le star di mamma ho perso l aereo 25 anni dopo home alone

‘MAMMA, HO PERSO L’AEREO’ COMPIE 25 ANNI: CHE FINE HANNO FATTO I PROTAGONISTI DEL FILM? LE PERIPEZIE DI KEVIN-MACAULAY, DAL DOPOBARBA ALL'EROINA, IL LADRUNCOLO JOE PESCI CHE ABBANDONÒ IL CINEMA PER LA MUSICA, LA MADRE, LO ZIO. E PURE IL FRATELLO STRONZO - VIDEO: CULKIN BACIA UN UOMO SUL PALCO

 

VIDEO – MACAULAY CULKIN BACIA UN UOMO SUL PALCO

 

 

Da http://www.dailymail.co.uk

 

macaulay culkinmacaulay culkin

Sono passati 25 anni da quando il mondo intero si innamorò di Kevin McCallister, il biondino di 8 anni che dimenticato a casa dalla famiglia nel periodo natalizio si ritrova a difendere la casa da due improbabili ladruncoli.

 

Quando uscì ‘Mamma, ho perso l’aereo’ (Home Alone) nel 1990 non solo sbancò al botteghino incassando $ 500.000.000, ma diede vita ad altri quattro sequel, lanciando la carriera del giovane attore Macaulay Culkin, che divenne milionario all’età di 12 anni. Oggi ne ha 35.

macaulay culkin 2macaulay culkin 2

 

Ma il film non lanciò solo la carriera della star protagonista. Molti degli attori partiti per la famosa vacanza andarono incontro a una fama duratura anche in seguito. Ma che fine hanno fatto oggi? Ce lo rivela ‘Femail’ ...

 

Kevin McCallister interpretato da Macaulay Culkin

catherine o haracatherine o hara

 

Dopo il primo film di ‘Mamma, ho perso l’aereo’ che lo portò rapidamente al successo all’età di 10 anni, l’attore di talento interpretò una varietà di ruoli, dal miliardario Richie Rich al bambino psicopatico di ‘The Good Son’.

 

Oggi è ancora riconosciuto come la più grande baby-star della sua generazione. Ma durante la crescita, l’attore si è trovato più volte ad affrontare problemi legati all’alcol e alla droga. Ha combattuto una devastante dipendenza dall’eroina nel 2012. Oggi è riuscito a ripulirsi ma ha sostituito la droga con più di 60 sigarette al giorno.

catherine o hara 2catherine o hara 2

 

Kate McCallister interpretata da Catherine O'Hara

 

L’ansiosa mamma di Kevin oggi, all’età di 61 anni è un’attrice affermata che non smette di stupirci con il suo fascino. Vincitrice di un Emmy, ha fatto parte dei cast di Waiting for Guffman, Orange County, Frankenweenie di Tim Burton, Schitt Creek.

john heardjohn heard

 

 

Peter McCallister interpretato da John Heard

 

john heard 2john heard 2

Home Alone e Home Alone 2 sono le più famose apparizioni di John, 70 anni, che negli ha continuato a lavorare nel cinema e tv. Tre matrimoni alle spalle, il padre di Kevin è recentemente apparso in Modern Family e CSI: Crime Scene Investigation.

 

Harry Lime interpretato Joe Pesci

joe pescijoe pesci

 

A differenza di molti altri attori del film, Joe Pesci era già una star, conosciuto il suo nel film ‘Quei Bravi ragazzi’ di Martin Scorsese. Nonostante altri ruoli di successo, l'attore nel 1999 ha annunciato il suo ritiro dalla recitazione per concentrarsi sulla carriera musicale.

 

Marv Merchants interpretato da Daniel Stern

 

La spalla di Joe Pesci ha continuato a lavorare per il cinema e la TV, anche se il ruolo di Marv nella serie ‘Home Alone’ è rimasta probabilmente la sua performance più memorabile. Attualmente, ha 58 anni ed è uno dei personaggi fissi della serie tv ‘Manhattan’.

devin ratraydevin ratray

 

Buzz McCallister interpretato da Devin Ratray

 

Anche se il più bullo tra i fratelli di Kevin è apparso in diversi film. Ha fatto parte della serie tv ‘Law & Order’, del film ‘Nebraska’ e dell’ultimo ‘Blue Ruin’.

devin ratray 2devin ratray 2

 

Fuller McCallister interpretato da Kieran Culkin

Il cuginetto di Kevin ha continuato a recitare. Ha ricevuto una candidatura ai Golden Globe nel 2002 con ‘Igby Goes Down’, ha fatot parte del cast di ‘She’s All That’, ‘Scott Pilgrim vs the World’ e del riadattamento televisivo di Fargo.

