madonna

MADONNA VECCHIA FA BUON POP - TRA PORCELLONATE E BALLI DA MUSICAL, LA MATERIAL GIRL SI PARAGONA A PICASSO E RISPONDE A CHI LA CONSIDERA DA ROTTAMARE: “SONO ANCORA LA REGINA DELLO SHOW”

madonnamadonna

Marinella Venegoni per “la Stampa”

 

Rebel Heart Tour è la zampata di una leonessa ancora ferita dalla faccenda dell’«ageing»: ha realizzato di essere considerata vecchia, con i suoi 57 anni, e messa un po’ in disparte in questo tempo che rottama a prescindere, anche in radio. Posso essere vecchia, ma come Picasso so fare meglio di tutti, replicò mesi fa Madonna che non pecca di modestia. 

 

Ora lo ribadisce con uno show sfarzoso e autocelebrativo che ha debuttato l’altra sera al Bell Center di Montréal, con un esaurito di 13 mila fan di ogni età e stravaganza. In uno scatto di «blonde ambition», Maddie aveva rinviato la prima, prevista il 28 agosto a Miami, per arricchire e perfezionare un progetto che tracima grandiosità, porcellonate, ossessioni ricorrenti, balletti, stravaganti rimandi storici. 
 

madonna 2madonna 2

Dal Medioevo a Prada

I costumi pomposi sono un minestrone saporito che mescola Medioevo, Anni Venti, Est Europa e cultura flamenca, a cura di Prada, Gucci, Moschino, Wang, Puglisi. Mantelli corti, dopo il capitombolo in diretta con il mantellone di Armani, che infatti non c’è.

 

Ricchezza anche di sonorità, normale per una che ha 14 produttori in un album (non andato benissimo) di una ventina di canzoni, e ama scompigliar le carte. Un allegro e non asfittico tunz tunz (non a caso il supporter era Diplo, uno dei 14), flamenco, reggaeton, pop, folk, ballad per Maddie che un paio di volte lascia spazio ai soli videoclip, ma poi canta con volonterosa dedizione, suona la chitarra, ma soprattutto si muove con agio dominatore fra 20 ballerini e varie acrobazie, con numeri da Cirque du Soleil: alcuni boys danzano su sottili e ansiogene aste oscillanti durante Illuminati scritta con Kanye West. 

 

madonna 8madonna 8

C’è una successione di atmosfere incalzante e devota alle regole di questa formula di show nata negli ’80, con Michael Jackson e con lei, la regina: (quasi) sempre in pista, mai così magra con le sue gambettine indiavolate in bella vista, a recitare i mille ruoli che si è assegnata, anche nella vita. Così tanti, che a volte la fanno caracollare.

 

L’altra grande ferita ancora aperta, con l’«ageing», pare il divorzio da Guy Ritchie: «Chi vuole sposarsi? Qualcuno qui lo vuole?», urla al pubblico, per poi confessare: «A dispetto di tanta sofferenza e mal di cuore, non scambierei l’amore con niente». 

 

Però trascura le ballatone strappacuore di Rebel Heart, e si butta allegramente sui pezzi osé. Bitch I’m Madonna: lei che ha insegnato la strada a tutte le ragazzacce del pop, da Miley Cyrus a Nicky Minaj, espone quasi subito il solito repertorio di iconografia cristiana in chiave sexy.

 

madonna 7madonna 7

Suorine in mutande si arrampicano sulle croci e si aggrovigliano nella lap dance, lei sale in groppa a una suora, bevono in calici da Messa. Presto sarà a corto di simboli. Pretacchioni sorvegliano la sua operetta morale Devil Pray contro l’abuso di alcol e droghe, e nella tremenda Holy Water(mescolata a Vogue) fra immagini della Madonna cristiana e un quadretto finale da Ultima Cena, la pietanza è la Ciccone medesima. Vabbé. 
 

