VOTO NELL’APRILE 2027, MELONI HA UN’UNICA OPZIONE: AFFOSSARE IL SUO MELONELLUM – ANCHE SE VENISSE APPROVATO A FINE LUGLIO, CON IL CONSEGUENTE RICORSO ALLA CORTE COSTITUZIONALE,  I TEMPI TECNICI PER ANDARE ALLE URNE IN PRIMAVERA SONO UN SOGNO – IN PIU’ IL FATTORE VANNACCI HA FATTO SALTARE I PIANI DELLA DUCETTA SUL PREMIO DI MAGGIORANZA - CHE FARE? NIENT'ALTRO CHE ASPETTARE I TEMPI BIBLICI DELLA CONSULTA E VOTARE A OTTOBRE - ALTRIMENTI, TENERSI L'ATTUALE SISTEMA ELETTORALE VUOL DIRE PER GIORGIA E CAMERATI RITORNARE A LEGGERE TOLKIEN A COLLE OPPIO.....

antonio marano simona agnes roberto sergio giampaolo rossi rai meloni

DAGOREPORT – RAI, CHE BORDELLO! COME SI E' ARRIVATI ALLE DIMISSIONI IN BLOCCO DEI COMPONENTI DELLA COMMISSIONE VIGILANZA? - È STATO SOLO L’ULTIMO TASSELLO DI UN DOMINO CHE NASCE CON IL PENSIONAMENTO, PREVISTO A NOVEMBRE, DEL DIRETTORE GENERALE ROBERTO SERGIO - LA DESTRA AVEVA CONVINTO LA GIANNILETTA-DIPENDENTE SIMONA AGNES A PRENDERE IL SUO POSTO, DIMETTENDOSI DAL CDA RAI - MOSSA CHE AVREBBE PERMESSO A TELEMELONI DI POTER FARE BINGO PRENDENDO, DOPO L'AD ROSSI, ANCHE IL PRESIDENTE - FIUTATA L’ARIA DI FREGATURA, I PARLAMENTARI DELLA VIGILANZA HANNO RIMESSO IL LORO MANDATO – PALINSESTI THRILLER: DOMANI SARANNO PRESENTATI I PROGRAMMI DELLA NUOVA STAGIONE, MA MOLTI CONTRATTI ANCORA NON SONO STATI NEMMENO FIRMATI…