 

Zio Frank interpretato da Gerry Bamman

hillary wolf 2hillary wolf 2

Lo scontroso zio Frank, che appare sia in Home Alone che in Home Alone 2, ha recitato in diverse serie tv di successo come Law & Order e Sex and the City.

kieran culkin 2kieran culkin 2kieran culkinkieran culkinjoe pesci 2joe pesci 2hillary wolfhillary wolfdaniel stern 2daniel stern 2mike maronnamike maronnamike maronna 2mike maronna 2

Ultimi Dagoreport

giorgia meloni elly schlein giuseppe conte antonio tajani matteo salvini

DAGOREPORT - LA LEGGE ELETTORALE BY MELONI-FAZZO È PRONTA E C’È UNA SORPRESA: SECONDO RUMORS RACCOLTI DA DAGOSPIA, LA RIFORMA NON PREVEDEREBBE IL NOME DEL PREMIER SUL SIMBOLO ELETTORALE, COME INVECE SOGNAVA LA SORA GIORGIA (AVENDO FALLITO IL PREMIERATO, “MADRE DI TUTTE LE RIFORME”, PROVAVA A INTRODURLO DI FATTO) – FORZA ITALIA E LEGA HANNO FATTO LE BARRICATE, E LA DUCETTA HA DOVUTO TROVARE UN COMPROMESSO - MA TUTTO CIO'  NON TOGLIE DALLA TESTA DI GIUSEPPE CONTE, DALL'ALTO DI ESSERE STATO DUE VOLTE PREMIER, LA FISSA DELLE PRIMARIE PER LA SCELTA DEL CANDIDATO PREMIER DEL CENTROSINISTRA UNITO - ALL'INTERNO DI UN PARTITO, LE PRIMARIE CI STANNO; PER LE COALIZIONI VIGE INVECE IL PRINCIPIO DEL PARTITO CHE OTTIENE PIU' VOTI (VALE A DIRE: IL PD GUIDATO DA ELLY SCHLEIN) - NEL "CAMPOLARGO" INVECE DI CIANCIARE DI PRIMARIE, PENSASSERO PIUTTOSTO A TROVARE I VOTI NECESSARI PER RISPEDIRE A CASA I “CAMERATI D'ITALIA” DELL’ARMATA BRANCA-MELONI…

giancarlo giorgetti - foto lapresse

FLASH! – UN “TESORO” DI RUMORS: I RAPPORTI TRA IL MINISTRO DELL’ECONOMIA, GIANCARLO GIORGETTI, E IL SUO PARTITO, LA LEGA, SEMBRANO GIUNTI AL CAPOLINEA – IL “DON ABBONDIO DEL CARROCCIO”, QUALCHE GIORNO FA, PARLANDO DEL CASO VANNACCI, SI SAREBBE SFOGATO IN PARLAMENTO CON UN CAPANNELLO DI COLLEGHI LEGHISTI (TRA CUI ANCHE QUALCHE FRATELLINO D’ITALIA), MOSTRANDO TUTTA LA SUA DISILLUSIONE - LA SINTESI DEL SUO RAGIONAMENTO? “NON MI SENTO PIÙ DELLA LEGA, CONSIDERATEMI UN MINISTRO TECNICO…”

donald trump emmanuel macron charles kushner

DAGOREPORT – NEL SUO DELIRIO PSICHIATRICO, DONALD TRUMP STAREBBE PENSANDO DI NON PARTECIPARE AL G7 DI EVIAN, IN FRANCIA, A GIUGNO - SAREBBE UNA RITORSIONE PER L'''AMMONIMENTO'' DATO DAL DETESTATISSIMO MACRON ALL’AMBASCIATORE USA, CHARLES KUSHNER (CHE DEL TYCOON E' IL CONSUOCERO), CHE SE NE FREGA DI FORNIRE SPIEGAZIONI AL MINISTRO DEGLI ESTERI, BARROT, SUI COMMENTI FATTI DA WASHINGTON SULLA MORTE DEL MILITANTE DI DESTRA, QUENTIN DERANQUE - PER LO STESSO MOTIVO ANCHE GIORGIA MELONI, DIMENTICANDO CHE L'ITALIA E' NELL'UE E HA MOLTO DA PERDERE, HA IMBASTITO UNA GUERRA DIPLOMATICA CON MACRON - È UNA COINCIDENZA O C’È UNA STRATEGIA COMUNE TRA LA DUCETTA E TRUMP?