Questa è Madonna, una che non chiede mai scusa, che usa con orgoglio la parola «puttana», non solo nei titoli ma sulle magliette del tour. Una che a 57 anni per promuovere Rebel Heart si è fatta fotografare con le tette di fuori, provocando i primi fulmini.
 

Ma esaurito il repertorio per così dire doveroso, nell’ultima parte il cuore orgoglioso si butta su una celebrazione senza precedenti della carriera, ed è naturalmente la parte più divertente e cantata dello show, un greatest hits che comincia con True Blue dove imbraccia l’ukulele. 

 

Like a Virgin è costruita sui tamburi, Isla Bonita irrompe con la sua scanzonata allegria, lungo momento flamenco nei costumi e nei suoni, fra tori e toreri. 
Poi un’imprevedibile versione acustica diWho’s That Girl. Music, in luminosa versione Broadway, fra paillettes e lustrini.

madonna 6madonna 6

 

Material Girl live mancava da vent’anni. L’omaggio al Quebec francofono arriva con una Vie en rose un po’ incerta, a bordo palco e con l’ukulele alla Marilyn, prima del passerellone finale con Holiday. Due ore di show che lasciano sfiniti, divertiti e con una domanda in cuore: ma questa, quanto pensa di andare avanti con un ritmo simile?

madonna 5madonna 5madonna 1madonna 1

 

Ultimi Dagoreport

nicola fratoianni elly schlein vladimir putin gaetano manfredi

DAGOREPORT - CON L'ARMATA BRANCA-MELONI SOTTO SCHIAFFO DEL VANNACCISMO, IL CENTROSINISTRA RIESCE A MOSTRARE SOLO UN CAMPOLARGO SGARRUPATO E PIENO DI BUCHE - LA MANIFESTAZIONE DI NAPOLI HA FATTO INCAZZARE DI BRUTTO ELLY SCHLEIN PER LE INTEMERATE DI FRATOIANNI E DI CONTE CONTRO L'AUMENTO DELLE SPESE PER LA DIFESA: PER I LEADER DI AVS E M5S, DOPO QUATTRO ANNI DI GUERRA, L'EUROPA SI E' INVENTATA LA "MINACCIA PUTIN" - ANCHE IL LANCIO DEL SINDACO DI NAPOLI, GAETANO MANFREDI, COME LEADER DELLA "GAMBA CENTRISTA", HA INFIAMMATO I NEURONI DI ELLY - IL TIMORE DELLA SEGRETARIA CON L’ESKIMO È CHE IL NUOVO AGGREGATO, ANZICHÉ GUIDATO DA PERSONALITÀ NUOVE CAPACI DI ATTIRARE GLI ELETTORI MODERATI, SIA FORMATO DA POLITICI PD, COL RISULTATO DI FARLA PRECIPITARE NEI SONDAGGI...

mario orfeo mirja cartia dasiero theodore kyriakou

DAGOREPORT – PERCHÉ MARIO ORFEO HA DETTO ADDIO A “REPUBBLICA”? DIETRO ALLE DIMISSIONI C’È UNA FRATTURA INSANABILE CON IL NUOVO EDITORE, IL GRECO THEO KYRIAKOU, E LA NUOVA AD, MIRJA CARTIA D’ASERO – “PONGO” SI È OFFESO PERCHÉ I NUOVI PADRONCINI DI LARGO FOCHETTI HANNO DATO MANDATO AI CACCIATORI DI TESTE DI INDIVIDUARE UN PROFILO ADATTO A GUIDARE LA “CNN ITALIANA” CHE SOGNA IL MAGNATE GRECO. MA COME, È STATA LA RAMPOGNA DI ORFEO, IO SONO STATO DIRETTORE DI DUE TG (TG1 E TG3) E DG RAI, E QUELLI MI IGNORANO? SENTITOSI SCAVALCATO IRRIMEDIABILMENTE, ORFEO VOLA TRA LE MUNIFICHE BRACCIA DI LEONARDINO DEL VECCHIO – PER LA “CNN” DI KYRIAKOU DOVREBBE ARRIVARE IL DESTRISSIMO ANDREA PUCCI, ALLA FACCIA DEL CDR SOVIET DI “REP”…

marco bucci gianluigi aponte michele brambilla andrea malaguti il secolo

FLASH! - ALL'INDOMANI DEL VIOLENTO SCAZZO CON QUERELA TRA IL GOVERNATORE DELLA LIGURIA MARCO BUCCI, CHE HA UN'IDEA DELLA LIBERTA' DI STAMPA PARI A QUELLA DI TRUMP, E IL DIRETTORE DEL "SECOLO XIX", MICHELE BRAMBILLA, ANCHE IL RAPPORTO DELL'EDITORE DEL QUOTIDIANO GENOVESE, L'ARMATORE DEI 7 MARI GIANLUIGI APONTE CON IL GOVERNATORE HA COMINCIATO A DECLINARE - PER RISOLVERE LA SITUAZIONE, APONTE HA INCARICATO IL GENERO PIERFRANCESCO VAGO, PRESIDENTE DI MSC CROCIERE, DI PROPORRE LA DIREZIONE ALL'EX DIRETTORE DE "LA STAMPA", ANDREA MALUGUTI (CORTEGGIATO ANCHE DA LEONARDINO DEL VECCHIO PER IL POLO EDITORIALE QN)....

lirio abbate mario orfeo la repubblica

FLASH! – LIRIO ABBATE LASCIA “REPUBBLICA”! - CON LA DIREZIONE DI MARIO ORFEO, NON CI SAREBBERO PIÙ LE “CONDIZIONI PROFESSIONALI” PER CONTINUARE IL LAVORO NEL GRUPPO: “UNA DECISIONE DOLOROSA, MA CHE CONSIDERO INEVITABILE” – NELLA LETTERA DI DIMISSIONI, L'AUTORE DI BOMBASTICHE INCHIESTE ANTI-MAFIA, GIA' DIRETTORE DE “L’ESPRESSO”, FA CAPIRE CHE NON C’È PIÙ SPAZIO PER UN PROGETTO PROFESSIONALE COERENTE CON IL SUO LAVORO - NON C’ENTRA IL CAMBIO DI EDITORE (AL GRECO INTERESSA SOLO LA TV), MA LA DIREZIONE DI ORFEO CHE HA  AZZERATO LO SPAZIO PER INCHIESTE, APPROFONDIMENTI E LAVORI PIÙ STRUTTURATI…

gualtieri rocca metropolitan zingaretti carocci

DAGOREPORT - QUELLO CHE CAROCCI NON DICE! CI SONO PASSAGGI SOTTACIUTI, OMISSIONI E CLAMOROSI “NON DETTI” NEGLI AFFONDI DI VALERIO CAROCCI SULLA QUESTIONE DELLA RICONVERSIONE DELL’EX CINEMA METROPOLITAN, CHIUSO DAL 2010, CHE DIVENTERÀ UN'ATTIVITÀ COMMERCIALE. QUELLA CHE VIENE DESCRITTA PIGRAMENTE COME “UNA SPECULAZIONE”, PREVEDE IL MANTENIMENTO DI UNA SALA DA 100 POSTI, IL RECUPERO DI DUE CINEMA STORICI COME "L'AIRONE" E "L'APOLLO" E GARANTISCE 60 NUOVI POSTI DI LAVORO - ALLA FACCIA DELL’IDEOLOGIA, QUI SI PARLA DI CREARE LAVORO, RIQUALIFICARE AREE DEL CENTRO STORICO, TEMI CHE IL “PRINCIPE ROSSO SUL PISELLO”, ORA CHE SI CANDIDA A UN RUOLO POLITICO SFIDANDO GUALTIERI, DOVREBBE AVERE A CUORE - VA INOLTRE RICORDATO CHE…